Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2011
SOGEFI: NEI NOVE MESI RICAVI A 830 MLN (+20,8%)
FORTE AUMENTO DEI MARGINI, UTILE NETTO +40%
La crescita delle vendite in tutte le aree geografiche e il contributo delle attività di Systèmes Moteurs acquisite nel terzo trimestre trainano i risultati del gruppo
Nasce la nuova divisione Sistemi Motore che comprende la filtrazione e le nuove attività nei sistemi di gestione aria e raffreddamento motore
L’indebitamento al 30 settembre 2011, pari a 325,3 milioni di euro, include l’enterprise value di Systèmes Moteurs (circa 150 milioni di euro)
Risultati dei 9M 2011con Systèmes Moteurs consolidata dal 1/08/2011:
Ricavi: € 829,8 milioni (+20,8% da € 687 milioni in 9M 2010)
Risultato operativo: € 67,8 milioni (+34,2% da € 50,5 milioni in 9M 2010)
EBITDA: € 76,5 milioni (+18,6% da € 64,5 milioni in 9M 2010)
Utile netto: € 18,8 milioni (+40% da € 13,5 milioni in 9M 2010)
Indebitamento netto: € 325,3 milioni (€ 182,6 milioni al 30 settembre 2010)
Risultati dei 9M 2011 a parità di perimetro rispetto al 2010:
Ricavi: € 776,2 milioni (+13% da € 687 milioni in 9M 2010)
Risultato operativo: € 63,4 milioni (+25,5% da € 50,5 milioni in 9M 2010)EBITDA: € 71,6 milioni (+11% da € 64,5 milioni in 9M 2010)
Milano, 18 ottobre 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo al 30 settembre 2011.
Sogefi, società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR, è uno dei principali operatori mondiali nei sistemi motore e nei componenti per sospensioni con una presenza produttiva articolata in 43 stabilimenti in 18 paesi e 14 sedi commerciali.
Andamento della gestione
A partire dal 1 agosto 2011, Sogefi ha avviato il consolidamento integrale delle attività di Systèmes Moteurs a seguito dell’acquisizione perfezionata lo scorso 29 luglio. Systèmes Moteurs è uno dei principali operatori mondiali di sistemi di gestione aria e raffreddamento motore.
A seguito dell’operazione il gruppo ha costituito la nuova divisione Sistemi Motore, che comprende le tradizionali attività nella filtrazione e le nuove linee di prodotto acquisite con l’ingresso nel perimetro di Systèmes Moteurs. L’altra divisione del gruppo, Componenti per sospensioni e molle di precisione, rimane invariata.
Nei primi nove mesi del 2011 il gruppo Sogefi ha registrato un incremento a doppia cifra di tutti gli indicatori economici rispetto al 2010 grazie alla crescita dell’attività nei principali mercati e al contributo, nel bimestre agosto-settembre, delle attività di Systèmes Moteurs.
La produzione globale di veicoli ha confermato anche nel terzo trimestre l’incremento dei volumi registrato nella prima metà dell’anno, con una crescita maggiore nei mercati extraeuropei. Nei paesi cosiddetti BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) i livelli produttivi si sono confermati al rialzo. Il mercato brasiliano ha registrato un rallentamento nel mese di settembre dovuto alla riduzione dei livelli di stock dei costruttori di veicoli e della loro catena distributiva. In Europa l’andamento poco brillante delle nuove immatricolazioni è stato più che compensato dal trend positivo delle esportazioni, in particolare nel segmento dell’alto di gamma e per i costruttori tedeschi, con un incremento complessivo della produzione di oltre il 7%. Anche il settore europeo dei veicoli industriali ha accelerato il recupero dei volumi, iniziato a metà 2010, pur non essendo ancora tornato ai livelli pre-crisi del 2007. Nel periodo, per contro, si è indebolita la domanda del mercato aftermarket indipendente, che risente della congiuntura economica di molti paesi europei (Italia, Spagna, Grecia, Gran Bretagna, Portogallo).
Risultati consolidati
In uno scenario favorevole in tutti i mercati, con l’eccezione del ricambio in Europa, nei primi nove mesi dell’esercizio il gruppo Sogefi ha realizzato ricavi per 829,8 milioni di euro (+20,8% rispetto a 687 milioni di euro dello stesso periodo del 2010). A perimetro costante, al netto dei ricavi di Systèmes Moteurs nel bimestre agosto-settembre, le vendite ammonterebbero a 776,2 milioni di euro (+13%).
La crescita maggiore (+21,9%) è stata realizzata nella divisione Componenti per sospensioni con ricavi 413,5 milioni di euro, mentre la divisione Sistemi motore ha ottenuto vendite per 418,2 milioni di euro (+19,7%). A parità di perimetro rispetto all’anno precedente la divisione Sistemi motore avrebbe ottenuto ricavi per 364,7 milioni di euro, con una crescita del 4,4%.
Il gruppo ha registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi in tutti i mercati nei quali è presente: Europa +18,2%, America Latina +12,9%, Stati Uniti +155,1%, Cina +30,1% e India +35,1%.
Nel periodo è proseguita con successo l’azione di trasferimento sui prezzi di vendita dell’incremento dei costi delle materie prime. Come negli esercizi precedenti, l’aumento dei costi delle principali commodities è stato per la maggior parte recuperato con un differimento temporale di qualche mese. Nei prossimi mesi proseguirà l’azione commerciale per un ulteriore recupero entro la fine dell’esercizio. A fine settembre, l’incidenza dei costi variabili sulle vendite risulta pari al 68,7%, in leggero peggioramento rispetto a dodici mesi prima anche per l’aumento del costo del lavoro e per le già citate minori vendite nel più redditizio mercato del ricambio.
Il risultato operativo nei primi nove mesi si è attestato a 67,8 milioni di euro, in progresso del 34,2% rispetto a 50,5 milioni di fine settembre 2010, con un’incidenza sui ricavi salita all’8,2% dal precedente 7,4%. Nel terzo trimestre la redditività operativa ha raggiunto l’8,7% dei ricavi.
Il risultato operativo a parità di perimetro sarebbe ammontato a 63,4 milioni (8,2% dei ricavi).
Nel mese di luglio è stata avviata la riorganizzazione dello stabilimento gallese di filtrazione di Llantrisant, che prevede il ridimensionamento delle attività produttive e la chiusura del magazzino logistico. La procedura, terminata positivamente il 7 ottobre scorso, ha comportato oneri per 6,8 milioni di euro. Gli oneri di ristrutturazione dei primi nove mesi dell’esercizio sono dunque ammontati a 8,2 milioni di euro, ai quali si aggiungono costi non operativi per 3,4 milioni di euro relativi alla svalutazione di cespiti. I risultati dei primi nove mesi includono anche costi non operativi per 4,3 milioni di euro relativi a consulenze sull’acquisizione del gruppo Systèmes Moteurs. Nell’ultimo trimestre dell’anno non sono attesi altri significativi oneri di ristrutturazione.
L’EBITDA è ammontato a 76,5 milioni di euro (9,2% dei ricavi), in crescita del 18,6% rispetto a 64,5 milioni di euro (9,4% dei ricavi) dell’esercizio 2010. A parità di perimetro l’EBITDA sarebbe ammontato a 71,6 milioni di euro (9,2% dei ricavi).
L’EBIT è stato pari a 41,6 milioni di euro (5% dei ricavi), in aumento del 32,7% rispetto a 31,3 milioni di euro (4,6% dei ricavi) dei primi nove mesi del 2010. L’EBIT a perimetro omogeneo sarebbe ammontato a 38,7 milioni di euro (5% dei ricavi).
Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è passato da 23,8 milioni di euro al 30 settembre 2010 a 33,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2011.
L’utile netto del gruppo è ammontato a 18,8 milioni di euro (2,3% dei ricavi), in crescita del 40% da 13,5 milioni di euro (2% dei ricavi) dei primi nove mesi del 2010.
L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2011 include l’enterprise value di Systèmes Moteurs (circa 150 milioni di euro) ed è pari a 325,3 milioni di euro rispetto a 167,6 milioni di euro al 30 giugno 2011 e a 182,6 milioni di euro al 30 settembre 2010.
Al 30 settembre 2011 il patrimonio netto consolidato, inclusa la quota di competenza degli azionisti terzi, ammontava a 208,4 milioni rispetto a 214,4 milioni di euro al 31 dicembre 2010. Il patrimonio netto consolidato di pertinenza del gruppo Sogefi era pari a 190,5 milioni di euro al 30 settembre 2011 (dopo dividendi per 14,9 milioni di euro) rispetto a 197,2 milioni al 31 dicembre 2010.
A seguito della crescita delle attività ordinarie e soprattutto dell’acquisizione di Systèmes Moteurs, i dipendenti del gruppo al 30 settembre 2011 – inclusi i contratti interinali ed esclusi quelli soggetti a forme di flessibilità – sono aumentati a 7.543 (5.841 al 31 dicembre 2010).
Evoluzione prevedibile per l’intero esercizio
I positivi risultati ottenuti dal gruppo nei primi nove mesi dovrebbero essere confermati anche per l’esercizio 2011. Al momento, infatti, nonostante i timori di un peggioramento del quadro economico nel 2012, non si riscontrano da parte dei clienti significativi annunci o previsioni di un rallentamento della domanda di componenti nell’ultima parte dell’anno. Si ritiene, tuttavia, che anche qualora tale rallentamento dovesse verificarsi non avrebbe dimensioni tali da modificare in modo sostanziale l’andamento del gruppo nell’intero esercizio.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giancarlo Coppa, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art.154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
CIR: acquisto azioni proprie
Milano, 14 ottobre 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 5 ottobre al 14 ottobre 2011, n. 315.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,364 euro, per un controvalore complessivo di circa 429.564,00 euro.
Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
05/10/2011 | 125.000 | 1,327 | 165.825,00 |
06/10/2011 | – | – | – |
07/10/2011 | – | – | – |
10/10/2011 | – | – | – |
11/10/2011 | 190.000 | 1,388 | 263.739,00 |
12/10/2011 | – | – | – |
13/10/2011 | – | – | – |
14/10/2011 | – | – | – |
Totale | 315.000 | 1,364 | 429.564,00 |
CIR: acquisto azioni proprie
Milano, 7 ottobre 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 3 ottobre al 7 ottobre 2011, n. 300.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,361 euro, per un controvalore complessivo di circa 408.417,75 euro. Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:
| Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
| 03/10/2011 | 150.000 | 1,378 | 206.677,65 |
| 04/10/2011 | 150.000 | 1,345 | 201.740,10 |
| 05/10/2011 | – | – | – |
| 06/10/2011 | – | – | – |
| 07/10/2011 | – | – | – |
| Totale | 300.000 | 1,361 | 408.417,75 |
Comunicato stampa CIR su esposto Fininvest
Milano, 4 ottobre 2011 – CIR e i propri legali, Prof. Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini, ritengono che l’esposto presentato da Fininvest sia un tentativo pretestuoso e infondato di recuperare una situazione processuale fortemente compromessa.
L’esposto, in primo luogo, è infondato nel merito poiché si basa su una lettura fuorviante e lacunosa della sentenza di Cassazione penale n. 35325/2007. Viene infatti nascosto che questa sentenza richiama la precedente Cassazione penale n. 33435/2006, la quale tratta in modo più approfondito la questione chiave sollevata da Fininvest, e cioè se per esercitare l’azione di risarcimento contro Fininvest CIR avrebbe dovuto prima agire per la revocazione della sentenza Metta. Fininvest sostiene che avrebbe dovuto, e non avendolo fatto avrebbe perso la sua azione risarcitoria. Ebbene, Cassazione penale n. 33435/2006 dice esattamente il contrario: “l’accertamento, in sede penale, dell’uso abnorme del processo, inquinato dall’intesa corruttiva… costituisce titolo della domanda risarcitoria”; “La domanda e la conseguente pronuncia risarcitoria… non possono essere condizionate alla eventuale e futura impugnazione straordinaria per revocazione e al suo esito. L’autonomia e l’eterogeneità delle due azioni, la cui operatività e i cui effetti sono relegati su piani e ambiti diversi, escludono ogni loro interferenza e le collocano ciascuna nel proprio settore, con l’unico limite di non consentire la duplicazione di esiti coincidenti sul piano risarcitorio” (pagg. 182-183). Ovvero: la Cassazione (non citata nell’esposto Fininvest) chiaramente contrasta la tesi sostenuta nell’esposto stesso.
L’esposto ha poi un oggetto del tutto inconsistente quando ritiene di segnalare come anomalo e riprovevole (il comunicato stampa dice “gravissimo”) un fatto che invece è assolutamente abituale nella prassi di stesura delle sentenze, e cioè la citazione di precedenti limitata ai passi che il giudice ritiene pertinenti, con stralcio dei passi ritenuti non pertinenti. Salvo si adombri che lo stralcio sia stato fatto dolosamente, da un giudice consapevole che i passi stralciati sono pertinenti, e animato dalla volontà di nasconderli proprio perché li sa contrari alla tesi prescelta: quindi da un giudice che in questo modo, sia pure obliquamente, si sta accusando di un illecito. E siccome i destinatari dell’esposto sono le Autorità competenti per l’esercizio dell’azione disciplinare nei confronti dei magistrati, sorge il sospetto che proprio questo l’esposto voglia adombrare. In questo senso, l’esposto rischia di apparire intimidatorio. Anziché affidare al giudizio della Corte di Cassazione, secondo la normale e corretta fisiologia processuale, quelle che ritiene le proprie buone ragioni contro la sentenza della Corte di Appello di Milano, Fininvest lancia un improprio atto d’accusa contro i giudici che hanno preso la decisione sgradita, e forse un implicito monito ai giudici dai quali teme, in futuro, altra decisione sgradita.
CIR: acquisto azioni proprie
Milano, 30 settembre 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 26 settembre al 30 settembre 2011, n. 270.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,371 euro, per un controvalore complessivo di circa 370.129,01 euro. Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:
Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
26/09/2011 | 115.000 | 1,323 | 152.129,25 |
27/09/2011 | – | – | – |
28/09/2011 | 25.000 | 1,400 | 35.005,00 |
29/09/2011 | – | – | – |
30/09/2011 | 130.000 | 1,407 | 182.994,76 |
Totale | 270.000 | 1,371 | 370.129,01 |
CIR: acquisto azioni proprie
Milano, 23 settembre 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 19 settembre al 23 settembre 2011, n. 310.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,330 euro, per un controvalore complessivo di circa 412.449,37 euro. Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:
Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
19/09/2011 | – | – | – |
20/09/2011 | – | – | – |
21/09/2011 | – | – | – |
22/09/2011 | 160.000 | 1,341 | 214.647,52 |
23/09/2011 | 150.000 | 1,319 | 197.801,85 |
Totale | 310.000 | 1,330 | 412.449,37 |
CIR: acquisto di azioni proprie
Milano, 16 settembre 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 12 settembre al 16 settembre 2011, n. 300.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,322 euro, per un controvalore complessivo di circa 396.498,00 euro. Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:
Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
12/09/2011 | 200.000 | 1,330 | 265.994,40 |
13/09/2011 | 100.000 | 1,305 | 130.503,60 |
14/09/2011 | – | – | – |
15/09/2011 | – | – | – |
16/09/2011 | – | – | – |
Totale | 300.000 | 1,322 | 396.498,00 |
CIR: Acquisto azioni proprie
Milano, 9 settembre 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 5 settembre al 9 settembre 2011, n. 640.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,405 euro, per un controvalore complessivo di circa 899.335,73 euro. Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:
Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
05/09/2011 | 300.000 | 1,399 | 419.787,00 |
06/09/2011 | 20.000 | 1,385 | 27.700,00 |
07/09/2011 | – | – | – |
08/09/2011 | 270.000 | 1,418 | 382.958,28 |
09/09/2011 | 50.000 | 1,377 | 68.890,45 |
Totale | 640.000 | 1,405 | 899.335,73 |
CIR: acquisto di azioni proprie
Milano, 2 settembre 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 29 agosto 2011 al 2 settembre 2011, n. 135.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,466 euro, per un controvalore complessivo di circa 198.027,00 euro. Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:
| Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
| 29/08/2011 | – | – | – |
| 30/08/2011 | 5.000 | 1,453 | 7.265,00 |
| 31/08/2011 | – | – | – |
| 01/09/2011 | – | – | – |
| 02/09/2011 | 130.000 | 1,467 | 190.762,00 |
| Totale | 135.000 | 1,466 | 198.027,00 |
CIR: acquisto di azioni proprie
Milano, 26 agosto 2011 – CIR SpA, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile e in esecuzione di quanto reso noto lo scorso 2 agosto, comunica di aver acquistato, dal 22 al 26 agosto 2011, n. 285.000 azioni proprie al prezzo medio di 1,3891 euro, per un controvalore complessivo di circa 395.894,01 euro.
Dettaglio delle operazioni su base giornaliera:
| Data | Numero azioni acquistate | Prezzo medio | Controvalore (in euro) |
| 22/08/2011 | 25.000 | 1,3650 | 34.125,00 |
| 23/08/2011 | 30.000 | 1,3617 | 40.850,01 |
| 24/08/2011 | – | – | – |
| 25/08/2011 | – | – | – |
| 26/08/2011 | 230.000 | 1,3953 | 320.913,94 |
| Totale | 285.000 | 1,3891 | 395.894,01 |
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