Cofide: l’Assemblea approva il bilancio 2010, dividendo di 0,01 euro per azione
Gruppo Cofide: utile netto del trimestre in crescita a 5,9 milioni
Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2010
| Resoconto sintetico dell’assemblea straordinaria e ordinaria | linkpdf |
| Modulo di delega al Rappresentante Designato | linkpdf |
| Modulo di delega ordinaria | linkpdf |
| Lista nomina Collegio Sindacale | linkpdf |
| Fascicolo delibere assembleari | linkpdf |
| Deposito documentazione bilancio e pagamento dividendo | linkpdf |
| 2010 COFIDE Bilancio Annuale | linkpdf |
| L’Assemblea di COFIDE si terrà in seconda convocazione il 29 aprile 2011 | linkpdf |
| Avviso di convocazione Assemblea | linkpdf |
CIR: l’Assemblea approva il bilancio 2010, nominato il nuovo CdA
Assemblea degli Azionisti e Consiglio di Amministrazione
CIR: APPROVATO IL BILANCIO 2010, DIVIDENDO DI 0,025 EURO PER AZIONE
NOMINATO IL NUOVO CDA PER IL TRIENNIO 2011-2013
Stefano Micossi e Rodolfo De Benedetti confermati rispettivamente presidente e amministratore delegato.
Il numero dei consiglieri ridotto da 14 a 12
Milano, 29 aprile 2011 – L’Assemblea degli Azionisti di CIR-Compagnie Industriali Riunite SpA si è riunita oggi a Milano sotto la presidenza di Stefano Micossi.
Approvazione del Bilancio 2010
In sede ordinaria, l’Assemblea ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del gruppo per l’esercizio 2010.
Il gruppo CIR ha chiuso il 2010 con ricavi e margine operativo lordo (EBITDA) in significativa crescita rispetto al 2009 grazie al miglioramento dei risultati gestionali di tutte le principali controllate operative. I ricavi consolidati sono ammontati a 4.805,5 milioni di euro, in crescita del 12,6% rispetto a 4.266,8 milioni di euro nel 2009. L’EBITDA consolidato è stato pari a 400,1 milioni di euro (8,3% dei ricavi), rispetto a 294,6 milioni di euro (6,9% dei ricavi) nel 2009, con una crescita del 35,8%. L’utile netto di gruppo è ammontato a 56,9 milioni di euro. Il risultato dell’anno precedente, positivo per 143,4 milioni di euro, comprendeva proventi non ricorrenti per 106,7 milioni di euro. Al netto di tali effetti, dunque, l’utile del gruppo nel 2010 risulta in crescita rispetto al 2009, beneficiando del contributo sostanzialmente raddoppiato delle società operative (64,9 milioni di euro contro 32,7 milioni di euro nel 2009). La società capogruppo CIR SpA ha chiuso l’esercizio 2010 con un risultato netto negativo per 14,7 milioni di euro rispetto a una perdita di 2 milioni di euro nel 2009.
L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario di 0,025 euro, che sarà messo in pagamento a partire dal 26 maggio 2011 con stacco della cedola n. 20 in data 23 maggio 2011. Nei due precedenti esercizi la società non aveva distribuito dividendi.
Nomina del Consiglio di Amministrazione
L’Assemblea degli Azionisti ha determinato in dodici il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, nominando per il triennio 2011-2013 Stefano Micossi, Carlo De Benedetti (presidente onorario), Rodolfo De Benedetti, Maristella Botticini, Giampio Bracchi, Franco Debenedetti, Silvia Giannini, Franco Girard, Michael Pistauer, Claudio Recchi, Dominique Marie Laurence Senequier, Guido Tabellini.
Il Consiglio uscente era composto da 14 membri. Gli amministratori sono stati tratti dall’unica lista presentata dall’azionista di maggioranza COFIDE-Gruppo De Benedetti SpA. I curricula degli amministratori sono disponibili sul sito web www.cirgroup.it.
Nomina del Collegio Sindacale
L’Assemblea ha inoltre nominato i componenti il Collegio Sindacale della società per il triennio 2011-2013.
I sindaci effettivi saranno Pietro Manzonetto, Luigi Nani e Riccardo Zingales. I sindaci supplenti saranno Raffaele Catarinella, Luca Valdameri e Luigi Macchiorlatti Vignat. I sindaci sono stati tratti dall’unica lista presentata dall’azionista di maggioranza COFIDE-Gruppo De Benedetti SpA. I curricula dei sindaci sono disponibili sul sito web www.cirgroup.it.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e piano di stock grant
L’Assemblea ha poi rinnovato, per un periodo di 18 mesi, la delega al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di massime n. 30 milioni di azioni proprie, con un limite massimo di spesa di 50 milioni di euro, a un prezzo unitario che dovrà essere non superiore e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.
Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono, da un lato, la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda, dall’altro lato la possibilità di ridurre il costo medio del capitale. A oggi, CIR ha in portafoglio n. 43.074.000 azioni ordinarie, corrispondenti al 5,44% del capitale sociale.
Ai sensi del comma 4, art. 144.bis del Regolamento Emittenti, con riferimento all’esito del programma di acquisto/vendita di azioni proprie deliberato dall’Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2010, si precisa che nel periodo considerato non sono state effettuate compravendite di azioni proprie da parte della società.
L’Assemblea, inoltre, ha approvato un piano di stock grant per il 2011 destinato ad amministratori e/o dirigenti della società, di società controllate e della controllante, per un massimo di n. 4.500.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della società.
Modifica dello Statuto e del Regolamento Assembleare
L’Assemblea degli Azionisti, infine, ha approvato in sede straordinaria alcune modifiche allo Statuto Sociale, anche ai fini dell’adeguamento al Decreto Legislativo n. 27 del 27 gennaio 2010. In sede ordinaria, l’Assemblea ha deliberato la modifica del Regolamento Assembleare per adeguarlo alle nuove disposizioni statutarie approvate in sede straordinaria nonché a quelle approvate dal Consiglio di Amministrazione il 28 ottobre 2010.
***
Riunione del Consiglio di Amministrazione
Successivamente all’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione, ha confermato Stefano Micossi presidente e Rodolfo De Benedetti amministratore delegato. Il Consiglio ha poi verificato l’esistenza dei requisiti di indipendenza degli amministratori, attribuendo tale qualifica a Maristella Botticini, Giampio Bracchi, Silvia Giannini, Michael Pistauer, Claudio Recchi, Dominique Marie Laurence Senequier, Guido Tabellini. Sette amministratori su un totale di dodici risultano quindi indipendenti. Tutti gli amministratori indipendenti risultano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina. Il Consiglio ha valutato positivamente l’indipendenza del consigliere Claudio Recchi, nonostante la sua permanenza in carica come amministratore della società per più di nove anni negli ultimi dodici.
Sono stati inoltre nominati i membri del Comitato per il Controllo Interno (Maristella Botticini, Giampio Bracchi, Silvia Giannini), del Comitato per le Nomine (Michael Pistauer, Dominique Senequier, Guido Tabellini), del Comitato per la Remunerazione (Giampio Bracchi, Claudio Recchi, Guido Tabellini), dell’Organismo di Vigilanza (Giuseppe Gianoglio, Giuseppe Bianchi, Andrea Gottardo) e il lead independent director (Guido Tabellini). Il Consiglio ha proceduto a verificare l’esistenza dei requisiti di indipendenza di legge dei membri del Collegio Sindacale. Massimo Segre è stato nominato segretario del Consiglio di Amministrazione. Il presidente onorario Carlo De Benedetti ha ringraziato il segretario del Consiglio uscente, Franca Bruna Segre, per il lavoro svolto al servizio della società fin dalla sua costituzione.
Infine, in conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ha dato esecuzione al piano di stock grant 2011 mediante attribuzione di n. 3.342.500 diritti condizionati.
Gruppo CIR: risultati in crescita nel primo trimestre
Il Consiglio di Amministrazione esamina il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011
GRUPPO CIR: RISULTATI IN CRESCITA NEL PRIMO TRIMESTRE
L’incremento di margini e utile netto rispetto al periodo gennaio-marzo 2010 è legato al buon andamento delle quattro principali controllate operative del gruppo Sorgenia, Espresso, Sogefi e KOS beneficiano di una migliore posizione competitiva
grazie alle nuove iniziative di sviluppo delle attività e alle azioni di efficienza gestionale
Risultati consolidati del Q1 2011
Ricavi: € 1.115,5 milioni (+1% da € 1.104,9 milioni nel Q1 2010)
- EBITDA: € 124,9 milioni (+85,3% da € 67,4 milioni nel Q1 2010)
- Utile netto: € 14,4 milioni (€ 3,3 milioni nel Q1 2010)
- Eccedenza finanziaria netta aggregata: € 112,6 milioni (€ 123,6 milioni al 31/12/2010)
- Indebitamento finanziario netto consolidato: € 2.198 milioni (€ 2.166,8 milioni al 31/12/2010)
Milano, 29 aprile 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Stefano Micossi, ha esaminato il resoconto intermedio di gestione del gruppo al 31 marzo 2011.
Il gruppo CIR opera in quattro principali settori di attività: energia (Sorgenia), media (Espresso), componenti auto (Sogefi), sanità (KOS).
Andamento della gestione
Il gruppo CIR ha chiuso il primo trimestre del 2011 con una crescita di tutti gli indicatori economici rispetto allo stesso periodo del 2010. Tale risultato è dovuto essenzialmente al buon andamento delle quattro maggiori controllate operative (Sorgenia, Espresso, Sogefi e KOS), soprattutto in termini di margini e utile netto. Le aziende del gruppo, nonostante l’incerto contesto macroeconomico, beneficiano di una migliore posizione competitiva nei rispettivi settori di appartenenza grazie alle nuove iniziative intraprese per lo sviluppo delle attività e al continuo impegno per l’efficienza gestionale.
Risultati consolidati
I ricavi del gruppo CIR nel primo trimestre sono ammontati a 1.115,5 milioni di euro, in crescita dell’1% rispetto a 1.104,9 milioni di euro nei primi tre mesi del 2010.
Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 124,9 milioni di euro (11,2% dei ricavi), in crescita dell’85,3% da 67,4 milioni di euro nel primo trimestre del 2010. La variazione rispetto al dato dello scorso anno è riconducibile al miglioramento della redditività delle principali controllate operative e in particolare di Sorgenia, che a inizio 2010 era stata penalizzata da fattori straordinari mentre nel primo trimestre 2011 ha beneficiato dell’avvio della nuova centrale nell’area di Lodi.
Il risultato della gestione finanziaria, negativo per 22,4 milioni di euro (negativo per 14,2 milioni nel primo trimestre del 2010), è stato determinato da oneri finanziari netti per 32,3 milioni di euro, parzialmente compensati da dividendi e proventi netti da negoziazione titoli per 5,3 milioni di euro e da rettifiche positive del valore di attività finanziarie per 4,6 milioni di euro.
L’utile netto del gruppo CIR nel primo trimestre del 2011 è stato di 14,4 milioni di euro, in significativa crescita rispetto a 3,3 milioni di euro del corrispondente periodo del 2010. La variazione è riconducibile all’aumento del contributo delle controllate operative (14,8 milioni di euro rispetto a 1,9 milioni del primo trimestre 2010), in particolare di Sorgenia e KOS che hanno ottenuto un risultato positivo rispetto alla perdita del corrispondente periodo dello scorso anno.
L’indebitamento finanziario netto del gruppo CIR al 31 marzo 2011 ammontava a 2.198 milioni di euro (2.166,8 milioni di euro al 31 dicembre 2010), determinati da:
– un’eccedenza finanziaria netta aggregata a livello holding di 112,6 milioni di euro (123,6 milioni di euro al 31 dicembre 2010);
– un indebitamento netto complessivo delle società operative di 2.310,6 milioni di euro (2.290,4 milioni di euro al 31 dicembre 2010). La variazione nel trimestre deriva principalmente dagli investimenti di Sorgenia in nuova capacità produttiva, in linea con i programmi, e dall’aumento del capitale circolante al netto dei flussi generati dalla gestione.
La posizione finanziaria netta include l’investimento del gruppo CIR in quote di hedge funds (80,1 milioni di euro al 31 marzo 2011). Nei primi tre mesi del 2011 la performance di tale investimento è stata positiva (+0,6%).
Il patrimonio netto totale al 31 marzo 2011 era pari a 2.549,2 milioni di euro rispetto a 2.522,9 milioni di euro al 31 dicembre 2010. Il patrimonio netto di pertinenza del gruppo si è attestato a 1.504,9 milioni di euro rispetto a 1.487 milioni di euro al 31 dicembre 2010.
Al 31 marzo 2011 il gruppo CIR impiegava 13.034 dipendenti (12.910 al 31 dicembre 2010).
Settori di attività
Energia (Sorgenia) Nel primo trimestre del 2011, nonostante le incertezze del contesto economico generale e le difficoltà del mercato, Sorgenia ha ottenuto un significativo incremento dei margini rispetto al primo trimestre del 2010. La crescita è dovuta principalmente ai migliori risultati dell’area Mercato dell’Energia (Energy Supply), che ha beneficiato in particolare dell’avvio della marcia commerciale della nuova centrale di Turano-Bertonico Lodigiano (Lodi). I margini del primo trimestre dello scorso anno, peraltro, erano stati penalizzati da un guasto alla centrale di Termoli (Campobasso). Sorgenia ha chiuso il trimestre con un risultato netto positivo rispetto alla perdita del corrispondente periodo del 2010.
I ricavi sono ammontati a 549,7 milioni di euro, in riduzione dell’8,6% rispetto al dato del primo trimestre del 2010 (601,3 milioni di euro). La variazione è dovuta principalmente a una diminuzione dei volumi di vendita di gas naturale – anche a causa di temporanee riduzioni delle disponibilità sui contratti di approvvigionamento in essere – e a un differente mix di clienti. L’EBITDA adjusted, ovvero al netto della valutazione a fair value dei contratti di copertura, si è attestato a 45,5 milioni di euro, in forte crescita rispetto al dato del primo trimestre del 2010 (11,5 milioni di euro). L’EBITDA è stato pari a 51,5 milioni di euro rispetto a 14,4 milioni di euro nel 2010.
L’utile netto consolidato adjusted è stato di 2,9 milioni di euro, rispetto a una perdita di 14,4 milioni nel primo trimestre del 2010. L’utile netto è ammontato a 6,8 milioni di euro, rispetto a una perdita di 12,2 milioni di euro nel primo trimestre del 2010.
Media (gruppo Espresso) La situazione di debole crescita dell’economia e di scarsa visibilità sulle prospettive macroeconomiche che ha caratterizzato l’esercizio 2010 si sta protraendo anche nel 2011. Tale contesto si è riflesso sull’andamento degli investimenti pubblicitari, che nel primo bimestre hanno registrato una flessione del 2% rispetto al corrispondente periodo del 2010 (dati Nielsen Media Research). Internet è stato l’unico mezzo in netto incremento (+15,5%), mentre radio e televisione hanno sostanzialmente confermato i valori del primo bimestre 2010 (+1% e -0,5%, rispettivamente). La stampa ha mostrato un calo (-7,4%): in particolare, la raccolta dei quotidiani ha registrato una flessione dell’8,7%, dovuta sia alla pubblicità nazionale (-12,8%) che alla pubblicità locale e rubricata (-4,5%); un calo più contenuto, ma comunque significativo, ha interessato i periodici (-4,3%).
In questo contesto i ricavi del gruppo Espresso sono ammontati a 222,2 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al primo trimestre del 2010 (213,6 milioni di euro). I ricavi diffusionali sono stati pari a 88,2 milioni di euro, in linea con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente (+0,1%) grazie alla buona tenuta delle vendite de la Repubblica, dei periodici e dei prodotti opzionali. I ricavi pubblicitari, pari a 127,6 milioni di euro, hanno registrato una crescita del 5% sul primo trimestre 2010, in controtendenza rispetto all’andamento critico del mercato. La stampa, sia quotidiana che periodica, ha mostrato una buona tenuta (+0,3%), grazie alla buona performance de la Repubblica e al riuscito rilancio de L’Espresso. Molto positiva l’evoluzione della raccolta su internet, che ha registrato un incremento del 15%, in linea con la dinamica settoriale. I ricavi diversi, pari a 6,3 milioni di euro, sono cresciuti di oltre il 50% rispetto al primo trimestre del 2010 grazie ai primi sviluppi dell’attività di affitto di banda digitale terrestre ad operatori terzi. L’EBITDA è stato pari a 36,8 milioni di euro, in aumento del 20,9% rispetto ai 30,4 milioni di euro del primo trimestre 2010. L’utile netto è stato pari a 13,1 milioni di euro, in crescita dell’8,1% rispetto a 12,1 milioni di euro nel primo trimestre del 2010.
Componentistica per autoveicoli (Sogefi) Nel primo trimestre del 2011 il gruppo Sogefi ha proseguito il trend di significativa crescita dei risultati iniziato a partire dalla seconda metà del 2009, grazie alle continue azioni di efficienza messe in atto dalla società e alla ripresa dei livelli di produzione di veicoli in tutti i principali mercati mondiali. I ricavi sono ammontati a 255,8 milioni di euro, in progresso del 19,6% rispetto al dato del 2010 (214 milioni di euro). Nel mercato europeo i ricavi del gruppo Sogefi sono aumentati del 15,8%, attestandosi a 184,5 milioni di euro. Negli Stati Uniti il gruppo ha beneficiato dell’entrata a regime delle nuove piattaforme produttive lanciate nello scorso esercizio (ricavi a +145,3% sull’analogo trimestre 2010), mentre nel Mercosur la crescita è stata del 22,9% con ricavi a 55,9 milioni di euro. Continua in modo significativo la crescita delle vendite in Cina (+27,3%) e India (+44,2%). Nel settore veicoli industriali il gruppo ha registrato ricavi in aumento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2010.
Pur in presenza di un generalizzato incremento dei prezzi delle materie prime e dei componenti, per ora solo parzialmente trasferito sui prezzi di vendita, la redditività del gruppo è migliorata grazie alle maggiori attività, ai benefici delle riorganizzazioni realizzate nel precedente esercizio e all’efficienza recuperata nel trimestre con ulteriori azioni mirate alla riduzione degli organici, in particolare nella Divisione Filtrazione e su alcuni mercati europei. L’EBITDA, in presenza di oneri per ristrutturazioni pari a 0,6 milioni di euro, è ammontato a 25 milioni di euro, in crescita del 21,1% rispetto ai 20,6 milioni del primo trimestre del 2010. Il risultato netto consolidato del trimestre è stato pari a 6,7 milioni di euro, in aumento del 76,6% rispetto a 3,8 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2010.
Sanità (KOS)
Nel primo trimestre del 2011 KOS ha ottenuto un significativo incremento dei principali indicatori economici rispetto allo stesso periodo del 2010 grazie allo sviluppo di tutte le società del gruppo e all’allargamento del perimetro di attività. Il gruppo KOS gestisce a oggi 60 strutture, prevalentemente nel centro nord Italia, per un totale di oltre 5.600 posti letto operativi, ai quali se ne aggiungono oltre 900 in fase di realizzazione.
I ricavi sono ammontati a 87 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto al corrispondente periodo del 2010 (76,1 milioni di euro). L’EBITDA è stato pari a 12,1 milioni di euro, in crescita del 18,6% rispetto al dato del primo trimestre del 2010 (10,2 milioni di euro) prima dei costi non ricorrenti. Lo scorso anno, infatti, la società aveva sostenuto costi straordinari per circa 2 milioni di euro dovuti alla procedura di IPO e alle acquisizioni effettuate. Includendo tali costi, l’EBITDA del primo trimestre 2010 era stato pari a 8,2 milioni di euro. L’utile netto del gruppo dei primi tre mesi è ammontato a 2,8 milioni di euro, contro un risultato negativo per 0,4 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2010 (positivo per 1,2 milioni di euro prima dei costi non ricorrenti).
Servizi finanziari e altre attività Per quanto riguarda gli investimenti finanziari del gruppo, CIR detiene un portafoglio diversificato di fondi e partecipazioni minoritarie nel settore del private equity (fair value al 31 marzo 2011 pari a 72,6 milioni di euro) e il fondo di venture capital CIR Ventures (fair value al 31 marzo pari a 15 milioni di dollari). Tra gli altri investimenti, Jupiter Finance opera nel segmento dei crediti problematici (non performing loans). Al 31 marzo 2011 il valore nominale dei crediti in gestione ammontava a circa 2,3 miliardi di euro. Il valore dell’investimento di CIR in tale attività al 31 marzo 2011 ammontava a 58,4 milioni di euro.
Evoluzione prevedibile dell’esercizio in corso
Nei prossimi trimestri il gruppo CIR si focalizzerà sullo sviluppo delle proprie attività principali e sul raggiungimento della massima efficienza, proseguendo le azioni attuate con successo negli ultimi due anni nonostante l’incertezza del quadro economico generale.
Obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 marzo 2011
La società, che ha un rating BB con outlook negativo rilasciato da Standard&Poor’s, non ha obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 marzo 2011.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alberto Piaser dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2010
| Avviso di convocazione Assemblea Straordinaria e Ordinaria | linkpdf |
| Bilancio 2010 | linkpdf |
| Fascicolo delibere assembleari e corporate governance | linkpdf |
| Modulo di delega ordinaria | linkpdf |
| Modulo di delega al Rappresentante Designato | linkpdf |
| CIR: liste presentate per l’elezione del Collegio Sindacale | linkpdf |
| CIR: liste presentate per l’elezione del Consiglio di Amministrazione | linkpdf |
| Lista nomina Consiglio di Amministrazione CIR | linkpdf |
| Lista nomina Collegio Sindacale CIR | linkpdf |
| L’Assemblea di CIR si terrà in seconda convocazione il 29 aprile 2011 | linkpdf |
| Deposito documentazione bilancio e pagamento dividendo | linkpdf |
| Resoconto sintetico dell’assemblea straordinaria e ordinaria | linkpdf |
| CIR: l’Assemblea approva il bilancio 2010, nominato il nuovo CdA | linkpdf |
| Verbale assemblea ordinaria degli azionisti | linkpdf |
| Verbale dell’assemblea straordinaria degli azionisti | linkpdf |
L’Assemblea di CIR si terrà in seconda convocazione il 29 aprile 2011
Milano, 22 aprile 2011 – Si informano i Signori Azionisti che l’Assemblea straordinaria e ordinaria convocata per il giorno 28 aprile 2011 si terrà in seconda convocazione il giorno 29 aprile 2011 alle ore 10,30 presso il Centro Congressi -Palazzo delle Stelline, Corso Magenta n. 61, in Milano.
L’Assemblea di COFIDE si terrà in seconda convocazione il 29 aprile 2011
KOS (gruppo CIR): nel primo trimestre ricavi a 87 milioni, EBITDA a 12,1 milioni, utile netto a 2,8 milioni
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2011
KOS (GRUPPO CIR): NEL PRIMO TRIMESTRE RICAVI A 87 MILIONI,
EBITDA A 12,1 MILIONI, UTILE NETTO A 2,8 MILIONI
Risultati consolidati del Q1 2011
Ricavi: € 87 milioni (€ 76,1 milioni nel Q1 2010);
EBITDA: € 12,1 milioni (€ 8,2 milioni nel Q1 2010);
Utile netto di gruppo: € 2,8 milioni (perdita di € 0,4 milioni nel Q1 2010);
Indebitamento netto: € 199,3 milioni (€ 189,3 milioni al 31/12/2010), a fronte di immobili di proprietà con un valore di libro di € 164 milioni
Milano, 21 aprile 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di KOS SpA (gruppo CIR), riunitosi oggi, ha esaminato i risultati del primo trimestre 2011.
Andamento della gestione
Il gruppo KOS è uno dei principali operatori privati italiani nell’assistenza socio-sanitaria. Fondato nel 2002, il gruppo opera oggi in tre settori di attività: residenze sanitarie assistenziali (RSA), centri di riabilitazione e gestioni ospedaliere (gestione di un ospedale e di servizi ad alta tecnologia all’interno di ospedali).
Nei primi tre mesi del 2011, a livello consolidato, KOS ha ottenuto un miglioramento dei principali indicatori economici rispetto al corrispondente periodo del 2010, grazie allo sviluppo di tutte le società del gruppo e all’allargamento del perimetro di attività.
Risultati consolidati
I ricavi consolidati dei primi tre mesi del 2011 sono ammontati a 87 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto al corrispondente periodo del 2010 (76,1 milioni di euro), grazie allo sviluppo delle tre aree di attività e alle nuove acquisizioni effettuate nel corso del 2010.
Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 12,1 milioni di euro, in crescita del 18,6% rispetto al dato del primo trimestre del 2010 (10,2 milioni di euro) prima dei costi non ricorrenti. Lo scorso anno, infatti, la società aveva sostenuto costi straordinari per circa 2 milioni di euro dovuti alla procedura di IPO e alle acquisizioni effettuate. Includendo tali costi, l’EBITDA del primo trimestre 2010 era stato pari a 8,2 milioni di euro.
L’utile netto del gruppo dei primi tre mesi è ammontato a 2,8 milioni di euro, contro un risultato negativo per 0,4 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2010 (positivo per 1,2 milioni di euro prima dei costi non ricorrenti).
L’indebitamento finanziario netto consolidato del gruppo KOS al 31 marzo 2011 ammontava a 199,3 milioni di euro (189,3 milioni al 31 dicembre 2010), a fronte di immobili di proprietà con un valore contabile di circa 164 milioni di euro.
I dipendenti del gruppo KOS al 31 marzo 2011 erano 4.037 (4.006 al 31 dicembre 2010)
Attività del gruppo KOS
Il gruppo KOS, che a oggi gestisce complessivamente oltre 5.600 posti letto, ai quali se ne aggiungono oltre 900 in fase di realizzazione, è attivo in tre settori:
– RSA (residenze sanitarie assistenziali), con 37 strutture gestite, per un totale di 3.830 posti letto operativi.
– Riabilitazione (gestione di ospedali e centri di riabilitazione), con 13 strutture di riabilitazione (in Lombardia, Emilia Romagna, Trentino e Marche), 9 comunità di riabilitazione psichiatrica (in Liguria, Piemonte e Lombardia) e 13 centri ambulatoriali, per un totale di 1.684 posti letto operativi.
– Gestioni ospedaliere (gestione di un ospedale e di servizi ad alta tecnologia all’interno di strutture pubbliche e private), presso 18 strutture.
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