Gruppo Espresso: approvato il Bilancio 2015

Assemblea degli Azionisti e Consiglio di Amministrazione

APPROVATO IL BILANCIO 2015
CONFERITO L’INCARICO DI REVISIONE LEGALE PER GLI ESERCIZI 2016-2024
VARATO IL PIANO DI STOCK GRANT 2016
CONFERITE NUOVE DELEGHE PER AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E PER EMETTERE OBBLIGAZIONI

Roma, 21 aprile 2016
– Si è riunita oggi a Roma, presieduta dall’Ing. Carlo De Benedetti, l’Assemblea dei soci di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A.

APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2015

L’Assemblea dei soci ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2015.

I ricavi netti consolidati, pari a €605,1mn, hanno registrato un calo del 6,0% rispetto al 2014 (€643,5mn).

Il risultato operativo consolidato è stato pari a €30,5mn contro €29,9mn del 2014.

Il risultato netto consolidato è pari a €17,0mn rispetto ai €8,5mn dell’esercizio precedente.
L’Assemblea dei soci ha deliberato di coprire interamente la perdita d’esercizio realizzata dal bilancio della Capogruppo mediante l’utilizzo delle riserve disponibili e, pertanto, di non distribuire utili né riserve.

CONFERIMENTO DELL’INCARICO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI PER GLI ESERCIZI 2016-2024

L’Assemblea dei soci ha deliberato di conferire a KPMG S.p.A. l’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2016 – 2024 ai sensi del D. Lgs 24 febbraio 1998, n.58, secondo i seguenti termini e condizioni:
a) revisione contabile del bilancio di esercizio di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. per l’importo annuo di Euro 102.362 a fronte di 1260 ore di lavoro;
b) revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo per l’importo annuo di Euro 21.833 a fronte di 282 ore di lavoro;
c) revisione contabile limitata della situazione semestrale per l’importo annuo di Euro 52.943 a fronte di 656 ore di lavoro;
d) gli onorari annuali sopra esposti verranno periodicamente adeguati per tener conto della variazione nel tempo: l’adeguamento delle aliquote orarie nei limiti dell’aumento dell’indice ISTAT relativo al costo della vita rispetto all’anno  precedente (ai iniziare dal 1° luglio 2018);
e) ai corrispettivi sopra indicati verranno aggiunti: i rimborsi per spese vive, spese di segreteria e altre spese sostenute per lo svolgimento dell’incarico, che saranno addebitate nel limite del 5% dei corrispettivi; il contributo di vigilanza dovuto alla Consob (ex art.40 della Legge 23 dicembre 1994, n.724 e s.m.i.) ove applicabile, in misura pari alla percentuale definita annualmente dalla Consob stessa e vigente all’atto di emissione della relativa fattura; nonché l’I.V.A.

REVOCA E CONFERIMENTO DI NUOVA DELEGA AL CONSIGLIO PER ACQUISTARE AZIONI PROPRIE

Tale Relazione è stata sottoposta al voto consultivo dell’Assemblea, che ha espresso voto favorevole. L’Assemblea dei soci inoltre, ha approvato un nuovo piano di stock grant per l’anno 2016 destinato ai dipendenti della società o di sue controllate, mediante attribuzione di massime numero 1.750.000 Units.

L’Assemblea ha altresì delegato al Consiglio di amministrazione, su proposta del Comitato per le nomine e la remunerazione l’individuazione dei beneficiari, la redazione del testo del regolamento nonché l’adempimento ai relativi obblighi informativi, il tutto nel rispetto dei termini, delle condizioni e delle modalità di attuazione riportati nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 84-bis del Regolamento Consob 11971/99 e già reso pubblico nei termini di legge.

Il piano di stock grant 2016 approvato ha l’obiettivo di fidelizzare il rapporto con la Società delle persone investite delle funzioni strategicamente rilevanti nella conduzione delle attività del Gruppo e di fornire un incentivo volto ad  accrescerne l’impegno per il miglioramento delle performances aziendali.

CONFERIMENTO NUOVE DELEGHE PER AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E PER EMETTERE OBBLIGAZIONI

L’Assemblea dei soci nella parte straordinaria, constatato che le deleghe per  aumentare il capitale sociale e per emettere obbligazioni sono scadute il 20 aprile u.s., ha deliberato il rinnovo delle stesse. Il consiglio è pertanto autorizzato, ai sensi degli articoli 2443 e 2420-ter codice civile, per un periodo di cinque anni dalla data dell’assemblea:
1) ad aumentare il capitale fino ad un importo massimo di € 300milioni di valore nominale;
2) ad aumentare il capitale fino a un massimo di € 10milioni da riservare in sottoscrizione a dipendenti della società e di sue controllate e controllanti ai sensi dell’art. 2441 ottavo comma del codice civile;
3) ad emettere obbligazioni, anche convertibili o con warrant, fino ad un ammontare che non ecceda i limiti di legge. 

L’Assemblea ordinaria dei soci ha deliberato di revocare per il periodo ancora  mancante e per la parte non ancora esercitata, l’attuale delega ad acquistare azioni proprie e, contestualmente, di conferirne una nuova.
Il buy back, anche in considerazione della struttura patrimoniale del Gruppo, potrà essere una leva utilizzabile per creare valore per gli azionisti ed essere utilizzato al servizio di piani di compensi a dipendenti.

La delega ha le seguenti caratteristiche:
a) durata diciotto mesi dal giorno stesso dell’assemblea;
b) numero massimo di azioni ordinarie acquistabili: 20.000.000 pari a circa il 4,85% del capitale sociale;
c) il prezzo di ogni acquisto di azioni dovrà essere non superiore del 10% e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni ordinarie nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.

PRESENTAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ED APPROVAZIONE PIANI DI STOCK GRANT

La Società ha adottato una politica generale sulle Remunerazioni, secondo quanto previsto dal codice di Autodisciplina e dal Testo Unico della Finanza.

La Relazione sulla remunerazione, predisposta ai sensi della normativa vigente, contiene le linee guida per la definizione della remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategica.

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Gruppo Espresso: fatturato a €140,8 mn, risultato operativo a €10,3 mn

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 31 marzo 2016

FATTURATO A €140,8MN (-3,5% RISPETTO AL 2015)
RISULTATO OPERATIVO A €10,3 MN (€10,0 MN NEL 2015)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSITIVA A €15,5 MN

Roma,21 aprile 2016
– Si è riunito oggi a Roma, presieduto dall’Ing. Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2016 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini.

ANDAMENTO DEL MERCATO

Nel periodo gennaio-febbraio 2016 gli investimenti pubblicitari (dati Nielsen Media Research) hanno mostrato una crescita del 3,7% rispetto al corrispondente periodo del 2015. 

Per mezzi, la raccolta su stampa è risultata in flessione del 2,5%, mentre televisione, radio e internet hanno registrato evoluzioni positive (rispettivamente +6,3%, +1,8% e +2,2%, esclusi Search e Social). 

Per quanto riguarda la pubblicità su stampa, nel primo bimestre 2016 il trend è restato negativo (-2,5%), ma in deciso miglioramento rispetto all’evoluzione del corrispondente periodo del 2015 (-8,0%): ciò è dovuto alla raccolta nazionale, che è risultata stabile rispetto al primo bimestre 2015, mentre quella locale ha mostrato un andamento ancora significativamente negativo (-5,6%, -5,8% nel periodo gennaio-febbraio 2015). 

Quanto alla diffusione dei quotidiani, secondo i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa), nel primo bimestre del 2016 si è registrata una flessione delle vendite dell’8,0%.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO ESPRESSO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016

Il Gruppo ha chiuso il primo trimestre 2016 con un risultato netto positivo pari a €6,1mn.

I ricavi consolidati, pari a €140,8mn, hanno registrato un calo del 3,5% sul primo trimestre del 2015 (€145,9mn), con una attenuazione della flessione rispetto a quanto registrato negli esercizi precedenti.

I ricavi diffusionali, pari a €57,9mn, sono scesi del 5,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (€61,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani.

I ricavi pubblicitari sono diminuiti del 2,5%. La raccolta su internet ha mostrato un incremento del 7,9%, grazie al sostenuto sviluppo della pubblicità su mobile e sulle nuove piattaforme di programmatic e performance.
La raccolta su radio è cresciuta del 2,4%, confermando il trend positivo già riscontrato nel precedente esercizio. Infine, la stampa ha registrato una flessione del 7,8%, riflettendo l’andamento generale del mercato dei quotidiani e quello significativamente negativo dei periodici newsmagazines.

I costi sono scesi del 3,5%, con una riduzione equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti, oltre ai costi variabili legati alle tirature di quotidiani e periodici, i costi industriali ed i costi del personale, tenuto conto di una riduzione dell’organico medio del 5% rispetto al primo trimestre del 2015.

Il margine operativo lordo consolidato è ammontato a €13,9mn, in linea con il valore del primo trimestre del 2015 (€13,7mn).

Il risultato operativo consolidato è stato pari a €10,3mn, in leggera crescita rispetto a quello del corrispondente periodo dell’esercizio precedente (€10,0mn). Tutti i settori hanno mostrato una buona tenuta della redditività rispetto al primo trimestre del 2015. 

Il risultato netto consolidato delle attività destinate a continuare ha riportato un utile di €6,0mn, contro €5,8mn nel primo trimestre del 2015.
La vendita, a fine gennaio 2015, del canale televisivo DeejayTV a Discovery Italia diede luogo nel primo trimestre del 2015 ad una plusvalenza di €6,3mn, classificata tra le attività cessate.

Il risultato netto consolidato è ammontato a €6,1mn, a fronte di €12,0mn nel primo trimestre del 2015.

La posizione finanziaria netta a fine marzo 2016 era positiva per €15,5mn, con un significativo miglioramento rispetto all’indebitamento di €10,7mn di fine 2015. L’avanzo finanziario del periodo è stato pari a €26,2mn (€23,1mn nel primo trimestre del 2015, incluso l’incasso straordinario di €8,8mn da cessioni).

L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine marzo a 2.209 dipendenti e l’organico medio del periodo è stato inferiore del 4,9% rispetto al primo trimestre del 2015.

Si informa che tale comunicazione trimestrale è stata effettuata in continuità con il passato, in attesa di chiarimenti sul quadro regolatorio.

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Il Direttore Amministrazione e Bilancio della società, dott. Gabriele Acquistapace, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico delle finanze che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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PRINCIPALI EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO TRIMESTRE E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Non si sono verificati eventi di rilievo successivamente alla chiusura del primo trimestre.

Si ricorda che il 2 marzo 2016 il Gruppo Espresso e ITEDI hanno firmato un memorandum d’intesa finalizzato alla creazione del gruppo leader editoriale italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell’informazione quotidiana e digitale mediante fusione per incorporazione di ITEDI con il Gruppo Editoriale L’Espresso.

L’operazione consentirebbe di unire la forza di testate storiche autorevoli quali la Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX e i numerosi giornali locali del Gruppo Espresso, che nel 2015 hanno raggiunto nel loro insieme circa 5,8 milioni di lettori e oltre 2,5 milioni di utenti unici giornalieri sui loro siti d’informazione. L’operazione presenta un significativo valore industriale poiché punta a integrare due gruppi con attività complementari e mira a realizzare crescenti economie di scala. Grazie ad un’offerta completa di contenuti multimediali e di servizi di informazione su carta e digitale, il nuovo gruppo avrà la forza patrimoniale e le dimensioni adeguate per rispondere alle sfide del settore, promuovendo progetti innovativi e originali sviluppati per una molteplicità di piattaforme distributive.

La fusione avverrà sulla base di un concambio che sarà stabilito puntualmente negli accordi definitivi, subordinatamente alla due diligence e ad altre condizioni. All’esito dell’operazione, CIR resterà azionista di controllo, con una quota superiore al 40% del Gruppo Editoriale L’Espresso. La società risultante dalla fusione resterà quotata alla Borsa Italiana. Le testate manterranno piena indipendenza editoriale.

Il perfezionamento dell’operazione di fusione, che è soggetta all’autorizzazione delle competenti autorità nonché delle rispettive assemblee dei soci, è previsto per il primo trimestre del 2017. 

In merito all’esercizio in corso, il mercato pubblicitario, nei primi due mesi dell’anno, ha mostrato una ripresa, con evoluzioni positive per televisione, internet e radio ed una attenuazione del calo per la stampa. Tuttavia, alla luce degli andamenti mensili, la previsione per l’intero esercizio resta ancora incerta.

In questo contesto, il Gruppo ha conseguito nel primo trimestre del 2016 risultati operativi in linea con quelli dello scorso esercizio ed un risultato netto decisamente positivo.

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CIR: acquisto azioni proprie

Milano, 18 aprile 2016 – CIR–Compagnie Industriali Riunite S.p.A., nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti e in esecuzione di quanto reso noto il 27 aprile 2015, comunica di aver acquistato dall’11 al 15 aprile n. 943.000 azioni proprie al prezzo medio di € 1,0304, per un controvalore complessivo di € 971.693,00. A oggi CIR S.p.A. possiede un totale di n. 121.355.060 azioni proprie, pari al 15,2784% del capitale sociale.

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CIR: acquisto azioni proprie

Milano, 11 aprile 2016 – CIR–Compagnie Industriali Riunite S.p.A., nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti e in esecuzione di quanto reso noto il 27 aprile 2015, comunica di aver acquistato dal 4 all’8 aprile n. 950.000 azioni proprie al prezzo medio di € 1,0117, per un controvalore complessivo di €  961.098,10. A oggi CIR S.p.A. possiede un totale di n. 120.412.060 azioni proprie, pari al 15,1597% del capitale sociale.

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CIR: deposito documentazione Assemblea

Milano, 7 aprile 2016 – CIR–Compagnie Industriali Riunite S.p.A., con riferimento alla prossima Assemblea degli Azionisti prevista per il 29 aprile in seconda convocazione, rende noto che la Relazione del Consiglio di Amministrazione relativa alle Azioni proprie (punto 3 all’ordine del giorno) e la Relazione sulla Remunerazione (punto 4) sono a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarketStorage e sul sito internet www.cirgroup.it.

Sono altresì disponibili la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015, le relazioni della società di revisione e del Collegio Sindacale nonché la Relazione sulla Corporate Governance contenente anche le informazioni sugli assetti proprietari ex art. 123-bis del TUF.

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Sogefi: presentata lista CIR per il CdA

Milano, 6 aprile 2016 – Sogefi S.p.A. rende noto che è stata presentata una sola lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2016-2017-2018 di cui all’Assemblea Ordinaria convocata per il giorno 27 aprile 2016 alle ore 16,00 in prima convocazione e per il giorno 28 aprile 2016 stessa ora, in seconda convocazione.
La lista presentata da CIR S.p.A. avente diritto su n. 66.458.988 azioni ordinarie Sogefi, corrispondenti al 56,03% del capitale sociale della Società, riporta i seguenti candidati:

  1. Dott.ssa Patrizia CANZIANI                                 Indipendente
  2. Dott. Rodolfo DE BENEDETTI
  3. Avv. Roberta DI VIETO                                        Indipendente
  4. Sig. Giovanni GERMANO                                    Indipendente
  5. Ing. Laurent Frédéric HEBENSTREIT
  6. Ing. Mauro MELIS                                               Indipendente
  7. Dott.ssa Monica MONDARDINI
  8. Avv. Raffaella PALLAVICINI
  9. Avv. Paolo Riccardo ROCCA                              Indipendente
I curricula vitae e l’intera documentazione con la quale i singoli candidati accettano la candidatura e attestano il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto sociale nonché un’esauriente informativa sulle loro caratteristiche personali e professionali sono da oggi a disposizione del pubblico presso la Sede legale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage e sul sito internet della Società all’indirizzo www.sogefigroup.com.

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CIR: acquisto azioni proprie

Milano, 4 aprile 2016 – CIR–Compagnie Industriali Riunite S.p.A., nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti e in esecuzione di quanto reso noto il 27 aprile 2015, comunica di aver acquistato dal 29 marzo al 1° aprile n. 844.000 azioni proprie al prezzo medio di € 1,0380, per un controvalore complessivo di € 876.075,00. A oggi CIR S.p.A. possiede un totale di n. 119.462.060 azioni proprie, pari al 15,0401% del capitale sociale.