Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2015

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Verbale dell’assemblea ordinaria del 29 aprile 2016linkpdf
Lista rinnovo Consiglio di Amministrazionelinkpdf
Comunicazione voto maggioratolinkpdf
Conferimento incarico società di revisionelinkpdf
Conferimento incarico società di revisionelinkpdf
Nomina Consiglio di Amministrazionelinkpdf
Estratto dell’avviso di convocazione dell’assemblealinkpdf
Resoconto sintetico delle votazioni dell’assemblea del 29 aprile 2016linkpdf
Modulo di delega del rappresentante designatolinkpdf
Modulo di delega ordinarialinkpdf
Bilancio COFIDE 2015linkpdf
Avviso convocazione Assemblea 2016linkpdf
Avviso COFIDE 29 aprile 2016linkpdf
Avviso COFIDE 29 aprile 2016linkpdf
Relazione sulla remunerazionelinkpdf
Proposta acquisto azioni proprielinkpdf
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CIR: approvato bilancio 2015, dividendo a € 0,044 per azione

Assemblea degli Azionisti 2016

CIR: APPROVATO BILANCIO 2015, DIVIDENDO A € 0,044 PER AZIONE
Milano, 29 aprile 2016 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. si è riunita oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti.


Approvazione del Bilancio 2015

L’Assemblea ha approvato il bilancio dellesercizio 2015. Il gruppo CIR ha chiuso l’esercizio con ricavi consolidati pari a € 2.544,4 milioni, in crescita del 6,3% rispetto a € 2.392,6 milioni nel 2014. L’EBITDA è ammontato a € 218,2 milioni, in aumento del 10,9% rispetto a € 196,8 milioni nell’esercizio precedente.

L’utile netto del gruppo è ammontato a € 42 milioni rispetto a una perdita di € 23,4 milioni nel 2014. La società capogruppo CIR S.p.A. ha registrato nel 2015 una perdita netta di € 8,4 milioni rispetto a una perdita netta di € 27,4 milioni del 2014.

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario di € 0,044. Il dividendo sarà messo in pagamento il 25 maggio 2016 con stacco cedola n. 22 il 23 maggio e record date 24 maggio.


Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e piani di stock grant

L’Assemblea ha rinnovato, per un periodo di 18 mesi, la delega al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di massime n. 40 milioni di azioni proprie, con un limite massimo di spesa di € 40 milioni, a un prezzo unitario che dovrà essere non superiore e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.

Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono, da un lato, la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda, dall’altro la possibilità di ridurre il costo medio del capitale.
CIR S.p.A. intende dare corso all’acquisto di azioni proprie, in conformità e in esecuzione dell’autorizzazione rilasciata in data odierna dall’Assemblea degli Azionisti, già a partire da lunedì 2 maggio 2016. In caso di acquisti, CIR comunicherà al mercato con cadenza settimanale le operazioni effettuate. In caso di liquidità estremamente bassa, la società anticipa che in alcune sedute potrà superare il limite del 25% del volume medio giornaliero dei venti giorni di negoziazione antecedenti la data di acquisto, ma in ogni caso il numero massimo di azioni proprie acquistabili non eccederà il 50% del volume medio giornaliero. EQUITA SIM  S.p.A. è l’intermediario incaricato di procedere all’acquisto delle azioni proprie. A oggi, CIR ha in portafoglio n. 122.699.393 azioni ordinarie, corrispondenti al 15,45% del capitale sociale.

L’Assemblea ha inoltre approvato la relazione sulla remunerazione e i piani di stock grant per il 2016 destinati ad amministratori e/o dirigenti della società, di società controllate e della controllante per un massimo di complessivi n. 2.400.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della società.

L’Assemblea degli Azionisti, infine, ha conferito l’incarico per la revisione legale dei conti alla società KPMG S.p.A. per gli esercizi 2017-2025.

Riunione del Consiglio di Amministrazione

In data odierna si è riunito anche il Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A.. Il Consiglio, in conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, ha dato esecuzione ai piani di stock grant 2016 mediante attribuzione di n. 1.750.000 diritti.

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Gruppo CIR: in crescita ricavi (+2,7%) ed Ebitda (+2,5%) in Q1 2016

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2016

GRUPPO CIR: IN CRESCITA RICAVI (€ 644,3 MN; +2,7%) ED EBITDA (€ 62,7 MN; +2,5%)
Utile netto a € 14,7 mn (€ 21,2 mn nel 2015, anche grazie a componenti non ricorrenti)
Indebitamento finanziario netto in calo a € 110,2 mn
Posizione finanziaria netta della capogruppo positiva per € 410 mn

Milano, 29 aprile 2016
– Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 presentato dall’amministratore delegato Monica Mondardini.

Il gruppo CIR opera principalmente in tre settori: media (Gruppo Editoriale L’Espresso), componentistica per autoveicoli (Sogefi) e sanità (KOS).


Risultati consolidati

I ricavi del gruppo CIR nel primo trimestre del 2016 sono ammontati a 644,3 milioni, in crescita del 2,7% rispetto a € 627,2 milioni nel corrispondente periodo del 2015. L’aumento è trainato da Sogefi e KOS, che hanno conseguito crescite rispettivamente del 4,7% e 6,2%.

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a € 62,7 milioni (9,7% dei ricavi), in aumento del 2,5% rispetto a € 61,2 milioni nel 2015 (9,8% dei ricavi). La crescita è dovuta all’evoluzione favorevole dell’EBITDA di KOS, a fronte di una sostanziale stabilità del margine di Espresso e Sogefi.

L’utile netto del gruppo è ammontato a € 14,7 milioni, rispetto a € 21,2 milioni nel primo trimestre del 2015, che aveva beneficiato di componenti non ricorrenti positive relative a Espresso e Sogefi.

Il contributo delle controllate industriali è ammontato a € 7,4 milioni rispetto a € 13 milioni nel 2015. KOS ha conseguito un incremento del risultato netto, mentre Espresso e Sogefi, pur in presenza di un EBITDA stabile, hanno registrato una riduzione dell’utile. Si ricorda che nel primo trimestre del 2015 l’utile di Espresso beneficiava di una plusvalenza di € 6,3 milioni per la cessione di All Music e quello di Sogefi di risultati finanziari positivi di natura non ricorrente.

Il contributo della capogruppo CIR S.p.A. e delle controllate non industriali è stato positivo per € 7,3 milioni, in lieve riduzione rispetto a € 8,2 milioni nel primo trimestre del 2015 per il minore rendimento del portafoglio titoli.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2016 ammontava a € 110,2 milioni rispetto a € 121,7 milioni al 31 dicembre 2015; la riduzione è attribuibile al significativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Espresso, che al 31 marzo 2016 era positiva per € 15,5 milioni con un avanzo finanziario nel trimestre di € 26,2 milioni.

La posizione finanziaria netta della capogruppo CIR S.p.A. e delle controllate non industriali al 31 marzo 2016 era positiva per € 410 milioni. La variazione rispetto a € 417,9 milioni a fine 2015 è dovuta essenzialmente agli acquisti di azioni proprie effettuati nel trimestre (€ 9,5 milioni).

Il patrimonio netto di gruppo al 31 marzo 2016 ammontava a 1.099,3 milioni rispetto a € 1.103 milioni al 31 dicembre 2015. La diminuzione, pari a € 3,7 milioni, deriva dagli acquisti di azioni proprie per € 9,7 milioni e dalla variazione negativa delle riserve di fair value e da conversione.   Al 31 marzo 2016 il gruppo CIR impiegava 14.351 dipendenti (14.213 al 31 dicembre 2015).


Risultati delle controllate industriali del gruppo CIR

Media: Espresso

Gruppo Editoriale L’Espresso è una delle più importanti aziende editoriali italiane. Opera, in particolare, nei seguenti settori: stampa quotidiana e periodica, radio, internet e raccolta pubblicitaria. Il gruppo, controllato da CIR al 56,5%, è quotato in Borsa.

I ricavi di Espresso nel primo trimestre 2016 sono stati pari a € 140,8 milioni, in calo del 3,5% rispetto a € 145,9 milioni nel corrispondente periodo del 2015, con un’attenuazione della flessione rispetto agli esercizi precedenti.

I ricavi diffusionali, pari a € 57,9 milioni, sono scesi del 5,3% rispetto al 2015, in un mercato che continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-8% nel primo bimestre 2016 secondo i dati ADS). I ricavi pubblicitari sono diminuiti del 2,5%: la raccolta su internet ha mostrato un incremento del 7,9%, la raccolta su radio è cresciuta del 2,4% mentre quella su stampa ha registrato una flessione del 7,8%. I costi sono scesi del 3,5% con una riduzione equivalente a quella dei ricavi.

L’EBITDA è ammontato a € 13,9 milioni, in linea con il valore del primo trimestre 2015 (€ 13,7 milioni).

L’utile delle attività destinate a continuare è ammontato a € 6 milioni, contro € 5,8 milioni nel primo trimestre 2015. La vendita, a fine gennaio 2015, di All Music a Discovery Italia aveva dato luogo a una plusvalenza di € 6,3 milioni, classificata tra le attività cessate. Il risultato netto è ammontato a € 6,1 milioni, a fronte di € 12 milioni nel primo trimestre del 2015.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2016 era positiva per € 15,5 milioni, con un significativo miglioramento rispetto all’indebitamento di € 10,7 milioni a fine 2015; l’avanzo finanziario del periodo è stato pari a € 26,2 milioni.

Per maggiori informazioni sui risultati di Espresso si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 21 aprile (http://goo.gl/sZNWNB).

Componentistica per autoveicoli: Sogefi

Sogefi è uno dei principali produttori mondiali nei settori delle sospensioni, della filtrazione e dell’aria e raffreddamento con 42 stabilimenti in quattro continenti. La società è controllata da CIR (57,5%) ed è quotata in Borsa.

I ricavi di Sogefi nel primo trimestre 2016 sono ammontati a € 390,1 milioni, in crescita del 4,7% rispetto a € 372,5 milioni nel 2015 (+10,5% a parità di cambi). La società ha confermato il trend di forte crescita dei ricavi in Nord America e Asia, registrando in entrambe le aree un andamento migliore del mercato. In Europa i ricavi sono rimasti stabili mentre in Sud America sono scesi del 22,6% per il deprezzamento delle valute.

L’EBITDA, pari a € 34,6 milioni, è risultato stabile rispetto al primo trimestre dell’anno precedente (€ 34,9 milioni). L’EBITDA prima degli oneri non ricorrenti è ammontato a € 38,5 milioni, in crescita del 9% rispetto al corrispondente periodo del 2015, con un leggero incremento della redditività grazie al mantenimento del gross margin e alla minore incidenza dei costi fissi.  

Il risultato netto è stato positivo per € 2,9 milioni, in riduzione rispetto a € 7,6 milioni nel 2015, per effetto dell’incremento, sul periodo, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni nonché dei maggiori oneri finanziari (che nel precedente esercizio beneficiavano di componenti non ricorrenti positive legate alla valutazione a fair value del prestito obbligazionario convertibile).

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2016 era pari a € 322,6 milioni (€ 322,3 milioni al 31 dicembre 2015); nel primo trimestre 2016 si è registrato un disavanzo finanziario di € 0,3 milioni, in    significativo miglioramento rispetto a € 28,9 milioni nel primo trimestre 2015.

Per maggiori informazioni sui risultati di Sogefi si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 27 aprile (http://goo.gl/RGRKz7).

Sanità: KOS

KOS, controllata da CIR al 51,3%, è uno dei maggiori gruppi italiani nel settore della sanità socio-assistenziale (residenze sanitarie assistenziali, centri di riabilitazione, cure oncologiche, diagnostica e gestioni ospedaliere). Il gruppo gestisce 77 strutture in Italia, prevalentemente nel centro-nord, per un totale di circa 7.300 posti letto.

Nel primo trimestre KOS ha ottenuto ricavi per € 113,4 milioni (+6,2% rispetto a € 106,8 milioni nel corrispondente periodo 2015), grazie alle acquisizioni effettuate durante lo scorso esercizio e alla crescita organica nel settore delle residenze sanitarie assistenziali.
L’EBITDA è stato pari a € 17,2 milioni, in aumento del 12,4% rispetto al corrispondente periodo del 2015.

L’utile netto è ammontato a € 4,4 milioni, in crescita rispetto a € 3,7 milioni nel 2015.

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2016 era pari a € 215,9 milioni (€ 210 milioni al 31 dicembre 2015).

Nei primi tre mesi del 2016 il gruppo KOS ha proseguito il percorso di crescita nelle aree delle residenze sanitarie assistenziali e nella riabilitazione. Nell’area delle cure oncologiche e della diagnostica prosegue lo sviluppo delle attività in Italia, in India (con la controllata ClearMedi Healthcare LTD) e in Regno Unito (con la controllata Medipass Healthcare LTD).

Nel corso del trimestre, in data 16 marzo, CIR e F2i hanno raggiunto con Ardian un accordo per l’acquisto da quest’ultima del 46,7% di KOS, per € 292 milioni. Il closing dell’operazione è previsto nel mese di maggio.


Investimenti non-core

Gli investimenti non-core del gruppo CIR sono rappresentati da iniziative di private equity, partecipazioni non strategiche e altri investimenti per un valore complessivo al 31 marzo 2016 pari a € 112 milioni (€ 113,6 milioni al 31 dicembre 2015).

In particolare, il gruppo CIR detiene un portafoglio diversificato di fondi nel settore del private equity (fair value al 31 marzo 2016 pari a € 54,3 milioni, in diminuzione di € 4,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2015 principalmente per effetto di svalutazioni e differenze di cambio). Le distribuzioni complessive del periodo sono ammontate a € 2,8 milioni e hanno generato una plusvalenza di € 2,1 milioni.

Per quanto riguarda le partecipazioni non strategiche, il loro valore al 31 marzo 2016 ammontava a € 15,8 milioni, dopo la cessione di un investimento di € 5,5 milioni in Cina, che ha generato una plusvalenza di € 6,5 milioni.

Il gruppo CIR, infine, detiene un portafoglio di non performing loans, il cui valore al 31 marzo 2016 era pari a € 41,9 milioni.


Previsioni per il 2016

L’andamento del gruppo CIR nei successivi tre trimestri del 2016 sarà influenzato dall’evoluzione del quadro economico italiano, il cui impatto è significativo in particolare sul settore media, nonché dall’andamento dei principali mercati automobilistici mondiali per il settore della componentistica.

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Si informa che tale comunicazione trimestrale è stata effettuata in continuità con il passato, in attesa di chiarimenti sul quadro regolatorio.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Gianoglio dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2015

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Proposta in merito al Piano di Stock Grant 2016linkpdf
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Relazione sulla Corporate Governance 2015linkpdf
Bilancio CIR 2015linkpdf
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Rendiconto sintetico delle votazioni dell’Assemblea del 29 aprile 2016linkpdf
CIR: approvato bilancio 2015, dividendo a € 0,044 per azionelinkpdf
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Sogefi: approvato bilancio 2015 e nominato cda 2016-2018

SOGEFI: APPROVATO BILANCIO 2015 E NOMINATO CDA 2016-2018
MONDARDINI CONFERMATA PRESIDENTE, HEBENSTREIT AD


Milano, 27 aprile 2016
– L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Sogefi S.p.A. si è tenuta oggi a Milano sotto la presidenza di Monica Mondardini.


Approvazione del bilancio 2015

L’Assemblea ha approvato il bilancio dellesercizio 2015. Sogefi ha chiuso l’anno con ricavi consolidati pari a € 1.499,1 milioni (+11,1% rispetto a € 1.349,4 milioni nel 2014). L’EBITDA del gruppo nell’esercizio è stato di 115,5 milioni (€ 109,5 milioni nel 2014), l’utile netto consolidato è ammontato a € 1,1 milioni (€ 3,6 milioni nel 2014). La società capogruppo Sogefi S.p.A. ha registrato nel 2015 una perdita netta di 6,8 milioni (utile netto di € 2 milioni nel 2014).

L’Assemblea degli Azionisti ha fatto propria la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi.


Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e piano di stock grant

L’Assemblea degli Azionisti ha rinnovato per un periodo di 18 mesi la delega al Consiglio di Amministrazione ad acquistare massime n. 10 milioni di azioni proprie (comprese n. 2.994.650 azioni proprie ad oggi detenute, corrispondenti al 2,52% del capitale sociale), a un prezzo unitario che non dovrà essere superiore al 10% e inferiore al 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione. Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore, basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali, nonché di disporre delle azioni proprie acquistate nell’ambito di piani di compensi basati su azioni della società.

L’Assemblea, inoltre, ha approvato un piano di stock grant per il 2016 destinato ai dipendenti della Società e di società controllate per un massimo di n. 750.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione Sogefi. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie detenute dalla società. L’Assemblea ha altresì espresso parere favorevole sulla Politica in materia di remunerazione della società, ai sensi dell’art. 123-ter del T.U.F.


Nomina del Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea degli Azionisti ha determinato in nove il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, nominando per il triennio 2016-2018 Patrizia Canziani, Rodolfo De Benedetti, Roberta Di Vieto, Giovanni Germano, Laurent Frédéric Hebenstreit, Mauro Melis, Monica Mondardini, Raffaella Pallavicini, Paolo Riccardo Rocca.
Gli amministratori sono stati tratti dall’unica lista presentata dall’azionista di maggioranza CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. I curricula degli amministratori sono disponibili sul sito internet www.sogefigroup.com.

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Riunione del Consiglio di Amministrazione

Successivamente all’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha confermato Monica Mondardini presidente e Laurent Frédéric Hebenstreit amministratore delegato della società.

Il Consiglio ha inoltre verificato l’esistenza dei requisiti di indipendenza degli amministratori, attribuendo tale qualifica a Patrizia Canziani, Roberta Di Vieto, Giovanni Germano, Mauro Melis, Paolo Riccardo Rocca. Cinque amministratori su un totale di nove risultano quindi indipendenti. Tutti gli amministratori indipendenti sono in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina. Il Consiglio ha valutato positivamente l’indipendenza dei consiglieri Giovanni Germano e Paolo Riccardo Rocca nonostante la loro permanenza in carica come amministratori della società per più di nove anni negli ultimi dodici. Sono stati inoltre nominati i componenti del Comitato Nomine e Remunerazione (Giovanni Germano, Mauro Melis e Paolo Riccardo Rocca), del Comitato Controllo e Rischi (Patrizia Canziani, Roberta Di Vieto e Paolo Riccardo Rocca) e il lead indipendent director (Paolo Riccardo Rocca). Infine, in conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ha dato esecuzione al piano di stock grant 2016 mediante attribuzione di n. 500.095 diritti condizionati.

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Sogefi (gruppo Cir): ricavi +4,7% nel Q1 2016 a 390,1 m

SOGEFI (GRUPPO CIR):

Ricavi in crescita del 4,7% nel Q1 2016 a € 390,1m
EBITDA prima degli oneri non ricorrenti in rialzo del 9% a € 38,5m
Risultato netto a € 2,9m (€ 7,6m nel Q1 2015)
Indebitamento netto a € 322,6m (€ 322,3m al 31/12/2015)


Milano, 27 aprile 2016
– Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Monica Mondardini, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo per il primo trimestre del 2016.

Laurent Hebenstreit, Amministratore Delegato di Sogefi, ha dichiarato:
 “Nel primo trimestre 2016, l’EBITDA prima degli oneri non ricorrenti è cresciuto del 9%, malgrado l’impatto negativo del mercato sudamericano. Al momento, i risultati confermano l’impegno della società per il miglioramento della redditività e della generazione di cassa”.


Ricavi in crescita del 4,7% nel Q1 2016

Nel primo trimestre 2016, Sogefi ha registrato una crescita dei ricavi del 4,7% a € 390,1 milioni (+10,5% a parità di cambi).


Ricavi per area geografica: forte crescita in Nord America e in Asia

I ricavi sono risultati stabili in Europa ed è continuato il vigoroso sviluppo dell’attività in Nord America (+30%) e in Asia (+45,5%).

In Sud America, che nel primo trimestre 2016 ha rappresentato meno del 10% del totale ricavi, il fatturato in euro si è ridotto del 22,6% per il deprezzamento delle valute locali (a parità di cambi, si è registrata una crescita del 12,3%).


Ricavi per Business Unit: significativo incremento nel segmento Aria e Raffreddamento

La crescita del primo trimestre del 2016 è stata sostenuta in particolare dal segmento Aria e Raffreddamento, che ha registrato un incremento del 16,5% (+20,5% a cambi costanti);  il fatturato del segmento Sospensioni è aumentato dell’1,4% (+7,6% a cambi costanti), mentre quello della Filtrazione si è ridotto dell’1% (+5,5% a cambi costanti).


Risultati operativi e utile netto per il primo trimestre

L’EBITDA prima degli oneri non ricorrenti è ammontato a € 38,5 milioni, in crescita del 9% rispetto al corrispondente periodo del 2015; la redditività è leggermente aumentata (dal 9,5% nel Q1 2015 al 9,9% nel Q1 2016), grazie al mantenimento del gross margin e alla minore incidenza dei costi fissi.

Una volta considerati gli oneri non ricorrenti (€ 3,8 milioni rispetto a € 0,4 milioni del Q1 2015) l’EBITDA, pari a € 34,6 milioni, è risultato stabile rispetto al primo trimestre dell’anno precedente (€ 34,9 milioni). Il decremento dell’EBITDA registrato in Sud America è stato compensato dagli incrementi nei paesi in forte sviluppo e in particolare in Nord America, Cina e India.

L’aggiornamento nel primo trimestre dei rischi “garanzia prodotti” della Business Unit Aria e Raffreddamento non ha portato ad alcuna variazione dell’accantonamento.

L’EBIT è ammontato a € 16 milioni rispetto a € 19,1 milioni del primo trimestre 2015; la riduzione è dovuta a maggiori ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.

Il risultato netto è stato positivo per € 2,9 milioni, in diminuzione rispetto a € 7,6 milioni nel Q1 2015 per effetto, oltre che della già menzionata riduzione dell’EBIT, anche dei maggiori oneri finanziari; gli oneri finanziari del primo trimestre 2015 beneficiavano di una componente non ricorrente positiva legata alla valutazione a fair value del prestito obbligazionario convertibile.

Indebitamento netto

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2016 era pari a € 322,6 milioni, in linea rispetto al 31 dicembre 2015 e in riduzione di € 5 milioni rispetto al dato del 31 marzo 2015 (€ 327,5 milioni). Il Free Cash Flow del primo trimestre 2016 è risultato pari a € -0,2 milioni rispetto a € -28,9 milioni del Q1 2015. Tale miglioramento è attribuibile per circa € 10 milioni a minori esborsi di carattere non ricorrente riconducibili a garanzie prodotti e ristrutturazioni e, per la parte restante, oltre che a maggiori cessioni di factoring e minori capex anche a un migliore andamento del flusso di cassa operativo.

Dipendenti

I dipendenti del gruppo Sogefi al 31 marzo 2016 erano 6.781 rispetto a 6.702 al 31 dicembre 2015.

Evoluzione prevedibile della gestione

Sogefi prevede che proseguano i trend positivi in Nord America, in Cina e in India. In Europa, dopo l’importante espansione dell’attività verificatasi nel 2015, la crescita potrebbe essere più contenuta, mentre in Sud America le condizioni di mercato rimarranno difficili.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Yann Albrand, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art.154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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CIR: acquisto azioni proprie

Milano, 22 aprile 2016 – CIR–Compagnie Industriali Riunite S.p.A., nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti e in esecuzione di quanto reso noto il 27 aprile 2015, comunica di aver acquistato dal 18 al 22 aprile n. 863.500 azioni proprie al prezzo medio di € 1,0296, per un controvalore complessivo di € 889.057,30. A oggi CIR S.p.A. possiede un totale di n. 122.218.560 azioni proprie, pari al 15,3871% del capitale sociale.

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