Sogefi (gruppo CIR): al via due stabilimenti in India

SOGEFI (GRUPPO CIR): CON DUE NUOVI IMPIANTI PUNTA A QUADRUPLICARE I RICAVI IN INDIA NEI PROSSIMI 5 ANNI

Al via il nuovo stabilimento di componenti per sospensioni a Pune e il raddoppio della fabbrica di sistemi di filtrazione a Bangalore.

L’obiettivo è raggiungere almeno il 5% dei ricavi totali del gruppo in India nei prossimi cinque anni rispetto all’1,2% del 2011. L’iniziativa rientra nella strategia di crescita di Sogefi nei mercati emergenti


Pune (India), Milano, 4 luglio 2012
Sogefi, società di componentistica auto del gruppo Cir, consolida la propria presenza in India con l’avvio di un nuovo stabilimento di componenti per sospensioni nell’area di Pune e con il raddoppio dell’impianto per la produzione di sistemi di filtrazione nella zona di Bangalore.

Il gruppo, in dettaglio, attraverso la controllata al 58% Allevard IAI (partecipata al 42% dal partner indiano Imperial Auto), ha inaugurato oggi una fabbrica da 12mila metri quadri a Chakan, nella regione di Pune, per la produzione di barre stabilizzatrici e barre di torsione – due elementi essenziali delle sospensioni –  destinate ad auto e veicoli commerciali. All’evento erano presenti, tra gli altri, l’amministratore delegato del gruppo Cir e presidente di Sogefi Rodolfo De Benedetti, l’amministratore delegato di Sogefi Emanuele Bosio e il managing director di Allevard IAI, Aman Mehtani.

Il nuovo impianto servirà in una prima fase Tata, Mahindra, FIAT e Piaggio. Nel prossimo futuro, inoltre, si prevede l’avvio della produzione per servire gli impianti indiani e dell’area Asia-Pacifico di altri clienti globali di Sogefi come General Motors, Renault-Nissan e Ford. Contestualmente, nell’area di Bangalore, il gruppo  ha raddoppiato la propria fabbrica di sistemi di filtrazione frutto della joint venture con il partner locale (al 40%) MNR.

L’India dispone di uno dei mercati automobilistici con i maggiori livelli di crescita a livello mondiale. Secondo i dati dell’Oica (Organisation Internationale des Constructeurs d’Automobiles), negli ultimi undici anni, tra il 2000 e il 2011, la produzione locale è quasi quintuplicata, con un tasso di sviluppo secondo solo a quello della Cina. Nel 2011, con 3,9 milioni di veicoli, l’India è stato il sesto mercato mondiale in termini di produzione. Sogefi è entrata nel paese alla fine del 2008 grazie alla joint venture con MNR nella filtrazione. Nel 2011 i ricavi del gruppo in India erano pari all’1,2% del totale. L’obiettivo, con i due nuovi impianti a regime, è arrivare almeno al 5% nel giro di cinque anni.

“Il rafforzamento industriale conseguito con il completamento di questi due impianti
– dichiara Rodolfo De Benedetti, amministratore delegato di Cir e presidente di Sogefi ci consente di poter accelerare il nostro processo di crescita in uno dei mercati automobilistici a maggiore tasso di sviluppo nel mondo. Questa iniziativa è coerente con la strategia di Sogefi di affiancare alla sua tradizionale leadership in Europa una presenza sempre più forte nei mercati extra-europei, nei quali punta a raggiungere circa il 50% dei propri ricavi totali nell’arco di un triennio”.

“Grazie a questo investimento –
commenta Emanuele Bosio, amministratore delegato di Sogefi – continuiamo il processo di allineamento della nostra struttura industriale alle necessità dei nostri clienti. Il consolidamento della nostra presenza in India e i nuovi investimenti in programma in Cina rendono Sogefi un fornitore sempre più globale in grado di mettere a disposizione delle case costruttrici le tecnologie più avanzate nei principali mercati nei quali operano”.

In India, l’investimento totale del gruppo ammonta a circa 10 milioni di euro. Complessivamente, la presenza produttiva del gruppo Sogefi in India è caratterizzata da tre stabilimenti: a quelli di Pune e Bangalore si affianca un terzo impianto di sistemi aria-motore a Gurgaon, ereditato dall’acquisizione di Systèmes Moteurs, perfezionata nella seconda metà del 2011. I dipendenti del gruppo in India sono oltre 500. A livello globale il gruppo Sogefi dispone di 44 stabilimenti in 16 paesi (6 in Sud America, 3 in Nord America,  29 in Europa, 1 in Africa, 5 in Asia).

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Gruppo Espresso: sentenza Commissione tributaria

Roma, 24 maggio 2012 – Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. comunica che in data odierna ha appreso che, con sentenza n. 64/9/2012, la Commissione Tributaria Regionale di Roma si è pronunciata sugli accertamenti emessi dalla Agenzia delle Entrate nei confronti della società per fatti risalenti all’esercizio 1991, condannando parzialmente il Gruppo Espresso.
In particolare la CTR ha dichiarato legittima la ripresa a tassazione di Lire 440.824.125.000 per plusvalenze, ad avviso della Commissione, realizzate e non dichiarate e di Lire 13.972.000.000 per il recupero di costi assunti come indeducibili afferenti a dividendi e credito di imposta, con applicazione delle sanzioni ai minimi di legge e condanna alle spese di giudizio.
Gruppo Espresso rileva che i propri ricorsi avverso i suddetti accertamenti erano stati accolti in due precedenti gradi di giudizio e che i fatti contestati erano stati dichiarati a suo tempo insussistenti in sede penale.
Il Gruppo, anche alla luce delle motivazioni pubblicate, ritiene l’odierna sentenza manifestamente infondata oltreché palesemente illegittima sotto numerosi aspetti di rito e di merito.
Gruppo Espresso confida che tale sentenza sarà annullata e pertanto ha dato immediato mandato ai propri legali per il ricorso in Cassazione.

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Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2011

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Verbale assemblea degli azionistilinkpdf
Resoconto sintetico dell’assemblea ordinarialinkpdf
Relazione sulla remunerazionelinkpdf
Relazione sulla Governance 2011linkpdf
Proposta per acquisto azioni proprielinkpdf
Modulo di delega ordinarialinkpdf
Modulo di delega al Rappresentante Designatolinkpdf
Proposta per piano di stock grantlinkpdf
Bilancio COFIDE 2011linkpdf
Avviso di convocazione assemblea COFIDE 2012linkpdf

CIR: L’Assemblea degli Azionisti approva bilancio 2011

Assemblea degli Azionisti e Consiglio di Amministrazione

CIR: APPROVATO IL BILANCIO 2011, DIVIDENDO DI 0,025 EURO PER AZIONE

Milano, 27 aprile 2012 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di CIR-Compagnie Industriali Riunite SpA si è riunita oggi a Milano sotto la presidenza di Stefano Micossi.

Approvazione del Bilancio 2011

L’Assemblea ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del gruppo per l’esercizio 2011.

Il gruppo CIR ha chiuso il 2011 con una significativa crescita dei risultati operativi rispetto al 2010 grazie all’incremento dei margini ottenuto dalle quattro principali controllate Sorgenia, Espresso, Sogefi e KOS. I ricavi hanno registrato una sostanziale tenuta mentre la riduzione dell’utile netto è stata determinata prevalentemente dal minore contributo di Sorgenia, che nel 2010 aveva beneficiato di maggiori proventi straordinari, e dall’impatto del forte calo dei mercati finanziari, che nella seconda metà dell’anno ha comportato un negativo adeguamento a fair value di titoli in portafoglio rispetto alle precedenti rilevazioni.

I ricavi consolidati sono ammontati a 4.522,7 milioni di euro, in leggera flessione (2,8%) rispetto a 4.650,8 milioni di euro nel 2010. L’EBITDA consolidato è stato pari a 468,4 milioni di euro (10,4% dei ricavi), rispetto a 400,1 milioni di euro (8,6% dei ricavi) nel 2010, con una crescita del 17,1%. L’utile netto di gruppo è ammontato a 10,1 milioni di euro (56,9 milioni di euro nel 2010). La società capogruppo CIR SpA ha chiuso l’esercizio 2011 con un risultato netto positivo per 0,3 milioni di euro rispetto a una perdita di 14,7 milioni di euro nel 2010.

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario di 0,025 euro, stabile rispetto all’anno precedente, che sarà messo in pagamento a partire dal 24 maggio 2012 con stacco della cedola n. 21 in data 21 maggio 2012.

Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e piano di stock grant

L’Assemblea ha poi rinnovato, per un periodo di 18 mesi, la delega al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di massime n. 30 milioni di azioni proprie, con un limite massimo di spesa di 50 milioni di euro, a un prezzo unitario che dovrà essere non superiore e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.

Le motivazioni principali per le quali viene rinnovata l’autorizzazione sono, da un lato, la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda, dall’altro lato la possibilità di ridurre il costo medio del capitale. A oggi, CIR ha in portafoglio n. 49.989.000 azioni ordinarie, corrispondenti al 6,3% del capitale sociale.

L’Assemblea, inoltre, ha approvato la relazione sulla remunerazione e un piano di stock grant per il 2012 destinato ad amministratori e/o dirigenti della società, di società controllate e della controllante, per un massimo di n. 6.000.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della società.


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Riunione del Consiglio di Amministrazione

In conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente alla stessa Assemblea, ha dato esecuzione al piano di stock grant 2012 mediante attribuzione di n. 5.700.000 diritti condizionati.
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Gruppo CIR: utile netto in crescita a 15,2 milioni di euro (+5,5%)

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo trimestre del 2012

GRUPPO CIR: UTILE NETTO IN CRESCITA A 15,2 MILIONI DI EURO(+5,5%)

Il risultato beneficia del contributo delle società controllate e soprattutto del positivo adeguamento a fair value dei titoli nel portafoglio del gruppo grazie alla ripresa dei mercati finanziari nel primo trimestre

Risultati consolidati del Q1 2012

Ricavi: € 1.244,9 milioni (+11,6% da € 1.115,5 milioni nel Q1 2011)
EBITDA: € 99,2 milioni (-20,6% da € 124,9 milioni nel Q1 2011)
Utile netto: € 15,2 milioni (+5,5% da € 14,4 milioni nel Q1 2011)
Eccedenza finanziaria netta aggregata: € 24,6 milioni (€ 10,8 milioni al 31/12/2011)
Indebitamento finanziario netto consolidato: € 2.437,9 milioni (€ 2.335,1 milioni al 31/12/2011)

Milano, 27 aprile 2012 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Stefano Micossi, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del primo trimestre del 2012. Il gruppo CIR opera in cinque settori: energia (Sorgenia), media (Espresso), componenti auto (Sogefi), sanità (KOS) e investimenti non-core (private equity, venture capital e altri investimenti).

Andamento della gestione

Il gruppo CIR, nonostante un contesto economico in progressivo peggioramento, ha chiuso il primo trimestre del 2012 riportando una crescita dell’utile netto del 5,5% rispetto al corrispondente periodo del 2011. Il risultato ha beneficiato del contributo positivo delle principali controllate operative e soprattutto della ripresa dei mercati finanziari che ha consentito, nel trimestre, di ottenere un significativo recupero del fair value dei titoli in portafoglio rispetto alla fine del 2011. I ricavi di gruppo sono cresciuti dell’11,6% a oltre 1,2 miliardi di euro grazie agli incrementi registrati da Sorgenia, Sogefi e KOS, mentre la riduzione dei margini è dovuta essenzialmente alla minore redditività di Sorgenia ed Espresso, solo parzialmente compensata dalla crescita dei risultati di Sogefi.

Risultati consolidati

I ricavi del gruppo CIR nel primo trimestre del 2012 sono ammontati a 1.244,9 milioni di euro, in crescita a doppia cifra (+11,6%) rispetto a 1.115,5 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2011 grazie soprattutto alle maggiori vendite riportate da Sorgenia, Sogefi e KOS.

L’EBITDA è stato pari a 99,2 milioni di euro (8% dei ricavi), in calo del 20,6% rispetto a 124,9 milioni di euro (11,2% dei ricavi) nel primo trimestre del 2011. Il risultato operativo (EBIT) è ammontato a 47,3 milioni di euro rispetto a 76,8 milioni di euro nel 2011. La riduzione dei margini, nonostante il significativo incremento registrato da Sogefi, è riconducibile soprattutto alla minore redditività di Sorgenia ed Espresso per effetto della negativa congiuntura economica italiana.

Il risultato netto della gestione finanziaria, negativo per 12,3 milioni di euro (negativo per 22,4 milioni di euro nel primo trimestre del 2011), è stato determinato da oneri finanziari netti per 28 milioni di euro parzialmente compensati da dividendi e proventi netti da negoziazione e valutazione titoli per 15,7 milioni di euro.

L’utile netto del gruppo CIR nel trimestre è stato di 15,2 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto a 14,4 milioni di euro nell’analogo periodo del 2011. Il risultato è stato determinato dal contributo delle principali controllate operative, positivo anche se in riduzione rispetto al primo trimestre 2011, e dal favorevole adeguamento a fair value dei titoli in portafoglio, che grazie alla ripresa dei mercati finanziari nel trimestre hanno ottenuto un significativo recupero rispetto alla fine del 2011.

L’indebitamento finanziario netto del gruppo CIR al 31 marzo 2012 ammontava a 2.437,9 milioni di euro rispetto a 2.335,1 milioni di euro al 31 dicembre 2011. L’indebitamento finanziario netto consolidato è determinato da:

– un’eccedenza finanziaria netta aggregata a livello holding di 24,6 milioni di euro (10,8 milioni di euro al 31 dicembre 2011). L’incremento è dovuto essenzialmente al positivo adeguamento a fair value dei titoli in portafoglio;
– un indebitamento netto complessivo delle società operative di 2.462,5 milioni di euro (2.345,9 milioni di euro al 31 dicembre 2011). La variazione rispetto al dato della fine dello scorso anno è riconducibile essenzialmente a Sorgenia, in considerazione degli investimenti in nuova capacità produttiva e dell’incremento del capitale circolante, legato anche a fattori stagionali.

Il patrimonio netto consolidato totale al 31 marzo 2012 era pari a 2.480 milioni di euro rispetto a 2.479,7 milioni di euro al 31 dicembre 2011. Il patrimonio netto di pertinenza del gruppo ammontava a 1.447,3 milioni di euro da 1.438,1 milioni di euro al 31 dicembre 2011.

Al 31 marzo 2012 il gruppo CIR impiegava 14.050 dipendenti (14.072 al 31 dicembre 2011).

Attività industriali

Energia: Sorgenia

I ricavi del gruppo Sorgenia nel primo trimestre del 2012 sono ammontati a 601,9 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto al dato dell’analogo periodo del 2011 (549,7 milioni di euro). L’EBITDA adjusted è ammontato a 26,8 milioni di euro, in calo del 41,1% rispetto al dato del primo trimestre del 2011 (45,5 milioni di euro). L’EBITDA, invece, è stato pari a 27,5 milioni di euro rispetto a 51,1 milioni di euro del 2011.

Il sensibile calo dei risultati operativi rispetto allo scorso anno è riconducibile essenzialmente a tre fattori: la riduzione dei margini di generazione termoelettrica, penalizzati in particolare dal significativo rallentamento della domanda, dall’aumento del prezzo del gas in centrale, dalla sovraccapacità produttiva del sistema elettrico e dalla concorrenza delle fonti rinnovabili nelle ore di picco; i maggiori accantonamenti effettuati sui crediti vantati verso i clienti a causa del deterioramento della situazione economica; la diminuzione dei volumi di vendita di gas naturale e dei relativi margini. Il risultato netto di gruppo è stato negativo per 14,7 milioni di euro rispetto a un utile di 6,8 milioni di euro dell’analogo periodo del 2011.

Media: Espresso

I ricavi del gruppo Espresso nel primo trimestre del 2012 sono ammontati a 206,5 milioni di euro, in calo del 7,1% rispetto al dato del corrispondente periodo del 2011 (222,2 milioni di euro) prevalentemente per effetto della flessione dei prodotti collaterali. I ricavi diffusionali, esclusi i prodotti opzionali, sono stati pari a 64,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente.

I ricavi pubblicitari, pari a 120,8 milioni di euro, hanno registrato una flessione del 5,3% rispetto al 2011 mentre l’intero mercato, nel periodo gennaio-febbraio, è sceso del 5,7% (dati Nielsen Media Research). Molto positiva è stata la raccolta su internet (+16%) che ha confermato, in un contesto particolarmente sfavorevole, la brillante dinamica degli ultimi anni. I ricavi dei prodotti opzionali, pari a 14 milioni di euro, hanno registrato un forte calo (-40,9%) rispetto al primo trimestre del 2011, mentre i ricavi diversi, ammontati a 7,6 milioni di euro, sono cresciuti del 20%.

L’EBITDA è stato pari a 29,6 milioni di euro, in diminuzione del 19,5% rispetto a 36,8 milioni di euro del primo trimestre del 2011. Escludendo l’effetto dei prodotti collaterali, l’EBITDA sarebbe stato stabile. L’utile netto è stato pari a 10,1 milioni di euro contro 13,1 milioni di euro nel 2011 (-23,2%).

Componentistica per autoveicoli: Sogefi

I ricavi di Sogefi nel primo trimestre del 2012 si sono attestati a 346,9 milioni di euro, in crescita del 35,6% rispetto a 255,8 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2011 grazie al consolidamento delle attività di Systèmes Moteurs a partire dal 1 agosto dello scorso anno. A parità di perimetro i ricavi sarebbero stati pari a 254,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2011. Il dato più significativo è rappresentato dal continuo processo di rafforzamento nel Nord America, dove Sogefi ha ottenuto ricavi per 36,8 milioni di euro, quadruplicati rispetto al 2011. Il Nord America contribuisce ora al 10,6% dei ricavi totali rispetto al 6,2% di fine 2011. Prosegue anche la crescita in India (ricavi +75%), mentre nell’area Mercosur si è registrata una contrazione del 4,3% dovuta all’andamento del mercato locale nel periodo. In Europa Sogefi ha registrato ricavi per 243,6 milioni di euro, in crescita del 32% rispetto allo scorso anno per effetto del contributo di Systèmes Moteurs (stabili a 184,1 milioni di euro a parità di perimetro, malgrado la contrazione del mercato).

L’EBITDA del trimestre è stato pari a 34,3 milioni di euro (9,9% dei ricavi), in aumento del 37,3% rispetto a 25 milioni di euro del 2011 (9,8% dei ricavi). A parità di perimetro il rapporto tra EBITDA e ricavi sarebbe stato del 9,5%. L’utile netto è ammontato a 9,2 milioni di euro, con una crescita del 37,5% rispetto al dato dell’esercizio precedente (6,7 milioni di euro).

Sanità: KOS

I ricavi di KOS nel primo trimestre del 2012 sono ammontati a 88,3 milioni di euro, in crescita dell’1,5% rispetto al dato del corrispondente periodo del 2011 (87 milioni di euro), grazie allo sviluppo delle tre aree di attività (residenze sanitarie assistenziali, centri di riabilitazione, gestioni ospedaliere) e alle acquisizioni effettuate nel 2011.

L’EBITDA è stato pari a 11,9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il dato del primo trimestre del 2011 (12,1 milioni di euro) nonostante i maggiori costi per locazioni generati dalla cessione di tre immobili strumentali avvenuta nel terzo trimestre dello scorso anno. L’utile netto è ammontato a 1,9 milioni di euro rispetto a 2,8 milioni di euro nell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2012 era pari a 171,5 milioni di euro rispetto a 165,1 milioni di euro al 31 dicembre 2011. Il gruppo KOS gestisce a oggi circa 60 strutture, prevalentemente nel centro nord Italia, per un totale di oltre 5.700 posti letto operativi, ai quali se ne aggiungono oltre 1.000 in fase di realizzazione.

Investimenti non-core

Gli investimenti non-core del gruppo sono rappresentati dalle iniziative di venture capital, private equity e altri investimenti. CIR, in particolare, detiene un portafoglio diversificato di fondi e partecipazioni minoritarie nel settore del private equity (fair value al 31 marzo 2012 pari a 89,6 milioni di euro) e il fondo di venture capital CIR Ventures (fair value al 31 marzo pari a 14 milioni di dollari). Tra gli altri investimenti si segnala la partecipazione del 20% della società Swiss Education Group, uno dei leader mondiali nella formazione di figure manageriali nel settore dell’hospitality. Il gruppo CIR, infine, detiene un portafoglio di crediti problematici (non performing loans): il valore netto dell’investimento in tale attività al 31 marzo 2012 ammontava a 63,7 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile dell’esercizio 2012

L’andamento del gruppo CIR nel 2012 sarà influenzato dalla evoluzione del quadro macroeconomico, attualmente caratterizzato da uno scenario recessivo di intensità e durata al momento non prevedibili, e dall’andamento dei mercati finanziari. In questo contesto le principali controllate operative del gruppo  proseguiranno la strategia di affiancare le azioni di efficienza gestionale alle iniziative di sviluppo delle attività.


Obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 marzo 2012

La società, che ha un rating BB con outlook stabile rilasciato da Standard&Poor’s, non ha obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 marzo 2012.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2012

In data 20 aprile 2012 Il Consiglio di Amministrazione di KOS ha deliberato un aumento di capitale da 17,5 milioni di euro che verrà sottoscritto dal socio AXA Private Equity. L’operazione, funzionale allo sviluppo delle attività, rientra nell’ambito dell’accordo siglato tra gli azionisti del gruppo KOS alla fine del 2010. A seguito dell’aumento di capitale, CIR resterà il principale azionista di KOS con il 51,26% del capitale, AXA Private Equity salirà al 46,70% mentre la quota del management e degli altri azionisti sarà pari al 2,04%.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Gerardo Benuzzi dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. 

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Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2011

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Modulo di delega ordinaria linkpdf
Modulo di delega al Rappresentante Designato linkpdf
Documento informativo piano di stock grant 2012 linkpdf
Proposta per piano di stock grant linkpdf
Relazione sulla Governance 2011 linkpdf
Proposta per acquisto azioni proprie linkpdf
Relazione sulla remunerazione linkpdf
Bilancio CIR 2011 linkpdf
Deposito documentazione bilancio e pagamento dividendo linkpdf
Resoconto sintetico dell’assemblea ordinaria linkpdf
Verbale assemblea degli azionisti linkpdf