| Verbale assemblea straordinaria degli azionisti del 29 aprile 2013 | linkpdf |
| Modulo di delega ordinaria | linkpdf |
| Verbale assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti del 29 aprile 2013 | linkpdf |
| Resoconto sintetico dell’assemblea ordinaria | linkpdf |
| Lista nomine Consiglio di Amministrazione | linkpdf |
| Estratto avviso convocazione assemblea | linkpdf |
| Modulo di delega al rappresentante designato | linkpdf |
| Bilancio COFIDE 2012 | linkpdf |
| Avviso di convocazione di assemblea | linkpdf |
| Rinnovo del Consiglio di Amministrazione | linkpdf |
| Nomina di un sindaco supplente | linkpdf |
| Relazione sulla remunerazione | linkpdf |
| Proposta acquisto azioni proprie | linkpdf |
| Deleghe CdA Aumento di capitale | linkpdf |
| Relazione 2012 sulla corporate governance | linkpdf |
CIR: L’assemblea approva il bilancio 2012. Il CDA nomina Rodolfo De Benedetti presidente e Monica Mondardini amministratore delegato
Assemblea degli Azionisti e Consiglio di Amministrazione
CIR: L’ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2012
IL CDA NOMINA RODOLFO DE BENEDETTI PRESIDENTE E MONICA MONDARDINI AMMINISTRATORE DELEGATO
Milano, 29 aprile 2013 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di CIR-Compagnie Industriali Riunite SpA si è riunita oggi a Milano sotto la presidenza di Stefano Micossi.
Approvazione del Bilancio 2012
L’Assemblea ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del gruppo per l’esercizio 2012. Il gruppo CIR ha chiuso il 2012 con ricavi superiori a € 5 miliardi, in crescita di quasi il 12%, e un margine operativo lordo di € 308,1 milioni, in contrazione rispetto al 2011 per il minore contributo delle società più attive nel mercato domestico, in particolare Sorgenia ed Espresso. Il risultato netto è stato negativo per € 33,1 milioni (positivo per € 9,7 milioni nel 2011) per effetto della perdita riportata da Sorgenia, dovuta in particolare a svalutazioni di attività. La società capogruppo CIR SpA ha ottenuto nel 2012 un utile netto di € 7,9 milioni rispetto a un risultato positivo di € 0,3 milioni nel 2011. L’Assemblea degli Azionisti ha fatto propria la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi per l’esercizio 2012 al fine di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale della società.
Rideterminazione del numero dei componenti il Consiglio e nomina
L’Assemblea degli Azionisti ha rideterminato in tredici il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione, nominando consigliere Monica Mondardini, candidata dell’unica lista presentata dalla COFIDE-Gruppo De Benedetti S.p.A. Il suo curriculum è disponibile sul sito internet www.cirgroup.it.
Nomina di un sindaco supplente
L’Assemblea ha nominato sindaco supplente Paola Zambon, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2013.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e piano di stock grant
L’Assemblea ha inoltre rinnovato, per un periodo di 18 mesi, la delega al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di massime n. 30 milioni di azioni proprie, con un limite massimo di spesa di € 50 milioni, a un prezzo unitario che dovrà essere non superiore e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.
Le motivazioni principali per le quali viene rinnovata l’autorizzazione sono, da un lato, la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda, dall’altro lato la possibilità di ridurre il costo medio del capitale. A oggi, CIR ha in portafoglio n. 49.989.000 azioni ordinarie, corrispondenti al 6,6% del capitale sociale.
L’Assemblea ha anche approvato la relazione sulla remunerazione e un piano di stock grant per il 2013 destinato ad amministratori e/o dirigenti della società, di società controllate e della controllante, per un massimo di n. 4.800.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Alla luce del risultato negativo riportato dal gruppo nel 2012, il valore economico potenziale del piano incentivazione, su proposta dell’amministratore delegato, è stato più che dimezzato rispetto allo scorso anno e condizionato al futuro andamento dell’azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della società.
***
Riunione del Consiglio di Amministrazione
Successivamente all’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Rodolfo De Benedetti presidente e Monica Mondardini amministratore delegato. Mondardini, che mantiene l’incarico di amministratore delegato di Gruppo Editoriale L’Espresso, è diventata anche consigliere di amministrazione delle altre principali controllate del gruppo CIR: Sorgenia, Sogefi e KOS.
“A nome dell’intero Consiglio di Amministrazione – ha dichiarato il presidente Rodolfo De Benedetti – do il benvenuto in CIR a Monica Mondardini. Lavoro con lei da oltre quattro anni e ho avuto modo di apprezzarne le eccellenti qualità professionali e umane. La sua nomina, della quale sono molto lieto, rappresenta un significativo rafforzamento della nostra azienda. Insieme a Monica Mondardini affronteremo le sfide che ci attendono nel breve termine in un contesto economico non semplice e lavoreremo per l’ulteriore sviluppo del gruppo nel lungo periodo”.
De Benedetti ha poi ringraziato il presidente uscente Stefano Micossi, che rimane consigliere della società, per aver svolto il suo incarico con competenza e dedizione nel corso degli ultimi quattro anni.
Il presidente, inoltre, ha ricordato il gesto di generosità compiuto da suo padre Carlo De Benedetti, fondatore e presidente onorario di CIR, che nelle scorse settimane ha trasferito gratuitamente a lui e ai suoi fratelli il controllo del gruppo. Proprio in considerazione delle nuove responsabilità nell’azionariato di controllo del gruppo e della nomina odierna a presidente di CIR, Rodolfo De Benedetti, anche al fine di evitare un eccessivo cumulo di cariche infragruppo, ha comunicato di essere uscito dai consigli di amministrazione di tutte le controllate non quotate nelle quali ricopriva incarichi (CIR Investimenti, Finegil Editoriale, gruppo Sorgenia), restando nei consigli di amministrazione delle controllate quotate Sogefi e Gruppo Editoriale L’Espresso. Per la presidenza di Sorgenia, De Benedetti ha proposto la nomina di Emanuele Bosio, ex amministratore delegato di Sogefi e dirigente del gruppo CIR fin dalla sua costituzione. Bosio ha accettato la candidatura ed è stato nominato presidente dal Consiglio di Amministrazione di Sorgenia.
Infine, in conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ha dato esecuzione al piano di stock grant 2013 mediante attribuzione di n. 4.034.926 diritti condizionati.
Gruppo CIR: ricavi a € 1,26 MLD (+1,3%), EBITDA a € 107,2 MLN (+8,1%) risultato netto positivo (€ 6,4 MLN)
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2013
GRUPPO CIR: RICAVI A € 1,26 MLD (+1,3%), EBITDA A € 107,2 MLN (+8,1%)
RISULTATO NETTO POSITIVO (€ 6,4 MLN)
In uno scenario di recessione in Italia e di rallentamento dell’economia in Europa, il gruppo registra ricavi e margini in crescita rispetto al Q1 2012 e un risultato netto positivo, seppur inferiore rispetto allo scorso anno
Positivo il contributo complessivo delle società operative e del risultato a livello di holding.
Sorgenia migliora i risultati e riduce la perdita, Espresso in utile nonostante la grave crisi dell’editoria, Sogefi registra margini in tenuta, KOS prosegue il percorso di crescita
L’eccedenza finanziaria netta aggregata di CIR aumenta a € 38,2 milioni a fine trimestre, indebitamento finanziario netto consolidato ridotto di oltre € 90 milioni
Risultati consolidati del Q1 2013
– Ricavi: € 1.260,7 milioni (+1,3% da € 1.244,9 milioni in Q1 2012)
– EBITDA: € 107,2 milioni (+8,1% da € 99,2 milioni in Q1 2012)
– Utile netto: € 6,4 milioni (€ 15,2 milioni in Q1 2012)
– Eccedenza finanziaria netta aggregata: € 38,2 milioni (€ 33,2 milioni al 31/12/2012)
– Indebitamento finanziario netto consolidato: € 2.412,4 milioni (€ 2.504,4 milioni al 31/12/2012)
Milano, 29 aprile 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Stefano Micossi, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo al 31 marzo 2013.
Il gruppo CIR opera in cinque settori: energia (Sorgenia), media (Espresso), componenti auto (Sogefi), sanità (KOS) e investimenti non-core (private equity e partecipazioni di minoranza, venture capital e altri investimenti).
Andamento della gestione
Il gruppo CIR, in un contesto di recessione in Italia e di rallentamento dell’economia in Europa, ha chiuso i primi tre mesi del 2013 con un incremento dei ricavi e dei margini rispetto al corrispondente periodo del 2012 e con un ritorno all’utile netto dopo due trimestri di risultato negativo grazie al contributo complessivamente positivo delle principali controllate operative e al risultato ottenuto a livello di holding. La crescita di ricavi e margini rispetto al primo trimestre del 2012 è riconducibile in primo luogo al miglioramento dei risultati di Sorgenia e di KOS, mentre il calo dell’utile netto è dovuto essenzialmente alla riduzione del risultato di Espresso, che ha comunque chiuso il trimestre in utile nonostante l’aggravarsi della crisi del settore editoriale, e in misura minore di Sogefi.
Risultati consolidati
I ricavi del gruppo CIR nei primi tre mesi del 2013 sono ammontati a € 1.260,7 milioni, in crescita del 1,3% rispetto a € 1.244,9 milioni nel corrispondente periodo del 2012 grazie soprattutto alle maggiori vendite riportate da Sorgenia e KOS.
L’EBITDA è stato pari a € 107,2 milioni (8,5% dei ricavi), in crescita del 8,1% rispetto a € 99,2 milioni (8% dei ricavi) dei primi tre mesi del 2012. Il margine operativo (EBIT) è ammontato a € 53,2 milioni rispetto a € 47,3 milioni di euro nel primo trimestre del 2012 (+12,5%). La crescita dei margini è dovuta prevalentemente al miglioramento dei risultati di Sorgenia e di KOS, che hanno più che compensato la riduzione registrata da Espresso e in misura minore da Sogefi.
Gli oneri finanziari netti sono stati pari a € 34 milioni (€ 28 milioni nel primo trimestre del 2012). I proventi netti da negoziazione e valutazione titoli sono ammontati a € 8,2 milioni (€ 15,7 milioni nel primo trimestre del 2012). La gestione dell’attivo finanziario a livello di holding è stata positiva per € 9,8 milioni.
L’utile netto del gruppo CIR nel primo trimestre è ammontato a € 6,4 milioni (€ 15,2 milioni nel primo trimestre del 2012), dopo un risultato negativo registrato negli ultimi due trimestri dello scorso anno. Il calo rispetto al dato del primo trimestre del 2012 è dovuto principalmente alla riduzione del risultato di Espresso, comunque in utile nonostante l’aggravarsi della crisi dell’editoria, e in misura minore di Sogefi.
L’indebitamento finanziario netto del gruppo CIR al 31 marzo 2013 ammontava a € 2.412,4 milioni, in riduzione di € 92 milioni rispetto a € 2.504,4 milioni al 31 dicembre 2012. L’indebitamento finanziario netto consolidato è determinato da:
– un’eccedenza finanziaria netta aggregata a livello di holding di € 38,2 milioni (€ 33,2 milioni al 31 dicembre 2012).
– un indebitamento netto complessivo delle società operative di € 2.450,6 milioni (€ 2.537,6 milioni al 31 dicembre 2012). La riduzione nel trimestre è dovuta principalmente al miglioramento del capitale circolante di Sorgenia ed Espresso.
Il patrimonio netto consolidato totale al 31 marzo 2013 era pari a € 2.341,9 milioni rispetto a € 2.332 milioni al 31 dicembre 2012. Il patrimonio netto di pertinenza del gruppo ammontava a € 1.384,2 milioni da € 1.373 milioni al 31 dicembre 2012.
Al 31 marzo 2013 il gruppo CIR impiegava 13.957 dipendenti (13.940 al 31 dicembre 2012).
Attività industriali
Energia: Sorgenia
Sorgenia è il principale operatore privato nel settore dell’energia elettrica in Italia con circa 500mila clienti e un parco di generazione di circa 5mila Megawatt. La società è controllata da CIR (52,9%) e partecipata dalla principale utility austriaca VERBUND.
I ricavi di Sorgenia nel primo trimestre sono ammontati a € 657,6 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto al dato dell’analogo periodo del 2012 (€ 601,9 milioni) grazie ai maggiori volumi di energia venduti. L’EBITDA è stato pari a € 48,5 milioni, in aumento del 76% rispetto a 27,5 milioni del primo trimestre del 2012. L’incremento è dovuto essenzialmente al parziale recupero di marginalità nel settore elettrico e all’ulteriore riduzione dei costi fissi. La redditività della società, in un contesto economico e di mercato fortemente recessivo, resta comunque penalizzata dall’elevata incidenza dei costi del gas in centrale e dal costo del contratto di lungo termine per il gas naturale, oltre che dalla concorrenza delle rinnovabili nelle ore di picco. Il risultato netto di gruppo, negativo per € 8,7 milioni, registra un miglioramento rispetto alla perdita di € 14,7 milioni del primo trimestre del 2012. Il risultato risente anche dell’impatto della Robin Tax.
Proseguono le azioni avviate da Sorgenia negli scorsi mesi per fare fronte alla profonda recessione in atto in Italia e alle difficoltà del mercato energetico. In particolare la società è impegnata su due obiettivi prioritari: riduzione dell’indebitamento e recupero di marginalità. Per raggiungerli, la società proseguirà il percorso già intrapreso di dismissione di attività non strategiche, riduzione dei costi e rinegoziazione del contratto gas. Per quanto riguarda lo sviluppo commerciale, inoltre, Sorgenia punta a crescere ulteriormente nel settore residenziale.
Media: Espresso
Gruppo Editoriale L’Espresso è una delle più importanti aziende editoriali italiane. Opera in tutti i settori della comunicazione: stampa quotidiana e periodica, radio, internet, televisione e raccolta pubblicitaria. Il gruppo, controllato da CIR al 55,8%, è quotato in Borsa.
I ricavi del gruppo Espresso nel primo trimestre del 2013 sono ammontati a € 182,1 milioni, in calo del 11,8% rispetto al dato del corrispondente periodo del 2012 (€ 206,5 milioni) in un contesto fortemente recessivo. I ricavi diffusionali, pari a € 62,4 milioni, hanno registrato una flessione del 6,9% in un mercato che continua a calare in modo significativo. Sulla base delle ultime rilevazioni ADS (febbraio 2013) la Repubblica si conferma il primo quotidiano per copie vendute. Gli abbonati ai servizi digitali del quotidiano sono oltre 70 mila. I ricavi pubblicitari, pari a € 101,2 milioni, hanno registrato una flessione del 16,3% (in un mercato calato del 16,5%), nonostante la positiva evoluzione della raccolta su internet (+7%). I ricavi dei prodotti opzionali sono ammontati a € 10,5 milioni (-14,3%) mentre i ricavi diversi sono stati pari a € 8 milioni (+25% grazie alla crescita dell’attività di affitto di banda televisiva a terzi).
I costi totali hanno registrato una riduzione del 8,5%. Escludendo le attività di edizione digitale e DTT, i cui costi sono in fase di incremento al fine di sostenerne lo sviluppo, si registra un calo del 12,8%. L’EBITDA è stato pari a € 16,7 milioni, in diminuzione rispetto a € 29,6 milioni del primo trimestre del 2012. Tutte le aree di attività tradizionale risultano in flessione a causa della contrazione dei ricavi pubblicitari mentre migliora il risultato della divisione digitale. L’utile netto è stato pari a € 2 milioni contro € 10,1 milioni del primo trimestre del 2012.
Componentistica per autoveicoli: Sogefi
Sogefi è uno dei principali produttori mondiali nei settori dei sistemi aria-motore e dei componenti per sospensioni con 43 stabilimenti e 18 sedi commerciali in 21 paesi. La società è controllata da CIR (58,3%) ed è quotata in Borsa.
I ricavi di Sogefi nei primi tre mesi del 2013 si sono attestati a € 329,2 milioni, rispetto a € 346,9 milioni nel corrispondente periodo del 2012 (-5,1%). A parità di cambi i ricavi sarebbero ammontati a € 338,9 milioni con un calo contenuto al 2,3%. La forte contrazione dei ricavi avvenuta in Europa (-11,8%) a causa della crisi del mercato automobilistico è stata parzialmente compensata dal significativo aumento delle vendite registrate da Sogefi in Nord America, Asia e in misura minore nell’area Mercosur. Il peso dei paesi extra-europei sui ricavi del gruppo Sogefi è aumentato a fine trimestre al 34,7% rispetto al 29,8% del precedente periodo del 2012.
L’EBITDA dei primi tre mesi è ammontato a € 32,1 milioni rispetto a € 34,5 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-7%), con un’incidenza sui ricavi del 9,7%, sostanzialmente confermata rispetto al 9,9% del primo trimestre del 2012. Il gruppo ha confermato la propria capacità di garantire un buon livello di redditività anche in presenza di una riduzione dei ricavi. L’utile netto è ammontato a € 7 milioni (€ 9 milioni nel primo trimestre del 2012).
Sanità: KOS
KOS è uno dei maggiori gruppi italiani nel settore della sanità socio-assistenziale (gestione di residenze sanitarie assistenziali, centri di riabilitazione, gestioni ospedaliere). Controllata da CIR (al 51,3%), KOS è partecipata dal gruppo AXA Private Equity.
I ricavi di KOS nel primo trimestre del 2013 sono ammontati a € 92,1 milioni, in crescita del 4,3% rispetto al dato del corrispondente periodo del 2012 (€ 88,3 milioni), grazie allo sviluppo delle tre aree di attività, in particolare le residenze sanitarie assistenziali e i servizi ad alta tecnologia (gestioni ospedaliere). L’EBITDA è stato pari a € 12,6 milioni, in crescita rispetto al dato del primo trimestre del 2012 (€ 11,9 milioni) principalmente a seguito della variazione del perimetro e di sviluppi di attività intraprese nel 2012. L’utile netto del trimestre è ammontato a € 2,6 milioni rispetto a € 1,9 milioni nel corrispondente periodo del 2012. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2013 era pari a € 170,9 milioni rispetto a € 163,4 milioni al 31 dicembre 2012.
Il gruppo KOS gestisce a oggi 63 strutture, prevalentemente nel centro nord Italia, per un totale di circa 5.845 posti letto operativi, ai quali se ne aggiungono circa 900 in fase di realizzazione.
Proseguono, inoltre, le attività in fase di start up in India dove, nella seconda metà del 2011, il gruppo KOS ha costituito la joint venture ClearMedi Healthcare LTD. Controllata al 51% dal gruppo KOS e al 49% da un operatore locale, la società è attiva nel settore della fornitura in outsourcing di tecnologie diagnostiche e terapeutiche a ospedali indiani.
Investimenti non-core
Gli investimenti non-core del gruppo sono rappresentati dalle iniziative di private equity e partecipazioni di minoranza, venture capital e altri investimenti. CIR, in particolare, detiene un portafoglio diversificato di fondi e partecipazioni minoritarie dirette nel settore del private equity (fair value al 31 marzo 2013 pari a € 96,9 milioni) e il fondo di venture capital CIR Ventures (fair value al 31 marzo pari a 13,4 milioni di dollari). Tra gli altri investimenti si segnala la partecipazione del 20% della società Swiss Education Group (SEG), uno dei leader mondiali nella formazione di figure manageriali nel settore dell’hospitality. Nel primo trimestre del 2013 SEG ha registrato ricavi in aumento rispetto allo stesso periodo del 2012. Nel settore dell’educazione e della formazione, inoltre, nel corso del primo trimestre del 2013 il gruppo CIR ha acquisito il 100% delle quote di Southlands srl, una scuola internazionale ubicata a Roma con circa 500 studenti e circa € 6 milioni di fatturato annuo, per un investimento di € 6,5 milioni. Il gruppo CIR, infine, detiene un portafoglio di crediti problematici (non performing loans): il valore netto dell’investimento in tale attività al 31 marzo 2013 ammontava a € 65 milioni.
Evoluzione prevedibile dell’esercizio 2013
L’andamento del gruppo CIR nel 2013 sarà influenzato dalla evoluzione del quadro macroeconomico, in particolare dell’economia italiana, caratterizzata da una recessione la cui intensità non è al momento prevedibile. In questo contesto le principali controllate operative del gruppo hanno rafforzato le azioni di efficienza gestionale che si affiancano alle iniziative di sviluppo delle attività.
Obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 marzo 2013
La società, che ha un rating BB con outlook stabile rilasciato da Standard&Poor’s, non ha obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 marzo 2013.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Gianoglio dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili
Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2012
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| Nomina di un sindaco supplente | linkpdf |
| Determinazione numero e nomina amministratori | linkpdf |
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Sogefi: Assemblea approva il bilancio 2012, dividendo di 0,13. Nominato il cda per il triennio 2013-2015, Fiocchi nuovo ad
Assemblea degli Azionisti e Consiglio di Amministrazione
Rodolfo De Benedetti confermato presidente. Monica Mondardini entra in Consiglio. L’amministratore delegato uscente Emanuele Bosio mantiene la carica di consigliere
De Benedetti: “Grazie a Bosio per il contributo determinante dato alla crescita di Sogefi in questi anni. Con Fiocchi proseguiremo il percorso di sviluppo della società sui mercati internazionali
”Milano, 19 aprile 2013 – L’Assemblea degli Azionisti di Sogefi SpA si è tenuta oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti.
Approvazione del bilancio 2012
L’Assemblea ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del gruppo Sogefi per l’esercizio 2012. Nel 2012 Sogefi ha registrato una crescita a doppia cifra dei principali indicatori economici rispetto all’anno precedente grazie all’espansione nei mercati extra-europei, in particolare in Nord America e Asia, e al contributo delle attività di Systèmes Moteurs. In dettaglio, i ricavi hanno superato quota 1,3 miliardi di euro in crescita del 13,9% rispetto al 2011 (1.158,4 milioni di euro), raggiungendo il livello più alto nella storia di Sogefi. L’EBITDA dell’esercizio, pari a 126 milioni di euro è aumentato del 12,7% rispetto a 111,9 milioni di euro dell’anno precedente. L’utile netto è ammontato a 29,3 milioni di euro, in progresso del 22% rispetto al dato dell’esercizio 2011 (24 milioni di euro). La società capogruppo Sogefi SpA ha chiuso il 2012 con un utile netto di 6,2 milioni di euro (10,5 milioni nel 2011).
L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario per il 2012 di 0,13 euro (stabile rispetto al precedente esercizio), che sarà messo in pagamento a partire dal 3 maggio 2013 con stacco della cedola n. 31 in data 29 aprile 2013.
Rinnovo delega per l’acquisto di azioni proprie
L’Assemblea ha rinnovato per un periodo di 18 mesi la delega al Consiglio di Amministrazione ad acquistare massime n. 10.000.000 di azioni proprie (comprese le n. 3.981.095 azioni proprie a oggi detenute, corrispondenti al 3,41% del capitale sociale ordinario) a un prezzo unitario che dovrà essere non superiore e non inferiore del 10% al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione. Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore, basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda, nonché di disporre delle azioni proprie acquistate nell’ambito di piani di compensi basati su azioni della società.
Nomina del Consiglio di Amministrazione
L’Assemblea degli Azionisti ha determinato in dieci il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, nominando per il triennio 2013-2015 Rodolfo De Benedetti, Guglielmo Fiocchi, Emanuele Bosio, Lorenzo Caprio, Roberta Di Vieto, Dario Frigerio, Giovanni Germano, Monica Mondardini, Roberto Robotti e Paolo Riccardo Roccca.
Gli amministratori sono stati tratti dall’unica lista presentata dall’azionista di maggioranza CIR-Compagnie Industriali Riunite SpA. I curricula degli amministratori saranno disponibili sul sito web www.sogefigroup.com.
Piano di stock grant
L’Assemblea degli Azionisti ha approvato un piano di stock grant per l’anno 2013 destinato a dipendenti di Sogefi SpA e di società controllate per un massimo di n. 1.700.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione Sogefi. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie detenute dalla società.
Riunione del Consiglio di Amministrazione
Successivamente all’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha confermato Rodolfo De Benedetti presidente e ha nominato Guglielmo Fiocchi amministratore delegato della società. L’amministratore delegato uscente Emanuele Bosio, che dopo 16 anni ha deciso di lasciare la guida operativa della società e l’attività professionale a tempo pieno, mantiene la carica di consigliere di amministrazione.
“A nome di tutte le persone di Sogefi – ha dichiarato il presidente Rodolfo De Benedetti – ringrazio Emanuele Bosio per aver contribuito in modo determinante, con professionalità e dedizione, alla crescita di un’azienda che in circa 30 anni si è trasformata da piccola realtà italiana a multinazionale industriale con 1,3 miliardi di ricavi annui, oltre 6.500 collaboratori in tutto il mondo e una leadership tecnologica e di prodotto nei suoi settori di attività. Insieme al nuovo amministratore delegato Guglielmo Fiocchi, manager con una significativa esperienza nel settore automobilistico, vogliamo proseguire questo percorso di sviluppo e continuare a rafforzare la posizione competitiva globale del gruppo”.
Il Consiglio ha verificato l’esistenza dei requisiti di indipendenza degli amministratori, attribuendo tale qualifica a Lorenzo Caprio, Roberta Di Vieto, Dario Frigerio, Giovanni Germano, Roberto Robotti e Paolo Riccardo Rocca. Sei amministratori su un totale di dieci risultano quindi indipendenti. Tutti gli amministratori indipendenti risultano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina. Il Consiglio ha valutato positivamente l’indipendenza dei Consiglieri Giovanni Germano, Roberto Robotti e Paolo Riccardo Rocca nonostante la loro permanenza in carica come amministratori della Società per più di nove anni negli ultimi dodici. Sono stati inoltre nominati i membri del Comitato Controllo e Rischi (Lorenzo Caprio, Roberta Di Vieto, Roberto Robotti), del Comitato Nomine e Remunerazione (Dario Frigerio, Giovanni Germano, Paolo Riccardo Rocca), dell’Organismo di Vigilanza (Roberta Di Vieto, Giuseppe Gianoglio, Paolo Riccardo Rocca) ed il Lead independent Director (Paolo Riccardo Rocca). In conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ha infine dato esecuzione al piano di stock grant 2013 mediante attribuzione di n. 1.041.358 diritti.
Sogefi (gruppo Cir): marginalità in tenuta e risultato netto positivo (€7 mln) nonostante la crisi dell’auto in Europa
La crescita in Nord America, Asia e Mercosur contiene il forte calo del mercato europeo:
la quota dei paesi extra-europei sui ricavi totali aumenta al 34,7% dal 29,8% del Q1 2012
I ricavi a parità di cambi scendono del 2,3%. Il gruppo protegge la propria redditività (margine EBITDA al 9,7% rispetto al 9,9% del Q1 2012) anche in presenza di una riduzione del fatturato
Risultati consolidati del Q1 2013
Ricavi: € 329,2 milioni (€ 346,9 milioni nel Q1 2012)
Risultato operativo: € 22,1 milioni, 6,7% dei ricavi (€ 24,6 milioni nel Q1 2012, 7,1%)
EBITDA: € 32,1 milioni, 9,7% dei ricavi (€ 34,5 milioni nel Q1 2012, 9,9%)
Utile netto: € 7 milioni (€ 9 milioni nel Q1 2012)
Indebitamento netto: € 311,9 milioni (€ 295,8 milioni al 31/12/2012)
Milano, 19 aprile 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo per il primo trimestre del 2013.
Sogefi, società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR, è uno dei principali produttori mondiali nei sistemi motore e nei componenti per sospensioni con una presenza produttiva articolata in 43 stabilimenti e 18 sedi commerciali in 21 paesi.
Andamento della gestione
In un contesto di mercato difficile dovuto alla persistente debolezza del settore automobilistico europeo, Sogefi ha ottenuto una marginalità sostanzialmente stabile anche grazie ad un miglioramento del mix geografico. L’incidenza sui ricavi dei paesi extra-europei, infatti, è aumentata di quasi 5 punti percentuali rispetto alla fine del primo trimestre del 2012 (dal 29,8% del totale al 34,7%).
Per quanto riguarda l’andamento complessivo del mercato automobilistico nel trimestre, l’incremento dei livelli produttivi nei paesi extra-europei, in particolare Brasile, Cina e in misura inferiore Nord America, ha parzialmente compensato il calo delle vendite di autovetture registrato in Europa (-10,2% rispetto al 2012).
Risultati consolidati
Sogefi ha chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati pari a € 329,2 milioni rispetto a € 346,9 milioni nel primo trimestre del 2012 (-5,1%). A parità di cambi i ricavi sarebbero ammontati a € 338,9 milioni con un calo contenuto al 2,3%.
La Divisione Sistemi Motore ha realizzato ricavi per € 201,9 milioni rispetto a € 208,3 milioni del primo trimestre 2012 (-3,1%), mentre la Divisione Componenti per Sospensioni ha registrato ricavi a € 127,9 milioni rispetto a € 139,3 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-8,2%).
Il dato più significativo è rappresentato dal continuo processo di rafforzamento nel Nord America, che grazie a ricavi per € 45,2 milioni (+22,7%) rappresenta adesso il 13,7% delle vendite complessive del gruppo (10,6% nel primo trimestre 2012). Prosegue anche la crescita in Asia con ricavi in aumento del +35,7% rispetto al primo trimestre 2012 e nell’area Mercosur (+2,5%), che ha beneficiato del buon andamento del mercato ma è stata penalizzata da uno sfavorevole effetto cambi. In Europa Sogefi ha registrato ricavi per € 214,8 milioni, in contrazione del 11,8% rispetto allo scorso anno per effetto della debolezza della domanda di mercato.
Nel periodo si rileva un complessivo allineamento dei costi delle materie prime dei principali componenti rispetto al primo trimestre dello scorso esercizio. Il margine di contribuzione al 30% è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al primo trimestre del 2012, a conferma della capacità del gruppo di garantire un buon livello di redditività anche in presenza di una riduzione del fatturato.
Il risultato operativo consolidato è stato pari a € 22,1 milioni rispetto a € 24,6 milioni registrato nel primo trimestre del 2012 con un’incidenza sui ricavi del 6,7% di poco inferiore al 7,1% del Q1 2012.
L’EBITDA (utile prima di ammortamenti, svalutazioni, oneri finanziari e imposte) consolidato dei primi tre mesi dell’esercizio è ammontato a € 32,1 milioni rispetto a € 34,5 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-7,0%) con un’incidenza sui ricavi del 9,7%, sostanzialmente confermata rispetto al 9,9% del Q1 2012.
L’EBIT è risultato pari a € 18,2 milioni, rispetto a € 20,3 milioni nel 2012 (-9,6%), con un’incidenza del 5,5% sui ricavi, leggermente inferiore al 5,9% del primo trimestre 2012.
Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi si è attestato a € 12,6 milioni rispetto a € 15,6 milioni del primo trimestre dello scorso esercizio, influenzato dai maggiori oneri finanziari in seguito al recente processo di rifinanziamento del debito che ha portato alla sostituzione di linee di credito siglate prima del 2008 con nuove linee di credito definite a prezzi attuali di mercato.
L’utile netto consolidato del periodo ammonta a € 7 milioni (€ 9 milioni nel Q1 2012) con un’incidenza del 2,1% sui ricavi rispetto al 2,6% dei tre primi mesi dello scorso esercizio.
L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2013 è stato di € 311,9 milioni rispetto a € 295,8 milioni del 31 dicembre 2012. L’aumento è riconducibile all’esborso di cassa per gli oneri di ristrutturazione registrati nel quarto trimestre 2012 per la chiusura dell’impianto in Galles e alla stagionalità tipica del settore automotive.
Al 31 marzo 2013 il patrimonio netto consolidato inclusa la quota degli azionisti terzi era pari a € 212 milioni, in aumento rispetto a € 200,2 milioni al 31 dicembre 2012, mentre il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2013 si è attestato a € 191,1 milioni rispetto a € 180,4 milioni al 31 dicembre 2012. Entrambi i dati risentono anche dell’introduzione del nuovo principio contabile internazionale (IAS 19).
I dipendenti del gruppo Sogefi alla fine del primo trimestre 2013 erano 6.678 (6.735 al 31 dicembre 2012).
Evoluzione prevedibile della gestione
L’andamento del mercato automobilistico a livello globale nel 2013 è stimato in leggera crescita, con volumi in calo in Europa, un confermato incremento in Asia e un più moderato progresso in America Latina e Nord America. In tale contesto il gruppo Sogefi prevede di:
– continuare a crescere nei mercati extra europei;
– avere stabilità nei costi delle principali materie prime;
– proseguire la realizzazione di azioni di efficienza.
Cofide: l’Assemblea si terra’ in seconda convocazione (29 aprile)
Cir: l’Assemblea si terrà in seconda convocazione (29 aprile)
Milano, 19 aprile 2013 – CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. informa gli Azionisti che l’Assemblea ordinaria convocata in prima convocazione per il giorno 26 aprile 2013 si terrà in seconda convocazione il 29 aprile 2013 alle ore 10,30 presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline (Corso Magenta n. 61, Milano).
Gruppo Espresso: cooptazione di un membro del Consiglio di Amministrazione
Roma, 18 aprile 2013– Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha cooptato la Dott.ssa Silvia Merlo, quale membro del Consiglio di Amministrazione in capo alla quale ha valutato ‐ con l’approvazione del Collegio Sindacale ‐la sussistenza dei requisiti ex lege previsti e di indipendenza di cui al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate.
Il Consiglio ha provveduto altresì a nominare la Dott.ssa Silvia Merlo, quale componente del Comitato per le Nomine e Remunerazione.
Il testo integrale del curriculum vitae della Dott.ssa Silvia Merlo è a disposizione degli azionisti presso la sede sociale e sul sito della Società www.gruppoespresso.it nella sezione Governance.
Gruppo Espresso: l’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2012
Assemblea degli Azionisti
APPROVATO IL BILANCIO 2012
Roma, 18 aprile 2013 – Si è riunita oggi a Roma, presieduta dall’Ing. Carlo De Benedetti, l’Assemblea dei soci di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A.
Approvazione del bilancio 2012
L’Assemblea dei soci ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2012.
I ricavi netti consolidati sono stati pari a €812,7mn, in calo dell’8,7% rispetto al 2011 (€890,1mn).
Il risultato operativo consolidato è stato pari a €60,4mn, in diminuzione del 50,7% rispetto a quello dell’esercizio precedente (€122,5mn).
Il risultato netto consolidato ha registrato un utile di €21,8mn, contro €60,6mn del 2011.
L’Assemblea dei soci ha deliberato di non distribuire dividendi relativamente all’esercizio 2012 e di destinare l’utile di esercizio alla riserva utili a nuovo, avendo la riserva legale già raggiunto il 20% del capitale sociale.
Revoca e conferimento di nuova delega al Consiglio per acquistare azioni proprie
L’assemblea ordinaria dei Soci ha deliberato di revocare per il periodo ancora mancante e per la parte non ancora esercitata, l’attuale delega ad acquistare azioni proprie e, contestualmente, di conferirne una nuova. Il buy back, anche in considerazione della struttura patrimoniale del Gruppo, potrà essere una leva utilizzabile per creare valore per gli azionisti ed essere utilizzato al servizio di piani di compensi a dipendenti. La delega ha le seguenti caratteristiche: a) durata: 18 mesi dal giorno successivo all’approvazione da parte dell’assemblea; b) numero massimo di azioni ordinarie acquistabili: 20.000.000 pari a circa il 4,88% del capitale sociale; c) il prezzo di ogni acquisto di azioni dovrà essere non superiore del 10% e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni ordinarie nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.
Presentazione della Relazione sulla Remunerazione ed approvazione piani di stock grant
La Società ha sottoposto al voto consultivo dell’Assemblea, che ha espresso al riguardo voto favorevole, la Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi della normativa vigente e che contiene le linee guida per la definizione della remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategica.
L’Assemblea dei soci inoltre, ha approvato un nuovo piano di stock grant per l’anno 2013 destinato all’Amministratore Delegato e Direttore Generale della società e a dipendenti della società o di sue controllate, mediante attribuzione di massime numero 2.450.000 Units.
L’Assemblea ha altresì delegato al Consiglio di amministrazione e per esso al Comitato per la remunerazione l’individuazione dei beneficiari, la redazione del testo del regolamento nonché l’adempimento ai relativi obblighi informativi, il tutto nel rispetto dei termini, delle condizioni e delle modalità di attuazione riportati nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 84-bis del Regolamento Consob 11971/99 e già reso pubblico nei termini di legge.
Il piano di stock grant 2013 approvato ha l’obiettivo di fidelizzare il rapporto con la Società delle persone investite delle funzioni strategicamente rilevanti nella conduzione delle attività del Gruppo e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l’impegno per il miglioramento delle performances aziendali.
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