Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 30 giugno 2013
IN UN MERCATO FORTEMENTE COLPITO DALLA CRISI ECONOMICA
IL GRUPPO CONFERMA UN RISULTATO POSITIVO: UTILE NETTO A €3,7 MN
L’INDEBITAMENTO DIMINUISCE A € 86,1 MN (€ 108,1 MN A DICEMBRE 2012)
I RICAVI CONSOLIDATI SONO PARI A € 369,4 MN (-12%)
Roma, 24 luglio 2013 – Si è riunito oggi a Roma, presieduto dall’Ing. Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini.
Andamento del mercato
Nel primo semestre dell’esercizio il perdurare della recessione economica ha avuto significativi riflessi sul settore editoriale, che ha registrato trend negativi sia per quanto concerne la raccolta pubblicitaria che le diffusioni di quotidiani e periodici.
Nei primi cinque mesi del 2013 gli investimenti pubblicitari hanno mostrato un calo del 17,2% rispetto al corrispondente periodo del 2012 (dati Nielsen Media Research).
Tutti i mezzi tradizionali hanno riportato flessioni significative della raccolta: la stampa (-23,7%), la televisione (-16,2%) e la radio (-14,6%). Anche internet, dopo anni di crescita sostenuta, ha registrato una battuta d’arresto (-0,3%, esclusi i motori di ricerca in quanto non rilevati da Nielsen).
Per quanto concerne in particolare gli investimenti pubblicitari sulla stampa, quotidiani e periodici hanno riportato flessioni analoghe (-23,3% e -24,4% rispettivamente), mentre una significativa differenza si nota tra l’andamento della pubblicità nazionale, che scende del 27,8%, e quello della locale, che registra un calo meno accentuato, -17%.
Quanto alle diffusioni, i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa, progressivo a maggio) indicano una flessione delle vendite dei quotidiani del 7,7%.
Andamento della gestione del Gruppo Espresso nel primo semestre 2013
I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €369,4mn, registrano un calo del 12% rispetto al primo semestre del 2012 (€419,8mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore.
I ricavi diffusionali, pari a €144,4mn, mostrano una flessione del 7% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (€155,3mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-7,7%).
Le performance delle testate del Gruppo sono positive rispetto al mercato.
Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/I) e ADS (Maggio 2013), la Repubblica si riconferma il primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge), primato che detiene anche includendo gli abbonati alla versione digitale (oltre 46 mila a fine giugno).
Con riferimento agli sviluppi digitali, considerando, oltre alla versione digitale del quotidiano (Repubblica+), anche i restanti servizi digitali forniti dallo stesso (in particolare Repubblica Mobile), gli abbonati sono oggi oltre 70 mila, in crescita del 45% rispetto a fine giugno 2012. Gli abbonati totali a tutte le edizioni digitali delle testate di Gruppo sono oltre 90 mila.
Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3,1 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2,2 milioni di lettori.
I ricavi pubblicitari, pari a €209,6mn, hanno registrato una flessione del 16,5% sul primo semestre del 2012, in un mercato in calo del 17,2%.
Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 23,1% (-23,7% per il mercato), con una flessione più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali.
Anche le radio subiscono un calo sensibile, -13,7% (-14,6% per il mercato).
Positiva, invece, l’evoluzione della raccolta su internet, in crescita del 3,4%, malgrado la dinamica non più favorevole del mercato (-0,3%). A questo proposito, si segnala l’ottimo andamento delle audience dei siti del Gruppo: essi hanno registrato una media di 3,1 milioni di utenti unici giornalieri, con un incremento del 24,4% rispetto al valore medio del corrispondente periodo del 2012 (dati Nielsen Site Census). In particolare Repubblica.it ha registrato un +20,3%, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana, ed i siti dei quotidiani locali un +45%.
Come è possibile constatare dai dati riportati, in tutti i mezzi il Gruppo ha registrato andamenti della raccolta pubblicitaria leggermente meno negativi del mercato e quindi incrementato le proprie quote di mercato.
I ricavi diversi, pari a €15,5mn, sono aumentati del 15,4% rispetto al primo semestre 2012, grazie alla crescita dell’attività di affitto di banda televisiva a terzi.
I costi totali registrano una riduzione del 7,8%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono in fase di incremento al fine di sostenerne lo sviluppo, si registra un calo del 12,8%, grazie alle misure di razionalizzazione tuttora in atto, in particolare nelle aree industriali ed amministrative.
Il margine operativo lordo consolidato è pari a €33,3mn rispetto ai €60,8mn del primo semestre 2012.
Tutte le aree di attività tradizionale registrano una flessione del margine operativo lordo a causa del generalizzato decremento dei ricavi pubblicitari; il calo risulta più consistente per la stampa nazionale (la Repubblica ed i periodici), in quanto quest’ultima ha subito una contrazione più significativa della raccolta pubblicitaria; i risultati di quotidiani locali e radio mostrano una maggiore tenuta; infine, migliora leggermente il risultato dell’attività digitale.
Il risultato operativo consolidato è pari a €17,8mn rispetto ai €42,1mn del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,2mn nel primo semestre del 2012.
La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai -€86,1mn del 30 giugno 2013 con un avanzo finanziario di €22,1mn.
L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine giugno a 2.502 dipendenti. L’organico medio del periodo è inferiore del 4,8% rispetto al primo semestre del 2012.
***
Il Direttore Amministrazione e Bilancio della società, dott. Gabriele Acquistapace, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico delle finanze che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
***
Principali eventi successivi alla chiusura del primo semestre dell’anno e prevedibile evoluzione della gestione
Nel corso dell’ultimo quinquennio l’industria editoriale italiana ha registrato significativi decrementi dei ricavi a causa, principalmente, dell’andamento negativo degli investimenti pubblicitari, che hanno subito la prima drastica riduzione nel 2009 e poi nuovamente e con intensità equivalente nel 2012, periodi entrambi caratterizzati da un’economia in fase fortemente recessiva.
Per illustrare quanto precede è sufficiente considerare che, sulla base dei dati Nielsen, gli investimenti pubblicitari nel 2012 sono diminuiti, in termini nominali, del 24% rispetto a quelli del 2007 e gli investimenti sulla stampa hanno registrato, nello stesso periodo, una riduzione del 44%.
Alle difficoltà di cui sopra, si sono aggiunte quelle relative alle diffusioni di quotidiani e periodici, interessate non solo dalla generale crisi dei consumi ma anche dal processo di trasformazione digitale.
Il primo semestre del 2013 ha riproposto un’evoluzione estremamente critica sia della raccolta pubblicitaria (-17%) che delle diffusioni. Peraltro l’evoluzione mensile della raccolta, allo stato, non lascia intravedere alcuna ripresa.
Il nostro Gruppo ha superato brillantemente la crisi del 2009, recuperando nel 2011 i livelli di redditività pre-crisi e conseguendo una significativa riduzione dell’indebitamento, grazie al processo di profonda ristrutturazione realizzato nel biennio 2009-2010.
A fronte della seconda ondata di crisi, manifestatasi nell’ultimo trimestre del 2011 e tuttora in corso, il Gruppo ha messo in atto piani per l’accelerazione dello sviluppo digitale da un lato e per ulteriori riduzioni dei costi dall’altro.
Ciò ha consentito di attenuare gli impatti negativi della crisi, registrando nel 2012 risultati positivi in un settore altamente deficitario e conseguendo, anche nel primo semestre del 2013, un risultato leggermente positivo.
La prospettiva 2013 resta comunque molto incerta a causa del perdurare della fase recessiva, che influenza fortemente gli investimenti pubblicitari.
Rispetto a questi ultimi, il calo registrato nel primo semestre del 2013 potrebbe ragionevolmente attenuarsi nella seconda parte dell’anno, tenuto conto della progressiva contrazione già subita dagli stessi nel corso del 2012; non può tuttavia escludersi, alla luce del contesto economico attuale, che il gap dei primi sei mesi del 2013 sul corrispondente periodo del 2012 possa essere confermato per tutto l’esercizio.
Lo sviluppo del digitale, il mantenimento del successo nei prodotti tradizionali e la riduzione dei costi restano le linee guida della gestione del Gruppo; con riferimento ai costi, tenuto conto della situazione, il Gruppo prevede di intraprendere nuove e incisive azioni di riduzione.
Sogefi (gruppo Cir): risultati del primo semestre 2013
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 giugno 2013
SOGEFI (GRUPPO CIR): SEMESTRE POSITIVO CON UN SECONDO TRIMESTRE IN FORTE CRESCITA
RISULTATO OPERATIVO € 51,3 MLN (+4,7%), EBIT € 43,2 MLN (+16,6%)UTILE NETTO € 16,2 MLN (+3,9%)
Il gruppo ottiene nel semestre margini e utile in crescita, invertendo il trend del primo trimestre.
Il risultato operativo supera € 50 milioni e cresce del 4,7% (+20,1% solo nel secondo trimestre).
L’EBIT nei sei mesi cresce del 16,6% rispetto al 2012 con un margine del 6,3% (in aumento di 0,9 punti).
Nel secondo trimestre margine EBIT al 7,1% rispetto al 4,9% dello stesso periodo del 2012
I ricavi, sostanzialmente stabili, a parità di cambi crescono del 2,2% (+6,7% nel solo secondo trimestre), nonostante la crisi dell’auto in Europa.
Prosegue la crescita nei mercati extra-europei, il cui peso sui ricavi del gruppo sale al 35% (31% del primo semestre del 2012).
Il Nord America, con vendite per circa € 90 milioni (+18,4%), incide per il 13,1% sul totale. Ricavi in Asia +34%, Mercosur +9,2%
Risultati consolidati del H1 2013
Ricavi: € 681,7 milioni (-0,7% da € 686,8 milioni nel H1 2012; +2,2% a cambi stabili)
Risultato operativo: € 51,3 milioni (+4,7% da € 49 milioni nel H1 2012
EBIT: € 43,2 milioni (+16,6 % da € 37,1 milioni nel H1 2012)
Utile netto: € 16,2 milioni (+3,9% da € 15,6 milioni nel H1 2012)
Indebitamento netto: € 341,1 milioni (€ 311,9 milioni al 31/3/2013
Milano, 23 luglio 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo per il primo semestre del 2013.
Sogefi, società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR, è uno dei principali produttori mondiali nei sistemi motore e nei componenti per sospensioni con una presenza produttiva articolata in 43 stabilimenti in 21 paesi e 18 sedi commerciali.
Andamento della gestione
Nei primi sei mesi dell’esercizio, a fronte di ricavi sostanzialmente stabili (ma con una crescita del 2,2% a parità di cambi), Sogefi è riuscita a realizzare un significativo incremento della redditività rispetto al corrispondente periodo del 2012, invertendo l’andamento registrato nel primo trimestre. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla continua strategia di focalizzazione sui paesi extra-europei, che hanno raggiunto un’incidenza del 35% sui ricavi totali del gruppo, in crescita di quattro punti percentuali rispetto al primo semestre del 2012.
Per quanto riguarda l’andamento del mercato automobilistico mondiale nei primi sei mesi del 2013, l’incremento delle nuove immatricolazioni negli Stati Uniti (+8% rispetto ai primi sei mesi del 2012), in Brasile (+4,8%) e in Cina (13%) ha compensato la persistente debolezza dell’Europa (-6,6%).
Risultati consolidati
Sogefi ha chiuso il semestre con ricavi consolidati a € 681,7 milioni, sostanzialmente in linea rispetto a € 686,8 milioni del primo semestre 2012 (-0,7%; +2,2% a parità di cambi). Il dato beneficia soprattutto del positivo andamento del secondo trimestre, che ha registrato ricavi consolidati in crescita del 3,7% (+6,7% a cambi stabili) a € 352,5 milioni (€ 339,9 milioni nel secondo trimestre del 2012).
Nel semestre la Divisione Sistemi Motore ha registrato ricavi per € 416,7 milioni e la Divisione Componenti per sospensioni ricavi pari a €266,2 milioni (rispettivamente € 412,9 milioni e € 275,1 milioni nell’analogo periodo del 2012). Nel secondo trimestre, in particolare, entrambe le divisioni hanno contribuito alla crescita dei ricavi: la Divisione Sistemi Motore ha registrato l’aumento maggiore (+5,0% a € 214,8 milioni rispetto a € 204,6 milioni nel secondo trimestre del 2012), mentre la Divisione Componenti ha ottenuto un incremento del 1,8% a € 138,3 milioni (€ 135,8 milioni nel corrispondente periodo del 2012).
Un dato significativo è rappresentato dal continuo processo di rafforzamento nel Nord America, che con ricavi vicini a € 90 milioni nel semestre (+18,4%) rappresenta attualmente il 13,1% delle vendite totali del gruppo (+2,1 punti percentuali rispetto allo scorso anno). Particolarmente importante è anche la crescita in Asia, con ricavi in aumento del 34% rispetto al primo semestre del 2012. Molto positivo, infine, il risultato nell’area Mercosur (+9,2%), che ha evidenziato un andamento superiore al mercato di 2,3 punti percentuali nonostante uno sfavorevole effetto cambio. In Europa Sogefi ha registrato ricavi per € 443,1 milioni, in contrazione del 6,6% rispetto allo scorso anno, in linea con l’andamento di mercato.
Il migliore mix geografico ha poi permesso un incremento del risultato operativo consolidato del semestre, pari a € 51,3 milioni (+4,7%). Il dato è stato trainato dalla forte crescita (+20,1%) registrata nel secondo trimestre (€ 29,3 milioni rispetto a € 24,4 milioni), con un’incidenza sui ricavi cresciuta all’8,3% rispetto al 7,2%.
L’EBITDA (utile prima di ammortamenti, svalutazioni, oneri finanziari e imposte) consolidato del semestre è ammontato a € 71,2 milioni, in crescita del 3,9% rispetto al corrispondente periodo del 2012 (€ 68,5 milioni). Nel secondo trimestre l’incremento è stato del 15% (€ 39,1 milioni), con un’incidenza sui ricavi dell’11,1% (€34 milioni del secondo trimestre del 2012, con un’incidenza sui ricavi del 10%).
L’EBIT nel semestre è stato di € 43,2 milioni, in crescita del 16,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (€ 37,1 milioni). Nel secondo trimestre la crescita è stata del 49,4% a € 25 milioni, con una incidenza sui ricavi del 7,1%, in miglioramento di 2,2 punti percentuali rispetto al secondo trimestre 2012 (€ 16,8 milioni con un’incidenza del 4,9%).
Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi nel semestre è stato di € 30,5 milioni, in crescita del 10,7% rispetto all’anno precedente (€ 27,6 milioni). Il risultato nel secondo trimestre si è attestato a € 18 milioni, in crescita del 50,4% rispetto ai € 12 milioni dello scorso esercizio. Il dato, benché in crescita, è influenzato dai maggiori oneri finanziari in seguito al recente processo di rifinanziamento del debito che ha portato alla sostituzione di linee di credito siglate prima della crisi con nuove linee di credito definite agli attuali prezzi di mercato.
Il risultato netto consolidato del semestre è stato positivo per € 16,2 milioni, in crescita del 3,9% rispetto all’analogo periodo del 2012 (€ 15,6 milioni), con un’incidenza sui ricavi stabile al 2,4%. L’utile netto del secondo trimestre è cresciuto del 39,1% a € 9,2 milioni con una incidenza del 2,6% sui ricavi, in miglioramento rispetto al 1,9% registrato nel secondo trimestre del 2012 (€ 6,6 milioni).
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2013 ammontava a € 341,1 milioni (€ 311,9 milioni al 31 marzo 2013 e € 295,8 milioni al 31 dicembre 2012). L’aumento nel trimestre è riconducibile alla distribuzione di dividendi per € 17,2 milioni e all’incremento del capitale circolante legato all’espansione delle attività nei paesi extra-europei.
Al 30 giugno 2013 il patrimonio netto consolidato inclusa la quota degli azionisti terzi era pari a € 192 milioni (€ 200,2 milioni al 31 dicembre 2012).
I dipendenti del gruppo Sogefi alla fine del primo semestre 2013 erano 6.727, sostanzialmente stabili rispetto ai 6.735 del 31 dicembre 2012.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Per il 2013 è confermata l’attesa di una leggera crescita del mercato automobilistico a livello globale, con una debolezza sia nella produzione che nelle vendite in Europa, un incremento in Asia e una persistente solidità dei mercati in Nord America e in America Latina.
In tale contesto Sogefi prevede di:
– continuare ad aumentare il percorso di internazionalizzazione del gruppo;
– proseguire la realizzazione di azioni di efficienza, anche attraverso un potenziamento dell’integrazione del gruppo.
Nota dei Legali del gruppo Cir
LODO MONDADORI: NOTA DEI LEGALI DI CIR SULL’UDIENZA IN CASSAZIONE
Roma, 27 giugno 2013 – I difensori di Cir valutano positivamente le conclusioni esposte in data odierna dalla Procura Generale presso la Corte di Cassazione, che ha confermato la fondatezza dell’azione della società e il diritto al risarcimento dell’ingente danno patrimoniale e non patrimoniale sofferto per la corruzione di un giudice da parte di Fininvest nella vicenda del Lodo Mondadori. Attendono fiduciosi la decisione della Corte, anche sui marginali aspetti per i quali la Procura ha ritenuto di ravvisare un difetto di motivazione della sentenza impugnata, peraltro ad avviso dei difensori di Cir non sussistente. Tali marginali aspetti non intaccano comunque la sostanza della decisione della Corte d’Appello di Milano.
Smentita accordo Sky-Gruppo Espresso
Roma, 3 giugno 2013 – Si informa che la notizia pubblicata oggi su un quotidiano, relativa a un possibile accordo di joint-venture televisiva tra Sky e Gruppo Espresso, è priva di fondamento.
Cir: depositato verbale Assemblea Azionisti
Milano, 29 maggio 2013 – CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. informa che in data odierna il verbale dell’Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2013 relativo in particolare all’approvazione del bilancio 2012 è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della società e sul sito internet www.cirgroup.it.
Cofide: depositati verbale Assemblea Azionisti e Statuto
Sogefi (gruppo Cir): private placement obbligazionario negli Stati Uniti per circa 115 mln €
L’operazione in due tranche conferma l’apprezzamento degli investitori istituzionali per la società. Le nuove risorse, oltre a migliorare il profilo dell’indebitamento, assicurano ulteriore supporto alla crescita organica internazionale del gruppo e agli investimenti in tecnologia e competitività
Milano, 20 maggio 2013 – Sogefi, società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR, ha concluso con successo un’operazione di U.S. private placement obbligazionario presso primari investitori istituzionali statunitensi dell’ammontare di 115 milioni di dollari della durata di 10 anni, in ammortamento a partire dal quarto. La società, inoltre, si appresta a chiudere nei prossimi giorni una seconda emissione per 25 milioni di euro rimborsabile in un’unica soluzione dopo sette anni. L’ammontare complessivo delle due operazioni in euro è di circa 115 milioni. Dopo l’integrale copertura del rischio di cambio effettuato da Sogefi, la cedola media fissa risultante dalle due emissioni è pari al 5,6%. Le obbligazioni prevedono il rispetto di taluni vincoli (c.d “covenants”) in linea con la prassi di mercato per operazioni similari.
L’operazione conferma l’apprezzamento degli investitori istituzionali internazionali per la solidità economica e patrimoniale, le competenze tecnologiche e manageriali, il posizionamento competitivo e la strategia di crescita globale del gruppo Sogefi, nonostante la difficile congiuntura nel settore automobilistico europeo.
Le nuove risorse raccolte, oltre a migliorare il profilo dell’indebitamento di Sogefi attraverso un allungamento della scadenza media e a una maggiore differenziazione dei finanziatori, contribuiranno a incrementare la flessibilità finanziaria del gruppo e assicureranno ulteriore supporto al piano di crescita organica internazionale nei paesi a più elevato sviluppo e agli investimenti in innovazione e competitività.
Dall’11 maggio Effe TV e Gruppo Espresso – Repubblica Radio TV rinnovano il canale 50 con una nuova offerta editoriale firmata laeffe
Dall’11 maggio Effe TV – media company del Gruppo Feltrinelli e La7- e Gruppo Espresso – Repubblica Radio TV rinnovano il canale 50 con una nuova offerta editoriale firmata laeffe
Informazione, Cultura e Intrattenimento per una nuova proposta televisiva mai vista in Italia
Milano, 7 maggio 2013 – Sabato 11 maggio sul canale 50 del digitale terrestre arriva laeffe, l’offerta televisiva in chiaro di EFFE TV – media company partecipata dal Gruppo Feltrinelli e La7- che arricchisce e affianca la programmazione di informazione di Repubblica Radio TV grazie ad una partnership con il Gruppo Espresso.
Il canale multipiattaforma – digitale terrestre, Internet, mobile, distribuito sul multiplex di Rete A (l’operatore di rete del Gruppo Espresso) e affidato a PRS per la raccolta pubblicitaria – propone in chiaro un’offerta televisiva unica, inedita, di grande qualità, accessibile a tutti.
Un modo nuovo di fare informazione in TV e di intrattenere lo spettatore: news e reportage, film-documentari, cinema d’autore dai festival d’ Europa e dal mondo e una prestigiosa selezione di serie tv internazionali per offrire allo spettatore storie, personaggi, spunti di riflessione sull’attualità e sul tempo presente.
Una proposta arricchita dalla collaborazione di due grandi gruppi editoriali, con il contributo di giornalisti e opinionisti del Gruppo Espresso e contestualizzata dalla narrazione di giornalisti, scrittori, personaggi della cultura e dello spettacolo dal network Feltrinelli.
Agli appassionati di cinema, il canale propone un appuntamento settimanale: il laeffe film festival, che ospita una selezione di titoli in Prima visione in chiaro e Prima visione italiana. Tra questi, per citarne alcuni, American Life di Sam Mendes, Another Year di Mike Leigh, Tomboy, 17 Ragazze, Coco Chanel & Igor Stravinsky, Melancholia di Lars Von Trier. Inoltre titoli indipendenti europei e internazionali premiati e
acclamati dalla critica e dal pubblico nei più prestigiosi festival del mondo e classici senza tempo.
Ma laeffe racconta anche la realtà in tutte le sue emozioni e sfumature con Feltrinelli Real Cinema, l’appuntamento in Prima visione italiana con il meglio della produzione internazionale di film-documentari: da Mea Maxima Culpa ad Anonymous, da Aiweiwei a Pussy Riot, da Jiro: a Dream of Sushi a La Musica secondo Tom Jobim, da About a face a In Vogue. E si arricchisce anche di documentari seriali pensati per la televisione da firme cinematografiche come Witness – I Testimoni di Michael Mann (HBO) e Half the Sky con Eva Mendes, il progetto TV sociale dedicato all’altra metà del cielo.
L’acclamata serie Mildred Pierce con Kate Winslet e Guy Pierce, in Prima visione in chiaro, inaugura l’appuntamento domenicale con I CLASSICI in TV alla quale seguiranno inedite miniserie TV ispirate alla letteratura internazionale, come Orgoglio e Pregiudizio ed Emma (BBC) di Jane Austen.
E ancora ogni mese Scelti Per Voi, una selezione di contenuti proposti per capire, conoscere ed approfondire un tema di attualità: questo mese Borgen – Il Potere, la serie tv già culto in Europa e USA su potere, media e politica, e The Minister. L’esercizio dello Stato, Premio Cesar 2012 per indagare il rapporto tra UOMINI E POTERE.
Spazio anche a Eventi Speciali come “Grillo Tsunami Tour – Un comico vi seppellirà”, il film-reportage sul tour di Beppe Grillo in Italia e ZeroZeroZero.tv, quattro appuntamenti con altrettanti film dalla migliore documentaristica internazionale sul mondo della cocaina, introdotti e raccontati da Roberto Saviano in esclusiva per laeffe e laRepubblica.
Infine RED – Read, Eat, Dream – l’appuntamento con assaggi ed esperienze dal mondo tra viaggio, cultura del cibo, ambiente e benessere.
Cofide: l’assemblea approva il bilancio 2012. Nominato il cda 2013-2015, Rodolfo De Benedetti nuovo Presidente
Questo browser non è compatibile.
Per continuare la navigazione del sito è necessario un browser più recente o aggiornato.
La documentazione e le informazioni riportate nella presente sezione del sito internet sono accessibili esclusivamente da soggetti che non siano domiciliati o che non si trovino negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada, Giappone, nonché in qualsiasi altro Paese diverso dall’Italia in cui sia necessaria un’autorizzazione da parte delle competenti autorità o altri adempimenti (tali Paesi, inclusi gli Stati Uniti d’America, Canada, Giappone e Australia, collettivamente gli “Altri Paesi”).
La documentazione e le informazioni riportate nella presente sezione del sito internet non dovranno essere inviati, né in qualsiasi modo trasmessi, o comunque distribuiti, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada, Giappone e negli Altri Paesi.
La documentazione e le informazioni riportate nella presente sezione del sito internet non sono e non dovranno essere inviati, né in qualsiasi modo trasmessi, o comunque distribuiti, direttamente o indirettamente, a soggetti residenti o fisicamente presenti negli Stati Uniti d’America, in Australia, Canada, Giappone e non costituiscono e non potranno essere interpretati quali offerta di acquisto ovvero sollecitazione di un’offerta di vendita di strumenti finanziari rivolta ad U.S. Persons – come definite ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933 e successive modificazioni, o a soggetti residenti negli Altri Paesi. Le azioni di COFIDE – Gruppo De Benedetti S.p.A. – che modificherà la propria denominazione sociale in “CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite” alla data di efficacia della fusione per incorporazione con CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite - cui si fa riferimento nella presente sezione del sito internet non sono state e non saranno registrate ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933 e non possono essere offerte o vendute negli Stati Uniti di America in assenza di registrazione o di una esenzione dal relativo obbligo di registrazione.
Al fine di accedere alle informazioni e ai documenti di cui alla presente sezione del sito internet, dichiaro sotto la mia responsabilità personale: di non essere una U.S. Person e di non trovarmi fisicamente né di essere residente negli Stati Uniti d’America, Australia, Canada, Giappone o in uno degli Altri Paesi e di aver compreso integralmente ed accettato di rispettare tutte le limitazioni sopra indicate.