Cir: CdA bilancio e trimestrale il 5/6, Assemblea degli Azionisti il 30/6


Milano, 23 aprile 2014
– CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. rende noto che i Consigli di Amministrazione per l’esame del bilancio 2013 e del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2014, già programmati per il 28 aprile, si terranno il prossimo 5 giugno. L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio 2013, già prevista per il 10 giugno, si terrà il prossimo 30 giugno. Le nuove date consentiranno alla società di tenere conto degli eventuali progressi nei negoziati in corso tra la controllata Sorgenia S.p.A. e le banche creditrici sulla ristrutturazione del debito della società. A oggi, infatti, Sorgenia S.p.A non ha potuto approvare il proprio bilancio 2013 in quanto il processo di ristrutturazione finanziaria non è ancora sufficientemente maturo. La mancata approvazione del bilancio da parte di Sorgenia S.p.A., consolidata integralmente da CIR S.p.A, costituisce pertanto un impedimento alla formulazione e all’approvazione del bilancio consolidato di CIR.

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Sogefi (gruppo Cir): il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2014

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2014

SOGEFI (GRUPPO CIR): RICAVI A CIRCA € 340 MLN, +2,9% (+9,1% A CAMBI STABILI), RISULTATO NETTO A -€ 6,3 MLN DOPO RISTRUTTURAZIONI PER € 11,3 MLN

L’effetto cambi negativo dovuto all’euro forte e l’accelerazione delle ristrutturazioni in Europa (oneri per € 11,3 milioni nel Q1 2014 rispetto a € 0,4 milioni nel 2013) pesano sui risultati trimestrali

Continua il rafforzamento in Nord America e Asia con ricavi in crescita dell’11,5% e del 27,7% rispettivamente a € 50,3 milioni e € 16,5 milioni. Ricavi in Sud America a € 43,7 milioni (+5,9% in valuta locale, -20,2% in euro), fortemente penalizzati dall’effetto cambio

Risultato operativo a € 22 milioni, stabile rispetto al Q1 2013.
EBITDA, EBIT e risultato netto influenzati in modo significativo dai previsti
oneri di ristrutturazione.
EBIT prima delle ristrutturazioni a € 17,1 milioni (€ 18,6 milioni nel Q1 2013)



Risultati consolidati del Q1 2014

Ricavi: € 338,7 milioni (+2,9% da € 329,2 nel Q1 2013 ; +9,1% a pari cambi)
Risultato operativo: € 22 milioni (stabile rispetto al Q1 2013)
EBIT: € 5,8 milioni (€ 18,2 milioni nel Q1 2013)
Risultato netto: -€ 6,3 milioni (€ 7 milioni nel Q1 2013)
Indebitamento netto: € 322,5 milioni (€ 305 milioni al 31/12/2013)



Milano, 23 aprile 2014
– Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo per il primo trimestre del 2014.

Sogefi, società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR, è uno dei principali produttori mondiali nei sistemi motore e nei componenti per sospensioni con una presenza produttiva articolata in 43 stabilimenti in 21 paesi e 17 sedi commerciali.


Andamento della gestione

In un contesto caratterizzato da un andamento positivo dei maggior mercati automobilistici mondiali e da un euro particolarmente forte rispetto alle altre principali valute, Sogefi ha registrato nel primo trimestre del 2014 una crescita dei ricavi del 2,9%, che sarebbe stata del 9,1% a parità di cambi. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla strategia di focalizzazione nei mercati extra europei, in particolare in Nord America e Asia, dove i ricavi di Sogefi continuano a crescere in modo significativo nonostante l’impatto dei cambi. I ricavi del gruppo sono risultati in crescita in valuta locale in tutte le aree, ma sono stati penalizzati da un effetto sfavorevole dei cambi, soprattutto in Sud America.
Il risultato operativo del gruppo si è mantenuto stabile rispetto al 2013 mentre EBITDA ed EBIT sono stati penalizzati dal significativo incremento degli oneri di ristrutturazione in Europa (€ 11,3 milioni nel primo trimestre del 2014 rispetto a € 0,4 milioni nel 2013). Per effetto degli oneri di ristrutturazione il risultato netto del trimestre è stato negativo.

Per quanto riguarda l’andamento complessivo del mercato automobilistico, nel primo trimestre, si è assistito ad una crescita dei volumi di produzione in Europa (+9% rispetto al primo trimestre del 2013) principalmente come conseguenza dell’effetto di recupero dai bassi volumi dello scorso anno.

Nel resto del mondo si è verificata una crescita dei volumi di produzione in Cina (+10%) e in NAFTA (+6%), mentre in Brasile e Argentina i volumi di produzione sono calati del 7%.


Risultati consolidati

Sogefi ha chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati pari a € 338,7 milioni, in crescita del 2,9% rispetto a € 329,2 milioni nel primo trimestre del 2013 (+9,1% a parità di cambi). Il dato beneficia soprattutto del positivo andamento nei mercati del Nord America e dell’Asia, che nonostante l’impatto negativo dei cambi hanno registrato ricavi in crescita rispettivamente del 11,5% (€ 50,3 milioni; +23,7% a pari cambi) e 27,7% (€ 16,5 milioni; +37,7% a pari cambi) rispetto al primo trimestre del 2013. In leggera crescita (+5,8%) anche l’Europa con ricavi per € 227,4 milioni grazie al positivo contributo delle attività nei sistemi motore e nell’aftermarket. I ricavi in Sud America, nelle valute locali, hanno registrato una crescita del 5,9%, mentre nella conversione in euro, a seguito dell’effetto cambi sfavorevole, si è verificato un calo del 20,2% a € 43,7 milioni.
La Business Unit Sistemi Motore ha realizzato ricavi in crescita del 4,4% a € 210,6 milioni rispetto a € 201,9 milioni del primo trimestre 2013, mentre la Business Unit Componenti per sospensioni ha registrato ricavi a € 128,8 milioni rispetto a € 127,9 milioni del corrispondente periodo del 2013 (+0,7%).

Il risultato operativo consolidato è stato pari a € 22 milioni, stabile rispetto al primo trimestre 2013, con un’incidenza sui ricavi sostanzialmente confermata al 6,5% (6,7% nel Q1 2013).

Nel primo trimestre sono proseguite le iniziative di efficienza in Europa volte a razionalizzare la capacità produttiva. Nella Business Unit Componenti per Sospensioni, in particolare, il gruppo ha comunicato il piano per la chiusura di uno stabilimento in Francia. Ciò ha comportato oneri di ristrutturazione per € 11,3 milioni, di cui € 7,1 milioni pertinenti alla razionalizzazione della capacità produttiva e € 4,2 milioni legati alla svalutazione di beni e a oneri diversi relativi alle ristrutturazioni. Nel primo trimestre del 2013 gli oneri di ristrutturazione erano ammontati a € 0,4 milioni.

L’EBITDA consolidato è stato di € 20,9 milioni (€ 32,1 milioni nel primo trimestre 2013); al netto delle ristrutturazioni è ammontato a € 31,8 milioni (€ 32,5 milioni nel Q1 2013; -2%) con un’incidenza sui ricavi in leggera decrescita al 9,4% dal 9,9%.
L’EBIT consolidato è risultato di € 5,8 milioni (€ 18,2 milioni nel primo trimestre del 2013); al netto delle ristrutturazioni è stato di € 17,1 milioni (€ 18,6 milioni; -8,1%) con un’incidenza sui ricavi in leggera decrescita al 5,0% dal 5,7% del Q1 2013.

Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è stato negativo per € 2,6 milioni (€ 12,6 milioni nel primo trimestre 2013), influenzato dai maggiori costi di ristrutturazione e da maggiori oneri finanziari in seguito al processo di rifinanziamento del debito che ha portato alla sostituzione di linee di credito siglate prima della crisi con nuove linee di credito definite a prezzi di mercato.

Ne consegue un risultato netto consolidato nel primo trimestre del 2014 pari a –€ 6,3 milioni (utile di € 7,0 milioni nel primo trimestre dello scorso esercizio).

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2014 è stato di € 322,5 milioni rispetto a € 304,6 milioni del 31 dicembre 2013. Tale aumento è riconducibile allo stagionale assorbimento di cassa tipico nel settore automotive e all’esborso di cassa di una parte degli oneri di ristrutturazione registrati nel quarto trimestre 2013.

Il patrimonio netto alla stessa data ammontava a € 182,3 milioni (€ 188,9 milioni al 31 dicembre 2013).

I dipendenti del gruppo Sogefi alla fine del primo trimestre 2013 erano 6.920 (6.834 al 31 dicembre 2013).


EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per il 2014 l’andamento del mercato automobilistico a livello globale è stimato in crescita, trainato soprattutto dal mercato cinese e supportato da un più contenuto incremento dei mercati nordamericani e da una ulteriore stabilizzazione in Europa. Per il mercato brasiliano e argentino, invece, si attende ancora una fase di debolezza.

In tale contesto Sogefi prevede di:
continuare ad aumentare la presenza extra-europea del gruppo facendo leva sul proprio posizionamento competitivo nelle diverse aree geografiche;
incrementare la focalizzazione sulle innovazioni e sul miglioramento del mix di prodotto;
potenziare l’integrazione del gruppo;
proseguire nella fase di accelerazione delle azioni di efficienza strutturale in Europa.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giancarlo Coppa, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art.154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

  

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Sogefi: Assemblea approva il bilancio 2013

Assemblea degli Azionisti e Consiglio di Amministrazione

SOGEFI: ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2013

Milano, 23 aprile 2014 – L’Assemblea degli Azionisti di Sogefi SpA si è tenuta oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti.


Approvazione del bilancio 2013


L’Assemblea ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del gruppo Sogefi per l’esercizio 2013. Sogefi ha conseguito una crescita dei ricavi a oltre 1,3 miliardi (+1,2% rispetto al 2012 ma +5,5% a parità di cambi) abbinata all’espansione dei margini, anche in un contesto di cambi negativi e in presenza di un’intensificazione delle ristrutturazioni. L’EBITDA dell’esercizio è stato di 129,5 milioni (€ 126,7 milioni nel 2012), mentre l’utile netto è ammontato a € 21,1 milioni (€ 28,2 milioni nel 2012). La società capogruppo Sogefi SpA ha chiuso il 2013 con un utile netto di 15,9 milioni (€ 6,2 milioni nel 2012).

L’Assemblea degli Azionisti ha fatto propria la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi per l’esercizio 2013 al fine di salvaguardare la solidità patrimoniale della società in considerazione delle azioni di efficienza strutturale effettuate nel 2013 e da effettuare nel 2014, che comporteranno un esborso concentrato nell’anno in corso.


Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e piano di stock grant


L’Assemblea degli Azionisti ha rinnovato per un periodo di 18 mesi la delega al Consiglio di Amministrazione ad acquistare massime n. 10 milioni di azioni proprie (comprese n. 3.678.722 azioni proprie ad oggi detenute, corrispondenti al 3,11% del capitale sociale), a un prezzo unitario che non dovrà essere superiore al 10% e inferiore al 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione. Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore, basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali, nonché di disporre delle azioni proprie acquistate nell’ambito di piani di compensi basati su azioni della società.

L’Assemblea, inoltre, ha approvato un piano di stock grant per il 2014 destinato a dipendenti della società e di società controllate per un massimo di n. 750.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione Sogefi. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie detenute dalla società.

L’Assemblea ha altresì espresso parere favorevole sulla Politica in materia di remunerazione della società, ai sensi dell’art. 123-ter del T.U.F.


Rinnovo deleghe del Consiglio di Amministrazione

In sede straordinaria, l’Assemblea ha rinnovato le deleghe al Consiglio di Amministrazione per aumenti di capitale fino a un importo massimo di € 250 milioni, per aumenti di capitale sociale a favore di amministratori e dipendenti della società e di sue controllate per un importo massimo di € 5,2 milioni, e per emettere, anche con esclusione del diritto di opzione, e in tal caso a favore di investitori istituzionali, obbligazioni convertibili o con warrant.


Riunione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, ha infine dato esecuzione al piano di stock grant 2014 mediante attribuzione di n. 378.567 diritti.

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Cir: aggiornamento sulla ristrutturazione del debito di Sorgenia

Milano, 16 aprile 2014 – CIR S.p.A., facendo seguito alle precedenti comunicazioni e su richiesta della Consob, rende note alcune informazioni aggiornate in merito alle negoziazioni in corso sulla ristrutturazione del debito della controllata Sorgenia, anche in relazione a indiscrezioni di stampa circolate nelle ultime settimane.

Le trattative tra Sorgenia e le banche finanziatrici proseguono. Lo scorso 4 aprile le banche hanno inviato alla società una ipotesi di lavoro per la ristrutturazione del debito, subordinata ad alcune condizioni. Come riportato dalle ricostruzioni della stampa, tale documento prevede, tra le altre cose, un aumento di capitale di Sorgenia per complessivi € 400 milioni in opzione ai soci e per la parte inoptata (totale o parziale) mediante conversione di crediti degli istituti finanziatori in azioni, l’emissione di un prestito obbligazionario convertendo da € 200 milioni e alcune modifiche statutarie.

Nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione di Sorgenia, nel prendere atto della proposta delle banche, ha ritenuto per gli aspetti di propria competenza che taluni punti del documento debbano essere oggetto di chiarimento e approfondimento, nell’interesse della società, dando mandato al management di intraprendere discussioni con gli istituti finanziatori. Il Consiglio di Amministrazione tornerà a riunirsi all’esito di tali approfondimenti e discussioni per esprimere un orientamento definitivo. Parallelamente CIR S.p.A., nel proprio ruolo di azionista e per gli aspetti di competenza, sta valutando la propria posizione. A oggi non è ancora possibile prevedere la data in cui avranno termine le trattative per la ristrutturazione del debito di Sorgenia.

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Gruppo Editoriale L’Espresso: approvato il bilancio 2013


Assemblea degli Azionisti


Approvato il bilancio 2013


Roma, 16 aprile 2014 – Si è riunita oggi a Roma, presieduta dall’Ing. Carlo De Benedetti, l’Assemblea dei soci di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A.


Approvazione del bilancio 2013

L’Assemblea dei soci ha approvato il bilancio civilistico ed esaminato il bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2013.
I ricavi netti consolidati sono stati pari a €711,6mn, in calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn).
Il risultato operativo consolidato è stato pari a €31,3mn, contro i €60,4mn dell’anno precedente.
Il risultato netto consolidato ha registrato un utile di €3,7mn; l’utile nel 2012 era stato di €21,8 mn.
L’Assemblea dei soci ha deliberato di non distribuire dividendi relativamente all’esercizio 2013 e di destinare l’utile di esercizio alla riserva utili a nuovo, avendo la riserva legale già raggiunto il 20% del capitale sociale.

Nomina di un Amministratore ai sensi dell’art. 2386 c.c.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la nomina alla carica di Amministratore della Società della Dott.ssa Silvia Merlo, già nominata per cooptazione ai sensi dell’art 2386 c.c. dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2013. La Dott.ssa Merlo resterà in carica, quale Amministratore indipendente, fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2014.

Nomina di un Sindaco Supplente

L’Assemblea dei soci, nel confermare nella carica finora assunta il Sindaco effettivo Silvano Cipolla, subentrato ai sensi di legge nel Collegio, ha deliberato la nomina alla carica di Sindaco Supplente della Società la Dott.ssa Antonella Dellatorre.

Il Dott. Cipolla e la Dott.ssa Dellatorre resteranno in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2014.

Revoca e conferimento di nuova delega al Consiglio per acquistare azioni proprie

L’ Assemblea ordinaria dei Soci ha deliberato di revocare per il periodo ancora mancante e per la parte non ancora esercitata, l’attuale delega ad acquistare azioni proprie e, contestualmente, di conferirne una nuova. Il buy back, anche in considerazione della struttura patrimoniale del Gruppo, potrà essere una leva utilizzabile per creare valore per gli azionisti ed essere utilizzato al servizio di piani di compensi a dipendenti. La delega ha le seguenti caratteristiche: a) durata: 18 mesi dal giorno stesso dell’approvazione da parte dell’ Assemblea; b) numero massimo di azioni ordinarie acquistabili: 20.000.000 pari a circa il 4,87% del capitale sociale; c) il prezzo di ogni acquisto di azioni dovrà essere non superiore del 10% e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni ordinarie nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.


Presentazione della Relazione sulla Remunerazione ed approvazione piani di stock grant


La Società ha sottoposto al voto consultivo dell’Assemblea, che ha espresso al riguardo voto favorevole, la Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi della normativa vigente e che contiene le linee guida per la definizione della remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategica. L’Assemblea dei soci inoltre, ha approvato un nuovo piano di stock grant per l’anno 2014 destinato all’Amministratore Delegato e Direttore Generale della società e a dipendenti della società o di sue controllate, mediante attribuzione di massime numero 1.850.000 Units. L’Assemblea ha altresì delegato al Consiglio di amministrazione e per esso al Comitato per la remunerazione l’individuazione dei beneficiari, la redazione del testo del regolamento nonché l’adempimento ai relativi obblighi informativi, il tutto nel rispetto dei termini, delle condizioni e delle modalità di attuazione riportati nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 84-bis del Regolamento Consob 11971/99 e già reso pubblico nei termini di legge. Il piano di stock grant 2014 approvato ha l’obiettivo di fidelizzare il rapporto con la Società delle persone investite delle funzioni strategicamente rilevanti nella conduzione delle attività del Gruppo e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l’impegno per il miglioramento delle performances aziendali.   

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Gruppo Editoriale L’Espresso: risultati del primo trimestre 2014

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 31 marzo  2014

GRUPPO ESPRESSO, MALGRADO IL PERDURARE DELLA CRISI SETTORIALE CHE HA INCISO NEGATIVAMENTE SUI RICAVI, REGISTRA:
–  UN UTILE NETTO DI €2,1 MN, IN LINEA CON QUELLO DELLO SCORSO ANNO (€2,0 mn)
–  UN INDEBITAMENTO NETTO IN DIMINUZIONE A € 58,2 MN
***
CONCLUSO L’ACCORDO PER L’OPERAZIONE DI INTEGRAZIONE TRA RETE A E TIMB PER LE ATTIVITA’ DI OPERATORE DI RETE
***
CONCLUSO IL PROCESSO DI RIFINANZIAMENTO DEL GRUPPO (SCADENZA BOND ATTUALE AD OTTOBRE 2014) CON L’EMISSIONE DI UN PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE

Roma, 16 aprile 2014 – Si è riunito oggi a Roma, presieduto dall’Ing. Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2014 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini.

Andamento del mercato

Il settore editoriale continua a registrare andamenti negativi, sia per quanto concerne la raccolta pubblicitaria che le diffusioni di quotidiani e periodici. Nel primo bimestre del 2014 gli investimenti pubblicitari complessivi hanno mostrato un calo del 4,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013 (dati Nielsen Media Research), riflettendo un andamento generale dell’economia ancora critico.

Per mezzi, la televisione registra una raccolta sostanzialmente stabile (+0,2%), la radio cresce del 7,5%, mentre la stampa mostra indici ancora fortemente negativi (-15,7%), con una perdita più accentuata per la pubblicità nazionale (-17,4%) rispetto alla locale (-11,9%). Si è, inoltre, sorprendentemente confermata, nel corso del primo bimestre, la flessione di internet    (-6,3%). Quanto alle diffusioni, i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa) indicano nel primo bimestre del 2014 una flessione delle vendite dei quotidiani del 12%.


Andamento della gestione del Gruppo Espresso nel primo trimestre 2014

Malgrado le tendenze ancora fortemente negative del mercato, che incidono significativamente sui ricavi, il Gruppo ha chiuso il primo trimestre con un risultato leggermente positivo ed in linea con quello del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €157,8mn, registrano un calo del 13,3% rispetto al primo trimestre 2013 (€182,1mn). I ricavi diffusionali, pari a €57,9mn, mostrano una flessione del 7,1% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (€62,4mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-12%). Sulla base degli ultimi dati ADS (Febbraio 2014), la Repubblica si riconferma il primo quotidiano per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue, inoltre, lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a marzo 2014 hanno superato i 73 mila abbonati. Complessivamente il Gruppo a fine marzo ha superato i 94 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche.

I ricavi pubblicitari sui mezzi del Gruppo hanno registrato un calo del 9,7% (-14,6% se si includono anche le concessioni di terzi).
Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 14,6%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-15,7% a febbraio). Le radio mostrano, invece, una crescita sostenuta, +6,3%, in linea con quella dell’intero comparto (+7,5% a febbraio). Infine, la raccolta su internet  registra una flessione del 3,9%, inferiore a quella del mercato di riferimento (-6,3% a febbraio).

I costi registrano una riduzione del 12,3%, sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo del 14%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione in atto, in particolare nelle aree industriali ed amministrative.

Il margine operativo lordo consolidato è pari a €16,6mn, in linea con i €16,7mn del primo trimestre del 2013. Per area di attività, stampa ed internet mostrano una sostanziale tenuta della redditività, mentre la radio registra una leggera ripresa.

Il risultato operativo consolidato è pari a €8,6mn, in linea con gli €8,8mn del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato netto consolidato riporta un utile di €2,1mn, contro €2,0mn nel primo trimestre del 2013.

La posizione finanziaria netta consolidata mostra un’ulteriore riduzione dell’indebitamento netto che passa da -€73,5mn di fine 2013 a -€58,2mn del 31 marzo 2014 con un avanzo finanziario di €15,3mn.

L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine marzo a 2.401 dipendenti e l’organico medio del periodo è inferiore del 4,4% rispetto a al primo trimestre del 2013.

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Il Direttore Amministrazione e Bilancio della società, dott. Gabriele Acquistapace, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico delle finanze che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Principali eventi successivi alla chiusura del primo trimestre e prevedibile evoluzione della gestione
Il mercato pubblicitario, nei primi due mesi dell’anno, mostra ancora un andamento recessivo, con evoluzioni contrastanti a seconda dei mezzi. Le previsioni per il secondo trimestre, alla luce dell’andamento delle prenotazioni, sembrano indicare un’attenuazione del trend negativo.
In questo contesto, il Gruppo è riuscito a conseguire nel primo trimestre del 2014 risultati positivi, mantenendo una redditività in linea con quella dello scorso esercizio; quanto alle previsioni per l’intero esercizio, esse sono fortemente dipendenti dall’andamento del mercato pubblicitario che risulta allo stato ancora incerto.
Nel corso del primo trimestre il Gruppo ha finalizzato con successo due operazioni di valenza strategica: la joint venture con TIMedia sull’attività di operatore di rete e il rifinanziamento della Società, tenuto conto della scadenza del bond decennale il prossimo ottobre.
Il 9 aprile sono stati sottoscritti i contratti che prevedono l’integrazione tra le attività di operatore di rete della controllata Rete A e Telecom Italia Media Broadcasting (TIMB), controllata da Telecom Italia Media. L’operazione, subordinata solo all’ottenimento dell’autorizzazione AGCOM, darà luogo al principale operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque multiplex digitali (tre di TIMB e due di Rete A) con copertura nazionale, di elevata capillarità e basata su tecnologie di ultima generazione. L’integrazione verrà realizzata mediante conferimento da parte del Gruppo Espresso del 100% delle azioni di Rete A in TIMB; ad esito del conferimento, TIMedia ed il Gruppo Espresso deterranno rispettivamente il 70% e il 30% delle azioni di TIMB a cui farà capo l’intero capitale di Rete A. L’accordo sottoscritto prevede inoltre che, una volta compiuta l’integrazione, venga avviato un processo di valorizzazione con la ricerca di investitori interessati alla combined entity. Il 2 aprile è stato collocato un Convertible Bond a cinque anni, per nominali €100mn, con un tasso di interesse del 2,625% ed un prezzo di conversione fissato in €2,1523 per azione. Le Obbligazioni saranno convertibili in Azioni, subordinatamente all’approvazione da parte dell’Assemblea Straordinaria della Società che si terrà non più tardi del 31 luglio 2014, di un aumento del capitale sociale. Nel corso del processo di collocamento sono state raccolte richieste per oltre €500mn, a conferma della fiducia degli investitori nel Gruppo Espresso.

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Cir: nuova data per l’approvazione del bilancio 2013


Milano, 9 aprile 2014 – CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A rende noto che il Consiglio di Amministrazione per l’esame del bilancio 2013, già programmato per il giorno 14 aprile 2014, si terrà il prossimo 28 aprile. Tale differimento consentirà di tenere conto degli eventuali progressi dei negoziati in corso tra la controllata Sorgenia S.p.A e le banche creditrici sulla ristrutturazione del debito della società.

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Telecom Italia Media e Gruppo Editoriale L’Espresso: firmati gli accordi per l’integrazione delle rispettive attività di operatore di rete

TELECOM ITALIA MEDIA E GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO: FIRMATI GLI ACCORDI PER L’INTEGRAZIONE DELLE RISPETTIVE ATTIVITA’ DI OPERATORE DI RETE PER LA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE

Roma, 9 aprile 2014 – Telecom Italia Media (TIMedia) e il Gruppo Editoriale L’Espresso (GRUPPO ESPRESSO) hanno sottoscritto oggi i contratti che prevedono l’integrazione delle attività di operatore di rete per la DTTV facenti capo rispettivamente a Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l. (TIMB) e Rete A S.p.A. (Rete A).


L’integrazione fra TIMB e Rete A, titolari rispettivamente di tre e due multiplex digitali, darà luogo al principale operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque multiplex digitali con un’infrastruttura a copertura nazionale, di elevata capillarità  e basata su tecnologie di ultima generazione. Il gruppo risultante dall’operazione sarà il fornitore di riferimento dei principali editori televisivi non integrati nazionali ed esteri operanti sul mercato italiano. L’operazione consentirà inoltre di conseguire rilevanti sinergie industriali.


Il nuovo gruppo potrà contare su un giro d’affari annuale di circa 100 milioni di euro, un risultato economico positivo ed una robusta generazione di cassa.


L’integrazione verrà realizzata mediante conferimento da parte del GRUPPO ESPRESSO del 100% delle azioni di Rete A in TIMB. Ad esito del conferimento, TIMedia ed il GRUPPO ESPRESSO deterranno rispettivamente il 70% e il 30% delle azioni di TIMB a cui farà capo l’intero capitale di Rete A; la partecipazione in All Music S.p.A. rimarrà di proprietà del GRUPPO ESPRESSO.


Rispetto alla nuova TIMB, TIMedia avrà il diritto di nominare la maggioranza dei consiglieri ivi incluso l’amministratore delegato mentre il GRUPPO ESPRESSO indicherà il presidente.
L’accordo sottoscritto prevede inoltre che, una volta compiuta l’integrazione, venga avviato un processo di valorizzazione con la ricerca di investitori interessati alla combined entity. In considerazione dell’incertezza sull’evoluzione della normativa riguardante l’uso delle frequenze, TIMedia si è inoltre riservata un’opzione di acquisto del diritto d’uso (esclusa quindi l’infrastruttura e i clienti) di una delle cinque frequenze che faranno capo alla combined entity.

Si prevede che l’operazione, subordinata all’ottenimento dell’autorizzazione AGCOM, venga perfezionata entro il giugno prossimo.


TIMedia ed il GRUPPO ESPRESSO sono stati assistiti rispettivamente da Mediobanca e Banca IMI in qualità di advisor finanziari.

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