Milano, 5 giugno 2014
– Il Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A., nel corso della riunione odierna, ha esaminato, come atto propedeutico all’approvazione del bilancio 2013, lo stato di avanzamento delle discussioni in corso sulla manovra finanziaria concernente la controllata Sorgenia.
Sorgenia, nel corso della giornata di ieri, ha tenuto un Consiglio di Amministrazione che ha esaminato parte dei documenti relativi al proprio bilancio 2013 e ha deciso di aggiornarsi nella mattinata di domani, venerdì 6 giugno, per completare l’attività di approfondimento e analisi. Di conseguenza, anche il Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A. è stato aggiornato a domani, a valle della riunione del Consiglio di Sorgenia.
Cofide: liste presentate per l’elezione del Collegio Sindacale
Cir: liste presentate per l’elezione del Collegio Sindacale
Milano, 4 giugno 2014 – CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. rende noto che alla data del 3 giugno 2014 è stata presentata una sola lista per la nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2014 – 2016 di cui all’Assemblea ordinaria e straordinaria convocata per il giorno 28 giugno 2014 alle ore 10,00 in prima convocazione e per il giorno 30 giugno 2014 stessa ora, in seconda convocazione.
La lista presentata da COFIDE-Gruppo De Benedetti S.p.A., titolare di n. 363.771.164 azioni ordinarie CIR, corrispondenti al 45,798% del capitale sociale della Società, riporta i seguenti candidati:
Candidati alla carica di Sindaco Effettivo
1. Manzonetto Pietro
2. Allievi Anna Maria
3. Zingales Riccardo
Candidati alla carica di Sindaco Supplente
1. Zambon Paola
2. Valdameri Luca
3. Macchiorlatti Vignat Luigi
Essendo stata presentata una sola lista, ai sensi del secondo comma dell’art. 144-octies della Delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modifiche ed integrazioni, si informa che possono essere presentate ulteriori liste sino al 6 giugno 2014 e la soglia del 2% prevista dall’art. 19 dello Statuto sociale, come prescritto dal quinto comma dell’art. 144-sexies della Delibera, è ridotta alla metà.
I curricula vitae e l’intera documentazione con la quale i singoli candidati accettano la candidatura e attestano il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto sociale nonché un’esauriente informativa sulle loro caratteristiche personali e professionali saranno a disposizione del pubblico a partire dal 7 giugno 2014 sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato www.1info.it , sul sito internet www.cirgroup.it e presso la sede sociale in Milano, via Ciovassino n. 1.
Gruppo L’Espresso: S&P migliora l’outlook da negativo a stabile e conferma il rating a lungo termine a “BB-”
L’agenzia di rating Standard & Poor’s (S&P), nell’ambito della revisione periodica del merito di credito, ha comunicato di aver confermato il rating a lungo termine di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. a “BB-”, migliorando l’outlook da negativo a stabile grazie a migliori indicatori finanziari in seguito al collocamento del prestito obbligazionario equity linked di Euro 100 milioni.
Sogefi: concluso con successo il collocamento del prestito obbligazionario equity linked di €100 milioni
Milano, 14 maggio 2014 – Sogefi S.p.A. (la “Società”), facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data odierna, annuncia di aver concluso il collocamento del prestito obbligazionario c.d. equity linked (il “Collocamento”) per un ammontare nominale di Euro 100 milioni e con una durata di 7 anni (le “Obbligazioni”).
Le Obbligazioni saranno emesse alla pari con un valore nominale unitario pari a Euro 100.000 e, fatto salvo il caso in cui le stesse siano precedentemente convertite, rimborsate o acquistate e cancellate, saranno rimborsate alla pari il 21 maggio 2021. Le Obbligazioni avranno una cedola semestrale a tasso fisso del 2,00% annuo.
Il prezzo di conversione iniziale delle Obbligazioni nelle azioni ordinarie della Società (Le “Azioni”) è di Euro 5,3844 ed è stato fissato mediante applicazione di un premio del 37,5% al di sopra del prezzo medio ponderato delle Azioni rilevato sul Mercato Telematico Azionario, gestito e organizzato da Borsa Italiana S.p.A., tra il momento del lancio e il pricing dell’operazione.
Le Obbligazioni saranno convertibili in Azioni, subordinatamente all’approvazione, da parte dell’assemblea straordinaria della Società (l’“Assemblea Straordinaria”), di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione degli azionisti ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del Codice Civile, da riservare esclusivamente al servizio della conversione delle Obbligazioni (l’“Aumento di Capitale”). L’Assemblea Straordinaria si terrà non più tardi del 30 settembre 2014 (la “Long-Stop Date”).
Successivamente a tale approvazione, la Società emetterà un’apposita comunicazione per gli obbligazionisti (la “Physical Settlement Notice”). Ai sensi del regolamento delle Obbligazioni (le “Condizioni”), e a partire dalla data indicata nella Physical Settlement Notice, la Società avrà il diritto di soddisfare l’eventuale esercizio dei diritti di conversione (a) mediante consegna di nuove Azioni rivenienti dall’Aumento di Capitale ovvero, a propria scelta, di Azioni proprie detenute dalla Società, o (b) mediante il pagamento di un importo in contanti pari al valore di mercato (determinato in conformità alle Condizioni) delle Azioni, o (c) mediante una combinazione di Azioni e contanti.
Nel caso in cui l’Aumento di Capitale sia stato approvato, a scadenza la Società avrà la facoltà di rimborsare le Obbligazioni consegnando una combinazione di Azioni e contanti, come descritto nelle Condizioni.
Nel caso di mancata approvazione dell’Aumento di Capitale entro la Long-Stop Date, la Società potrà entro i 10 giorni di borsa decorrenti dalla Long-Stop Date (la “Shareholder Event Notice Deadline”), emettere una comunicazione per gli obbligazionisti (la “Shareholder Event Notice”) e procedere al rimborso anticipato integrale (ma non parziale) delle Obbligazioni con pagamento (oltre agli interessi maturati) di un premio in contanti calcolato con le modalità precisate nelle Condizioni.
La Società, insieme a CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite, che detiene circa il 55,69%[1] delle Azioni emesse della Società, ha concordato di non collocare sul mercato, in linea con la prassi, altre Azioni o determinati strumenti finanziari correlati e di non effettuare determinate operazioni in strumenti derivati relativamente a tali Azioni (salve alcune consuete eccezioni), per un periodo di lock-up che terminerà alla data posteriore fra (x) la data che cade 90 giorni dopo il regolamento delle Obbligazioni e (y) la data dell’Assemblea Straordinaria convocata per approvare l’Aumento di Capitale. CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite ha inoltre espresso il proprio supporto alla Società, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, con riferimento agli adempimenti futuri che risultassero dovuti od opportuni in relazione al Prestito Obbligazionario (ivi incluso l’Aumento di Capitale).
Il regolamento delle Obbligazioni è previsto per il 21 maggio 2014.
La Società intende richiedere l’ammissione alla quotazione delle Obbligazioni entro 90 giorni seguenti la data di regolamento delle Obbligazioni su un mercato regolamentato o non regolamentato, operante regolarmente e riconosciuto a livello internazionale, determinato dalla Società, e che ci si attende possa essere il Third Market (MTF) del Vienna Stock Exchange.
L’emissione obbligazionaria permetterà alla Società di ottenere una più ampia diversificazione delle risorse finanziarie mediante la raccolta di fondi sul mercato dei capitali. I proventi netti saranno utilizzati principalmente per il rifinanziamento di parte dell’indebitamento bancario esistente della Società, ivi incluso il finanziamento in essere con Banca IMI, BNP Paribas, ING e Mediobanca, e per finanziare l’attività d’impresa.
Banca IMI, BNP Paribas e Mediobanca sono i joint bookrunners (i “Joint Bookrunner”) e ING è il co-bookrunner (insieme ai Joint Bookrunner, i “Bookrunner”) del collocamento.
[1] Tale percentuale è basata sul capitale azionario ordinario emesso della Società al 14 maggio 2014.
Sogefi: al via collocamento di un prestito obbligazionario equity linked di €100 milioni
Milano, 14 maggio 2014 – Sogefi S.p.A. (la “Società”), società di componentistica auto del gruppo CIR, annuncia l’avvio del collocamento in data odierna di un prestito obbligazionario c.d. equity linked (il “Collocamento”) con durata di 7 anni (le “Obbligazioni”). L’importo nominale complessivo delle Obbligazioni è previsto essere pari a Euro 100 milioni.
Le Obbligazioni saranno emesse alla pari con un valore nominale unitario pari a Euro 100.000 e, fatto salvo il caso in cui le stesse siano precedentemente convertite, rimborsate o acquistate e cancellate, saranno rimborsate alla pari il 21 maggio 2021. Le Obbligazioni avranno una cedola semestrale a tasso fisso compresa tra il 2,00% e il 2,75% annuo.
Le Obbligazioni saranno convertibili in azioni ordinarie della Società (le “Azioni”), subordinatamente all’approvazione, da parte dell’assemblea straordinaria della Società (l’“Assemblea Straordinaria”), di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione degli azionisti ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del Codice Civile, da riservare esclusivamente al servizio della conversione delle Obbligazioni (l’“Aumento di Capitale”). L’Assemblea Straordinaria si terrà non più tardi del 30 settembre 2014 (la “Long-Stop Date”).
Successivamente a tale approvazione, la Società emetterà un’apposita comunicazione per gli obbligazionisti (la “Physical Settlement Notice”). Ai sensi del regolamento delle Obbligazioni (le “Condizioni”), e a partire dalla data indicata nella Physical Settlement Notice, la Società avrà il diritto di soddisfare l’eventuale esercizio dei diritti di conversione (a) mediante consegna di nuove Azioni rivenienti dall’Aumento di Capitale ovvero, a propria scelta, di Azioni proprie detenute dalla Società, o (b) mediante il pagamento di un importo in contanti pari al valore di mercato (determinato in conformità alle Condizioni) delle Azioni, o (c) mediante una combinazione di Azioni e contanti. Nel caso in cui l’Aumento di Capitale sia stato approvato, a scadenza la Società avrà la facoltà di rimborsare le Obbligazioni consegnando una combinazione di Azioni e contanti, come descritto nelle Condizioni.
Nel caso di mancata approvazione dell’Aumento di Capitale entro la Long-Stop Date, la Società potrà entro i 10 giorni di borsa decorrenti dalla Long-Stop Date (la “Shareholder Event Notice Deadline”), emettere una comunicazione per gli obbligazionisti (la “Shareholder Event Notice”) e procedere al rimborso anticipato integrale (ma non parziale) delle Obbligazioni con pagamento (oltre agli interessi maturati) di un premio in contanti calcolato con le modalità precisate nelle Condizioni.
Il prezzo di conversione iniziale delle Obbligazioni sarà fissato mediante applicazione di un premio compreso tra il 30% e il 37,5% al di sopra del prezzo medio ponderato delle Azioni rilevato sul Mercato Telematico Azionario, gestito e organizzato da Borsa Italiana S.p.A., tra il momento del lancio e il pricing dell’operazione.
Il pricing e le condizioni definitive del Collocamento saranno annunciate al mercato a conclusione del processo di bookbuilding.
Il collocamento è rivolto esclusivamente a investitori qualificati sul mercato italiano e internazionale, con esclusione di Stati Uniti d’America, Australia, Canada, Giappone e di qualsiasi altra giurisdizione nella quale l’offerta o la vendita delle Obbligazioni sarebbero vietate ai sensi delle leggi applicabili. Il regolamento delle Obbligazioni è previsto per il 21 maggio 2014.
La Società intende richiedere l’ammissione alla quotazione delle Obbligazioni entro i 90 giorni seguenti la data di regolamento delle Obbligazioni su un mercato, regolamentato o non-regolamentato, operante regolarmente e riconosciuto a livello internazionale, determinato dalla Società, e che ci si attende possa essere il Third Market (MTF) del Vienna Stock Exchange.
L’emissione obbligazionaria permetterà alla Società di ottenere una più ampia diversificazione delle risorse finanziarie mediante la raccolta di fondi sul mercato dei capitali. I proventi netti saranno utilizzati principalmente per il rifinanziamento di parte dell’indebitamento bancario esistente della Società, ivi incluso il finanziamento in essere con Banca IMI, BNP Paribas, ING e Mediobanca, e per finanziare l’attività d’impresa.
La Società, insieme a CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite, che detiene approssimativamente il 55,69%[1] delle Azioni emesse della Società, si impegnerà a non collocare sul mercato, in linea con la prassi, altre Azioni o determinati strumenti finanziari correlati e a non effettuare determinate operazioni derivate relativamente a tali Azioni (salve alcune consuete eccezioni), per un periodo di lock-up che terminerà alla data posteriore fra (x) la data che cade 90 giorni dopo il regolamento delle Obbligazioni e (y) la data dell’Assemblea Straordinaria convocata per approvare l’Aumento di Capitale. CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite ha espresso inoltre il proprio supporto alla Società, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, con riferimento agli adempimenti futuri che risultassero dovuti od opportuni in vista del Prestito Obbligazionario (ivi incluso l’Aumento di Capitale).
Banca IMI, BNP Paribas e Mediobanca sono i joint bookrunners (i “Joint Bookrunner”) e ING è il co-bookrunner (insieme ai Joint Bookrunner, i “Bookrunner”) del collocamento.
[1] Tale percentuale è basata sul capitale azionario ordinario emesso della Società al 14 maggio 2014.
Cofide: dimissioni consigliere
Sogefi e Politecnico di Milano: al via accordo per progetti di ricerca e sviluppo
SOGEFI E POLITECNICO DI MILANO: AL VIA ACCORDO PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO NEL SETTORE AUTO
Milano, 28 aprile 2014 – Sogefi, società di componentistica auto del gruppo CIR, e il Politecnico di Milano hanno firmato un accordo di collaborazione triennale per iniziative congiunte di ricerca e sviluppo nel settore automotive.
L’intesa, siglata dall’amministratore delegato di Sogefi Guglielmo Fiocchi e dal Rettore del Politecnico di Milano Prof. Giovanni Azzone, nasce con l’obiettivo di sviluppare progetti di ricerca nei due settori nei quali opera il gruppo Sogefi – sistemi motore e componenti per sospensioni per autoveicoli – e prevede anche possibili iniziative di formazione attraverso esperienze in azienda per studenti e dottorandi e condivisione di competenze tecniche.
L’iniziativa sarà caratterizzata dal coinvolgimento di vari dipartimenti del Politecnico di Milano, tra i quali quelli di Ingegneria Meccanica, Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria Chimica ed Energia. I progetti di ricerca congiunti, in particolare, riguarderanno le aree dei materiali, dei processi, del design e del testing. Nelle prossime settimane sarà costituita una commissione di sei esperti, nominati pariteticamente da Sogefi e dal Politecnico, allo scopo di coordinare la cooperazione, verificare il progresso delle attività di ricerca e valutare e proporre ulteriori iniziative di interesse comune.
“La nuova collaborazione con il Politecnico di Milano – spiega Guglielmo Fiocchi, amministratore delegato di Sogefi – rientra nella nostra strategia di puntare sempre di più sulla ricerca e sviluppo come fattore decisivo per la crescita futura di Sogefi. L’innovazione nel settore automobilistico, a partire dalla riduzione del peso e dal miglioramento dell’efficienza dei veicoli, dipende ormai in misura rilevante dalle aziende di componentistica. Sogefi, in particolare, sta progressivamente aumentando i propri investimenti in ricerca e sviluppo, passati negli ultimi anni da circa il 2% a poco meno del 3% dei suoi ricavi totali. Siamo molto soddisfatti di questa partnership, che abbina l’esperienza di una multinazionale italiana proiettata sui mercati internazionali alle competenze di un’università scientifico-tecnologica nazionale di assoluta eccellenza”.
“Creare e sviluppare nuovi progetti di ricerca con partner industriali importanti è nella vocazione del Politecnico di Milano – aggiunge Giovanni Azzone, Rettore dell’Ateneo – la collaborazione triennale con Sogefi imprimerà un’accelerazione al loro comparto R&D e, al contempo, consentirà al nostro ateneo di essere in contatto con un ambiente di lavoro internazionale di primo livello”.
Cir: riacquista obbligazioni 2004/2024 per circa € 50 mln
Milano, 24 aprile 2014 – CIR S.p.A. rende noto di avere acquistato proprie obbligazioni (CIR S.p.A. 2004/2024, emesse dalla società il 16/12/2004 – ISIN XS0207766170, i “Bond”) per un valore nominale di € 48,8 milioni. A seguito di tale riacquisto, il valore nominale dei Bond non detenuti da CIR ammonta a € 210,1 milioni.
In merito al possibile rimborso anticipato dei Bond a seguito di un evento di inadempimento di cui è stata data notizia lo scorso 3 gennaio, la società al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte del Trustee.
Cofide: CdA bilancio e trimestrale il 5/6, Assemblea degli Azionisti il 30/6
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