Assemblea degli Azionisti e Consiglio di Amministrazione
CIR: L’ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2013
L’Assemblea saluta e ringrazia Carlo De Benedetti che lascia il Consiglio e resta presidente onorario.
Nel nuovo Consiglio entrano Edoardo e Marco De Benedetti
Milano, 30 giugno 2014 – L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. si è riunita oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti.
Approvazione del Bilancio 2013
L’Assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2013. Il gruppo CIR ha chiuso il 2013 con ricavi pari a € 4,75 miliardi (€ 4,98 miliardi nel 2012), un EBITDA di -€ 38,3 milioni (€ 316,8 milioni nel 2012), penalizzato da componenti straordinarie negative per € 385,7 milioni rappresentate prevalentemente dalle svalutazioni della controllata Sorgenia, e un EBITDA ante componenti non ricorrenti positivo per € 347,4 milioni (sostanzialmente in linea con il dato del 2012). Il risultato netto di gruppo è ammontato a -€ 269,2 milioni (-€ 30,4 milioni nel 2012) prevalentemente per l’effetto Sorgenia: la partecipazione nella società è stata integralmente svalutata sia a livello consolidato sia civilistico. La società capogruppo CIR S.p.A. ha ottenuto nel 2013 un utile netto di € 155,4 milioni (€ 7,9 milioni nel 2012). L’Assemblea degli Azionisti ha fatto propria la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi per l’esercizio 2013 al fine di preservare la solidità patrimoniale della società.
Nomina del Consiglio di Amministrazione
L’Assemblea ha determinato in tredici il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, nominando per il triennio 2014-2016 Rodolfo De Benedetti, Monica Mondardini, Maristella Botticini, Giampio Bracchi, Edoardo De Benedetti, Franco Debenedetti, Marco De Benedetti, Silvia Giannini, Franco Girard, Stefano Micossi, Michael Pistauer, Claudio Recchi, Guido Tabellini. Gli amministratori sono stati tratti dall’unica lista presentata dalla COFIDE-Gruppo De Benedetti S.p.A.. I curricula degli amministratori sono disponibili sul sito internet www.cirgroup.it.
L’Assemblea ha salutato e ringraziato l’Ingegner Carlo De Benedetti, fondatore della società, che ha deciso di non proseguire il proprio mandato di consigliere per un nuovo triennio, coerentemente con il percorso di successione nella proprietà del gruppo e di progressivo ritiro dall’attività esecutiva intrapreso negli ultimi anni. Carlo De Benedetti resterà presidente onorario di CIR S.p.A..
Nomina del Collegio Sindacale
L’Assemblea ha inoltre nominato i componenti il Collegio Sindacale della società per il triennio 2014-2016. I sindaci effettivi sono Pietro Manzonetto, Anna Maria Allievi e Riccardo Zingales. I sindaci supplenti sono Paola Zambon, Luca Valdameri e Luigi Macchiorlatti Vignat. I sindaci sono stati tratti dall’unica lista presentata dall’azionista di maggioranza COFIDE-Gruppo De Benedetti S.p.A. e possiedono i requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente.
I curricula dei sindaci sono disponibili sul sito web www.cirgroup.it.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e piano di stock grant
L’Assemblea ha inoltre rinnovato, per un periodo di 18 mesi, la delega al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di massime n. 30 milioni di azioni proprie, con un limite massimo di spesa di € 50 milioni, a un prezzo unitario che dovrà essere non superiore e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione. Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono, da un lato, la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda, dall’altro la possibilità di ridurre il costo medio del capitale. A oggi, CIR ha in portafoglio n. 49.057.418 azioni ordinarie, corrispondenti al 6,18% del capitale sociale. L’Assemblea ha anche approvato la relazione sulla remunerazione e un piano di stock grant per il 2014 destinato ad amministratori e/o dirigenti della società, di società controllate e della controllante, per un massimo di n. 3.500.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della società.
Rinnovo deleghe al Consiglio di Amministrazione
In sede straordinaria, l’Assemblea ha rinnovato le deleghe al Consiglio di Amministrazione per aumenti di capitale fino a un importo massimo di € 500 milioni, per aumenti di capitale sociale a favore di amministratori e dipendenti della società, di controllate e della controllante, per un importo massimo di € 20 milioni, e per emettere, anche con esclusione del diritto di opzione, e in tal caso a favore di investitori istituzionali, obbligazioni convertibili o con warrant.
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Riunione del Consiglio di Amministrazione
Successivamente all’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha confermato Rodolfo De Benedetti presidente e Monica Mondardini amministratore delegato della società. Il Consiglio ha inoltre verificato l’esistenza dei requisiti di indipendenza degli amministratori, attribuendo tale qualifica a Maristella Botticini, Giampio Bracchi, Silvia Giannini, Franco Girard, Stefano Micossi, Michel Pistauer, Claudio Recchi e Guido Tabellini. Otto amministratori su un totale di tredici risultano quindi indipendenti. Tutti gli amministratori indipendenti sono in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina. Il Consiglio ha valutato positivamente l’indipendenza dei consiglieri Giampio Bracchi, Franco Girard, Claudio Recchi e Guido Tabellini nonostante la loro permanenza in carica come amministratori della società per più di nove anni negli ultimi dodici. Sono stati inoltre nominati i componenti del Comitato Nomine e Remunerazione (Guido Tabellini, Giampio Bracchi, Claudio Recchi, Michael Pistauer), del Comitato Controllo e Rischi (Giampio Bracchi, Maristella Botticini, Silvia Giannini) e il lead indipendent director (Michael Pistauer). Infine, in conformità con le deleghe conferitegli dall’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ha dato esecuzione al piano di stock grant 2014 mediante attribuzione di n. 2.036.574 diritti condizionati.
Gruppo Cir: ricavi in calo per effetto di Sorgenia, risultato netto a -€ 2,6 mln
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2014
GRUPPO CIR: RICAVI IN CALO PER EFFETTO DI SORGENIA (-13,8% A QUASI € 1,1 MLD), RISULTATO NETTO A -€ 2,6 MLN (+€ 6,4 MLN NEL 2013)
La lieve perdita registrata nel periodo risente dell’impatto degli oneri straordinari da ristrutturazione di Sogefi e dei minori proventi finanziari della capogruppo. Trimestre in utile per Espresso e KOS nonostante l’incerto contesto economico
Highlights risultati del Q1 2014
(in milioni di €)
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| Q1 2014 | Q1 2013 | Δ%
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| Ricavi | 1.069,7 | 1.241,4 | (13,8) |
| EBITDA | 72,2 | 107,2 |
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| Risultato netto | (2,6) | 6,4 |
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| Indebitamento finanziario netto fine periodo | 1.943,1 | 2.412,4 |
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Milano, 30 giugno 2014 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo al 31 marzo 2014.
Andamento della gestione
Il gruppo CIR ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi di poco inferiori a € 1,1 miliardi, in calo del 13,8% rispetto all’esercizio precedente in particolare per effetto di Sorgenia. Anche l’EBITDA del gruppo ha registrato una sensibile riduzione, penalizzato dal calo dei margini di Sorgenia, comunque in linea con il piano industriale della società, e in misura minore dalla diminuzione della redditività di Sogefi, dovuta a oneri straordinari di ristrutturazione.
Il risultato netto nel trimestre è stato leggermente negativo (-€ 2,6 milioni) rispetto a un utile per € 6,4 milioni nel 2013; scendono il risultato netto della capogruppo (che lo scorso anno beneficiava di rettifiche di valore positive di titoli in portafoglio) e quello di Sogefi, per gli oneri straordinari per ristrutturazioni registrati nel periodo. Le altre principali controllate del gruppo, Espresso e KOS, hanno conseguito nel trimestre un risultato netto positivo e in linea con quello dell’esercizio precedente, nonostante l’incerto contesto economico.
Risultati consolidati
I ricavi del gruppo CIR nel primo trimestre del 2014 sono ammontati a € 1.069,7 milioni (-13,8% rispetto a € 1.241,4 milioni nel corrispondente periodo del 2013). La riduzione, nonostante la crescita registrata da Sogefi e KOS, è riconducibile prevalentemente ai minori ricavi di Sorgenia.
L’EBITDA è ammontato a € 72,2 milioni, in riduzione del 32,6% rispetto al dato del primo trimestre del 2013 (€ 107,2 milioni). Il calo è stato determinato principalmente dal minore margine di Sorgenia – comunque in linea con le previsioni del piano industriale – e, in misura più contenuta, dalla riduzione della redditività di Sogefi dovuta agli oneri straordinari di ristrutturazione registrati nel periodo. Espresso e KOS hanno invece conseguito una tenuta dei margini rispetto all’esercizio precedente.
Il risultato netto del gruppo è stato pari a –€ 2,6 milioni rispetto a un utile di € 6,4 milioni nel primo trimestre del 2013. Tale dato è riconducibile soprattutto al minore risultato a livello di capogruppo, che nel 2013 beneficiava del positivo adeguamento a fair value di titoli in portafoglio, e alla perdita registrata nel trimestre da Sogefi per effetto degli oneri straordinari di ristrutturazione. Il contributo della controllata Sorgenia al risultato netto del gruppo nel trimestre è stato pari a zero; la società ha registrato un risultato netto negativo che è stato compensato dalle svalutazioni operate sul bilancio al 31 dicembre 2013 a livello consolidato. Espresso e KOS hanno registrato, nel trimestre, un risultato netto positivo e in linea con quello del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La posizione finanziaria netta del gruppo CIR al 31 marzo 2014 ammontava a € 1.943,1 milioni, rispetto a € 2.412,4 milioni al 31 marzo 2013 e a € 1.845,3 milioni al 31 dicembre 2013. L’incremento rispetto al dato di fine 2013 è stato determinato, a livello di capogruppo, dai previsti esborsi legati al Lodo Mondadori e, per quanto riguarda le controllate, dalla crescita dell’indebitamento di Sorgenia (dovuto all’aumento del capitale circolante nel periodo) e di Sogefi.
Il patrimonio netto di gruppo al 31 marzo 2014 ammontava a € 1.131,8 milioni (€ 1.131 milioni al 31 dicembre 2013).
Al 31 marzo 2014 il gruppo CIR impiegava 14.233 dipendenti (14.111 al 31 dicembre 2013).
Risultati delle principali controllate del gruppo CIR
Energia: Sorgenia
Sorgenia, costituita nel 1999, opera nel settore dell’energia elettrica in Italia con un parco di generazione di circa 5mila Megawatt. La società è controllata da CIR (53,1%) e partecipata dalla principale utility austriaca VERBUND.
Nel primo trimestre del 2014 Sorgenia ha registrato ricavi per € 475,5 milioni (-25,4% da € 637,4 milioni nel corrispondente periodo del 2013). L’EBITDA è stato pari a € 23,9 milioni rispetto a € 48,5 milioni nel 2013. L’EBITDA del primo trimestre 2013 era stato caratterizzato dal contributo significativo ma non ricorrente di alcuni servizi di dispacciamento che non si sono ripetuti nel primo trimestre del 2014. L’andamento dell’EBITDA nel primo trimestre 2014 è comunque sostanzialmente in linea con quanto previsto nel budget e quindi nel piano industriale di Sorgenia. La perdita netta è ammontata a € 14,6 milioni rispetto a -€ 8,7 milioni nel primo trimestre del 2013. L’indebitamento finanziario netto di Sorgenia al 31 marzo 2014 era pari a € 1.853,3 milioni rispetto a € 1.799,5 milioni al 31 dicembre 2013 per effetto dell’aumento del capitale circolante dovuto alla riduzione dei programmi di factoring e cartolarizzazione.
Media: Espresso
Gruppo Editoriale L’Espresso è una delle più importanti aziende editoriali italiane. Opera in tutti i settori della comunicazione: stampa quotidiana e periodica, radio, internet, televisione e raccolta pubblicitaria. Il gruppo, controllato da CIR al 56%, è quotato in Borsa.
I ricavi di Espresso nel primo trimestre 2014 sono stati pari a € 157,8 milioni (-13,3% rispetto a € 182,1 milioni nel 2013) mentre l’EBITDA è ammontato a € 16,6 milioni (in linea rispetto a € 16,7 milioni nel 2013). La società, nonostante il perdurare della crisi del settore editoriale, ha chiuso il trimestre con un risultato netto positivo di € 2,1 milioni (€ 2 milioni nel 2013). Per maggiori informazioni sui risultati di Espresso si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 16 aprile 2014 (http://www.cirgroup.it/sala-stampa/comunicati-stampa/document/gruppo-editoriale-lespresso-risultati-del-primo-trimestre-2014.html).
Componentistica per autoveicoli: Sogefi
Sogefi è uno dei principali produttori mondiali nei settori della filtrazione, dei sistemi aria-motore e dei componenti per sospensioni con 43 stabilimenti in quattro continenti. La società è controllata da CIR (57,5%) ed è quotata in Borsa.
I ricavi di Sogefi nel primo trimestre del 2014 sono ammontati a € 338,7 milioni (+2,9% rispetto a € 329,2 milioni nel primo trimestre del 2013). Nel periodo la società ha accelerato le azioni di efficienza in Europa, con oneri di ristrutturazione pari a € 11,3 milioni, mentre prosegue la crescita in Asia e Nord America. L’EBITDA è ammontato a € 20,9 milioni (€ 32,1 milioni nel primo trimestre 2013), mentre al netto delle ristrutturazioni sarebbe stato pari a € 31,8 milioni (-2% rispetto a € 32,5 milioni nel 2013). Il risultato netto, influenzato dagli oneri di ristrutturazione, è ammontato a -€ 6,3 milioni (utile di € 7 milioni nel primo trimestre dello scorso esercizio). Per maggiori informazioni sui risultati di Sogefi si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 23 aprile 2014 (http://www.cirgroup.it/sala-stampa/comunicati-stampa/document/sogefi-gruppo-cir-il-consiglio-di-amministrazione-approva-i-risultati-al-31-marzo-2014.html).
Sanità: KOS
KOS è uno dei maggiori gruppi italiani nel settore della sanità socio-assistenziale (gestione di residenze sanitarie assistenziali e centri di riabilitazione, gestioni ospedaliere). Controllata da CIR (al 51,3%), KOS è partecipata dal gruppo Ardian.
Nei primi tre mesi del 2014 KOS ha ottenuto ricavi per € 95,5 milioni (+3,7% rispetto a € 92,1 milioni nel 2013), grazie allo sviluppo delle tre aree di attività (residenze sanitarie assistenziali, centri di riabilitazione, servizi ad alta tecnologia/gestioni ospedaliere). L’EBITDA è stato pari a € 13 milioni (€ 12,6 milioni nel 2013) con una crescita dovuta principalmente alla variazione del perimetro e a sviluppi di attività intraprese nel corso del 2013. L’utile netto è ammontato a € 2,5 milioni, sostanzialmente stabile rispetto a € 2,6 milioni nel 2013. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2014 era pari a € 153,8 milioni (€ 155,7 milioni al 31 dicembre 2013).
Il gruppo KOS gestisce a oggi 70 strutture, prevalentemente nel centro nord Italia, per un totale di circa 6.200 posti letto operativi, ai quali se ne aggiungono circa 500 in fase di realizzazione. Lo scorso 30 maggio, il gruppo KOS ha acquisito la totalità del capitale di Villa Azzurra S.p.A., azienda che gestisce un ospedale privato accreditato a indirizzo neuropsichiatrico a Riolo Terme (Ravenna). L’operazione rientra nella strategia avviata da KOS fin dal 2004 di sviluppare un’offerta di servizi nella riabilitazione psichiatrica. Nell’area dei servizi ad alta tecnologia proseguono le attività in India con la joint venture ClearMedi Healthcare LTD e in Regno Unito con la controllata Medipass Healthcare LTD.
Investimenti non-core
Gli investimenti non-core del gruppo sono rappresentati dalle iniziative di private equity e partecipazioni di minoranza e altri investimenti per un valore complessivo al 31 marzo 2014 pari a € 181,4 milioni (€ 179,9 milioni al 31 dicembre 2013). In particolare, il gruppo CIR detiene un portafoglio diversificato di fondi nel settore del private equity (fair value al 31 marzo 2014 pari a € 66,7 milioni). Si segnala, inoltre, la partecipazione di circa il 20% della società Swiss Education Group, uno dei leader mondiali nella formazione di figure manageriali nel settore dell’hospitality, che ha registrato nel primo trimestre del 2014 ricavi e margini in miglioramento. Il valore dell’investimento al 31 marzo 2014 ammontava a € 21,1 milioni. Il gruppo CIR, infine, detiene un portafoglio di crediti problematici (non performing loans): il valore netto dell’investimento in tale attività al 31 marzo 2014 ammontava a € 74,6 milioni.
Evoluzione prevedibile dell’esercizio 2014
L’andamento del gruppo CIR nei prossimi mesi del 2014 sarà influenzato, oltre che dall’evoluzione dell’ancora incerto quadro macroeconomico, dall’esito della ristrutturazione dell’indebitamento della controllata Sorgenia. Quanto a quest’ultima, le discussioni tra il sistema finanziario, l’azienda e i soci proseguono attivamente, a testimonianza della volontà delle parti di raggiungere un accordo.
Obbligazioni in scadenza dopo il 31 marzo 2014
La società, che ha un rating BB con outlook stabile rilasciato da Standard&Poor’s, non ha obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 dicembre 2013.
Successivamente al 31 marzo 2014, CIR S.p.A. ha acquistato ulteriori proprie obbligazioni (CIR S.p.A. 2004/2024, emesse dalla società il 16/12/2004) per un valore nominale di € 78,8 milioni e ha proceduto al loro annullamento. Alla data odierna, il valore nominale dei Bond in circolazione ammonta a € 210,2 milioni. In merito al possibile rimborso anticipato dei Bond a seguito di un evento di inadempimento di cui è stata data notizia lo scorso 3 gennaio, la società al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte del Trustee.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Gianoglio dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Assemblea degli azionisti – Approvazione del bilancio 2013
| Rinnovo del collegio sindacale dal 2014 al 2016 | linkpdf |
| Modulo di delega ordinaria | linkpdf |
| Modulo di delega del rappresentante designato | linkpdf |
| Rinnovo del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2014-2016 | linkpdf |
| Estratto dell’ordine del giorno | linkpdf |
| Ordine del giorno Assemblea Ordinaria e Straordinaria | linkpdf |
| Delega 2014 per aumento di capitale | linkpdf |
| Proposta per piano stock grant 2014 | linkpdf |
| Relazione sulla remunerazione | linkpdf |
| Relazione sulla Corporate Governance 2013 | linkpdf |
| Lista nomine collegio sindacale | linkpdf |
| Lista nomine Consiglio di Amministrazione | linkpdf |
| Proposta acquisto azioni proprie | linkpdf |
| Bilancio Cir 2013 | linkpdf |
| Resoconto sintetico delle votazioni dell’assemblea del 30 giugno 2014 | linkpdf |
| Verbale dell’assemblea ordinaria del 30 giugno 2014 | linkpdf |
| Verbale dell’assemblea straordinaria al 30 giugno 2014 | linkpdf |
Cofide: l’Assemblea si terrà in seconda convocazione (30 giugno)
Cir: l’Assemblea si terrà in seconda convocazione (30 giugno)
Milano, 23 giugno 2014 – CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. informa gli Azionisti che l’Assemblea ordinaria e straordinaria convocata in prima convocazione per il giorno 28 giugno 2014 si terrà in seconda convocazione il 30 giugno 2014 alle ore 10,00 presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline (Corso Magenta n. 61, Milano).
Espresso: convocazione di Assemblea
Il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Espresso, riunitosi in data odierna, ha deliberato di convocare gli azionisti in Assemblea ordinaria e straordinaria il prossimo 23 luglio.
CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA
I signori Azionisti sono convocati in Assemblea, in sede Straordinaria e Ordinaria, in prima convocazione per il giorno 23 luglio 2014 alle ore 12,00 in Roma Via Cristoforo Colombo n. 90 e, occorrendo, in seconda convocazione il 24 luglio 2014, stessi ora e luogo, per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
Parte Straordinaria
Aumento del capitale sociale in denaro a pagamento, in via scindibile, a servizio esclusivo della conversione di un prestito obbligazionario, di tipo equity linked, per complessivi Euro 100.000.000, con scadenza al 9 Aprile 2019, riservato ad investitori qualificati, con esclusione del diritto di opzione ex art. 2441, comma 5, Cod. Civ., per un importo complessivo di massimo nominali Euro 6.969.288,75, mediante emissione di massime n. 46.461.925 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,15 cadauna. Modifica dell’articolo 5 dello Statuto Sociale. Delibere inerenti e conseguenti.
Parte Ordinaria
Nomina di un Amministratore o rideterminazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione. Delibere inerenti e conseguenti.
Cir: liste presentate per l’elezione del Consiglio di Amministrazione
Milano, 6 giugno 2014 – CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. rende noto che è stata presentata una sola lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2014 – 2016 di cui all’Assemblea ordinaria e straordinaria convocata per il giorno 28 giugno 2014 alle ore 10,00 in prima convocazione e per il giorno 30 giugno 2014 stessa ora, in seconda convocazione.
La lista presentata da COFIDE-Gruppo De Benedetti S.p.A., titolare di n. 363.771.164 azioni ordinarie CIR, corrispondenti al 45,798% del capitale sociale della Società, riporta i seguenti candidati:
- De Benedetti Rodolfo
- Mondardini Monica
- De Benedetti Edoardo
- De Benedetti Marco
- Botticini Maristella Indipendente
- Bracchi Giampio Indipendente
- Debenedetti Franco
- Giannini Silvia Indipendente
- Girard Franco Indipendente
- Micossi Stefano Indipendente
- Pistauer Michael Indipendente
- Recchi Claudio Indipendente
- Tabellini Guido Indipendente
Gruppo Cofide: 2013 in perdita per le svalutazioni della controllata Cir
Gruppo Cir: le svalutazioni pesano sul risultato netto 2013
Il gruppo chiude l’anno in perdita per circa € 270 milioni prevalentemente per l’effetto Sorgenia: la partecipazione nella società è stata integralmente svalutata sia a livello consolidato sia civilistico
Le altre principali controllate del gruppo (Espresso, Sogefi e KOS) ottengono un risultato netto positivo. Al netto delle componenti non ricorrenti i risultati del gruppo sono sostanzialmente in linea rispetto al 2012
Milano, 6 giugno 2014 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato del gruppo per l’esercizio 2013.
Andamento della gestione
Il gruppo CIR ha registrato nel 2013 una perdita netta consolidata di € 269,2 milioni, determinata per € 236,6 milioni da componenti non ricorrenti. In particolare, nel corso dell’esercizio, la controllata Sorgenia ha adeguato il valore dei propri attivi al mutato scenario del mercato dell’energia e al nuovo business plan della società approvato a fine 2013; alle svalutazioni, recepite nel bilancio di Sorgenia, si sono sommate rettifiche di valore operate in Sorgenia Holding e in CIR S.p.A. che hanno portato il valore della partecipazione nel gruppo Sorgenia a zero. L’insieme di tali effetti sul bilancio consolidato di CIR è una perdita di € 491 milioni dopo le imposte e al netto dei terzi. In positivo si è registrato un effetto di € 344,2 milioni sul risultato netto dovuto al giudizio definitivo della Corte di Cassazione sul “Lodo Mondadori”, che ha determinato un risarcimento a favore di CIR pari a € 491,3 milioni.
Risultati consolidati
I ricavi del gruppo CIR nel 2013 sono ammontati a € 4.752 milioni (-4,7% rispetto a € 4.988,1 milioni nel 2012).
L’EBITDA post componenti non ricorrenti è ammontato a -€ 38,3 milioni (€ 316,8 milioni nel 2012). Il margine è stato fortemente penalizzato da componenti straordinarie negative (€ 385,7 milioni), rappresentate prevalentemente dalle svalutazioni della controllata Sorgenia. Si segnala, tuttavia, che l’EBITDA ante componenti non ricorrenti è stato positivo per € 347,4 milioni, sostanzialmente in linea con il dato, ante componenti non ricorrenti, del 2012.
La perdita netta del gruppo è stata pari a € 269,2 milioni (-€ 30,4 milioni nel 2012). Escludendo gli effetti non ricorrenti, la perdita netta sarebbe ammontata a € 32,6 milioni, in linea con il 2012; tale perdita ante elementi non ricorrenti, è riconducibile a Sorgenia. Le altre principali controllate del gruppo – Espresso, Sogefi e KOS – hanno chiuso il 2013 con un risultato netto positivo.
L’indebitamento finanziario netto del gruppo CIR al 31 dicembre 2013 ammontava a € 1.845,3 milioni, in sensibile calo rispetto a € 2.504,4 milioni al 31 dicembre 2012. Tale riduzione dell’indebitamento deriva, oltre che dall’incasso a titolo definitivo del risarcimento per il Lodo Mondadori, dal minore indebitamento per € 154 milioni delle controllate (Sorgenia, Espresso e KOS). Nella valutazione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2013 va tuttavia considerato l’esborso di circa € 100 milioni previsto nel corso dell’esercizio 2014 per imposte e costi legati al Lodo Mondadori.
Il patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2013 ammontava a € 1.131 milioni (€ 1.363,3 milioni al 31 dicembre 2012).
Al 31 dicembre 2013 il gruppo CIR impiegava 14.111 dipendenti (13.940 al 31 dicembre 2012).
Risultati della capogruppo CIR S.p.A.
La società capogruppo CIR S.p.A. nell’esercizio 2013 ha ottenuto un utile netto di € 155,4 milioni (€ 7,9 milioni nel 2012). Tale risultato, nonostante la svalutazione dell’intera partecipazione nel gruppo Sorgenia, è stato determinato dai proventi del Lodo Mondadori.
Risultati delle principali controllate del gruppo CIR
Energia: Sorgenia
Sorgenia, costituita nel 1999, opera nel settore dell’energia elettrica in Italia con un parco di generazione di circa 5mila Megawatt. La società è controllata da CIR (52,9%) e partecipata dalla principale utility austriaca VERBUND.
Nel 2013 Sorgenia ha registrato ricavi per € 2.326 milioni (-6,9% da € 2.497,5 milioni nel 2012), principalmente per la contrazione delle vendite nel comparto energia elettrica.
Sorgenia, nell’esercizio, è stata fortemente penalizzata da significative svalutazioni, a causa della negativa congiuntura economica e di settore, oltre che dei mutati contesti regolatori. La società, in particolare, ha svalutato le attività internazionali nell’E&P, l’avviamento (goodwill) nelle attività rinnovabili, le centrali termoelettriche a ciclo combinato, le partecipazioni consolidate a patrimonio netto (in particolare Energia Italiana/Tirreno Power) e parte dei crediti commerciali. Tenuto conto di quanto precede, la società ha riportato nel 2013 una perdita netta di € 783,4 milioni rispetto a una perdita di € 196,8 milioni nel 2012.
Il business ricorrente registra una leggera crescita rispetto al 2012, con un EBITDA ammontato a € 123,4 milioni. L’incremento è dovuto in particolare al miglioramento di alcuni settori specifici, come il mercato dei servizi di dispacciamento nel primo semestre, e alla riduzione dei costi fissi. L’EBITDA post svalutazioni è ammontato a -€ 226 milioni (€ 57,1 milioni nel 2012). Le svalutazioni a livello di EBITDA sono principalmente riconducibili a Energia Italiana/Tirreno Power; le altre svalutazioni includono anche rettifiche di valore di altre partecipazioni consolidate a patrimonio netto e della parte di crediti commerciali ritenuti ormai inesigibili.
L’indebitamento finanziario netto di Sorgenia al 31 dicembre 2013 era pari a € 1.799,5 milioni, in riduzione di circa € 60 milioni rispetto a € 1.861,6 milioni al 31 dicembre 2012.
Com’è noto, alla fine 2013, alla luce del difficile contesto di settore e dell’entità del proprio indebitamento, Sorgenia ha ritenuto necessario avviare una ristrutturazione finanziaria, avanzando alle banche creditrici anche una richiesta di moratoria e stand still a garanzia della piena operatività aziendale. Contestualmente Sorgenia ha presentato un nuovo piano industriale al 2020 che prevede, in particolare, la focalizzazione sulle attività di generazione elettrica tramite i quattro impianti a ciclo combinato e sullo sviluppo commerciale nel mercato corporate, la riduzione dei costi operativi e la dismissione di attività non strategiche. Le negoziazioni sulla ristrutturazione finanziaria, iniziate nel gennaio del 2014 e proseguite nei mesi successivi, sono tuttora in corso.
Media: Espresso
Gruppo Editoriale L’Espresso è una delle più importanti aziende editoriali italiane. Opera in tutti i settori della comunicazione: stampa quotidiana e periodica, radio, internet, televisione e raccolta pubblicitaria. Il gruppo, controllato da CIR al 56%, è quotato in Borsa.
Il gruppo Espresso ha chiuso il 2013 con ricavi pari a € 711,6 milioni (-12,4% rispetto a € 812,7 milioni nel 2012 come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore, sia per raccolta pubblicitaria che per le diffusioni di quotidiani e periodici), un EBITDA di € 63,5 milioni (€ 102,4 milioni nel 2012) e un utile di € 3,7 milioni (€ 21,8 milioni nel 2012). Per maggiori informazioni sui risultati di Espresso si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 26 febbraio 2014 (http://www.cirgroup.it/sala-stampa/comunicati-stampa/document/gruppo-lespresso-gruppo-cir-risultati-2013.html).
Componentistica per autoveicoli: Sogefi
Sogefi è uno dei principali produttori mondiali nei settori della filtrazione, dei sistemi aria-motore e dei componenti per sospensioni con 43 stabilimenti in quattro continenti. La società è controllata da CIR (58%) ed è quotata in Borsa.
Sogefi ha ottenuto nel 2013 ricavi pari a € 1.335 milioni (+1,2% rispetto a € 1.319 milioni nel 2012, grazie alla crescita nei mercati extra-europei, che ha compensato le difficoltà del settore in Europa), un EBITDA di € 129,5 milioni (+2,3% rispetto a € 126,7 milioni nel 2012) e un utile di € 21,1 milioni, influenzato da oneri finanziari e di ristrutturazione rispetto a € 28,2 milioni nel 2012. Per maggiori informazioni sui risultati di Sogefi si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 25 febbraio 2014 (http://www.cirgroup.it/sala-stampa/comunicati-stampa/document/sogefi-gruppo-cir-risultati-2013.html).
Sanità: KOS
KOS è uno dei maggiori gruppi italiani nel settore della sanità socio-assistenziale (gestione di residenze sanitarie assistenziali e centri di riabilitazione, gestioni ospedaliere). Controllata da CIR (al 51,3%), KOS è partecipata dal gruppo Ardian.
KOS ha chiuso l’esercizio 2013 con ricavi in crescita a € 372,5 milioni (+4,8% rispetto a € 355,4 milioni nel 2012), grazie allo sviluppo delle tre aree di attività, in particolare le residenze sanitarie assistenziali e i servizi ad alta tecnologia (gestioni ospedaliere). L’EBITDA è stato pari a € 56,1 milioni (€ 53,4 milioni nel 2012) con una crescita dovuta principalmente alla variazione del perimetro e a sviluppi di attività intraprese nel corso dell’anno. L’utile netto è ammontato a € 11,8 milioni, sostanzialmente stabile rispetto a € 12,1 milioni nel 2012. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2013 era pari a € 155,7 milioni, in miglioramento rispetto a € 163,4 milioni al 31 dicembre 2012 grazie ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa.
Il gruppo KOS gestisce a oggi 70 strutture, prevalentemente nel centro nord Italia, per un totale di circa 6.200 posti letto operativi, ai quali se ne aggiungono circa 500 in fase di realizzazione. Lo scorso 30 maggio, il gruppo KOS ha acquisito la totalità del capitale di Villa Azzurra S.p.A., azienda che gestisce un ospedale privato accreditato a indirizzo neuropsichiatrico a Riolo Terme (Ravenna). L’operazione rientra nella strategia avviata da KOS fin dal 2004 di sviluppare un’offerta di servizi nella riabilitazione psichiatrica. Nell’area dei servizi ad alta tecnologia proseguono le attività in India con la joint venture ClearMedi Healthcare LTD e in Regno Unito con la controllata Medipass Healthcare LTD.
Investimenti non-core
Gli investimenti non-core del gruppo sono rappresentati dalle iniziative di private equity e partecipazioni di minoranza e altri investimenti per un valore complessivo al 31 dicembre 2013 pari a € 179,9 milioni (€ 198,3 milioni al 31 dicembre 2012). Il gruppo CIR, in particolare, detiene un portafoglio diversificato di fondi nel settore del private equity (fair value al 31 dicembre 2013 pari a € 63,9 milioni).
Tra gli altri investimenti si segnala la partecipazione di circa il 20% della società Swiss Education Group, uno dei leader mondiali nella formazione di figure manageriali nel settore dell’hospitality, che ha registrato nel 2013 ricavi e margini in crescita. Il valore dell’investimento al 31 dicembre 2013 ammontava a € 20 milioni. Il gruppo CIR, infine, detiene un portafoglio di crediti problematici (non performing loans): il valore netto dell’investimento in tale attività al 31 dicembre 2013 ammontava a € 76,9 milioni.
Evoluzione prevedibile dell’esercizio 2014
L’andamento del gruppo CIR nel 2014 sarà influenzato, oltre che dall’evoluzione dell’ancora incerto quadro macroeconomico, dall’esito della ristrutturazione dell’indebitamento della controllata Sorgenia. Quanto a quest’ultima, le discussioni tra il sistema finanziario, l’azienda e i soci proseguono attivamente, a testimonianza della volontà delle parti di raggiungere un accordo.
Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti di non distribuire dividendi per l’esercizio 2013 al fine di preservare la solidità patrimoniale della società. L’Assemblea è convocata per il prossimo 28 giugno in prima convocazione e per il 30 giugno in seconda convocazione. Il Consiglio, nel corso della riunione odierna e di quella del 28 aprile 2014, ha tra l’altro deliberato:
di proporre all’Assemblea degli Azionisti la revoca e il rinnovo della delega al Consiglio stesso, per un periodo di 18 mesi, per l’acquisto di massime n. 30 milioni di azioni proprie, con un limite massimo di spesa di € 50 milioni, a un prezzo unitario che dovrà essere non superiore del 10% e non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione.
Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono, da un lato, la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo valore basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda, dall’altro la possibilità di ridurre il costo medio del capitale. A oggi, CIR ha in portafoglio n. 49.057.418 azioni ordinarie, corrispondenti al 6,18% del capitale sociale.
di proporre all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti un piano di stock grant per il 2014 destinato ad amministratori e/o dirigenti della società, di società controllate e della controllante per un massimo di n. 3.500.000 diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della società.
di proporre all’Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, la revoca e il rinnovo della delega al Consiglio stesso per aumenti di capitale fino a un importo massimo di € 500 milioni, per aumenti di capitale sociale a favore di amministratori e dipendenti della società, di controllate e della controllante, per un importo massimo di 20 milioni di euro, e per emettere, anche con esclusione del diritto di opzione , e in tal caso a favore di investitori istituzionali, obbligazioni convertibili o con warrant.
la prossima Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2014
Il Consiglio di Amministrazione approverà il resoconto intermedio di gestione di CIR S.p.A. al 31 marzo 2014 il prossimo 30 giugno, a valle dell’Assemblea degli Azionisti della società.
Obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 dicembre 2013
La società, che ha un rating BB con outlook stabile rilasciato da Standard&Poor’s, non ha obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 dicembre 2013.
In data 24 aprile 2014, CIR S.p.A. ha acquistato proprie obbligazioni (CIR S.p.A. 2004/2024, emesse dalla società il 16/12/2004) per un valore nominale di € 48,8 milioni. A seguito di tale riacquisto, il valore nominale dei Bond non detenuti da CIR ammonta a € 210,1 milioni. In merito al possibile rimborso anticipato dei Bond a seguito di un evento di inadempimento di cui è stata data notizia lo scorso 3 gennaio, la società al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte del Trustee.
Cofide: cda aggiornato a domani
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