Gruppo CIR: l

Ricavi € 3.061,2 milioni (+7,8%). Utile della gestione ordinaria € 268,6 milioni (+5,3%). Utile netto € 149,6 milioni (+138%). Indebitamento netto  € 129,4 milioni (552,4 milioni a fine 2003). Posizione finanziaria netta aggregata positiva per € 358,2 milioni.
Deliberata la distribuzione di un dividendo di € 0,050 per azione (0,046 nel 2003).
L’Assemblea nomina Consiglio di Ammministrazione e Collegio Sindacale. Conferiti gli incarichi alla Società di Revisione. Rinnovate deleghe al Consiglio di Amministrazione.

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Gruppo SOGEFI: Fatturato e utili record
in un anno difficile per gli aumenti del prezzo degli acciai

Risultati consolidati dell’esercizio 2004

Ricavi a € 966,1 milioni (+ 7%)
EBITDA di € 138 milioni (+ 6%)
EBIT di € 85,7 milioni (+ 9%)
Utile netto di € 37,9 milioni (+ 33,1%)
Indebitamento netto di € 190,5 milioni (- 11%)


Il CdA sottoporrà all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2005 la distribuzione di un dividendo unitario di €0,16(+10%)


Si è riunito oggi a Milano, sotto la Presidenza dell’Ing. Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione della SOGEFI SpA per esaminare la proposta di bilancio civilistico e il bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2004.


IL GRUPPO


Nel 2004 il Gruppo SOGEFI ha realizzato i migliori risultati registrati nei suoi 25 anni di attività, pur in presenza di forti tensioni sui prezzi delle materie prime. Tali elementi negativi sono stati contrastati con successo attraverso un incremento dei volumi di vendita nelle principali linee di prodotto, il parziale ribaltamento sui prezzi dei maggiori costi e un’ulteriore contrazione dei costi di struttura dopo le riorganizzazioni industriali e societarie già realizzate.


In un mercato veicolistico internazionale in ripresa, il Gruppo SOGEFI ha confermato la propria capacità di crescita – in particolare nel settore primo equipaggiamento – realizzando un fatturato consolidato di 966,1 milioni di euro, in aumento del 7,1% rispetto a 902,4 milioni del 2003. Particolarmente positivo è stato l’andamento dei ricavi nell’area sudamericana, con un miglioramento delle vendite del 34%.


Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è stato di 138 milioni di euro (14,3% delle vendite), con un incremento del 6,1% rispetto a 130,1 milioni (14,4% delle vendite) dell’esercizio precedente. Questo risultato è particolarmente significativo perché realizzato in un esercizio in cui i già citati aumenti dei prezzi degli acciai hanno superato il 30% su base annua.


L’ utile operativo consolidato (EBIT) ha registrato un progresso del 9%, attestandosi a 85,7 milioni di euro (8,9% delle vendite), rispetto a 78,6 milioni (8,7% delle vendite) nell’esercizio 2003.


L’utile consolidato prima delle imposte è stato nel 2004 pari a 70,3 milioni di euro, in significativo incremento (+29,1%) rispetto a 54,4 milioni del precedente esercizio. Il risultato tiene conto di una plusvalenza di 7,6 milioni di euro per cessioni di immobili industriali, di una plusvalenza di 1,4 milioni per la cessione della partecipazione nella Immobiliare REGIS Srl, nonché di oneri e accantonamenti per 12,9 milioni di euro a fronte di costi di riorganizzazione industriale da realizzarsi nel biennio 2005–2006.

 

L’utile netto consolidato dell’esercizio 2004 è stato di 37,9 milioni di euro, rispetto a 28,5 milioni del 2003, in progresso del 33,1% (l’incidenza sulle vendite è salita dal 3,2% al 3,9%).
Tale risultato ha beneficiato dell’ottimizzazione fiscale a seguito di processi di riorganizzazione societaria e dell’adesione al consolidato fiscale CIR delle società italiane del Gruppo SOGEFI.


L’indebitamento finanziario netto del Gruppo è sceso a 190,5 milioni di euro, rispetto a 213,4 milioni al termine dell’esercizio 2003 (- 10,8%).


Nel dicembre 2005 scadrà il prestito obbligazionario di 80 milioni di euro emesso dalla Capogruppo nel dicembre del 2000.

 

Nel 2004 il patrimonio netto consolidato è migliorato rispetto al 2003, attestandosi a fine esercizio a 222,1 milioni di euro (dopo la distribuzione di dividendi per 15,8 milioni) contro 198,2 milioni al 31 dicembre 2003.

 

Il rendimento sul capitale investito (ROI) è salito al 20,2% (18,3% nel 2003). Anche la redditività del patrimonio netto (ROE) è migliorata, passando dal 15,1% nel 2003 al 18,4% nel 2004.


Divisione Filtrazione


Grazie alla buona crescita registrata dal ‘primo equipaggiamento’, nel 2004 la divisione filtrazione ha registrato un fatturato di 514,6 milioni di euro, in aumento del 3,8% rispetto a 496 milioni del 2003.


Il margine operativo lordo (EBITDA) si è attestato a 77,4 milioni di euro (15% sulle vendite), mentre l’utile operativo consolidato (EBIT) è stato di 56 milioni (10,9% delle vendite). Nell’esercizio 2003 erano risultati rispettivamente 71,6 milioni di euro (14,4% sulle vendite) e 49,4 milioni (10% sulle vendite).

Il significativo miglioramento della redditività è stato determinato dalla relativa incidenza degli acciai piani sul costo totale del prodotto e dall’ottima performance delle società sudamericane.


Divisione Componenti per Sospensioni


Nel 2004 la divisione ha registrato un forte incremento delle vendite (+11,6%), ma ha solo marginalmente migliorato i risultati economici per il negativo impatto degli incrementi dei prezzi dell’acciaio.


Il fatturato è stato di 451,5 milioni di euro, rispetto a 404,8 milioni del 2003, a seguito del miglioramento delle quote di mercato sia nell’auto che nei veicoli industriali su tutti i mercati, a esclusione di quello cinese che è risultato in forte rallentamento nella seconda parte dell’esercizio.


Il parziale adeguamento dei prezzi di vendita all’evoluzione dei costi ha permesso un moderato aumento dei risultati operativi.


Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è stato di 63,7 milioni di euro (14,1% delle vendite), contro 61,5 milioni (15,2% delle vendite) nel 2003. L’utile operativo consolidato (EBIT) è ammontato a 37,6 milioni di euro (8,3% delle vendite), rispetto a 37,2 milioni (9,2% delle vendite) nel precedente esercizio.


LA CAPOGRUPPO


Anche la Capogruppo SOGEFI SpA ha considerevolmente incrementato il proprio utile netto, passato da 17,1 milioni di euro nel 2003 a 22,1 milioni (+29,4%) nel 2004. Conseguentemente, il patrimonio netto è passato da 161,3 milioni di euro al 31 dicembre 2003 a 170,2 milioni a fine 2004, dopo la distribuzione di dividendi per 15,8 milioni. Il miglioramento del risultato è stato determinato dal maggior incasso di dividendi dalle controllate.


Il Consiglio di Amministrazione di SOGEFI SpA proporrà all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 19 aprile 2005 in prima convocazione e per il giorno successivo in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo unitario di 0,160 euro (0,145 euro nel 2004) che sarà messo in pagamento a partire dal 28 aprile 2005 con stacco della cedola n° 25 in data 25 aprile 2005.


Il Consiglio di Amministrazione sottoporrà inoltre all’approvazione della prossima Assemblea degli Azionisti:


in sede ordinaria


la proposta di revoca e rinnovo della delega al Consiglio stesso, per un periodo di diciotto mesi, per l’acquisto di massime n.10 milioni di azioni proprie, a un prezzo unitario minimo di 0,52 euro e massimo di 5,5 euro, con un potenziale esborso massimo di 55 milioni di euro.
Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono, da un lato, la possibilità di investire in azioni della società a prezzi inferiori al loro effettivo “valore”, basato sulla reale consistenza economica del patrimonio netto e sulle prospettive reddituali dell’azienda; e dall’altro lato la possibilità di ridurre il costo medio del capitale della Società. La Società ha attualmente in portafoglio n. 1.695.000 azioni ordinarie, corrispondenti all’1,52% del Capitale Sociale.


in sede straordinaria


la proposta di rinnovo della delega al Consiglio stesso per aumenti di capitale fino ad un importo massimo di 250 milioni di euro, per aumenti di capitale sociale a favore di dipendenti per un importo massimo di 6,2 milioni di euro, e per emettere prestiti obbligazionari convertibili nei limiti di legge.


Milano 28 febbraio 2005


CONTATTI


STAMPA
Beppe Pescetto
Francesca Sagramoso
Tel.:+39 02 722701

INVESTOR RELATIONS
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www.sogefi.it

Gruppo Espresso: Utile netto consolidato 2004 a € 87,7 milioni (+29% sul 2003); dividendo a € 0,13 per azione (+18% sul 2003).

Bilancio consolidato 2004.
Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo Caracciolo, il consiglio di amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha esaminato il bilancio dell’esercizio 2004. Questi, in sintesi i principali risultati consolidati, confrontati con l’esercizio precedente:


(€mn) dati consolidati2003 2004 ∆ %
Fatturato1.051,11.079,8+2,7%
Di cui:   
– Ricavi diffusionali482,8496,4+2,8%
– Ricavi pubblcitari534,0546,1+2,3%
Margine operativo lordo231,5231,5 
Risultato operativo175,1177,4+1,3%
Proventi/(Oneri) finanziari (28,6)(12,9) 
Risultato netto d’esercizio67,887,7 
Patrimonio netto332375,2 
Posizione finanziaria netta(149,5)(131,1) 
Dipendenti3.1663.271 

Proposta di dividendo
Il consiglio di amministrazione ha formulato all’assemblea dei soci, convocata per il 20 aprile 2005, la proposta di distribuire un dividendo, al lordo delle ritenute di legge, pari a €0,13 per azione, in aumento del 18% rispetto a €0,11 per azione dell’anno passato. Il dividendo sarà messo in pagamento il giorno 26 maggio 2005, contro stacco della cedola n.9 che avverrà il giorno 23 maggio 2005.


Commento al bilancio consolidato

Il Gruppo Espresso ha chiuso l’esercizio 2004 con un utile netto consolidato di €87,7mn (pari a €0,20 per azione) in crescita da €67,8mn (€0,16 per azione) del 2003, a fronte di ricavi consolidati saliti da €1.051,1mn a €1.079,8mn. Il risultato operativo consolidato è stato di €177,4mn, con un’incidenza sul fatturato del 16,4% (€175,1mn nello scorso esercizio, pari al 16,7% del fatturato).
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2004 si è ridotto da €149,5mn del precedente esercizio a €131,1mn, grazie alla liquidità generata dalla gestione operativa che ha più che compensato gli esborsi per investimenti (€99milioni) e dividendi (€47 milioni). Il patrimonio netto consolidato è passato da €332mn a fine 2003 a €375,2mn al 31 dicembre 2004.

Questi fatti hanno caratterizzato l’esercizio 2004: l’avvio a pieno regime del progetto full color de la Repubblica (che ha comportato anche la costruzione del nuovo centro stampa di Roma), il trasferimento di tutte le società romane del Gruppo in una nuova sede, la conferma del successo dei prodotti opzionali veicolati con la Repubblica e L’espresso, la crescita dell’audience delle emittenti radiofoniche e il sostanziale risanamento dell’area internet.
Parallelamente al rafforzamento del core business si è volta l’attenzione anche allo sviluppo: sono state studiate nuove iniziative editoriali, quali il lancio di un periodico dedicato alla programmazione televisiva (TVmagazine) e il restyling del settimanale Musica che sarà trasformato in una rivista mensile, ed inoltre è stato raggiunto un importante accordo per l’acquisto dell’emittente televisiva nazionale Rete A. Si tratta di un’emittente per giovani, con ascolti e pubblicità in costante crescita, che può ulteriormente svilupparsi sfruttando i marchi e i know how delle emittenti radiofoniche del Gruppo nonché la tecnologia messa a disposizione dall’area internet.

Ancora debole è stata nell’anno la crescita della raccolta pubblicitaria che ha però mostrato segni di ripresa nell’ultimo trimestre, spinta anche dall’offerta full color de la Repubblica. Con l’entrata in funzione delle nuove rotative, in linea con i tempi previsti e con quasi un anno di anticipo rispetto al mercato, la Repubblica è ad oggi l’unico quotidiano nazionale in grado di offrire agli investitori pubblicitari pagine e formati a colori senza vincoli di saturazione. L’accoglienza del mercato è stata positiva: nel mese di dicembre il 73% degli spazi pubblicitari sul quotidiano era a colori, nello stesso periodo del 2003 la percentuale era del 49,4%; considerando poi i dati progressivi, l’incremento del fatturato della pubblicità commerciale a colori su la Repubblica rispetto al precedente esercizio risulta pari al 12,3%, mentre la stessa variazione per il mercato dei quotidiani nazionali è stata appena del 7,5% (dati FCP dicembre 2004). Anche i primi mesi del 2005 sembrano muoversi nella direzione di una veloce sostituzione delle inserzioni in bianco e nero con quelle a colori, con un indubbio vantaggio in termini di fatturati e margini.

Le vendite di prodotti opzionali allegati alle testate del Gruppo hanno confermato anche quest’anno che esiste ormai un mercato autonomo, ben consolidato e con un peso stabile nella struttura dei ricavi e degli utili del Gruppo. Nel 2004 i ricavi derivanti dai prodotti opzionali hanno raggiunto i €227,2mn, con margini superiori al 35%.
Le diffusioni dei quotidiani e dei periodici si sono mantenute in linea con il 2003: la Repubblica a 625 mila copie medie, i quotidiani locali a 488 mila e L’espresso a 390 mila copie medie settimanali.
Radio Deejay con 5,6 milioni di ascoltatori nel giorno medio e con 12,7 milioni ascoltatori nella settimana si è confermata la prima radio italiana; Radio Capital ha raggiunto quasi 2 milioni nel giorno medio (5,6 milioni nella settimana) e m2o, posizionatasi sul mercato nella fascia dei giovanissimi, nell’ultimo biennio ha più che raddoppiato gli ascolti a quasi un milione nel giorno medio. Positiva anche la raccolta pubblicitaria delle tre radio che complessivamente è cresciuta del 18,9% sull’anno precedente.


Commento ai prestiti obbligazionari in essere

La società, dopo aver reso pubblico il rating di BBB- con outlook positivo rilasciato da Standard&Poor’s, l’8 ottobre ha collocato con successo un prestito obbligazionario di durata decennale dell’importo di €300mn presso investitori professionali. Il bond, che ha avuto un’ottima accoglienza sul mercato con richieste di sottoscrizione per oltre 5 volte l’ammontare previsto, è quotato alla Borsa di Lussemburgo e paga una cedola annuale del 5,125%, pari al tasso mid-swap a 10 anni maggiorato di 105 basis points. I fondi raccolti saranno destinati, per €200 milioni al rimborso del prestito obbligazionario quinquennale in scadenza il 1°agosto 2005 e, per circa €100 milioni, per finanziare l’acquisizione di Rete A.


Il bilancio 2004 della Capogruppo

La Capogruppo ha chiuso l’esercizio con un utile netto di €70,4mn, in crescita rispetto ai €57,7mn dell’anno precedente. Il fatturato è stato pari a €656,4mn, +1,2% rispetto ai € 648,5mn del 2003. Il risultato operativo è in flessione da €125,7mn a €98,5mn, principalmente per i maggiori costi industriali e gli ammortamenti connessi al progetto full color di Repubblica.


Andamento nei primi mesi del 2005

Nei primi mesi del 2005 la raccolta pubblicitaria sui mezzi del Gruppo ha mostrato un progressivo miglioramento, spinta dall’incremento della pubblicità a colori.
Ottimo anche l’andamento dei prodotti collaterali: le prime uscite delle Guide del Touring con Repubblica hanno venduto oltre 255 mila copie medie, mentre i film in DVD dell’opera completa di Kubrick allegati all’Espresso vendono quasi 100.000 copie a numero.
Il 10 gennaio è stato distribuito nelle edicole TV magazine, un nuovo quindicinale sulla televisione, che puntando su una formula di successo in Germania e in Francia, offre una guida ai programmi valida per due settimane. I primi numeri hanno venduto circa 400 mila copie medie ottenendo giudizi positivi di pubblico e di critica.

Il 14 febbraio ha preso avvio la nuova radio digitale de la Repubblica che trasmette tre ore al giorno nell’ambito del sito internet. La radio che è interamente dedicata a notizie, approfondimenti, opinioni e dibattiti, e che potrà costituire il primo nucleo di un canale digitale, quando questa tecnologia sarà affermata anche per il settore radiofonico, può essere attualmente ascoltata attraverso il sito internet del quotidiano, www.repubblica.it.

In data 10 febbraio 2005, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha rilasciato parere favorevole all’operazione di acquisto dell’emittente televisiva nazionale Rete A, e a giorni è atteso il via libera dell’Antitrust. Alla fine di gennaio, infine, la Direzione Regionale del Lazio dell’Agenzia delle Entrate ha accolto l’istanza di interpello presentata al fine di ottenere la disapplicazione delle disposizioni antielusive per un progetto di fusione per incorporazione in Kataweb SpA delle società Elemedia SpA, Ele TV SpA e Studio Vit Srl. Tale operazione consentirà al Gruppo Espresso di integrare le attività del settore radiotelevisivo e di internet beneficiando così delle sinergie tra i marchi operanti nel settore della multimedialità.


Aumento di capitale al servizio di un piano di stock option
Il consiglio di amministrazione, infine, in parziale utilizzo della delega concessa dall’assemblea dei soci del 6 aprile 2001 per aumentare il capitale a favore dei dipendenti della società e di sue controllate ai sensi dell’art.2441 codice civile, ha deliberato un aumento di capitale pari numero 1.485.000 azioni ad un prezzo di euro 4,75 di cui 0,15 euro di valore nominale e 4,60 euro di sovrapprezzo, al servizio di un piano di stock option.


Proposta di revoca e conferimento nuova delega al consiglio di acquistare azioni proprie

Il consiglio di amministrazione ha anche deliberato di proporre all’assemblea dei soci di revocare per il periodo ancora mancante e per la parte non ancora esercitata l’attuale delega ad acquistare azioni proprie e, contestualmente, di conferirne una nuova. Il buy back, anche in considerazione della struttura patrimoniale del Gruppo, potrebbe essere una leva utilizzabile per creare valore per gli azionisti. La delega richiesta ha le seguenti caratteristiche: a) durata: 18 mesi dal giorno successivo all’assemblea che approva la delega; b) numero massimo di azioni ordinarie acquistabili: 6.250.000 pari a circa l’1,5% del capitale sociale; c) intervallo di prezzo: €0,15 (valore nominale) – €8;


Convocazione dell’assemblea ordinaria

L’assemblea ordinaria dei soci è stata convocata in prima convocazione per il giorno 20 aprile 2005, alle ore 11.00 presso la sede della FIEG in via Piemonte 64 a Roma e in seconda convocazione per il giorno successivo stessi ora e luogo.
Gli azionisti dovranno deliberare, oltre che sull’approvazione del bilancio di esercizio e sulla proposta di distribuzione dell’utile di esercizio, sulla nomina del consigliere Francesco Dini, già cooptato dal consiglio del 21 aprile 2004, nonché sulla proposta di revoca e conferimento di nuova delega al consiglio per acquistare azioni proprie.


Contatti societari
Il testo del comunicato è consultabile anche sul sito della società www.gruppoespresso.it.
Contatto per ulteriori informazioni: Stefano Mignanego, Direttore Centrale Relazioni Esterne, numero di telefono 06/84787434, indirizzo mail s.mignanego@gruppoespresso.it.


Roma, 23 febbraio 2005