SOGEFI: Nonostante il rialzo delle materie prime il 2004 chiude in significativo progresso grazie al buon andamento del quarto trimestre

Risultati quarto trimestre 2004

Ricavi a € 246,6 milioni (+7%)

EBITDA di € 34,6 milioni (+0,4%)

EBIT di € 22,2 milioni (+1,8%)

Utile netto di € 11,7 milioni (+ 104%)



Risultati preliminari anno 2004

Ricavi a € 966 milioni (+7%)

EBITDA di € 138 milioni (+ 6%)

EBIT di € 85,7 milioni (+ 9%)

Utile netto di € 37,9 milioni (+ 33,1%)

Indebitamento netto a € 190,5 milioni (- 11%)



Approvato piano di stock option per il management del Gruppo




Si è riunito oggi a Milano, sotto la Presidenza dell’Ing. Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di SOGEFI SpA che ha esaminato l’andamento economico del Gruppo nell’ultimo trimestre 2004 e i risultati preliminari dell’intero esercizio 2004.


Anche nell’ultima parte dell’anno il Gruppo SOGEFI ha realizzato una significativa crescita di attività e risultati in miglioramento rispetto al corrispondente trimestre 2003.


Il fatturato consolidato del trimestre è stato di 246,6 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto a 230,5 milioni dell’ultimo trimestre 2003, grazie al forte incremento delle vendite registratosi nel settore componenti per sospensioni (+ 13,3%).


Peraltro, sui risultati di quest’area di attività ha particolarmente inciso l’ulteriore incremento dei prezzi delle materie prime, solo parzialmente recuperato sui prezzi di vendita.


Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) nel quarto trimestre 2004 è risultato di 34,6 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al corrispondente periodo 2003 (34,5 milioni), mentre l’utile operativo consolidato (EBIT) è cresciuto dell’1,8%, attestandosi a 22,2 milioni di euro contro 21,8 milioni negli ultimi tre mesi del 2003.


Nel periodo in esame, l’utile prima delle imposte è stato di 16,6 milioni di euro, contro 10,9 milioni del corrispondente periodo 2003 (+52,7%).

Questo risultato tiene conto di una plusvalenza di 7,2 milioni di euro per la cessione di un immobile industriale e della costituzione di nuovi fondi per 10,1 milioni di euro per oneri di ristrutturazione da realizzarsi nel 2005, prevalentemente in Gran Bretagna e Italia. Complessivamente, nel quarto trimestre 2004 l’impatto netto degli oneri e proventi non ricorrenti è risultato inferiore per 6,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2003.

L’utile netto consolidato del quarto trimestre 2004 è stato di 11,7 milioni di euro rispetto a 5,7 degli ultimi tre mesi 2003 (+104%).


L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2004 è sceso a 190,5 milioni di euro, contro 213,4 milioni al 31 dicembre 2003 e a 219,1 milioni al 30 settembre 2004.



RISULTATI PRELIMINARI DELL’ESERCIZIO 2004


Per quanto riguarda l’intero esercizio 2004, il fatturato consolidato del Gruppo SOGEFI è stato di 966 milioni di euro, in progresso di circa il 7% rispetto al 2003 (902,4 milioni).


Nonostante il sensibile aumento dei prezzi dei materiali ferrosi, la redditività è significativamente migliorata a tutti i livelli: il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è salito a 138 milioni di euro rispetto a 130,1 milioni (+ 6% rispetto al 2003); l’utile operativo consolidato (EBIT) è stato di 85,7 milioni di euro rispetto a 78,6 milioni nel 2003 (+9%); l’utile netto consolidato si è attestato a 37,9 milioni di euro, con un progresso del 33,1% rispetto a 28,5 milioni del 2003.


Il Consiglio di Amministrazione di SOGEFI esaminerà la proposta di bilancio civilistico e di bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2004 il prossimo 28 febbraio.


Nel 2005 l’andamento dei mercati veicolistici mondiali dovrebbe essere moderatamente positivo e consentire al Gruppo SOGEFI di consolidare i livelli di vendita. Peraltro, nel primo trimestre dell’esercizio in corso prosegue il rialzo del prezzo dell’acciaio, rendendo necessario un ulteriore adeguamento dei prezzi di vendita.


Il Consiglio di Amministrazione, utilizzando la delega concessa dall’Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2001, ha infine deliberato un aumento del capitale sociale per complessive n. 1.930.000 azioni al prezzo unitario di 3,87 euro, al servizio di un piano di stock options a favore di dipendenti della Società e delle sue controllate.



Milano, 14 febbraio 2005




CONTATTI



STAMPA

Beppe Pescetto

Francesca Sagramoso

Tel.: +39 02 722701



INVESTOR RELATIONS

Euro Trapani

Tel.: +39 02 46750218

www.sogefi.it

CIR: acquisto azioni proprie

Milano, 20 febbraio 2017 – CIR–Compagnie Industriali Riunite S.p.A., nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti e in esecuzione di quanto reso noto il 29 aprile 2016, comunica di aver acquistato dal 13 al 17 febbraio n. 213.818 azioni proprie al prezzo medio di € 1,1209 per un controvalore complessivo di € 239.659,05. A oggi CIR S.p.A. possiede un totale di n. 129.477.069 azioni proprie, pari al 16,3009% del capitale sociale.

Scarica il comunicato

Gruppo Espresso: Nessuna trattativa con sky, sulle tv percorso autonomo

Roma, 18 settembre 2012 – Gruppo Editoriale L’Espresso SpA, in relazione alle ripetute indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi a proposito di ipotetiche alleanze nella televisione digitale, precisa che non è in corso alcuna trattativa con SKY Italia e che intende proseguire in modo autonomo lo sviluppo delle proprie attività televisive. Il rapporto commerciale con SKY Italia riguarda principalmente l’affitto di capacità trasmissiva per il canale in chiaro Cielo e non ha alcun legame con l’attività di editore televisivo del Gruppo Espresso nel digitale terrestre.
Il Gruppo considera inoltre infondate e strumentali le contestazioni mosse in particolare da un quotidiano al proprio ruolo nel mercato televisivo italiano. In realtà – come riconosciuto anche dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nel “Procedimento per l’individuazione dei mercati rilevanti nell’ambito del sistema integrato delle comunicazioni” – il Gruppo Espresso, in particolare attraverso la ex Rete A oggi Deejay TV, contribuisce al pluralismo del mercato televisivo nazionale in chiaro, nell’ambito di un contesto di forte concentrazione e con possibili scenari di ulteriore restrizione della concorrenza. Grazie a un palinsesto caratterizzato da intrattenimento, film e serie tv internazionali, informazione (tre edizioni di telegiornale al giorno) e spazi di comunicazione politica in occasione delle principali tornate elettorali e referendarie, Deejay TV ha proseguito la tradizione avviata da Rete A 25 anni fa con il primo telegiornale nazionale in diretta su un’emittente privata.
Per tali ragioni, il Gruppo Espresso considera indispensabile un assetto del settore televisivo nazionale che non penalizzi la propria attività rispetto alle emittenti del cosiddetto “duopolio” al fine di scongiurare il rischio di ritorno a una situazione di scelta “blindata” per gli utenti (la concessionaria pubblica, un unico operatore privato e le tv locali) simile a quella del telecomando degli anni ’90.
Il Gruppo, pertanto, confida che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni garantisca un trattamento paritario a tutti gli operatori nazionali ex analogici, senza impedire agli editori televisivi nazionali minori di contendere la raccolta pubblicitaria ai soggetti dominanti. 

Scarica il comunicato