L’Assemblea degli azionisti approva il bilancio 2025

Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. Confermati Rodolfo De Benedetti presidente e Monica Mondardini amministratore delegato.
Entra in CdA l’amministratrice indipendente Marta Marsilio

Nuovo Collegio sindacale per il triennio 2026-2027-2028: Gianluca Cinti (presidente), Maria-Maddalena Gnudi e Francesco Mantegazza

Milano, 27 aprile 2026 – L’Assemblea degli azionisti di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite si è tenuta oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, in sede ordinaria e straordinaria.

Approvazione del bilancio 2025

Ai sensi della disciplina vigente e in conformità all’art. 8 dello Statuto, l’intervento dei soci in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il rappresentante designato, nominato ai sensi dell’art. 135-undecies del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”) e individuato in Monte Titoli S.p.A.

L’Assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 di CIR. Si ricorda che il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi consolidati pari a € 1.800,9 milioni (€ 1.821,1 milioni nel 2024), un margine operativo lordo consolidato a € 274,1 milioni (€ 272,1 milioni nel 2024) e un risultato netto consolidato pari a +€ 28,4 milioni (utile di € 132,2 milioni nel 2021).

L’Assemblea ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi.

Nomina del Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea degli azionisti ha nominato Rodolfo De Benedetti, Monica Mondardini, Marco De Benedetti, Edoardo De Benedetti, Francesca Pasinelli, Elisabetta Oliveri, Marta Marsilio, Tommaso Nizzi. Gli amministratori sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza F.lli De Benedetti S.p.A., titolare del 41,206% del capitale sociale, ad eccezione di Tommaso Nizzi, tratto dalla lista di minoranza presentata da Navig S.a.s. di Giorgio Zaffaroni, titolare del 2,729% del capitale sociale.

I curricula degli amministratori sono disponibili sul sito internet www.cirgroup.it.

Nel corso dell’Assemblea, il presidente Rodolfo De Benedetti e l’amministratore delegato Monica Mondardini hanno ringraziato i consiglieri uscenti Philippe Bertherat, e Maria Serena Porcari e il Presidente uscente del Collegio Sindacale Giovanni Barbara per il lavoro svolto al servizio della Società.

Nomina del Collegio sindacale

L’Assemblea ha altresì nominato i componenti del Collegio sindacale della Società per il triennio 2026-2027-2028. I sindaci effettivi sono Gianluca Cinti (Presidente), Maria-Maddalena Gnudi e Francesco Mantegazza. I sindaci supplenti sono Antonella Dellatorre, Gaetano Rebecchini e Daniele Beretta. I sindaci sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza F.lli De Benedetti S.p.A., ad eccezione del Presidente Gianluca Cinti e del sindaco supplente Daniele Beretta, scelti dalla lista di minoranza presentata da Navig S.a.s. di Giorgio Zaffaroni.

I curricula dei sindaci sono disponibili sul sito internet www.cirgroup.it.

Politica in materia di remunerazione e piano di stock grant

L’Assemblea ha maggioritariamente approvato la prima sezione della “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” e ha maggioritariamente espresso voto favorevole sulla seconda sezione della predetta relazione.

L’Assemblea ha altresì, sempre a maggioranza, approvato il piano di stock grant per il 2026, destinato ad amministratori e/o dirigenti della Società e di società controllate per numero massimo di n. 2.700.000 di diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della Società. Il piano ha la finalità di allineare gli interessi del management con gli obiettivi di creazione di valore per il gruppo e i suoi azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo e favorire la permanenza di coloro che ricoprono posizioni “chiave” nel gruppo.

Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie

L’Assemblea ha conferito al Consiglio di Amministrazione l’autorizzazione, valida per un periodo di 18 mesi, acquistare, in una o più volte, fino ad un massimo di n. 125.000.000 (centoventicinque milioni) azioni proprie, e alienare in tutto o in parte le azioni proprie della Società.

Si rammenta che in data 9 marzo 2026 la Società ha promosso un’offerta pubblica di acquisto volontaria (OPAV) per l’acquisto di massime n. 50.000.000 azioni proprie, provvedendo in data 24 aprile 2026 alla pubblicazione del Documento di Offerta, al quale si fa rinvio per ogni ulteriore informazione. Detta OPAV è stata promossa a valere sull’Autorizzazione rilasciata dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 28 aprile 2025 e proseguirà a valere sull’Autorizzazione rilasciata dall’Assemblea in data odierna.

Il numero massimo di azioni proprie di tempo in tempo di titolarità dalla Società per effetto delle operazioni sulle azioni proprie in portafoglio, ivi inclusa la menzionata OPAV, sarà in ogni caso non superiore al limite del 20% del numero di azioni che compongono il capitale sociale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2357, comma 3, del Codice Civile.

Gli acquisti e gli atti di disposizione di azioni proprie dovranno essere eseguiti in conformità a quanto previsto dall’art. 5 del Regolamento e del Regolamento Delegato, ove applicabili, e precisamente (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio; (ii) sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; (iii) mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita da assegnarsi entro 15 mesi dalla data della delibera assembleare di autorizzazione ed esercitabili entro 18 mesi dalla stessa; (iv) mediante acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati sui mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti ottemperando alle ulteriori previsioni contenute nell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, nonché ai sensi degli artt. 5 e 13 del Regolamento UE 596/2014. Per quanto riguarda la disposizione (alienazione) delle azioni proprie in portafoglio, la delibera sottoposta prevede che il Consiglio di Amministrazione abbia la facoltà di stabilire di volta in volta, in conformità alla normativa applicabile e/o alle prassi di mercato di tempo in tempo riconosciute, i criteri per la determinazione del relativo corrispettivo, avuto riguardo alle modalità realizzative impiegate, all’andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all’operazione ed al miglior interesse della Società.

Ai sensi delle disposizioni di cui agli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, nonché di quelle di cui all’art. 132 TUF, l’Autorizzazione è finalizzata, nell’interesse della Società, a: (i) adempiere gli obblighi derivanti da eventuali programmi di opzioni su azioni o altre assegnazioni di azioni della Società ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione di CIR o delle controllate, nonché adempiere alle obbligazioni eventualmente derivanti da eventuali strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; (ii) disporre di un portafoglio azioni proprie da utilizzare come corrispettivo in eventuali operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società (c.d. “magazzino titoli”), il tutto nei limiti della normativa vigente; (iii) svolgere attività di sostegno della liquidità del mercato, ottimizzare la struttura del capitale, remunerare gli azionisti in particolari situazioni di mercato, il tutto nei limiti stabiliti dalla normativa vigente; (iv) cogliere opportunità di creazione di valore, nonché di efficiente impiego della liquidità in relazione all’andamento del mercato; (v) per ogni altra finalità che le competenti Autorità dovessero qualificare come prassi di mercato ammesse ai sensi della applicabile disciplina europea e domestica, e con le modalità ivi stabilite.

Alla data odierna, la Società detiene complessive n. 56.720.488 azioni proprie in portafoglio, pari al 6,19% del capitale sociale.

Revoca della delibera di annullamento delle azioni proprie

In sede straordinaria, l’Assemblea degli azionisti ha revocato la delibera, approvata in sede straordinaria in data 28 aprile 2025, di annullamento delle azioni proprie risultanti in portafoglio della Società alla data di scadenza dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie accordata in pari data dall’Assemblea ordinaria. Conseguentemente, l’Assemblea degli azionisti ha deliberato di abrogare il comma secondo dell’articolo 4 dello statuto sociale.

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Riunione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi dopo che si è tenuta l’assemblea, ha confermato Rodolfo De Benedetti Presidente e Monica Mondardini Amministratore Delegato della Società. L’Avv. Antonio Segni è stato confermato segretario del Consiglio di Amministrazione.

Carlo De Benedetti e Franco Debenedetti sono stati nominati, rispettivamente, Presidente Onorario e Vice-Presidente Onorario di CIR in considerazione del loro contributo nell’affermazione e nello sviluppo della Società.

Il Consiglio ha positivamente verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli amministratori qualificatisi come indipendenti, ossia gli amministratori Marta Marsilio, Tommaso Nizzi, Elisabetta Oliveri e Francesca Pasinelli. Quattro amministratori su un totale di otto risultano quindi indipendenti.

Il Consiglio ha inoltre preso atto della sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio sindacale sulla base della verifica effettuata dallo stesso.

Sono stati nominati i componenti del Comitato Nomine e Remunerazione (Francesca Pasinelli, presidente, Tommaso Nizzi, Elisabetta Oliveri), del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (Elisabetta Oliveri, presidente, Marta Marsilio, Tommaso Nizzi), del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (Tommaso Nizzi, presidente, Marta Marsilio, Francesca Pasinelli) e il lead independent director (Francesca Pasinelli).

Il Consiglio, infine, in conformità alla delibera assembleare, ha dato esecuzione al piano di stock grant 2026 attribuendo n. 2.663.567 diritti.

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Comunicato ai sensi dell’art. 38, comma 2, del Regolamento Emittenti – Pubblicazione del Documento di Offerta

  • Corrispettivo per azione: Euro 0,68.
  • Periodo di adesione:dalleore 8.30 (ora italiana) del 27 aprile 2026 alle ore 17.30 (ora italiana) del 18 maggio 2026, estremi inclusi (salvo proroghe del periodo di adesione).
  • Data di pagamento del corrispettivo: 25 maggio 2026 (salvo proroghe del periodo di adesione).

Milano, 24 aprile 2026 – Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (“CIR” o l’“Offerente” o l’“Emittente”) ai sensi dell’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, si comunica che Consob, con delibera n. 23957 del 22 aprile 2026 ha approvato, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, il documento di Offerta (il “Documento di Offerta”).

Si informa inoltre che il Documento di Offerta, contenente la puntuale descrizione dei termini e delle condizioni dell’Offerta nonché le modalità di adesione alla stessa, viene pubblicato in data odierna e messo a disposizione del pubblico, unitamente alla scheda di adesione, per la consultazione presso la sede legale di CIR in Milano, via Ciovassino, n.1, nonché presso l’intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni, Equita SIM S.p.A., in Via Filippo Turati n. 9, 20121, Milano, e presso le sedi degli intermediari incaricati Equita SIM S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., e BNP Paribas, Succursale Italia, nonché sul sito internet dell’Emittente, all’indirizzo www.cirgroup.it nell’area “Governance/Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale”.

Si rende altresì noto che, in considerazione del fatto che l’Offerta è promossa da CIR e che pertanto vi è coincidenza tra Offerente ed Emittente, al Documento di Offerta non è allegato il comunicato dell’Emittente ai sensi dell’art. 103, terzo comma, del TUF e dell’art. 39 del Regolamento Emittenti. Si fornisce di seguito una sintesi degli elementi essenziali dell’Offerta. Per una descrizione esaustiva si rinvia al Documento di Offerta.

I termini indicati con iniziale maiuscola hanno il significato agli stessi attribuito nel Documento di Offerta.

Azioni oggetto dell’Offerta

Le massime n. 50.000.000 Azioni oggetto dell’Offerta rappresentative, alla Data del Documento di Offerta, del 5,458% del capitale sociale di CIR. Sono oggetto dell’Offerta, e possono essere pertanto portate in Offerta, tutte le Azioni (codici identificativi: ISIN IT0000070786, XXITV0000172, XXITV0000180 e ISIN IT0005241762), con esclusione delle n. 56.720.488 Azioni Proprie detenute da CIR alla Data del Documento di Offerta, corrispondenti a una Quota sul Capitale Ordinario pari al 6,19%.

Corrispettivo

Il corrispettivo, pari a Euro 0,68 per azione, sarà pagato agli aderenti all’Offerta il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione, ossia il 25 maggio 2026 (salvo proroghe), a fronte del contestuale trasferimento della piena proprietà delle azioni portate in adesione. Nel caso di piena adesione all’Offerta, l’esborso complessivo sarà pari a Euro 34.000.000,00 milioni.

Condizioni di efficacia dell’Offerta

L’efficacia dell’Offerta è soggetta:

  • al mancato verificarsi, entro il primo Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, di (i) eventi o situazioni straordinari a livello nazionale e/o internazionale comportanti gravi mutamenti nella situazione politica, finanziaria, economica, valutaria o di mercato non già determinatisi alla Data del Documento di Offerta e che abbiano effetti sostanzialmente pregiudizievoli sull’Offerta, sulle condizioni delle attività e/o sulle condizioni patrimoniali, economiche e/o finanziarie di CIR e/o sulle società facenti parte del Gruppo CIR, ovvero di (ii) atti, fatti, circostanze, eventi o situazioni non già determinatisi alla data di pubblicazione del Documento di Offerta e tali da determinare un pregiudizio che incida sull’Offerta in modo rilevante, sulle condizioni delle attività e/o sulle condizioni patrimoniali, economiche o finanziarie di CIR e/o del Gruppo CIR, quali risultanti dalla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025, pubblicata in data 3 aprile 2026 (la “Condizione MAC”); e/o
  • alla mancata adozione e/o pubblicazione, entro il primo Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, da parte di istituzioni, enti o autorità aventi competenza, di atti o provvedimenti legislativi, amministrativi (ivi inclusi obblighi di offerta pubblica di acquisto ai sensi degli articoli 106 e seguenti del TUF) o giudiziari tali da precludere, limitare o rendere più onerosa, in tutto o in parte, anche a titolo transitorio, la possibilità di CIR e/o del Gruppo CIR di perfezionare l’Offerta;

((A) e (B), congiuntamente, le “Condizioni di Efficacia dell’Offerta”).

La Condizione MAC include specificamente anche tutti gli eventi o le situazioni elencate ai precedenti punti (i) e (ii) che potrebbero verificarsi in conseguenza di, o in connessione con, la crisi politiche internazionali attualmente in corso, quali le crisi politico-militari Russia-Ucraina, il conflitto arabo-israeliano-Medio Oriente e/o gli attriti sui dazi commerciali tra gli Stati Uniti d’America e diversi paesi, ivi inclusi quelli dell’Unione Europea e la Repubblica Popolare Cinese che, sebbene di pubblico dominio alla Data del Documento di Offerta, potrebbero comportare conseguenze deteriori per l’Offerta e/o per la situazione patrimoniale, economica, finanziaria o operativa dell’Offerente e delle rispettive società controllate e/o collegate e/o per la loro solidità patrimoniale sotto il profilo regolamentare, come, a titolo meramente esemplificativo, il blocco temporaneo e/o la chiusura dei mercati finanziari e produttivi e/o delle attività commerciali relative ai mercati in cui operano l’Offerente o le società controllanti, controllate e/o collegate, che comportino effetti pregiudizievoli per l’Offerta e/o cambiamenti nella situazione patrimoniale, economica, finanziaria o operativa dell’Offerente o delle rispettive società controllate e/o collegate e/o per la loro solidità patrimoniale sotto il profilo regolamentare.

L’Offerente potrà rinunciare a, o modificare nei termini, in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio, in tutto o in parte, le Condizioni di Efficacia dell’Offerta nei limiti e secondo le modalità previste dall’articolo 43 del Regolamento Emittenti.

L’Offerta non è condizionata al raggiungimento di un quantitativo minimo di adesioni.

Periodo di adesione

Ai sensi dell’articolo 40, secondo comma, del Regolamento Emittenti, il periodo di adesione all’Offerta, concordato con Borsa Italiana S.p.A., avrà inizio alle ore 8:30 del 27 aprile 2026 e terminerà alle ore 17:30 del 18 maggio 2026, estremi inclusi, salvo proroghe. Il 18 maggio 2026 rappresenterà, pertanto, l’ultimo giorno utile per aderire all’Offerta, salvo proroghe.

Riparto

Qualora invece al termine del Periodo di Adesione il numero complessivo di azioni portate in adesione all’Offerta risulti superiore al numero massimo di Azioni Oggetto dell’Offerta (e le Condizioni di Efficacia dell’Offerta si siano avverate o siano rinunciate), si farà luogo al Riparto secondo il metodo del “pro-rata”, in base al quale l’Offerente acquisterà da tutti gli Azionisti la stessa proporzione (pari al Coefficiente di Riparto) delle Azioni da essi apportate all’Offerta stessa.

Qualora le azioni portate in adesione all’Offerta da un singolo Azionista fossero individuate da codici identificativi differenti, al fine di tutelare le posizioni maturate in relazione alla possibilità di esercitare il voto maggiorato, nell’ipotesi di Riparto, l’Offerente ritirerà da ciascun Aderente le azioni secondo il seguente ordine di priorità:

  • in primo luogo, saranno ritirate le azioni individuate dal codice ISIN IT0000070786;
  • in secondo luogo, saranno ritirate le azioni in attesa di iscrizione nel libro soci stabili di CIR, individuate dal codice XXITV0000172;
  • in terzo luogo, saranno ritirate le azioni iscritte nel libro soci stabili di CIR e in attesa di maturare il voto maggiorato, individuate dal codice XXITV0000180;
  • in quarto luogo, saranno ritirate le Azioni a Voto Maggiorato e le Azioni a Voto Maggiorato Potenziato, individuate dal codice ISIN IT0005241762.

Qualora un Aderente intenda aderire all’Offerta sia con Azioni a Voto Maggiorato sia con Azioni a Voto Maggiorato Potenziato, tenuto conto che le stesse condividono il medesimo codice ISIN, verranno considerate come portate in adesione, ai fini del calcolo del numero complessivo dei diritti di voto da parte della Società, in primo luogo, le Azioni a Voto Maggiorato e, successivamente, le Azioni a Voto Maggiorato Potenziato. Resta inteso che la Società provvederà a comunicare al mercato il numero complessivo dei diritti di voto risultanti a seguito dell’Offerta e dell’eventuale Riparto.

Resta in ogni caso fermo che, in ipotesi di restituzione di azioni per il caso di Riparto, l’Aderente avrà diritto di vedersi restituite azioni che abbiano i medesimi diritti e/o facoltà (quali, a titolo esemplificativo, maggiorazione del voto ai sensi dell’articolo 127-quinquies del TUF, o maturazione del diritto a ottenere la maggiorazione del voto, o diritto all’iscrizione al libro dei soci stabili di CIR) che avrebbero avuto in caso di mancata adesione all’Offerta.

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Comunicato ai sensi dell’art. 36 del Regolamento Emittenti – Avvenuta approvazione del Documento di Offerta

Milano, 23 aprile 2026 – In relazione all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (l’“Offerente”o “CIR”) ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, facendo seguito ai comunicati stampa relativi alla sospensione e al riavvio dei termini istruttori, diffusi, ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti, rispettivamente, in data 9 e 21 aprile 2026, si comunica che la Consob, con delibera n. 23957 del 22 aprile 2026 ha approvato, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, il documento di Offerta (il “Documento di Offerta”).

Periodo di adesione

Ai sensi dell’art. 40, comma 2, del Regolamento Emittenti, il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana S.p.A., avrà inizio alle ore 8.30 (ora italiana) del 27 aprile 2026 e terminerà alle ore 17.30 (ora italiana) del 18 maggio 2026 (estremi inclusi), salvo proroghe.

Il 18 maggio 2026 rappresenterà, pertanto, salvo proroghe in conformità alla legge applicabile, la data di chiusura del periodo di adesione all’Offerta e la data di pagamento delle azioni portate in adesione all’Offerta cadrà il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione, pertanto il 25 maggio 2026 (la “Data di Pagamento”).

Corrispettivo

L’Offerente riconoscerà un corrispettivo pari a Euro 0,68 per ogni azione portata in adesione all’Offerta. Il Documento di Offerta sarà depositato presso Consob e verrà messo a disposizione del pubblico per la consultazione presso la sede legale di CIR in Milano, via Ciovassino, n.1, nonché presso l’intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni, presso le sedi degli Intermediari Incaricati e sul sito internet dell’Emittente, all’indirizzo www.cirgroup.it nell’area “Governance/Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale”.

CIR renderà nota la messa a disposizione del pubblico del Documento di Offerta mediante pubblicazione di apposito comunicato stampa.

* * *

In attesa della pubblicazione del Documento di Offerta, si rinvia alla comunicazione ai sensi dell’art. 102, comma 1, del TUF, pubblicata in data 9 marzo 2026 sul sito internet di CIR (www.cirgroup.it), che contiene una descrizione dettagliata degli elementi essenziali dell’Offerta.

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Comunicato ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti – Riavvio dei termini istruttori

Milano, 21 aprile 2026 – In relazione al documento di offerta depositato in data 27 marzo 2026 presso la Consob (il “Documento di Offerta”) relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (l’“Offerente”) ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, l’Offerente – facendo seguito al comunicato stampa del 9 aprile 2026 relativo alla sospensione dei termini dell’istruttoria per l’approvazione del Documento di Offerta da parte di Consob – rende noto che, in data odierna, quest’ultima ha comunicato, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, il riavvio dei termini istruttori con decorrenza dal 22 aprile 2026. Tali termini istruttori scadranno in data 26 aprile 2026.

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Comunicato ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti – Sospensione dei termini istruttori

Milano, 9 aprile 2026 – In relazione al documento di offerta depositato in data 27 marzo 2026 presso la Consob (il “Documento di Offerta”) relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (l’“Offerente”) ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102 e seguenti del  D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche e integrazioni (“TUF”) e all’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, l’Offerente rende noto che in data 8 aprile 2026 la Consob ha richiesto, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, la trasmissione di talune informazioni supplementari, disponendo la sospensione dei termini dell’istruttoria per l’approvazione del Documento di Offerta fino al completamento del pertinente quadro informativo e, in ogni caso, per un periodo non superiore a 15 giorni a partire dalla data della sospensione.

Del riavvio dei termini istruttori sarà data tempestiva comunicazione al mercato ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti.

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Deposito documentazione per l’Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2026

Milano, 3 aprile 2026 – Con riferimento all’Assemblea degli azionisti di CIR S.p.A. convocata in sede ordinaria e straordinaria per il 27 aprile 2025, ore 10:00, in unica convocazione, si rende noto che la seguente documentazione:

  • la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025, la Relazione del Collegio sindacale, le Relazioni della Società di Revisione (punto 1 parte ordinaria);
  • la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di cui all’art.123-bis del TUF;
  • la Relazione sulla proposta di autorizzazione ad acquistare e disporre di azioni proprie (punto 2 parte ordinaria);
  • la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (punto 3 parte ordinaria);
  • la Relazione sulla proposta di revoca della delibera di annullamento di azioni proprie (punto 1 parte straordinaria);

è disponibile, presso la sede della Società (via Ciovassino 1, Milano), sul sito internet www.cirgroup.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE.

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Deposito delle liste dei candidati per la nomina del Collegio sindacale

Milano, 3 aprile 2026 – In relazione alla nomina del Collegio sindacale di CIR S.p.A. per gli esercizi 2026-2027-2028, prevista in occasione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti che si terrà il 27 aprile 2026 alle ore 10 in unica convocazione, si comunica che sono state depositate due liste di candidati:

Sezione 1 – Candidati alla carica di Sindaco Effettivo

  1. Mantegazza Francesco
  2. Barbara Giovanni
  3. Maria-Maddalena Gnudi

Sezione 2 – Candidati alla carica di Sindaco Supplente

  1. Dellatorre Antonella
  2. Rebecchini Gaetano
  3. Pardi Marco
  • Lista n. 2, presentata da Navig S.a.s, titolare di 25.000.000 azioni ordinarie CIR, pari al 2,73% del capitale sociale, composta dai seguenti candidati:

Sezione 1 – Candidato alla carica di Sindaco Effettivo

  1. Cinti Gianluca

Sezione 2 – Candidato alla carica di Sindaco Supplente

  1. Daniele Beretta

I curricula vitae e la documentazione con la quale i candidati accettano la candidatura e attestano il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto sociale nonché un’informativa sulle loro caratteristiche personali e professionali sono a disposizione del pubblico a partire dalla data odierna presso la sede della società (Via Ciovassino 1, Milano), sul

sito internet www.cirgroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE.

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Deposito delle liste dei candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione

Milano, 3 aprile 2026 – In relazione alla nomina del Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A., prevista in occasione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti, che si terrà il giorno 27 aprile 2026 alle ore 10 in unica convocazione, si comunica che sono state depositate nei termini due liste di candidati:

1.       De Benedetti Rodolfo

2.       Mondardini Monica

3.       De Benedetti Marco

4.       De Benedetti Edoardo

5.       Pasinelli Francesca (*)

6.       Oliveri Elisabetta (*)

7.       Marsilio Marta (*)

  • Lista n. 2, presentata da Navig S.a.s, titolare di 25.000.000 azioni ordinarie CIR, pari al 2,73% del capitale sociale, composta dai seguenti candidati indicati in ordine progressivo:
  1. Nizzi Tommaso (*)
  2. Zaffaroni Guglielmo (*)

(*) Candidato/a che ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 3, così come richiamati dall’art. 147-ter, comma 4, del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (“TUF”) e dal Codice di Corporate Governance delle società quotate.

I curricula vitae e la documentazione con la quale i candidati accettano la candidatura e attestano il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto sociale, ivi compresa la dichiarazione circa l’eventuale possesso dei requisiti di indipendenza, nonché un’informativa sulle loro caratteristiche personali e professionali sono a disposizione del pubblico a partire dalla data odierna presso la sede della società (Via Ciovassino 1, Milano), sul sito internet www.cirgroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 28 aprile 2025 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 16 marzo 2022, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2024 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 22 al 25 aprile 2025 n. 335.000 azioni al prezzo unitario medio di € 0,5539 per un controvalore complessivo di € 185.549,50.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 36.130.042 azioni proprie, pari al 3,94% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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L’Assemblea degli azionisti approva il bilancio 2024

L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti:

  • Approva il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e la destinazione a riserva dell’utile di esercizio;
  • Conferisce l’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2026-2034 alla società Ernst & Young;
  • Autorizza l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione per la parte non eseguita;
  • Approva la politica di remunerazione della Società di cui alla prima sezione della relazione sulla remunerazione ed esprime voto favorevole sulla seconda sezione della suddetta relazione;
  • Approva il piano di stock grant 2025;
  • Autorizza l’annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale;
  • Rinnova l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione della delega per l’aumento del capitale sociale e l’emissione di obbligazioni convertibili.

Il Consiglio di Amministrazione delibera il proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie in corso e assegna le units relative al nuovo Piano di Stock Grant 2025

Milano, 28 aprile 2025 – L’Assemblea degli azionisti di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite si è tenuta oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, in sede ordinaria e straordinaria.

Ai sensi della disciplina vigente e in conformità all’art. 8 dello Statuto, l’intervento dei soci in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il rappresentante designato, nominato ai sensi dell’art. 135-undecies del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”) e individuato in Monte Titoli S.p.A.

Approvazione del bilancio 2024

L’Assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2024 di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite, senza apportare modifiche rispetto al progetto approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2025, reso pubblico ai sensi di legge, che evidenzia un utile netto di € 105.826.709,96, che l’Assemblea ha deliberato di destinare come segue: (i) € 5.291.335,50 alla riserva legale; (ii) € 268.783,77 alla “Riserva rivalutazioni altre attività finanziarie”; (iii) € 100.266.590,69, alla voce “Utili portati a nuovo”.

Il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi consolidati pari a € 1.821,1 milioni, in aumento dell’1,6% rispetto € 1.791,6 milioni del 2023, un margine operativo lordo (EBITDA) consolidato a € 272,1 milioni, in aumento del 14% rispetto a € 238,6 milioni nel 2023 e un risultato netto consolidato pari a € 132,2 milioni (€ 32,8 milioni nel 2023).

Conferimento degli incarichi di revisione legale dei conti e di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità

L’Assemblea, esaminata la proposta motivata predisposta dal Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell’art. 16, par. 2, del Regolamento UE n. 537 del 16 aprile 2014, ha conferito alla società Ernst & Young – EY S.p.A. l’incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2026-2034, nonché l’incarico di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità per gli esercizi 2026/2028.

Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie 

L’Assemblea, previa revoca dell‘autorizzazione all’acquisto di azioni proprie assunta dall’Assemblea ordinaria del 29 aprile 2024 per la parte non utilizzata, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, per un periodo di diciotto mesi, all’acquisto di massime n. 150.000.000 azioni proprie.

Includendo nel conteggio le azioni proprie già possedute anche tramite controllate, il numero delle azioni acquistate non potrà in alcun caso eccedere il 20% del numero complessivo di azioni costituenti il capitale sociale. L’autorizzazione è per acquisti ad un corrispettivo unitario che non dovrà discostarsi di più del 15%, in difetto o in eccesso, dal prezzo di riferimento registrato dalle azioni della Società nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione di acquisto o precedente la data in cui viene fissato il prezzo in caso di acquisti secondo le modalità di cui ai punti (i), (iii) e (iv) del paragrafo che segue, e comunque, ove gli acquisti siano effettuati con ordini sul mercato regolamentato, il corrispettivo non dovrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata sul medesimo mercato.

L’acquisto dovrà avvenire sul mercato, in conformità a quanto prescritto dall’art. 132 del TUF e dalle disposizioni di legge o di regolamento vigenti al momento dell’operazione e precisamente (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio; (ii) sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; (iii) mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita da assegnarsi entro 15 mesi dalla data della delibera assembleare di autorizzazione ed esercitabili entro 18 mesi dalla stessa; (iv) mediante acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati sui mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti ottemperando alle ulteriori previsioni contenute nell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, nonché ai sensi degli artt. 5 e 13 del MAR. L’autorizzazione è stata anche accordata al compimento di taluni atti di disposizione, inclusa la facoltà di disporre delle azioni proprie acquistate, senza limiti o vincoli temporali, anche nell’ambito di piani di compensi basati su azioni della Società.

Le motivazioni principali per cui viene rinnovata l’autorizzazione sono: (a) adempiere gli obblighi derivanti da eventuali programmi di opzioni su azioni o altre assegnazioni di azioni della Società ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione di CIR o delle controllate, nonché adempiere alle obbligazioni eventualmente derivanti da eventuali strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; (b) disporre di un portafoglio azioni proprie da utilizzare come corrispettivo in eventuali operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse  della Società (c.d. “magazzino titoli”), il tutto nei limiti della normativa vigente; (c) svolgere attività di sostegno della liquidità del mercato, ottimizzare la struttura del capitale, remunerare gli azionisti in particolari situazioni di mercato, il tutto nei limiti stabiliti dalla normativa vigente; (d) cogliere opportunità di creazione di valore, nonché di efficiente impiego della liquidità in relazione all’andamento del mercato; (e) per ogni altra finalità che le competenti Autorità dovessero qualificare come prassi di mercato ammesse ai sensi della applicabile disciplina europea e domestica, e con le modalità ivi stabilite.

Politica in materia di remunerazione

L’Assemblea ha approvato la prima sezione della “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” e ha espresso voto favorevole sulla seconda sezione della predetta Relazione.

Piano di Stock Grant 2025

L’Assemblea ha altresì approvato il piano di stock grant 2025, destinato ad amministratori e/o dirigenti della Società e di società controllate per un numero massimo di n. 3.200.000 units condizionate, non trasferibili a terzi o ad altri beneficiari, ciascuna delle quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR, al decorrere dei termini e subordinatamente al rispetto delle condizioni previste dal piano di stock grant 2025, illustrate nel Documento Informativo redatto e pubblicato ai sensi del D.Lgs. n. 58/98. Le azioni assegnate in esecuzione del piano verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della Società. Il piano ha la finalità di allineare gli interessi del management con gli obiettivi di creazione di valore per il gruppo e i suoi azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo e favorire la permanenza di coloro che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo.

Annullamento di azioni proprie 

L’Assemblea straordinaria, previa revoca, per la parte ineseguita, della delibera assunta dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2024, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione di procedere all’annullamento, senza riduzione del capitale, delle azioni proprie CIR che saranno eventualmente in portafoglio della Società alla scadenza della autorizzazione assembleare rilasciata in sessione ordinaria per l’acquisto e la disposizione di azioni  proprie, ma fatta comunque eccezione per le azioni proprie che siano necessarie a copertura degli impegni di tempo in tempo derivanti dai piani di stock grant in essere. L’annullamento avverrà senza la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico e senza alcun effetto sul complessivo ammontare del patrimonio netto della Società, fermo restando in particolare l’ammontare del capitale sociale.

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Riunione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione di CIR, riunitosi a seguito dell’Assemblea, ha deliberato il proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2024 e attualmente in corso. La nuova delibera prevede l’acquisto di massime 150.000.000 azioni proprie, fermo restando il limite del 20% del capitale sociale e le altre caratteristiche del programma, come approvate dall’Assemblea e già richiamate.

Alla data del 25 aprile 2025 CIR possedeva n. 36.130.042 azioni proprie, pari al 3,94% del capitale sociale della Società.

Il Consiglio, in conformità alla delibera assembleare, ha dato esecuzione al piano di stock grant 2025, attribuendo complessivamente n. 2.703.304 diritti a tre beneficiari.

Il Consiglio di Amministrazione, previa verifica della permanenza dei requisiti, ha confermato quali amministratori indipendenti Philippe Bertherat, Tommaso Nizzi, Elisabetta Oliveri, Francesca Pasinelli e Maria Serena Porcari, cinque amministratori su un totale di nove. Il Consiglio ha inoltre preso atto della sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio sindacale sulla base della verifica effettuata dallo stesso.

Infine, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la nomina del Rag. Claudio Patrian quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bis del TUF e in conformità all’art. 21 dello Statuto sociale. La nomina ha effetto con decorrenza 1° maggio 2025.

Il Rag. Claudio Patrian, 62 anni, in CIR dal 1998, ha ricoperto la carica di Responsabile Amministrativo fino al 2006 e la carica di Responsabile Amministrazione, Bilancio e Fiscale dal 2006 ad oggi. È consigliere di amministrazione di KOS S.p.A. e CIR Investimenti S.p.A., ed amministratore unico di Jupiter Marketplace S.r.l. In precedenza, ha ricoperto ruoli di responsabilità nell’area amministrativa e fiscale presso società finanziarie italiane facenti parte dei gruppi Chase Mahnattan, Japan Leasing ed AT&T. Il Rag. Claudio Patrian subentra nel ruolo all’Ing. Michele Cavigioli, che ha ricoperto l’incarico a partire dal 1° gennaio 2021.

Si informa che il Rag. Claudio Patrian detiene n. 19.917 azioni CIR e diritti derivanti da Piani di Stock Grant per un numero di units complessivo pari a 320.584. L’Ing. Cavigioli detiene n. 75.483 azioni CIR e diritti derivanti da Piani di Stock Grant per un numero di units complessivo pari a 1.614.522.

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