Milano, 10 agosto 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 1° luglio 2026 e in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2026 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 3 al 7 agosto 2026 n. 405.000 azioni al prezzo unitario medio di € 0,7210 per un controvalore complessivo di € 292.003,00.
CIR
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Deposito Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026
Milano, 05 agosto 2026 – CIR S.p.A. rende noto che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026 è disponibile sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE (www.emarketstorage.com), presso la sede legale e sul sito Internet della Società (www.cirgroup.it), nella sezione Investitori/Bilanci e relazioni.
Risultati primo semestre 2026
- Ricavi consolidati a € 913,5 milioni, +1,7% vs il primo semestre 2025
- Performance operativa delle controllate in leggera progressione rispetto a quella del primo semestre 2025, incremento dei proventi della gestione del portafoglio di investimenti finanziari
- Utile netto di € 18,6 milioni, in aumento rispetto ad € 14,5 milioni nel primo semestre del 2025
- Posizione finanziaria netta consolidata ante IFRS16 -€ 24,7 milioni, dopo impieghi complessivi pari ad € 266,1 milioni (acquisto del 40% di KOS, acquisto di azioni proprie e dividendi alle minoranze)
- Posizione finanziaria netta della capogruppo positiva a € 162,3 milioni
Milano, 31 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite (“CIR”, il “Gruppo” o la “Società”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 presentata dall’amministratore delegato Monica Mondardini.
Eventi di rilievo nel primo semestre 2026
Nel primo semestre del 2026 CIR ha acquistato la quota del 40,23% detenuta dal socio di minoranza in KOS S.p.A., azienda leader nel settore socio-assistenziale e della Riabilitazione, fondata da CIR nel 2002 e divenuta il principale investimento della holding: KOS detiene circa 11.100 posti letto di RSA (110 strutture), di cui circa 6.400 in Italia e 4.700 in Germania, e circa 2.500 posti letto di Riabilitazione funzionale e psichiatrica in Italia (32 strutture); la domanda crescente di servizi socio-sanitari, il know-how consolidato e riconosciuto dell’azienda, la sua traiettoria di sviluppo e le sue performance, hanno indotto CIR a investire ulteriormente nel settore e nell’azienda, utilizzando parte della liquidità disponibile.
Inoltre, nel corso del primo semestre CIR ha acquistato azioni proprie per un controvalore di € 25,4 milioni, principalmente attraverso l’Offerta Pubblica di Acquisto annunciata in marzo 2026 e completata a fine maggio.
Infine, nel corso del primo semestre del 2026 la controllata Sogefi, attiva nel settore automotive, ha concluso un accordo per la cessione dell’attività di produzione di molle di precisione, parte della divisione Sospensioni, che ha generato nell’intero esercizio 2025 un fatturato di € 28,6 milioni ed un EBITDA di € 3,8 milioni. Il prezzo di cessione ammonta a circa € 21 milioni. Il perfezionamento dell’operazione è previsto in data odierna. Tenuto conto di quanto precede, i dati relativi all’unità ceduta sono riportati secondo il principio IFRS5[1], ma il primo semestre non incorpora i benefici derivanti dalla vendita.
Risultati consolidati
Nel primo semestre del 2026, il gruppo CIR ha registrato un utile netto di € 18,6 milioni, in aumento rispetto ad € 14,5 milioni nel primo semestre del 2025.
Le controllate KOS e Sogefi hanno registrato risultati operativi in leggera progressione rispetto al primo semestre 2025.
I proventi della gestione finanziaria della capogruppo sono aumentati rispetto al corrispondente periodo del 2025, nonostante la riduzione della liquidità, grazie ad un rendimento degli investimenti finanziari nel semestre del 2,4%, superiore a quello del primo semestre del 2025.
Infine, il contributo di KOS all’utile netto di Gruppo è aumentato per effetto del consolidamento dell’intera partecipazione nel primo semestre 2026.
Il Free Cash Flow (FCF) operativo ante IFRS16 del periodo è stato pari a € 21,0 milioni (€12,6 milioni nel 2025), mentre sono stati registrati, a livello consolidato, impieghi per complessivi € 266,1 milioni, per l’acquisto del 40% di KOS, per dividendi alle minoranze delle partecipate ed acquisti di azioni proprie da parte di CIR S.p.A.
Al 30 giugno 2026, il gruppo aveva una posizione finanziaria netta consolidata ante IFRS 16 pari a -€ 24,7 milioni, rispetto a +€ 220,4 milioni al 31 dicembre 2025.
La posizione finanziaria netta della Capogruppo (inclusa la controllata CIR Investimenti) resta solida, +€ 162,3 milioni rispetto a € 362,3 milioni al 31 dicembre 2025, dopo gli esborsi per l’acquisto, da parte della controllata CIR Investimenti S.p.A., della partecipazione in KOS (€ 220,0 milioni) e per gli acquisti di azioni proprie (€ 25,4 milioni), in parte compensati da un significativo flusso di dividendi incassati (€ 45,1 milioni).
L’indebitamento finanziario netto consolidato inclusi i debiti IFRS16, al 30 giugno 2026, era pari a € 790,1 milioni, comprensivi di debiti per diritti d’uso per € 765,4 milioni, principalmente della controllata KOS (€ 722,8 milioni), che opera avvalendosi di immobili prevalentemente in locazione.
KOS
Nel primo semestre 2026 KOS ha registrato ricavi per € 421,0 milioni, in crescita del 4,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (€ 403,6 milioni).
In Italia, le RSA hanno registrato una crescita dei ricavi del 4,8%, grazie all’aumento delle presenze, all’ incremento delle tariffe ed allo sviluppo dei servizi di assistenza domiciliare. Nelle regioni Lombardia, Marche, Toscana e Lazio, attualmente si registra la piena saturazione, mentre Piemonte, Veneto, Liguria ed Emilia-Romagna presentano tuttora un margine di incremento, a causa di situazioni non ottimizzate in singole strutture, oggetto di piani di intervento in corso.
Riabilitazione, Psichiatria, Cure non residenziali e Acuti hanno complessivamente riportato un aumento del fatturato dell’1,2%; da notare che dal 1° luglio del 2026 è entrato in vigore il decreto che aggiorna le tariffe massime nazionali, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lunga degenza post-acuzie presso le strutture pubbliche e private accreditate; le Regioni dovranno adeguare i propri sistemi di remunerazione per accedere ai maggiori fondi stanziati e in tutti i casi le tariffe massime valgono come riferimento per la compensazione della mobilità interregionale. Tale incremento dispiegherà i propri effetti a regime nel 2027.
In Germania i ricavi sono cresciuti del 6,8% rispetto al primo semestre 2025, grazie alla crescita di circa 1 punto percentuale del tasso di saturazione e ad un sostenuto aumento delle tariffe, in un contesto di persistente incremento del costo del lavoro del personale sanitario. Anche in Germania il tasso di saturazione, che nel primo semestre 2026 è stato pari al 91,5%, ha un potenziale di incremento, legato in particolare ad alcune strutture e regioni non ancora a regime.
L’EBITDA è aumentato da € 79,0 milioni nel primo semestre 2025 ad € 81,3 milioni nel 2026, principalmente grazie al contributo delle RSA in Italia ed in Germania, mentre l’EBIT è ammontato a € 31,7 milioni, pari al 7,5% dei ricavi (€ 31,1 milioni nel primo semestre 2025).
L’utile netto è stato pari a € 8,7 milioni, rispetto a € 7,9 milioni nel primo semestre 2025 (€ 32,2 milioni nell’intero esercizio 2025). Si ricorda che KOS realizza una parte più che proporzionale dell’utile nella seconda metà dell’esercizio, per effetto soprattutto della dinamica dell’incremento delle tariffe nel corso dell’esercizio in Germania.
Il free cash flow ante IFRS16 e dividendi è stato positivo per € 5,7 milioni nel primo semestre 2026, rispetto a un FCF pari a -€ 2,8 milioni nel precedente esercizio. Il maggiore FCF è in larga parte dovuto al miglior andamento del capitale circolante.
L’indebitamento netto ante IFRS16 a fine giugno 2026 ammontava a € 179,0 milioni, rispetto a € 123,1 milioni al 31 dicembre 2025, dopo dividendi per € 55,8 milioni, di cui € 45,1 pagati a CIR e CIR Investimenti, e acquisto di azioni proprie, legato all’esercizio di piani di stock options, per € 5,8 milioni.
I debiti per diritti d’uso, al 30 giugno 2026, ammontavano a € 722,8 milioni, rispetto a € 742,4 milioni al 31 dicembre 2025.
Sogefi
I ricavi consolidati del Gruppo Sogefi sono ammontati a €492,5 milioni rispetto a €494,8 milioni nel primo semestre 2025, registrando una flessione dello 0,5% rispetto al primo semestre del 2025 ed un incremento dello 0,4% a cambi costanti: in Europa, il fatturato a cambi costanti è aumentato del 5,3% e in Nord America è stato sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2025. I ricavi a cambi costanti sono invece scesi in particolare in Cina (-12,4%), a causa delle condizioni di mercato non favorevoli registrate nel semestre.
L’EBIT è stato pari a €32,5 milioni, €31,7 milioni nel primo semestre 2025, con un EBIT margin pari al 6,6% del fatturato, rispetto al 6,4% del 2025. L’EBIT 2026 ha risentito di oneri non ricorrenti superiori a quelli del primo semestre 2026; l’EBIT Adjusted è stato pari a €36,8 milioni, in aumento del 5,7% rispetto all’anno precedente.
L’utile netto è ammontato a €18,7 milioni, in linea con quello dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Il free cash flow ante IFRS16 è stato positivo per €13,2 milioni, a fronte di €8,1 milioni nel primo semestre 2025.
L’indebitamento netto ante IFRS16 al 30 giugno 2026 era pari a €8,3 milioni, a fronte di €19,2 milioni al 31 dicembre 2025.
L’indebitamento netto a fine giugno 2026 inclusi i debiti per diritti d’uso ammontava a €51,2 milioni, rispetto ad €56,3 milioni al 31 dicembre 2025.
Gestione finanziaria
Il portafoglio di attivi finanziari della capogruppo, gestito prevalentemente dalla controllata CIR Investimenti, ha registrato proventi finanziari netti pari a €6,0 milioni, con un rendimento del 2,4%, a fronte di € 3,2 milioni nel primo semestre del 2025 e un rendimento dello 0,8%. In particolare, il rendimento degli attivi “prontamente liquidabili” (azioni, obbligazioni, hedge funds) è stato pari al 2,8%, mentre il portafoglio di Private Equity ha registrato un rendimento dell’1,2%.
Fatti di rilievo avvenuti successivamente al 30 giugno 2026
Non sussistono fatti di rilievo avvenuti successivamente alla data del 30 giugno 2026 che possano avere impatto sull’informativa finanziaria al 30 giugno 2026.
Prevedibile evoluzione della gestione
Per quanto concerne KOS, nel settore socioassistenziale, in Italia e in Germania, la domanda è molto solida e si prevede che l’incremento della saturazione continui anche nel corso del 2026, come confermato dalla tendenza registrata nel primo semestre. Per la Germania si prevede inoltre che la dinamica delle tariffe consenta di migliorare la redditività. Per il settore della Riabilitazione, dal 1° luglio 2026 è entrato in vigore il decreto che aggiorna le tariffe massime nazionali per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lunga degenza post-acuzie a carico del Servizio Sanitario Nazionale, per le strutture pubbliche e private accreditate; si prevede che le Regioni adeguino i propri sistemi di remunerazione nel rispetto dei nuovi limiti nazionali. Parallelamente, sono in fase di discussione, o si prevede che lo diverranno, i principali contratti di lavoro.
In virtù di quanto precede si prevede che il 2026 sia un esercizio di consolidamento del significativo incremento dei risultati ottenuto nel 2025 (con un risultato netto passato da € 20,5 milioni nel 2024 a € 32,2 milioni nel 2025), caratterizzato da un ulteriore incremento dell’attività, che sarà in parte controbilanciato dal probabile incremento del costo del lavoro per effetto del rinnovo dei contratti, nonché dall’aumento in atto dei costi per consumi di energia e gas, dovuti all’attuale congiuntura di mercato.
Per quanto riguarda Sogefi, per il 2026, come già comunicato al mercato dalla società, si prevede un calo dei ricavi low-single digit ed un Adjusted EBIT margin sostanzialmente in linea con quello registrato nell’esercizio 2025, previsioni formulate in un contesto di particolare incertezza sull’evoluzione dello scenario geopolitico e macroeconomico mondiale.
Per quanto riguarda la gestione dell’attivo finanziario della holding, in considerazione delle persistenti incertezze legate al contesto geo-politico, macroeconomico e finanziario, ci si attende che i mercati possano essere soggetti ad alta volatilità.
In assenza di fatti od eventi di natura straordinaria allo stato non noti, per il 2026 si prevede un risultato netto di CIR superiore a quello del 2025.
[1] Per i semestri 2026 e 2025 viene registrato unicamente il risultato netto dell’attività ceduta alla voce “utile/(perdita) da attività operative cessate”, al netto degli effetti fiscali; i dati operativi di seguito commentati si riferiscono al perimetro delle attività in continuità, mentre il risultato netto e il Free cash flow vengono esposti, oltre che per le attività operative, anche per quelle destinate alla vendita.
Consiglio di Amministrazione CIR – Relazione finanziaria semestrale 2026
Monica Mondardini, CEO di CIR, presenta la Relazione finanziaria semestrale 2026.
Contatti:
Investor Relations CIR
Tel: +39 02 72270276 – Email: ir@cirgroup.com
Avvio di un programma di buyback
Milano, 1 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha deliberato l’avvio, a far data dal 3 agosto 2026, di un programma di acquisto di azioni proprie fino a un massimo di n. 92.808.075 azioni CIR (circa il 10,13% del capitale sociale), per un esborso fino a un massimo di € 70 milioni, con la finalità di svolgere attività di sostegno della liquidità del mercato, ottimizzare la struttura del capitale e remunerare gli azionisti, il tutto nei limiti stabiliti dalla normativa vigente.
Il programma di buyback è avviato a valere sull’autorizzazione concessa dall’Assemblea ordinaria degli azionisti in data 27 aprile 2026 per la parte non ancora eseguita e proseguirà sino al termine di validità dell’autorizzazione stessa, salvo eventuale interruzione o revoca.
Gli acquisti saranno eseguiti sull’Euronext Milan tramite un intermediario abilitato, che agirà in piena indipendenza, anche in relazione alla tempistica delle operazioni, e formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.
Comunicato ai sensi dell’art. 41, comma 6, del Regolamento Emittenti – Risultati definitivi dell’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale
Adesioni pari a 32.191.925 azioni
Milano, 28 maggio 2026 – Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (“CIR” o l’“Offerente” o l’“Emittente”) ai sensi dell’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, l’Offerente rende noti i risultati definitivi.
I termini utilizzati con lettera iniziale maiuscola nel presente comunicato, se non altrimenti definiti, hanno il significato ad essi attribuito nel documento di offerta approvato dalla Consob, ai sensi dell’articolo 102, comma 4, del TUF con delibera n. 23957 del 22 aprile 2026 (il “Documento di Offerta”).
Risultati definitivi dell’Offerta
Sulla base dei risultati definitivi dell’Offerta, comunicati da Equita SIM S.p.A., in qualità di Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni, risultano portate in adesione all’Offerta durante il Periodo di Adesione n. 32.191.925 Azioni, pari al 64,38% delle Azioni Oggetto dell’Offerta e al 3,51% del capitale sociale dell’Emittente.
Tenuto conto dei risultati definitivi dell’Offerta, alla Data di Pagamento l’Offerente acquisterà n. 32.191.925 Azioni, corrispondenti al 3,51% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 22.534.347,50.
Stante che, sulla base dei dati definitivi dell’Offerta, l’Emittente acquisterà n. 32.191.925 Azioni, tenuto conto delle n. 56.720.488 Azioni Proprie detenute da CIR alla Data del Documento di Offerta, pari al 6,19% del capitale sociale di CIR, nonché dell’intervenuto esercizio di Piani di Stock Grant per n. 171.261 azioni, ad esito e per effetto dell’Offerta, alla Data di Pagamento l’Emittente deterrà complessivamente n. 88.741.152 Azioni Proprie, pari al 9,69% del capitale sociale.
Si segnala che, nel periodo intercorrente tra la data del Documento di Offerta e la data odierna, l’Offerente non ha effettuato, né direttamente né indirettamente, acquisti aventi ad oggetto azioni CIR al di fuori dell’Offerta.
Avveramento delle Condizioni di Efficacia dell’Offerta
In conformità a quanto previsto nel Documento di Offerta, l’efficacia di quest’ultima non è condizionata al raggiungimento di un quantitativo minimo di adesioni.
Si ricorda che in data 26 maggio 2026 l’Offerente ha comunicato che le Condizioni di Efficacia dell’Offerta si sono avverate.
L’Offerta pertanto risulta efficace.
Pagamento del corrispettivo
Il Nuovo Corrispettivo, pari ad Euro 0,70 per ciascuna Azione portata in adesione all’Offerta ed effettivamente ritirata ad esito della stessa, sarà pagato agli Aderenti in data 1° giugno 2026 corrispondente al quinto Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali Azioni a favore dell’Offerente.
Il pagamento del Nuovo Corrispettivo per le Azioni portate in Adesione ed effettivamente ritirate ad esito dell’Offerta avverrà in contanti. Il Corrispettivo dell’Offerta sarà corrisposto dall’Offerente, tramite l’Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni, agli Intermediari Incaricati, che trasferiranno i fondi agli Intermediari Depositari, affinché provvedano al trasferimento agli Aderenti in conformità alle istruzioni fornite dagli Aderenti stessi (o dai loro mandatari) all’atto dell’adesione e con le modalità ivi specificate.
L’obbligazione dell’Offerente di corrispondere il Nuovo Corrispettivo dovuto per le Azioni portate in adesione all’Offerta si intenderà adempiuta nel momento dell’accredito dei relativi fondi a favore degli Intermediari Incaricati. Resta pertanto ad esclusivo carico dei soggetti Aderenti all’Offerta il rischio che gli Intermediari Incaricati o gli Intermediari Depositari non provvedano a trasferire tali fondi, ovvero ne ritardino il trasferimento.
Alla Data di Pagamento l’Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni trasferirà le Azioni complessivamente apportate in adesione all’Offerta su un conto deposito titoli intestato all’Offerente.
Dalla Data di Pagamento, gli Aderenti all’Offerta non potranno più esercitare i diritti patrimoniali (quali ad esempio il diritto di opzione e il diritto ai dividendi) e amministrativi (quale il diritto di voto) relativi alle Azioni portate in adesione.
Per ulteriori informazioni si rimanda al Documento di Offerta e alla Scheda di Adesione, disponibili sul sito internet della Società all’indirizzo www.cirgroup.it nella Sezione “Governance/Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie CIR”.
Precisazione in merito al comunicato del 25 maggio 2026 riguardante il nuovo AD e DG del Gruppo KOS
Milano, 27 maggio 2026 – Con riferimento al comunicato emesso in data 25 maggio 2026, si precisa che KOS S.p.A., controllata da CIR, ed il dott. Giuseppe Vailati Venturi, Amministratore Delegato e Direttore Generale della stessa fino al 31 maggio 2026, sono addivenuti al comune intendimento di risolvere i rapporti, al fine di consentire al gruppo KOS di promuovere nuovi profili manageriali, coerenti con i piani della società, ed al tempo stesso di consentire al manager di affrontare nuove sfide professionali.
Deposito del verbale dell’Assemblea degli azionisti e dello Statuto sociale
Milano, 26 maggio 2026 – CIR S.p.A. rende noto che il verbale dell’Assemblea ordinaria e straordinaria del 27 aprile 2026 e lo Statuto sociale aggiornato sono disponibili sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE (www.emarketstorage.com), presso la sede legale e sul sito Internet della Società (www.cirgroup.it), rispettivamente nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti e Governance/Sistema di Governance.
Comunicato ai sensi dell’art. 36 del Regolamento Emittenti – Avveramento delle Condizioni di Efficacia dell’Offerta
Milano, 26 maggio 2026 – Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (“CIR” o l’“Offerente” o l’“Emittente”) ai sensi dell’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, l’Offerente comunica che in data odierna si sono avverate le Condizioni di Efficacia dell’Offerta di cui alla Sezione A, Paragrafo A.1 del documento di offerta approvato dalla Consob, ai sensi dell’articolo 102, comma 4, del TUF con delibera n. 23957 del 22 aprile 2026 (il “Documento di Offerta”).
Alla luce di quanto sopra, l’Offerta deve ritenersi pienamente efficace.
Si rammenta che il comunicato sui risultati definitivi dell’Offerta verrà diffuso entro le ore 7:29 del 29 maggio 2026.
Per ulteriori informazioni in merito all’Offerta, si rinvia al Documento di Offerta, contenente la puntuale descrizione dei termini e delle condizioni dell’Offerta messo a disposizione del pubblico, unitamente alla scheda di adesione, per la consultazione presso la sede legale di CIR in Milano, via Ciovassino, n.1, nonché presso l’Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni, Equita SIM S.p.A., e presso le sedi degli Intermediari Incaricati Equita SIM S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., e BNP Paribas, Succursale Italia, nonché sul sito internet dell’Emittente, all’indirizzo www.cirgroup.it nell’area “Governance/Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie CIR”.
Comunicato ai sensi dell’art. 36 del Regolamento Emittenti – Risultati provvisori dell’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale
Adesioni pari a 32.191.925 azioni.
In base ai dati preliminari disponibili alla chiusura del periodo di offerta, l’OPA lanciata da CIR su n. 50.000.000 azioni proprie della Società ha raccolto adesioni per un totale di n. 32.191.925 azioni.
Alla luce dei dati preliminari, le azioni proprie detenute da CIR, all’esito dell’acquisto delle azioni portate in adesione all’OPA, saranno circa il 9,69% del capitale sociale.
Milano, 25 maggio 2026 – Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (“CIR” o l’“Offerente” o l’“Emittente”) ai sensi dell’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, l’Offerente rende noto che in data odierna si è concluso il periodo di adesione all’Offerta (il “Periodo di Adesione”).
I termini utilizzati con lettera iniziale maiuscola nel presente comunicato, se non altrimenti definiti, hanno il significato ad essi attribuito nel documento di offerta approvato dalla Consob, ai sensi dell’articolo 102, comma 4, del TUF con delibera n. 23957 del 22 aprile 2026 (il “Documento di Offerta”).
L’Offerta è stata promossa su massime n. 50.000.000 azioni CIR (le “Azioni”) quotate sul Mercato Telematico Azionario (codici identificativi: ISIN IT0000070786, XXITV0000172, XXITV0000180 e ISIN IT0005241762). Il Corrispettivo per ogni Azione portata in Offerta ed acquistata era inizialmente pari ad Euro 0,68. Il 15 maggio 2026, come annunciato in un comunicato stampa, l’Offerente ha comunicato al mercato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 43, comma 1, del Regolamento Emittenti, la propria decisione di incrementare il Corrispettivo da Euro 0,68 ad Euro 0,70 e, dunque, di Euro 0,02 (+2,94%), per ciascuna Azione portata in adesione all’Offerta (il “Nuovo Corrispettivo”).
Sulla base dei risultati provvisori dell’Offerta comunicati da Equita SIM S.p.A., in qualità di Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni, risultano portate in adesione all’Offerta durante il Periodo di Adesione n. 32.191.925 Azioni, pari a circa il 64,38% delle Azioni Oggetto dell’Offerta e a circa il 3,51% del capitale sociale dell’Emittente.
L’efficacia dell’Offerta è soggetta:
- al mancato verificarsi, entro il primo Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, di (i) eventi o situazioni straordinari a livello nazionale e/o internazionale comportanti gravi mutamenti nella situazione politica, finanziaria, economica, valutaria o di mercato non già determinatisi alla Data del Documento di Offerta e che abbiano effetti sostanzialmente pregiudizievoli sull’Offerta, sulle condizioni delle attività e/o sulle condizioni patrimoniali, economiche e/o finanziarie di CIR e/o sulle società facenti parte del Gruppo CIR, ovvero di (ii) atti, fatti, circostanze, eventi o situazioni non già determinatisi alla data di pubblicazione del Documento di Offerta e tali da determinare un pregiudizio che incida sull’Offerta in modo rilevante, sulle condizioni delle attività e/o sulle condizioni patrimoniali, economiche o finanziarie di CIR e/o del Gruppo CIR, quali risultanti dalla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025, pubblicata in data 3 aprile 2026 (la “Condizione MAC”); e/o
- alla mancata adozione e/o pubblicazione, entro il primo Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, da parte di istituzioni, enti o autorità aventi competenza, di atti o provvedimenti legislativi, amministrativi (ivi inclusi obblighi di offerta pubblica di acquisto ai sensi degli articoli 106 e seguenti del TUF) o giudiziari tali da precludere, limitare o rendere più onerosa, in tutto o in parte, anche a titolo transitorio, la possibilità di CIR e/o del Gruppo CIR di perfezionare l’Offerta;
((A) e (B), congiuntamente, le “Condizioni di Efficacia dell’Offerta”).
L’avveramento o il mancato avveramento delle Condizioni di Efficacia dell’Offerta o l’eventuale decisione di rinunciare alle stesse saranno resi noti nel comunicato che sarà diffuso dall’Offerente entro le ore 7:29 del 27 maggio 2026, mentre i risultati dell’Offerta saranno resi noti nel comunicato che sarà diffuso sempre dall’Offerente entro le ore 7:29 del 29 maggio 2026, ossia il Giorno di Borsa Aperta antecedente la Data di Pagamento, ai sensi dell’articolo 41, comma 6, del Regolamento Emittenti, sul sito internet di CIR (www.cirgroup.it nell’area dedicata “Governance/Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie CIR”) e con le ulteriori modalità previste dall’articolo 38, comma 2, del Regolamento Emittenti.
Si segnala che, nel periodo intercorrente tra la data del Documento di Offerta e la data odierna, l’Offerente non ha effettuato, né direttamente né indirettamente, acquisti aventi ad oggetto azioni CIR al di fuori dell’Offerta.
Il Nuovo Corrispettivo dovuto ai titolari delle Azioni portate in adesione all’Offerta durante il Periodo di Adesione e acquistate, pari a Euro 0,70 per Azione, sarà pagato agli aderenti all’Offerta in data 1° giugno 2026, corrispondente al quinto Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali Azioni a favore dell’Offerente.
Stante che, sulla base dei dati provvisori dell’Offerta, l’Emittente acquisterebbe n. 32.191.925 Azioni, e tenuto conto delle n. 56.720.488 Azioni Proprie detenute da CIR alla Data del Documento di Offerta, pari al 6,19% del capitale sociale di CIR, nonché dell’intervenuto esercizio di Piani di Stock Grant per n. 171.261 azioni, ad esito e per effetto dell’Offerta l’Offerente verrebbe a detenere complessivamente n. 88.741.152 Azioni Proprie, pari al 9,69% del capitale sociale.