L’Assemblea degli azionisti approva il bilancio 2025

Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. Confermati Rodolfo De Benedetti presidente e Monica Mondardini amministratore delegato.
Entra in CdA l’amministratrice indipendente Marta Marsilio

Nuovo Collegio sindacale per il triennio 2026-2027-2028: Gianluca Cinti (presidente), Maria-Maddalena Gnudi e Francesco Mantegazza

Milano, 27 aprile 2026 – L’Assemblea degli azionisti di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite si è tenuta oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, in sede ordinaria e straordinaria.

Approvazione del bilancio 2025

Ai sensi della disciplina vigente e in conformità all’art. 8 dello Statuto, l’intervento dei soci in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il rappresentante designato, nominato ai sensi dell’art. 135-undecies del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”) e individuato in Monte Titoli S.p.A.

L’Assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 di CIR. Si ricorda che il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi consolidati pari a € 1.800,9 milioni (€ 1.821,1 milioni nel 2024), un margine operativo lordo consolidato a € 274,1 milioni (€ 272,1 milioni nel 2024) e un risultato netto consolidato pari a +€ 28,4 milioni (utile di € 132,2 milioni nel 2021).

L’Assemblea ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi.

Nomina del Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea degli azionisti ha nominato Rodolfo De Benedetti, Monica Mondardini, Marco De Benedetti, Edoardo De Benedetti, Francesca Pasinelli, Elisabetta Oliveri, Marta Marsilio, Tommaso Nizzi. Gli amministratori sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza F.lli De Benedetti S.p.A., titolare del 41,206% del capitale sociale, ad eccezione di Tommaso Nizzi, tratto dalla lista di minoranza presentata da Navig S.a.s. di Giorgio Zaffaroni, titolare del 2,729% del capitale sociale.

I curricula degli amministratori sono disponibili sul sito internet www.cirgroup.it.

Nel corso dell’Assemblea, il presidente Rodolfo De Benedetti e l’amministratore delegato Monica Mondardini hanno ringraziato i consiglieri uscenti Philippe Bertherat, e Maria Serena Porcari e il Presidente uscente del Collegio Sindacale Giovanni Barbara per il lavoro svolto al servizio della Società.

Nomina del Collegio sindacale

L’Assemblea ha altresì nominato i componenti del Collegio sindacale della Società per il triennio 2026-2027-2028. I sindaci effettivi sono Gianluca Cinti (Presidente), Maria-Maddalena Gnudi e Francesco Mantegazza. I sindaci supplenti sono Antonella Dellatorre, Gaetano Rebecchini e Daniele Beretta. I sindaci sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza F.lli De Benedetti S.p.A., ad eccezione del Presidente Gianluca Cinti e del sindaco supplente Daniele Beretta, scelti dalla lista di minoranza presentata da Navig S.a.s. di Giorgio Zaffaroni.

I curricula dei sindaci sono disponibili sul sito internet www.cirgroup.it.

Politica in materia di remunerazione e piano di stock grant

L’Assemblea ha maggioritariamente approvato la prima sezione della “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” e ha maggioritariamente espresso voto favorevole sulla seconda sezione della predetta relazione.

L’Assemblea ha altresì, sempre a maggioranza, approvato il piano di stock grant per il 2026, destinato ad amministratori e/o dirigenti della Società e di società controllate per numero massimo di n. 2.700.000 di diritti condizionati, ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione CIR. Le azioni assegnate verranno messe a disposizione utilizzando azioni proprie della Società. Il piano ha la finalità di allineare gli interessi del management con gli obiettivi di creazione di valore per il gruppo e i suoi azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo e favorire la permanenza di coloro che ricoprono posizioni “chiave” nel gruppo.

Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie

L’Assemblea ha conferito al Consiglio di Amministrazione l’autorizzazione, valida per un periodo di 18 mesi, acquistare, in una o più volte, fino ad un massimo di n. 125.000.000 (centoventicinque milioni) azioni proprie, e alienare in tutto o in parte le azioni proprie della Società.

Si rammenta che in data 9 marzo 2026 la Società ha promosso un’offerta pubblica di acquisto volontaria (OPAV) per l’acquisto di massime n. 50.000.000 azioni proprie, provvedendo in data 24 aprile 2026 alla pubblicazione del Documento di Offerta, al quale si fa rinvio per ogni ulteriore informazione. Detta OPAV è stata promossa a valere sull’Autorizzazione rilasciata dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 28 aprile 2025 e proseguirà a valere sull’Autorizzazione rilasciata dall’Assemblea in data odierna.

Il numero massimo di azioni proprie di tempo in tempo di titolarità dalla Società per effetto delle operazioni sulle azioni proprie in portafoglio, ivi inclusa la menzionata OPAV, sarà in ogni caso non superiore al limite del 20% del numero di azioni che compongono il capitale sociale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2357, comma 3, del Codice Civile.

Gli acquisti e gli atti di disposizione di azioni proprie dovranno essere eseguiti in conformità a quanto previsto dall’art. 5 del Regolamento e del Regolamento Delegato, ove applicabili, e precisamente (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio; (ii) sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; (iii) mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita da assegnarsi entro 15 mesi dalla data della delibera assembleare di autorizzazione ed esercitabili entro 18 mesi dalla stessa; (iv) mediante acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati sui mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti ottemperando alle ulteriori previsioni contenute nell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, nonché ai sensi degli artt. 5 e 13 del Regolamento UE 596/2014. Per quanto riguarda la disposizione (alienazione) delle azioni proprie in portafoglio, la delibera sottoposta prevede che il Consiglio di Amministrazione abbia la facoltà di stabilire di volta in volta, in conformità alla normativa applicabile e/o alle prassi di mercato di tempo in tempo riconosciute, i criteri per la determinazione del relativo corrispettivo, avuto riguardo alle modalità realizzative impiegate, all’andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all’operazione ed al miglior interesse della Società.

Ai sensi delle disposizioni di cui agli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, nonché di quelle di cui all’art. 132 TUF, l’Autorizzazione è finalizzata, nell’interesse della Società, a: (i) adempiere gli obblighi derivanti da eventuali programmi di opzioni su azioni o altre assegnazioni di azioni della Società ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione di CIR o delle controllate, nonché adempiere alle obbligazioni eventualmente derivanti da eventuali strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; (ii) disporre di un portafoglio azioni proprie da utilizzare come corrispettivo in eventuali operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società (c.d. “magazzino titoli”), il tutto nei limiti della normativa vigente; (iii) svolgere attività di sostegno della liquidità del mercato, ottimizzare la struttura del capitale, remunerare gli azionisti in particolari situazioni di mercato, il tutto nei limiti stabiliti dalla normativa vigente; (iv) cogliere opportunità di creazione di valore, nonché di efficiente impiego della liquidità in relazione all’andamento del mercato; (v) per ogni altra finalità che le competenti Autorità dovessero qualificare come prassi di mercato ammesse ai sensi della applicabile disciplina europea e domestica, e con le modalità ivi stabilite.

Alla data odierna, la Società detiene complessive n. 56.720.488 azioni proprie in portafoglio, pari al 6,19% del capitale sociale.

Revoca della delibera di annullamento delle azioni proprie

In sede straordinaria, l’Assemblea degli azionisti ha revocato la delibera, approvata in sede straordinaria in data 28 aprile 2025, di annullamento delle azioni proprie risultanti in portafoglio della Società alla data di scadenza dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie accordata in pari data dall’Assemblea ordinaria. Conseguentemente, l’Assemblea degli azionisti ha deliberato di abrogare il comma secondo dell’articolo 4 dello statuto sociale.

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Riunione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi dopo che si è tenuta l’assemblea, ha confermato Rodolfo De Benedetti Presidente e Monica Mondardini Amministratore Delegato della Società. L’Avv. Antonio Segni è stato confermato segretario del Consiglio di Amministrazione.

Carlo De Benedetti e Franco Debenedetti sono stati nominati, rispettivamente, Presidente Onorario e Vice-Presidente Onorario di CIR in considerazione del loro contributo nell’affermazione e nello sviluppo della Società.

Il Consiglio ha positivamente verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli amministratori qualificatisi come indipendenti, ossia gli amministratori Marta Marsilio, Tommaso Nizzi, Elisabetta Oliveri e Francesca Pasinelli. Quattro amministratori su un totale di otto risultano quindi indipendenti.

Il Consiglio ha inoltre preso atto della sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio sindacale sulla base della verifica effettuata dallo stesso.

Sono stati nominati i componenti del Comitato Nomine e Remunerazione (Francesca Pasinelli, presidente, Tommaso Nizzi, Elisabetta Oliveri), del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (Elisabetta Oliveri, presidente, Marta Marsilio, Tommaso Nizzi), del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (Tommaso Nizzi, presidente, Marta Marsilio, Francesca Pasinelli) e il lead independent director (Francesca Pasinelli).

Il Consiglio, infine, in conformità alla delibera assembleare, ha dato esecuzione al piano di stock grant 2026 attribuendo n. 2.663.567 diritti.

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Comunicato ai sensi dell’art. 38, comma 2, del Regolamento Emittenti – Pubblicazione del Documento di Offerta

  • Corrispettivo per azione: Euro 0,68.
  • Periodo di adesione:dalleore 8.30 (ora italiana) del 27 aprile 2026 alle ore 17.30 (ora italiana) del 18 maggio 2026, estremi inclusi (salvo proroghe del periodo di adesione).
  • Data di pagamento del corrispettivo: 25 maggio 2026 (salvo proroghe del periodo di adesione).

Milano, 24 aprile 2026 – Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (“CIR” o l’“Offerente” o l’“Emittente”) ai sensi dell’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, si comunica che Consob, con delibera n. 23957 del 22 aprile 2026 ha approvato, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, il documento di Offerta (il “Documento di Offerta”).

Si informa inoltre che il Documento di Offerta, contenente la puntuale descrizione dei termini e delle condizioni dell’Offerta nonché le modalità di adesione alla stessa, viene pubblicato in data odierna e messo a disposizione del pubblico, unitamente alla scheda di adesione, per la consultazione presso la sede legale di CIR in Milano, via Ciovassino, n.1, nonché presso l’intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni, Equita SIM S.p.A., in Via Filippo Turati n. 9, 20121, Milano, e presso le sedi degli intermediari incaricati Equita SIM S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., e BNP Paribas, Succursale Italia, nonché sul sito internet dell’Emittente, all’indirizzo www.cirgroup.it nell’area “Governance/Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale”.

Si rende altresì noto che, in considerazione del fatto che l’Offerta è promossa da CIR e che pertanto vi è coincidenza tra Offerente ed Emittente, al Documento di Offerta non è allegato il comunicato dell’Emittente ai sensi dell’art. 103, terzo comma, del TUF e dell’art. 39 del Regolamento Emittenti. Si fornisce di seguito una sintesi degli elementi essenziali dell’Offerta. Per una descrizione esaustiva si rinvia al Documento di Offerta.

I termini indicati con iniziale maiuscola hanno il significato agli stessi attribuito nel Documento di Offerta.

Azioni oggetto dell’Offerta

Le massime n. 50.000.000 Azioni oggetto dell’Offerta rappresentative, alla Data del Documento di Offerta, del 5,458% del capitale sociale di CIR. Sono oggetto dell’Offerta, e possono essere pertanto portate in Offerta, tutte le Azioni (codici identificativi: ISIN IT0000070786, XXITV0000172, XXITV0000180 e ISIN IT0005241762), con esclusione delle n. 56.720.488 Azioni Proprie detenute da CIR alla Data del Documento di Offerta, corrispondenti a una Quota sul Capitale Ordinario pari al 6,19%.

Corrispettivo

Il corrispettivo, pari a Euro 0,68 per azione, sarà pagato agli aderenti all’Offerta il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione, ossia il 25 maggio 2026 (salvo proroghe), a fronte del contestuale trasferimento della piena proprietà delle azioni portate in adesione. Nel caso di piena adesione all’Offerta, l’esborso complessivo sarà pari a Euro 34.000.000,00 milioni.

Condizioni di efficacia dell’Offerta

L’efficacia dell’Offerta è soggetta:

  • al mancato verificarsi, entro il primo Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, di (i) eventi o situazioni straordinari a livello nazionale e/o internazionale comportanti gravi mutamenti nella situazione politica, finanziaria, economica, valutaria o di mercato non già determinatisi alla Data del Documento di Offerta e che abbiano effetti sostanzialmente pregiudizievoli sull’Offerta, sulle condizioni delle attività e/o sulle condizioni patrimoniali, economiche e/o finanziarie di CIR e/o sulle società facenti parte del Gruppo CIR, ovvero di (ii) atti, fatti, circostanze, eventi o situazioni non già determinatisi alla data di pubblicazione del Documento di Offerta e tali da determinare un pregiudizio che incida sull’Offerta in modo rilevante, sulle condizioni delle attività e/o sulle condizioni patrimoniali, economiche o finanziarie di CIR e/o del Gruppo CIR, quali risultanti dalla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025, pubblicata in data 3 aprile 2026 (la “Condizione MAC”); e/o
  • alla mancata adozione e/o pubblicazione, entro il primo Giorno di Borsa Aperta successivo al termine del Periodo di Adesione, da parte di istituzioni, enti o autorità aventi competenza, di atti o provvedimenti legislativi, amministrativi (ivi inclusi obblighi di offerta pubblica di acquisto ai sensi degli articoli 106 e seguenti del TUF) o giudiziari tali da precludere, limitare o rendere più onerosa, in tutto o in parte, anche a titolo transitorio, la possibilità di CIR e/o del Gruppo CIR di perfezionare l’Offerta;

((A) e (B), congiuntamente, le “Condizioni di Efficacia dell’Offerta”).

La Condizione MAC include specificamente anche tutti gli eventi o le situazioni elencate ai precedenti punti (i) e (ii) che potrebbero verificarsi in conseguenza di, o in connessione con, la crisi politiche internazionali attualmente in corso, quali le crisi politico-militari Russia-Ucraina, il conflitto arabo-israeliano-Medio Oriente e/o gli attriti sui dazi commerciali tra gli Stati Uniti d’America e diversi paesi, ivi inclusi quelli dell’Unione Europea e la Repubblica Popolare Cinese che, sebbene di pubblico dominio alla Data del Documento di Offerta, potrebbero comportare conseguenze deteriori per l’Offerta e/o per la situazione patrimoniale, economica, finanziaria o operativa dell’Offerente e delle rispettive società controllate e/o collegate e/o per la loro solidità patrimoniale sotto il profilo regolamentare, come, a titolo meramente esemplificativo, il blocco temporaneo e/o la chiusura dei mercati finanziari e produttivi e/o delle attività commerciali relative ai mercati in cui operano l’Offerente o le società controllanti, controllate e/o collegate, che comportino effetti pregiudizievoli per l’Offerta e/o cambiamenti nella situazione patrimoniale, economica, finanziaria o operativa dell’Offerente o delle rispettive società controllate e/o collegate e/o per la loro solidità patrimoniale sotto il profilo regolamentare.

L’Offerente potrà rinunciare a, o modificare nei termini, in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio, in tutto o in parte, le Condizioni di Efficacia dell’Offerta nei limiti e secondo le modalità previste dall’articolo 43 del Regolamento Emittenti.

L’Offerta non è condizionata al raggiungimento di un quantitativo minimo di adesioni.

Periodo di adesione

Ai sensi dell’articolo 40, secondo comma, del Regolamento Emittenti, il periodo di adesione all’Offerta, concordato con Borsa Italiana S.p.A., avrà inizio alle ore 8:30 del 27 aprile 2026 e terminerà alle ore 17:30 del 18 maggio 2026, estremi inclusi, salvo proroghe. Il 18 maggio 2026 rappresenterà, pertanto, l’ultimo giorno utile per aderire all’Offerta, salvo proroghe.

Riparto

Qualora invece al termine del Periodo di Adesione il numero complessivo di azioni portate in adesione all’Offerta risulti superiore al numero massimo di Azioni Oggetto dell’Offerta (e le Condizioni di Efficacia dell’Offerta si siano avverate o siano rinunciate), si farà luogo al Riparto secondo il metodo del “pro-rata”, in base al quale l’Offerente acquisterà da tutti gli Azionisti la stessa proporzione (pari al Coefficiente di Riparto) delle Azioni da essi apportate all’Offerta stessa.

Qualora le azioni portate in adesione all’Offerta da un singolo Azionista fossero individuate da codici identificativi differenti, al fine di tutelare le posizioni maturate in relazione alla possibilità di esercitare il voto maggiorato, nell’ipotesi di Riparto, l’Offerente ritirerà da ciascun Aderente le azioni secondo il seguente ordine di priorità:

  • in primo luogo, saranno ritirate le azioni individuate dal codice ISIN IT0000070786;
  • in secondo luogo, saranno ritirate le azioni in attesa di iscrizione nel libro soci stabili di CIR, individuate dal codice XXITV0000172;
  • in terzo luogo, saranno ritirate le azioni iscritte nel libro soci stabili di CIR e in attesa di maturare il voto maggiorato, individuate dal codice XXITV0000180;
  • in quarto luogo, saranno ritirate le Azioni a Voto Maggiorato e le Azioni a Voto Maggiorato Potenziato, individuate dal codice ISIN IT0005241762.

Qualora un Aderente intenda aderire all’Offerta sia con Azioni a Voto Maggiorato sia con Azioni a Voto Maggiorato Potenziato, tenuto conto che le stesse condividono il medesimo codice ISIN, verranno considerate come portate in adesione, ai fini del calcolo del numero complessivo dei diritti di voto da parte della Società, in primo luogo, le Azioni a Voto Maggiorato e, successivamente, le Azioni a Voto Maggiorato Potenziato. Resta inteso che la Società provvederà a comunicare al mercato il numero complessivo dei diritti di voto risultanti a seguito dell’Offerta e dell’eventuale Riparto.

Resta in ogni caso fermo che, in ipotesi di restituzione di azioni per il caso di Riparto, l’Aderente avrà diritto di vedersi restituite azioni che abbiano i medesimi diritti e/o facoltà (quali, a titolo esemplificativo, maggiorazione del voto ai sensi dell’articolo 127-quinquies del TUF, o maturazione del diritto a ottenere la maggiorazione del voto, o diritto all’iscrizione al libro dei soci stabili di CIR) che avrebbero avuto in caso di mancata adesione all’Offerta.

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Comunicato ai sensi dell’art. 36 del Regolamento Emittenti – Avvenuta approvazione del Documento di Offerta

Milano, 23 aprile 2026 – In relazione all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (l’“Offerente”o “CIR”) ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, facendo seguito ai comunicati stampa relativi alla sospensione e al riavvio dei termini istruttori, diffusi, ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti, rispettivamente, in data 9 e 21 aprile 2026, si comunica che la Consob, con delibera n. 23957 del 22 aprile 2026 ha approvato, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, il documento di Offerta (il “Documento di Offerta”).

Periodo di adesione

Ai sensi dell’art. 40, comma 2, del Regolamento Emittenti, il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana S.p.A., avrà inizio alle ore 8.30 (ora italiana) del 27 aprile 2026 e terminerà alle ore 17.30 (ora italiana) del 18 maggio 2026 (estremi inclusi), salvo proroghe.

Il 18 maggio 2026 rappresenterà, pertanto, salvo proroghe in conformità alla legge applicabile, la data di chiusura del periodo di adesione all’Offerta e la data di pagamento delle azioni portate in adesione all’Offerta cadrà il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione, pertanto il 25 maggio 2026 (la “Data di Pagamento”).

Corrispettivo

L’Offerente riconoscerà un corrispettivo pari a Euro 0,68 per ogni azione portata in adesione all’Offerta. Il Documento di Offerta sarà depositato presso Consob e verrà messo a disposizione del pubblico per la consultazione presso la sede legale di CIR in Milano, via Ciovassino, n.1, nonché presso l’intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni, presso le sedi degli Intermediari Incaricati e sul sito internet dell’Emittente, all’indirizzo www.cirgroup.it nell’area “Governance/Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale”.

CIR renderà nota la messa a disposizione del pubblico del Documento di Offerta mediante pubblicazione di apposito comunicato stampa.

* * *

In attesa della pubblicazione del Documento di Offerta, si rinvia alla comunicazione ai sensi dell’art. 102, comma 1, del TUF, pubblicata in data 9 marzo 2026 sul sito internet di CIR (www.cirgroup.it), che contiene una descrizione dettagliata degli elementi essenziali dell’Offerta.

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Comunicato ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti – Riavvio dei termini istruttori

Milano, 21 aprile 2026 – In relazione al documento di offerta depositato in data 27 marzo 2026 presso la Consob (il “Documento di Offerta”) relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (l’“Offerente”) ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102 e seguenti del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, l’Offerente – facendo seguito al comunicato stampa del 9 aprile 2026 relativo alla sospensione dei termini dell’istruttoria per l’approvazione del Documento di Offerta da parte di Consob – rende noto che, in data odierna, quest’ultima ha comunicato, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, il riavvio dei termini istruttori con decorrenza dal 22 aprile 2026. Tali termini istruttori scadranno in data 26 aprile 2026.

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Comunicato ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti – Sospensione dei termini istruttori

Milano, 9 aprile 2026 – In relazione al documento di offerta depositato in data 27 marzo 2026 presso la Consob (il “Documento di Offerta”) relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (l’“Offerente”) ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102 e seguenti del  D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche e integrazioni (“TUF”) e all’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, l’Offerente rende noto che in data 8 aprile 2026 la Consob ha richiesto, ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF, la trasmissione di talune informazioni supplementari, disponendo la sospensione dei termini dell’istruttoria per l’approvazione del Documento di Offerta fino al completamento del pertinente quadro informativo e, in ogni caso, per un periodo non superiore a 15 giorni a partire dalla data della sospensione.

Del riavvio dei termini istruttori sarà data tempestiva comunicazione al mercato ai sensi dell’art. 38, comma 1, del Regolamento Emittenti.

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Deposito documentazione per l’Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2026

Milano, 3 aprile 2026 – Con riferimento all’Assemblea degli azionisti di CIR S.p.A. convocata in sede ordinaria e straordinaria per il 27 aprile 2025, ore 10:00, in unica convocazione, si rende noto che la seguente documentazione:

  • la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025, la Relazione del Collegio sindacale, le Relazioni della Società di Revisione (punto 1 parte ordinaria);
  • la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di cui all’art.123-bis del TUF;
  • la Relazione sulla proposta di autorizzazione ad acquistare e disporre di azioni proprie (punto 2 parte ordinaria);
  • la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (punto 3 parte ordinaria);
  • la Relazione sulla proposta di revoca della delibera di annullamento di azioni proprie (punto 1 parte straordinaria);

è disponibile, presso la sede della Società (via Ciovassino 1, Milano), sul sito internet www.cirgroup.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE.

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Deposito delle liste dei candidati per la nomina del Collegio sindacale

Milano, 3 aprile 2026 – In relazione alla nomina del Collegio sindacale di CIR S.p.A. per gli esercizi 2026-2027-2028, prevista in occasione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti che si terrà il 27 aprile 2026 alle ore 10 in unica convocazione, si comunica che sono state depositate due liste di candidati:

Sezione 1 – Candidati alla carica di Sindaco Effettivo

  1. Mantegazza Francesco
  2. Barbara Giovanni
  3. Maria-Maddalena Gnudi

Sezione 2 – Candidati alla carica di Sindaco Supplente

  1. Dellatorre Antonella
  2. Rebecchini Gaetano
  3. Pardi Marco
  • Lista n. 2, presentata da Navig S.a.s, titolare di 25.000.000 azioni ordinarie CIR, pari al 2,73% del capitale sociale, composta dai seguenti candidati:

Sezione 1 – Candidato alla carica di Sindaco Effettivo

  1. Cinti Gianluca

Sezione 2 – Candidato alla carica di Sindaco Supplente

  1. Daniele Beretta

I curricula vitae e la documentazione con la quale i candidati accettano la candidatura e attestano il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto sociale nonché un’informativa sulle loro caratteristiche personali e professionali sono a disposizione del pubblico a partire dalla data odierna presso la sede della società (Via Ciovassino 1, Milano), sul

sito internet www.cirgroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE.

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Deposito delle liste dei candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione

Milano, 3 aprile 2026 – In relazione alla nomina del Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A., prevista in occasione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti, che si terrà il giorno 27 aprile 2026 alle ore 10 in unica convocazione, si comunica che sono state depositate nei termini due liste di candidati:

1.       De Benedetti Rodolfo

2.       Mondardini Monica

3.       De Benedetti Marco

4.       De Benedetti Edoardo

5.       Pasinelli Francesca (*)

6.       Oliveri Elisabetta (*)

7.       Marsilio Marta (*)

  • Lista n. 2, presentata da Navig S.a.s, titolare di 25.000.000 azioni ordinarie CIR, pari al 2,73% del capitale sociale, composta dai seguenti candidati indicati in ordine progressivo:
  1. Nizzi Tommaso (*)
  2. Zaffaroni Guglielmo (*)

(*) Candidato/a che ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 3, così come richiamati dall’art. 147-ter, comma 4, del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (“TUF”) e dal Codice di Corporate Governance delle società quotate.

I curricula vitae e la documentazione con la quale i candidati accettano la candidatura e attestano il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto sociale, ivi compresa la dichiarazione circa l’eventuale possesso dei requisiti di indipendenza, nonché un’informativa sulle loro caratteristiche personali e professionali sono a disposizione del pubblico a partire dalla data odierna presso la sede della società (Via Ciovassino 1, Milano), sul sito internet www.cirgroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE.

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Avvenuto Deposito del Documento di Offerta

Milano, 27 marzo 2026 – In relazione all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (l’“Offerta”), promossa da CIR S.p.A. (l’“Offerente”) ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102 e seguenti del  D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche e integrazioni (“TUF”) e dell’art. 37 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni (“Regolamento Emittenti”) su massime n. 50.000.000 azioni dell’Offerente, prive di valore nominale e interamente liberate, si comunica che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 102, comma 3, del TUF e dell’art. 37-ter, comma 3, del Regolamento Emittenti, in data odierna l’Offerente ha depositato presso la Consob il documento di offerta (il “Documento di Offerta”).

Il Documento di Offerta sarà pubblicato al termine dell’istruttoria svolta dalla Consob ai sensi dell’art. 102, comma 4, del TUF. In attesa della pubblicazione del Documento di Offerta, si rinvia alla comunicazione ai sensi dell’art. 102, comma 1, del TUF, pubblicata in data 9 marzo 2026 sul sito internet di CIR (www.cirgroup.it), che contiene una descrizione dettagliata degli elementi essenziali dell’Offerta.

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Aggiornamento delle informazioni essenziali relative al Patto FDB

Milano, 25 marzo 2026 – Si comunica che le informazioni essenziali redatte ai sensi dell’art. 130 del Regolamento Consob 11971/1999 (“Regolamento Emittenti”) relative al patto parasociale avente ad oggetto azioni di Fratelli De Benedetti S.p.A. (“FDB”) e di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite (“CIR”) (il “Patto FDB”) sono state aggiornate alla data del 23 marzo 2026 al fine di tenere conto delle intervenute variazioni relative agli strumenti finanziari di FDB e CIR detenuti direttamente e indirettamente dai soggetti aderenti al Patto FDB.

Le informazioni essenziali relative alle pattuizioni parasociali contenute nel Patto FDB sono pubblicate, ai sensi del citato art. 130 del Regolamento Emittenti, sul sito internet di CIR all’indirizzo www.cirgroup.it/patti-parasociali.

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CIR: deposito documentazione per l’Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2026

Milano, 18 marzo 2026 – Con riferimento all’Assemblea degli azionisti di CIR S.p.A. convocata in sede ordinaria e straordinaria per il 27 aprile 2025, ore 10:00, in unica convocazione, si rende noto che la seguente documentazione:

  • Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione su approvazione del Bilancio d’esercizio al 31.12.2025 e destinazione del risultato di esercizio (punto 1 parte ordinaria);
  • Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione su approvazione della Politica in materia di remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti 2025 (punto 3 parte ordinaria);
  • Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulla nomina del Consiglio di Amministrazione (punto 4 parte ordinaria);
  • Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulla nomina del Collegio Sindacale (punto 5 parte ordinaria);
  • Proposta in merito all’approvazione del Piano di Stock Grant 2026 (punto 6 parte ordinaria);

è disponibile, presso la sede della Società (via Ciovassino 1, Milano), sul sito internet www.cirgroup.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE.

L’ulteriore documentazione relativa all’Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico, con le modalità e nei termini di legge.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 9 marzo 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 2 al 6 marzo 2026 n. 915.000 azioni al prezzo unitario medio di € 0,6863 per un controvalore complessivo di € 627.982,00.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 56.720.488 azioni proprie, pari al 6,19% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

In data odierna, il Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A. ha deliberato di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale, avente ad oggetto massime n. 50.000.000 azioni ordinarie della Società, pari al 5,458% del capitale sociale, al prezzo di € 0,68 per azione e per un controvalore di € 34 milioni e ha contestualmente deliberato l’interruzione del programma di buyback attualmente in corso a seguito dell’autorizzazione concessa dall’Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2025.

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Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale promossa da CIR S.p.A. avente ad oggetto azioni di CIR S.p.A.

Milano, 9 marzo 2026. Ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 102, comma 1, del TUF e all’articolo 37 del Regolamento Emittenti, CIR S.p.A. (l’“Offerente” o l’“Emittente” o “CIR” o la “Società”) comunica la propria decisione, deliberata in data odierna all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione, di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale ai sensi degli articoli 102 e seguenti del TUF su massime n. 50.0000.000 azioni proprie CIR S.p.A., prive di indicazione del valore nominale, interamente liberate (le “Azioni”), quotate sul Mercato Euronext Milan (“Euronext”) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Borsa Italiana”), pari al 5,458% del capitale sociale di CIR (l’“Offerta”).

L’Offerta è rivolta indistintamente a tutti i portatori di Azioni CIR e non ha ad oggetto le azioni proprie attualmente detenute dall’Emittente, che sono pertanto escluse dall’Offerta.

L’Offerta non è condizionata al raggiungimento di un quantitativo minimo di adesioni.

Le Azioni acquistate da CIR nell’ambito dell’Offerta saranno destinate alla costituzione di un portafoglio titoli eventualmente utilizzabile nei modi e nei limiti stabiliti dall’autorizzazione assembleare, previa revoca della delibera di annullamento azioni assunta dall’Assemblea in sede straordinaria il 28 aprile 2025.

In caso di adesioni all’Offerta per un quantitativo di azioni complessivamente superiore al numero massimo di azioni oggetto dell’Offerta stessa, si farà luogo al riparto secondo il metodo proporzionale, e pertanto, CIR acquisterà da tutti gli azionisti aderenti all’Offerta la medesima proporzione delle Azioni da questi ultimi apportate all’Offerta.

Ai sensi dell’articolo 102, comma 3, del TUF, l’Offerente provvederà, entro venti giorni dal presente comunicato, a trasmettere a Consob il Documento di Offerta (il “Documento di Offerta”) destinato alla pubblicazione, al quale si rinvia per maggiori dettagli sull’Offerta.

Per maggiori dettagli vedasi il Comunicato Stampa completo di seguito scaricabile.

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CIR: Risultati esercizio 2025

  • Ricavi consolidati a € 1.800,9 milioni, -1,1% vs il 2024 e +2,0% a perimetro equivalente e tassi di cambio costanti
  • Performance operativa superiore a quella del 2024, EBITDA/EBIT in leggero aumento nonostante gli elevati oneri non ricorrenti registrati da Sogefi
  • Rendimento del portafoglio di investimenti finanziari 4%, rispetto a 7,1% nel 2024
  • Utile netto consolidato delle attività in continuità pari a € 29,2 milioni (€ 39,0 milioni nel 2024 grazie ai rendimenti particolarmente elevati della gestione finanziaria)
  • Posizione finanziaria netta consolidata ante IFRS 16, positiva per € 220,4 milioni, in miglioramento di €17,8 milioni, dopo €33,3 milioni di dividendi a minoranze e acquisto azioni proprie
  • Posizione finanziaria netta della capogruppo in aumento di € 21,0 milioni a € 362,3 milioni
  • Promossa Offerta Pubblica di Acquisto Volontaria per 50 milioni di azioni ad un prezzo di € 0,68 per azione e per un controvalore complessivo di € 34 milioni
  • Proposta all’assemblea di non distribuire un dividendo


Milano, 9 Marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite (“CIR”, il “Gruppo” o la “Società”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato la relazione finanziaria al 31 dicembre 2025 presentata dall’amministratore delegato Monica Mondardini.

Risultati consolidati

I ricavi consolidati del 2025 sono ammontati a € 1.800,9 milioni, in flessione dell’1,1% rispetto a quelli del 2024 (€ 1.821,1 milioni), ma in crescita del 2% a perimetro equivalente e tassi di cambio costanti. KOS ha registrato ricavi in crescita del 2,2% e del 4,8% a perimetro equivalente, mentre Sogefi ha registrato ricavi stabili a tassi di cambio costanti e in flessione del 3,7% a tassi di cambio correnti.

Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato del 2025 è ammontato a € 274,1 milioni (15,2% dei ricavi), in leggero aumento rispetto a € 272,1 milioni nel 2024 (14,9% dei ricavi), nonostante l’incremento degli oneri non ricorrenti di Sogefi.

Il risultato operativo (EBIT) consolidato è stato pari a € 103,7 milioni, rispetto a € 100,0 milioni nel 2024.

Il portafoglio di attivi finanziari della capogruppo ha registrato proventi finanziari netti pari a € 16,6 milioni, con un rendimento del 4,0%, a fronte di € 30,3 milioni nel 2024 e un rendimento del 7,1%; sul rendimento del 2025 ha inciso negativamente il portafoglio di private equity, prevalentemente denominato in dollari statunitensi, a causa della svalutazione rispetto all’euro.

Il risultato netto di Gruppo delle attività in continuità è ammontato a € 29,2 milioni (€39,0 milioni nel 2024).

Il risultato netto del Gruppo, incluse le attività cessate e al netto della quota dei terzi, è ammontato a € 28,4 milioni (utile di € 132,2 milioni nel 2024) di cui € 93,2 milioni per attività cessate; si ricorda che nel corso del 2024 fu ceduta la divisione Filtrazione di Sogefi, realizzando una significativa plusvalenza, e perfezionata la cessione del complesso immobiliare sito in via dell’Orso 8 a Milano, da parte di CIR S.p.A.

Nel corso del 2025 è stato generato un free cash flow ante IFRS 16 delle attività operative in continuità di € 54,1 milioni rispetto a €58,0 milioni nel 2024.

Al 31 dicembre 2025, la posizione finanziaria netta consolidata ante IFRS 16 era positiva per € 220,4 milioni (rispetto a € 202,6 milioni al 31 dicembre 2024) ed era così articolata:

  • un’eccedenza finanziaria aggregata di CIR e della controllata CIR Investimenti di € 362,3 milioni, in aumento di €21,0 milioni rispetto a € 341,3 milioni al 31 dicembre 2024;
  • un indebitamento complessivo netto delle controllate industriali pari a € 141,9 milioni, in aumento di € 3,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 (€ 138,7 milioni), dopo aver distribuito dividendi per € 42,2 (inclusi i dividendi di CIR).

I debiti finanziari per diritti d’uso, in base al principio IFRS 16, al 31 dicembre 2025 ammontavano a € 779,2 milioni e quindi l’indebitamento finanziario netto consolidato complessivo era pari a € 558,8 milioni (€ 615,0 milioni al 31 dicembre 2024).

Il patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2025 era pari a € 799,6 milioni, rispetto a € 791,2 milioni al 31 dicembre 2024, in aumento di € 8,4 milioni.

KOS

Nel 2025 KOS ha registrato ricavi per € 816,1 milioni, in aumento del 2,2% rispetto all’esercizio precedente e del 4,8% a perimetro equivalente (escludendo i ricavi nel primo semestre 2024 derivanti dalla gestione dell’ospedale di Suzzara, che si è conclusa a giugno 2024).

In Italia, le RSA hanno registrato ricavi per € 292,0 milioni, in crescita del 5,7% rispetto al 2024, grazie all’aumento della saturazione, che ha raggiunto il 94,1%, e ad aggiustamenti tariffari sostenibili. Riabilitazione funzionale, Psichiatria, Cure non Residenziali e Acuti hanno complessivamente registrato una crescita dei ricavi dello 0,4% a perimetro equivalente, con tariffe sostanzialmente stabili.

In Germania, i ricavi sono cresciuti dell’8,0%, con un tasso di saturazione al 90,5%, e un sostenuto aumento delle tariffe concordato con gli enti preposti, in un contesto di persistente incremento del costo del lavoro del personale sanitario.

L’EBIT è ammontato a € 80,7 milioni, pari al 9,9% dei ricavi, in crescita rispetto a € 67,3 milioni, 8,4% dei ricavi nel 2024. 

L’utile netto è stato pari a € 32,2 milioni, rispetto a € 20,5 milioni nel 2024.

Il free cash flow ante IFRS16 è stato positivo per € 35,4 milioni, in miglioramento di €13,8 milioni rispetto all’esercizio precedente grazie ad un maggiore autofinanziamento.

L’indebitamento netto ante IFRS16 a fine 2025 ammontava a € 123,1 milioni, rispetto a € 129,6 milioni al 31 dicembre 2024, dopo investimenti in sviluppo e dividendi per un totale di € 28,9 milioni, di cui € 12,2 milioni a CIR.

L’indebitamento netto inclusi i debiti per diritti d’uso, al 31 dicembre 2025, ammontava a € 865,5 milioni, rispetto a € 902,2 al 31 dicembre 2024.

Sogefi

I ricavi consolidati del Gruppo Sogefi sono ammontati a € 984,8 milioni rispetto a € 1.022,3 milioni nel 2024, registrando una flessione del 3,7%; a tassi di cambio costanti, i ricavi sono stati in linea con il 2024. In Europa sono scesi del 4,9%, a causa della debolezza del mercato, soprattutto Heavy Duty, mentre nelle restanti aree, a tassi di cambio costanti, sono cresciuti significativamente: +6,9% in Nord America, +5,7% in Sud America e +4,9% in Cina.

L’EBIT, inclusi oneri non ricorrenti per € 24,6 milioni, è ammontato a € 34,5 milioni, rispetto a € 45,7 milioni nell’esercizio precedente; escludendo gli oneri non ricorrenti in entrambi gli esercizi, l’EBIT ricorrente è aumentato a € 59,1 milioni, pari al 6% dei ricavi, rispetto a € 55,3 milioni nel 2024 pari al 5,4% dei ricavi.

L’utile netto delle attività operative in continuità è stato pari a € 13,8 milioni, a fronte di € 18,0 milioni nel 2024, risentendo del significativo impatto degli oneri non ricorrenti.

Il free cash flow delle attività in continuità ante IFRS 16 è stato positivo per € 14,3 milioni, a fronte di € 29,7 milioni nel 2024. Il minore FCF rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio è dovuto ai flussi non ricorrenti registrati nel 2024 per il saldo dei debiti intercompany da parte della divisione Filtrazione prima della cessione.

L’indebitamento netto ante IFRS 16 al 31 dicembre 2025 era pari a € 19,2 milioni, a fronte di un indebitamento netto di € 9,5 milioni al 31 dicembre 2024, dopo il pagamento di dividendi per complessivi € 21,1 milioni, di cui € 10,8 milioni a CIR.

L’indebitamento netto a fine dicembre 2025 inclusi i debiti per diritti d’uso ammontava a € 56,3 milioni, rispetto ad un indebitamento netto al 31 dicembre 2024 pari a € 55,0 milioni.

Gestione finanziaria

Nel 2025 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da elevata volatilità e da una pronunciata debolezza della valuta statunitense, che dalla chiusura del 2024 a quella del 2025 ha perso circa il 12% rispetto all’euro.

Il portafoglio di attivi finanziari della capogruppo, gestito prevalentemente dalla controllata CIR Investimenti, ha registrato proventi finanziari netti pari a € 16,6 milioni, con un rendimento del 4%, a fronte di € 30,3 milioni nel 2024 e un rendimento del 7,1%. In particolare, il rendimento degli attivi “prontamente liquidabili” (azioni, obbligazioni, hedge funds) è stato di € 17,9 milioni, pari al 5,1%, mentre il portafoglio di Private Equity, in buona parte denominato in dollari, ha registrato una perdita di € 1,3 milioni, -2,2%, a causa dell’evoluzione del tasso di cambio dollaro/euro.

Piani e performance ESG

Nel 2025 il gruppo CIR ha centrato la quasi totalità degli obiettivi previsti dai piani di sostenibilità della Società e delle controllate.

Sono stati registrati progressi sul fronte della sostenibilità del business e dell’innovazione, con KOS che ha proseguito il proprio programma volto ad assicurare il permanente miglioramento della qualità della cura e del servizio, con impatto sulla soddisfazione dei clienti, e con Sogefi che ha aumentato la propria quota di vendite e investimenti R&D relativi a prodotti di e-mobility.

Sul fronte della eco-compatibilità dei processi, CIR, Sogefi e KOS hanno aumentato il ricorso alle energie rinnovabili; entrambe le società operative hanno inoltre migliorato la propria performance, riducendo i rifiuti e/o aumentandone il riciclo, e riducendo ulteriormente la propria intensità energetica.

In materia di gestione delle risorse umane, sono aumentate le ore destinate alla formazione del personale, sono proseguite le azioni per garantire la parità di trattamento in tutti i paesi di operatività e per ridurre la frequenza degli incidenti sul lavoro, il tutto con impatto positivo sulla soddisfazione del personale, che viene attentamente monitorata.

Infine, sono stati applicati i criteri ESG nella gestione degli attivi finanziari della capogruppo CIR.

Eventi di rilievo successivi al 31 dicembre 2025

In data 29 gennaio 2026, la controllata CIR Investimenti S.p.A. ha perfezionato l’operazione di acquisizione della partecipazione pari al 40,23% del capitale di KOS S.p.A. detenuta da F2i Healthcare S.p.A., in esecuzione dell’accordo vincolante sottoscritto il 19 novembre 2025 dalla controllante CIR S.p.A.

Il perfezionamento dell’operazione è avvenuto a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari previste, incluse quelle ai sensi delle normative Golden Power e antitrust italiane e dell’antitrust tedesco, nonché del verificarsi di tutte le condizioni sospensive.

Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni è ammontato a € 220 milioni ed è stato inoltre distribuito da KOS S.p.A. un dividendo pre-closing per un importo totale di € 24,9 milioni, di cui € 14,9 milioni di competenza di CIR S.p.A..

Restano applicabili i meccanismi di earn-out e la clausola di anti-embarassment, secondo i termini già comunicati da CIR S.p.A. in data 19 novembre 2025.

L’operazione è stata finanziata mediante l’impiego di parte della liquidità disponibile di CIR Investimenti S.p.A.

A seguito del perfezionamento dell’operazione, CIR S.p.A. e CIR Investimenti S.p.A. detengono il 100% del capitale di KOS S.p.A.

Prevedibile evoluzione della gestione

Per quanto concerne KOS, l’attività presenta ulteriori margini di miglioramento sia in Italia, sia in Germania, legati all’aumento ulteriore del tasso di saturazione e, per quanto attiene alla Germania, ad ulteriori adeguamenti tariffari.

Per quanto riguarda le RSA in Italia, il gruppo punta a consolidare il significativo miglioramento registrato nel corso degli ultimi anni e nel 2025 in particolare. Per le RSA in Germania, il gruppo opera con l’obiettivo di migliorare la saturazione dei posti letto e adeguare le tariffe pubbliche al fine di compensare gli aumenti inflattivi dei costi e migliorare progressivamente la redditività. Per quanto attiene al settore “Riabilitazione, Cure psichiatriche e Assistenza non residenziale”, le aspettative per il 2026 dipendono dall’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario.

Per quanto concerne il settore automotive, in cui opera Sogefi, la visibilità sull’andamento del mercato nei prossimi mesi è fortemente penalizzata dalle incertezze che caratterizzano il contesto geo-politico, economico ed il commercio internazionale.

L’ultima stima di S&P Global prevede che, dopo la crescita del 2025 (+3,7%), la produzione mondiale di automobili registri nel 2026 una leggera flessione (-0,4%), con un marcato calo nel primo trimestre (-4%) e una posteriore ripresa; per aree geografiche, si registrerebbero un’ulteriore diminuzione del 2% circa della produzione in Europa e NAFTA ma anche, dopo la significativa crescita del 2025, una flessione dell’1,4% in Cina. È attesa invece una crescita del 7,8% in India e del 5,8% in Sudamerica.

Per quanto concerne i prezzi delle materie prime e dell’energia, dopo gli andamenti favorevoli registrati nel 2024 e protrattisi nel corso del 2025 (ad eccezione dell’energia), sussiste un rischio di accresciuta volatilità in funzione degli impatti dei dazi americani sulla supply chain, nonché della recente evoluzione in Medio-Oriente.

Sogefi, considerato il peso dell’Europa e del Nord America nel proprio portafoglio di business e gli attuali tassi di cambio, per il 2026, prevede un calo dei propri ricavi low/mid-single digit e un Adjusted EBIT margin sostanzialmente in linea rispetto a quello registrato nell’esercizio 2025, escludendo eventuali oneri non ricorrenti ed eventi/circostanze nuove che impattino negativamente il mercato automotive. Tali previsioni sono formulate in un contesto di particolare incertezza sull’evoluzione geo-politica e macroeconomica, non potendosi escludere un abbassamento dei volumi a partire dai prossimi mesi maggiore di quello già attualmente previsto.

Per quanto riguarda la gestione dell’attivo finanziario della holding, il portafoglio di attivi finanziari (pari a € 362,3 milioni a fine dicembre 2025) è sceso di circa €206 milioni a seguito dell’investimento in KOS (includendo l’esborso per l’acquisto, pari a € 220 milioni, l’incasso del dividendo pre-closing, pari a € 14,9 milioni, e le spese di transazione); per quanto riguarda i rendimenti, in considerazione delle persistenti incertezze legate al contesto geo-politico, macroeconomico e finanziario, ci si attende che nel corso del 2026 permangano condizioni di alta volatilità e pertanto, nonostante il profilo di gestione prudente adottato, non si può escludere che si producano riduzioni di valore degli strumenti finanziari detenuti. La diversificazione del portafoglio nonché la solidità patrimoniale della Società mitigano in ogni caso potenziali rischi di mercato.

Proposta di dividendo

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti di non distribuire un dividendo in considerazione della promozione, in data odierna, di un’Offerta Pubblica di Acquisto Volontaria di 50 milioni di azioni proprie al prezzo di € 0,68 per azione e per un controvalore complessivo di € 34 milioni. Tutti i dettagli relativi all’offerta sono oggetto di illustrazione nel comunicato redatto ai sensi dell’Art. 102 TUF e diffuso sempre in data odierna da CIR.

Assemblea degli azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Presidente di procedere nei tempi stabiliti dalla disciplina applicabile alla convocazione dell’Assemblea degli azionisti, in sede ordinaria e straordinaria, in unica convocazione, per il prossimo 27 aprile 2026, stabilendo di sottoporre, tra le altre, le seguenti proposte:

  • di approvare del bilancio di esercizio di CIR S.pA. – Compagnie Industriali Riunite, corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione, della Relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione legale;
  • previa revoca dell’autorizzazione in essere (per la parte non utilizzata), di rinnovare la delega al Consiglio di Amministrazione, per un periodo di 18 mesi, per l’acquisto di massimo 125.000.000 di azioni, pari al 13,645% del capitale sociale, fermo restando che, includendo nel conteggio le azioni proprie già possedute anche tramite controllate, il numero delle azioni acquistate (e non annullate) non potrà in alcun caso eccedere il 20% del capitale sociale di CIR;
  • di revocare la delibera di annullamento delle azioni proprie CIR adottata dall’Assemblea degli Azionisti in sede straordinaria del 28 Aprile 2025;
  • di approvare un Piano di stock grant per il 2026 destinato a dipendenti della Società e di società controllate, nei termini che saranno definiti dal Consiglio di Amministrazione e comunicati al mercato in tempo utile per gli adempimenti di legge;
  • di proporre il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, in scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025;
  • di proporre il rinnovo del Collegio Sindacale, in scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 2 marzo 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 23 al 27 febbraio 2026 n. 515.000 azioni al prezzo unitario medio di € 0,7207 per un controvalore complessivo di € 371.170,00.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 55.805.488 azioni proprie, pari al 6,09% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 23 febbraio 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 16 al 20 febbraio 2026 n. 440.000 azioni al prezzo unitario medio di € 0,7258 per un controvalore complessivo di € 319.366,50.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 55.290.488 azioni proprie, pari al 6,04% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 16 febbraio 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 9 al 13 febbraio 2026 n. 360.112 azioni al prezzo unitario medio di € 0,7018 per un controvalore complessivo di € 252.733,29.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 54.850.488 azioni proprie, pari al 5,99% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 9 febbraio 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 2 al 6 febbraio 2026 n. 310.000 azioni al prezzo unitario medio di € 0,6937 per un controvalore complessivo di € 215.061,50.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 54.490.376 azioni proprie, pari al 5,95% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 2 febbraio 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 26 al 30 gennaio 2026 n. 393.547 azioni al prezzo unitario medio di € 0,6978 per un controvalore complessivo di € 274.631,53.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 54.357.896 azioni proprie, pari al 5,93% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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Perfezionata l’acquisizione del 40,23% di KOS S.p.A.

Milano, 29 gennaio 2026 – CIR S.p.A. (“CIR”) comunica che in data odierna è stata perfezionata l’operazione di acquisizione della partecipazione pari al 40,23% del capitale di KOS S.p.A. detenuta da F2i Healthcare S.p.A., in esecuzione dell’accordo vincolante sottoscritto il 19 novembre 2025. L’acquisizione è stata effettuata da CIR Investimenti S.p.A., società di cui CIR S.p.A. detiene il 100% del capitale.

Il perfezionamento dell’operazione è avvenuto a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari previste, incluse quelle ai sensi delle normative Golden Power e antitrust italiane e dell’antitrust tedesco, nonché del verificarsi di tutte le condizioni sospensive.

Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni è pari a euro 220,0 milioni. In conformità a quanto previsto dall’accordo, prima del closing KOS ha effettuato una distribuzione straordinaria di riserve per complessivi euro 24,86 milioni.

Restano applicabili i meccanismi di earn-out e la clausola di anti-embarassment, secondo i termini già comunicati in data 19 novembre 2025.

L’operazione è stata finanziata mediante l’impiego di parte della liquidità disponibile di CIR.

A seguito del perfezionamento dell’operazione, CIR detiene, direttamente o indirettamente, il 100% del capitale di KOS S.p.A.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 26 gennaio 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 19 al 23 gennaio 2026 n. 362.222 azioni al prezzo unitario medio di € 0,6921 per un controvalore complessivo di € 250.708,57.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 53.964.349 azioni proprie, pari al 5,89% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 19 gennaio 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 12 al 16 gennaio 2026 n. 290.000 azioni al prezzo unitario medio di € 0,7046 per un controvalore complessivo di € 204.337,00.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 53.602.127 azioni proprie, pari al 5,85% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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Informativa sul piano di acquisto azioni proprie

Milano, 12 gennaio 2026 – CIR S.p.A., facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 sul proseguimento del piano di acquisto di azioni proprie avviato in data 17 marzo 2025, in esecuzione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2025 e in conformità alla stessa, comunica di aver acquistato, sul mercato Euronext Milan, nel periodo dal 5 al 9 gennaio 2026 n. 405.412 azioni al prezzo unitario medio di € 0,7189 per un controvalore complessivo di € 291.451,03.
CIR S.p.A. possiede a oggi un totale di n. 53.312.127 azioni proprie, pari al 5,82% del capitale sociale. Le società controllate da CIR non possiedono azioni della Società.

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