CIR: via libera obbligazionisti a rimborso anticipato bond 2024


Risultati dell’offerta di acquisto e della proposta di modifica ai termini e condizioni del prestito obbligazionario “2024 € 300MN 5.75%” (€ 210.162.000 in circolazione)


CIR: APPROVATO DAGLI OBBLIGAZIONISTI IL RIMBORSO ANTICIPATO DELLE NOTES 2024 IL 16 OTTOBRE 2014


La maggioranza dei portatori di Notes aderisce all’offerta di riacquisto e approva la proposta di rimborso anticipato. L’importo complessivo che sarà pagato da CIR corrisponderà a € 237.147.254,28


Milano, 13 ottobre 2014CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite rende noti in data odierna, a seguito dell’annuncio pubblicato il 9 settembre 2014, i risultati dell’offerta di acquisto delle proprie “€ 300,000,000 5.75 per cent. Notes due 2024” (€ 210.162.000 in circolazione) e della proposta di modifica alle condizioni delle Notes per consentire il rimborso anticipato di quelle rimanenti a conclusione dell’offerta. Il valore nominale aggregato delle Notes che sono state validamente conferite dai portatori per l’acquisto ai sensi dell’offerta e, a seguito dell’assemblea dei portatori di Notes, accettate dalla società è pari a € 107.192.000. La società ha, inoltre, ricevuto valide istruzioni di voto a favore della proposta di modifica delle condizioni per un valore nominale aggregato pari a € 6.533.000, ottenendo complessivamente voti a favore della proposta di modifica delle condizioni per un valore nominale aggregato pari a € 113.725.000. L’assemblea dei portatori di Notes per l’approvazione delle modifiche alle condizioni delle Notes si è tenuta oggi a Milano. La maggioranza richiesta per l’approvazione è stata raggiunta e la Extraordinary Resolution per il rimborso anticipato, prevista nell’Avviso di Convocazione, è stata deliberata. La Società annuncia che la data di regolamento in connessione all’offerta e alla proposta sarà il 16 ottobre 2014. L’importo complessivo che sarà pagato da CIR in relazione all’offerta e proposta e in relazione alle Notes corrisponderà a €237.147.254,28,.

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