Sogefi: +30,4% i ricavi del semestre a 687 milioni, Ebitda a 68,1 milioni (+28,9%), utile netto in crescita a 16,1 milioni

SOGEFI: +30,4% I RICAVI DEL SEMESTRE A 687 MILIONI EBITDA A 68,1 MILIONI (+28,9%), UTILE NETTO IN CRESCITA A 16,1 MILIONI

Il forte incremento registrato negli Stati Uniti (ricavi quadruplicati a oltre 50 milioni), in Cina (+12,9%) e in India (+69,9%) compensa il calo del mercato europeo e il rallentamento del Brasile

Il gruppo mantiene buoni livelli di redditività nonostante la difficile congiuntura economica. Prosegue con successo l’integrazione delle attività di Systèmes Moteurs acquisite nel 2011

Risultati consolidati del primo semestre 2012 Ricavi: € 686,8 milioni (+30,4% da € 526,6 milioni in H1 2011) Risultato operativo: € 49 milioni (+18,5% da € 41,4 milioni in H1 2011) EBITDA: € 68,1 milioni (+28,9% da € 52,8 milioni in H1 2011) Utile netto: € 16,1 milioni (+4,8% da € 15,3 milioni in H1 2011) Indebitamento netto: € 307,6 milioni (€ 299,3 milioni al 31/03/2012)

Milano, 24 luglio 2012 – Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi SpA, riunitosi oggi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2012. Sogefi, società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR, è uno dei principali produttori mondiali nei settori della filtrazione, dei sistemi aria-motore e dei componenti elastici per sospensioni con 44 stabilimenti in 16 paesi.

Andamento della gestione

Nel primo semestre del 2012 il gruppo Sogefi ha ottenuto un incremento dei ricavi e della redditività rispetto al corrispondente periodo del 2011 grazie al contributo delle attività di Systèmes Moteurs, acquisite nella seconda metà dello scorso anno. Tali risultati sono stati conseguiti nonostante le difficoltà del settore automobilistico nel principale mercato di Sogefi, l’Europa, che nel semestre ha registrato una riduzione delle immatricolazioni del 6,8%, prevalentemente a causa della negativa congiuntura economica nei paesi mediterranei. A livello globale, invece, le vendite di auto nuove sono aumentate del 5%, grazie soprattutto alla crescita di Stati Uniti (+13%), India (+12%), Russia (+15%) e Giappone (+50% rispetto al dato del 2011 che risentiva delle conseguenze dello tsunami). Il Brasile e la Cina, pur restando positivi, hanno invece registrato un rallentamento. I livelli di produzione di nuovi veicoli hanno sostanzialmente rispecchiato, con qualche mese di differenza, l’evoluzione delle vendite.

Risultati consolidati

I ricavi del gruppo Sogefi nel semestre sono stati pari a 686,8 milioni di euro, in crescita del 30,4% rispetto a 526,6 milioni di euro della prima metà del 2011.
L’incremento ha riguardato principalmente la divisione Sistemi Motore (filtrazione e sistemi aria-motore), grazie all’apporto delle attività di Systèmes Moteurs, i cui ricavi sono cresciuti del 67,4% a 412 milioni di euro (246,2 milioni di euro nel primo semestre 2011). A parità di perimetro, i ricavi della divisione sarebbero stati in calo del 6,2%. I ricavi della divisione Componenti per Sospensioni sono ammontati a 275,1 milioni di euro, in leggera flessione rispetto a 281,8 milioni di euro nel 2011. A perimetro costante, al netto dell’acquisizione di Systèmes Moteurs, i ricavi di gruppo sarebbero ammontati a 504,9 milioni di euro, registrando una lieve riduzione (-4,1%).

Il maggiore incremento dei ricavi (+44,5%) è stato conseguito dal segmento primo equipaggiamento. Il segmento ricambio originale costruttori è cresciuto del 4,3% mentre il mercato del ricambio indipendente è risultato in calo del 5,8%. In termini geografici, la maggiore crescita dei ricavi nel semestre ha riguardato gli Stati Uniti (+277,9% a circa 52 milioni di euro; +27,3% a perimetro costante), l’India (+69,9%; +36,1% a perimetro costante) e la Cina (+12,9%). Il gruppo è cresciuto anche in Australia grazie alle attività di Systèmes Moteurs. Le vendite in Mercosur sono invece calate del 7,9% nel semestre, mentre il peso dell’Europa sui ricavi totali del gruppo è ulteriormente sceso al 69%.

Nel periodo il gruppo Sogefi ha beneficiato dell’assenza di incrementi dei prezzi delle materie prime e ha attuato rigide politiche di contenimento di tutti i fattori di costo, con particolare attenzione a quelli di struttura. Il margine di contribuzione, a seguito del variato perimetro di consolidamento, è sceso al 30% nel semestre rispetto al 31,8% del corrispondente periodo del precedente esercizio.

Il risultato operativo, pari a 49 milioni di euro (7,1% dei ricavi), è aumentato del 18,5% rispetto a 41,4 milioni di euro (7,9% dei ricavi) del primo semestre del 2011. A parità di perimetro il risultato sarebbe ammontato a 34,9 milioni di euro (6,9% dei ricavi).

Nel semestre sono stati registrati oneri per riorganizzazioni per 1,4 milioni di euro (1,6 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2011) e costi non operativi pari a 5,1 milioni di euro (3,3 milioni di euro nel primo semestre del 2011), riconducibili alla svalutazione di attività per la produzione di barre stabilizzatrici nello stabilimento di Prichard (USA) non più utilizzate e a servizi di consulenza legati allo sviluppo internazionale del gruppo.

L’EBITDA è stato pari a 68,1 milioni di euro (9,9% dei ricavi), con un incremento del 28,9% rispetto a 52,8 milioni (10% dei ricavi) del corrispondente periodo 2011. A perimetro costante l’EBITDA sarebbe ammontato a 47,7 milioni di euro (9,5% dei ricavi). L’EBIT è ammontato a 36,7 milioni di euro (5,3% dei ricavi), in crescita del 20,1% rispetto a 30,6 milioni (5,8% dei ricavi) nel primo semestre del 2011. A perimetro costante l’EBIT sarebbe ammontato a 24,3 milioni di euro (4,8% dei ricavi).

L’utile netto del gruppo del semestre è stato pari a 16,1 milioni di euro, in aumento del 4,8% rispetto ai 15,3 milioni del corrispondente periodo del 2011. Il minore tasso di crescita dell’utile netto rispetto ai risultati operativi è dovuto all’incremento degli oneri finanziari (pari a 8,4 milioni di euro rispetto a 4,7 milioni di euro del corrispondente periodo del 2011) per effetto della crescita dell’indebitamento medio del periodo a seguito dell’acquisizione di Systèmes Moteurs.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2012 ammontava a 307,6 milioni di euro (299,3 milioni di euro al 31 marzo 2012 e 299,8 milioni di euro al 31 dicembre 2011). La variazione, nel trimestre, è riconducibile essenzialmente alla distribuzione di dividendi per 17,2 milioni di euro. Il patrimonio netto del gruppo al 30 giugno 2012 era pari a 191,9 milioni di euro (195,2 milioni di euro al 31 dicembre 2011).

I dipendenti del gruppo al 30 giugno 2012 erano pari 6.760 (6.708 unità al 31 dicembre 2011).

Risultato della società capogruppo Sogefi SpA

Nel primo semestre del 2012 la società capogruppo Sogefi SpA ha registrato un utile netto di 15,4 milioni di euro (20,8 milioni del corrispondente periodo del 2011). La riduzione è riconducibile essenzialmente al minore flusso di dividendi ricevuti dalle società controllate e all’aumento degli oneri finanziari per effetto del maggiore indebitamento medio del periodo a seguito dell’acquisizione di Systèmes Moteurs.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2012 era pari a 257,3 milioni di euro (258,9 milioni di euro al 31 marzo 2012 e a 254,7 milioni di euro al 31 dicembre 2011).

Evoluzione prevedibile per l’intero esercizio

Nella seconda metà dell’esercizio non è prevedibile un miglioramento del mercato automobilistico globale rispetto al primo semestre. Il possibile recupero di Cina e Brasile a seguito delle azioni di sostegno recentemente adottate dai rispettivi governi dovrebbe infatti essere controbilanciato dalla perdurante debolezza dell’Europa. Tuttavia, uno scenario di stabilità dei prezzi delle materie prime e la continua attenzione al contenimento di tutti i fattori di costo dovrebbero permettere al gruppo Sogefi di conseguire nel secondo semestre risultati economici in linea con quelli ottenuti nella prima metà dell’anno.

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