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2010

Sorgenia (gruppo CIR): utile netto a 66,9 milioni di euro (+0,3%)

In un mercato caratterizzato da un forte calo della domanda di energia, la società ha registrato una sostanziale tenuta dei ricavi e dei margini al netto di fenomeni non ricorrenti.

Utile in leggera crescita
 
Prosegue la realizzazione del piano industriale: al via la centrale da circa 800 MW di Modugno (BA) e nuovi impianti eolici in Italia e Francia    

Milano, 2 marzo 2010 -
Il Consiglio di Amministrazione di Sorgenia SpA, società controllata dal gruppo CIR e partecipata dall’operatore austriaco Verbund, si è riunito oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti e ha approvato il progetto di bilancio per l’esercizio 2009.

Andamento della gestione
In un contesto di mercato estremamente difficile a causa della recessione economica e del conseguente forte calo sia della domanda di energia sia dei prezzi di riferimento, Sorgenia ha chiuso il 2009 con un utile netto consolidato di 66,9 milioni di euro, in leggera crescita (+0,3%) rispetto all’anno precedente anche grazie a un credito fiscale legato agli investimenti in nuova capacità produttiva. La società ha registrato una sostanziale tenuta dei ricavi e dei margini dell’attività elettrica, beneficiando dell’aumento dei volumi di vendita di elettricità (circa 10,2 TWh) e dell’integrazione tra generazione e vendita, che ha permesso di limitare l’esposizione alle fluttuazioni dei prezzi della borsa elettrica. Risultano invece in calo, anche se in misura inferiore rispetto al mercato, i volumi venduti di gas e i relativi margini. Le ripercussioni del negativo andamento dell’economia hanno inoltre comportato maggiori accantonamenti effettuati su crediti verso clienti.  
Per quanto riguarda il piano industriale, tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 è stata avviata la nuova centrale a ciclo combinato (CCGT-Combined Cycle Gas Turbine) di Modugno (BA) da circa 800 MW. Nella generazione eolica, inoltre, durante l’esercizio 2009 è entrato in funzione il parco di San Gregorio Magno (SA), il più grande di Sorgenia in Italia per capacità (39 MW), e sono proseguiti i lavori di costruzione dell’impianto San Martino in Pensilis (CB) da 12 MW, la cui entrata in esercizio è attesa entro il primo semestre 2010. In Francia, la controllata Société Française d’Eoliennes ha avviato l’impianto eolico da 12 MW situato a Plainchamp (Meuse)

Risultati consolidati 
Lo scenario di mercato del 2009 è stato particolarmente negativo rispetto all’anno precedente. A livello nazionale, si è registrato un rilevante calo dei consumi di elettricità (-6,7% rispetto al 2008), in particolare nella generazione termoelettrica (-17,3%), e di gas naturale (-8,1%). Il prezzo medio dell’energia sulla borsa elettrica (PUN, Prezzo Unico Nazionale) si è ridotto di circa il 26,7% rispetto al 2008, attestandosi a circa 63,7 euro per MWh.  
In questo contesto il gruppo Sorgenia ha chiuso l’esercizio 2009 con ricavi di vendita a 2.325,8 milioni di euro, in lieve flessione (-4,4%) rispetto al 2008 (2.432,0 milioni di euro). I volumi di vendita dell’attività elettrica sono cresciuti del 2,6% rispetto all’esercizio precedente. Risultano invece in calo, benché in misura inferiore rispetto alla media di mercato, i volumi commercializzati di gas naturale (-6,6% rispetto al 2008).  
Il margine operativo lordo (EBITDA) si è attestato a 117,8 milioni di euro, in sostanziale tenuta rispetto all’esercizio precedente al netto di effetti non ricorrenti.  
Il calo rispetto ai 189,7 milioni del 2008, infatti, è dovuto prevalentemente alle seguenti componenti straordinarie che avevano caratterizzato il precedente esercizio: l’incasso di penali per la ritardata consegna della centrale di Modugno (27 milioni di euro) e alcune sopravvenienze attive relative a esercizi precedenti (15 milioni di euro). Nel confronto con l’esercizio precedente, il 2009 risente anche di un differenziale negativo per circa 21 milioni di euro nell’adeguamento a fair value di “contratti alle differenze” con l’Acquirente unico.  
Il dato dell’EBITDA 2009 ha risentito dei seguenti fattori:
·         la contrazione dei margini di commercializzazione del gas naturale, causata da minori volumi di vendita e minori margini unitari, associati ai contratti in essere per i quali è in corso la rinegoziazione prevista dagli accordi;
·         i maggiori accantonamenti effettuati sui crediti vantati nei confronti dei clienti, in relazione al deterioramento della situazione economica manifestatosi nel corso dell’anno;
·         la fermata per manutenzioni straordinarie non previste della centrale di Termoli a partire dalla fine del mese di novembre 2009 e gli elevati oneri da congestione sulla Rete Elettrica Nazionale.  
Tali fattori sono stati parzialmente compensati dalla maggiore produzione degli impianti da fonti rinnovabili e dalla positiva valutazione a fair value di contratti di copertura commodities.  
L’utile netto consolidato è stato di 66,9 milioni di euro, rispetto ai 66,7 milioni del 2008 (+0,3%), anche grazie a un beneficio fiscale legato alla “Detassazione degli investimenti in macchinari” prevista dalla Legge 3 agosto 2009 n. 102. Anche l’esercizio 2009, al pari del 2008, è stato interessato dall’applicazione della cosiddetta Robin Hood Tax che ha comportato un maggiore carico fiscale di imposte correnti dovuto all’innalzamento dell’aliquota dell’addizionale Ires dal 5,5% al 6,5%.  
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2009 ammontava a 1.341 milioni di euro, rispetto a 1.183,5 milioni di euro al 30 settembre 2009 (1.013,9 milioni di euro al 31 dicembre 2008). La variazione nell’esercizio è riconducibile ai consistenti investimenti in nuova capacità produttiva, in particolare nella generazione termoelettrica. Alcuni degli investimenti effettuati da Sorgenia negli ultimi due esercizi, in particolare per le centrali di Modugno (BA) e Bertonico-Turano Lodigiano (LO), inizieranno a contribuire al conto economico della società a partire dal 2010. Nel mese di luglio 2009, Sorgenia ha sottoscritto con un pool di primarie banche un finanziamento decennale da 600 milioni di euro a supporto degli investimenti per la realizzazione delle centrali termoelettriche di Bertonico-Turano Lodigiano e di Aprilia.  
I dipendenti del gruppo al 31 dicembre 2009 erano 380 (339 al 31 dicembre 2008).  

Avanzamento del piano industriale  
Nel corso del 2009 è proseguita la realizzazione del piano industriale del gruppo Sorgenia.  
Nell’ambito della generazione termoelettrica, è stata avviata la nuova centrale a ciclo combinato (CCGT) di Modugno (BA) da circa 800 MW. Procede anche la costruzione della centrale CCGT di Bertonico-Turano Lodigiano (LO), la cui entrata in funzione è attesa nel secondo semestre dell’esercizio in corso. Nel mese di luglio 2009, inoltre, è stata data la notice to proceed al contractor Ansaldo Energia per la costruzione della centrale di Aprilia (LT).  
Per quanto riguarda lo sviluppo della generazione da fonte eolica, è stata avviata nel corso del 2009 l’attività dell’impianto da 39 MW localizzato a San Gregorio Magno (SA). Sono proseguiti i lavori di costruzione del parco eolico di San Martino in Pensilis (CB) da 12 MW, la cui entrata in esercizio è attesa entro il primo semestre 2010. In Francia, la controllata Société Française d’Eoliennes ha avviato l’impianto da 12 MW situato a Plainchamp (Meuse). Procedono secondo i programmi le attività di sviluppo di Sorgenia Romania, finalizzate alla realizzazione, gestione e manutenzione di parchi eolici.   Nell’ambito delle energie rinnovabili da biomasse, la società Sorgenia Bioenergy ha proseguito nel corso del 2009 i lavori di costruzione di un impianto a biomasse da circa 1 MW sito nel comune di Gallina (SI) la cui entrata in funzione è prevista entro il primo semestre dell’esercizio in corso.  

2 marzo 2010 | 17:09 CET

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