Comunicati stampa
febbraio
21
2011
Sorgenia (Gruppo CIR): primi risultati nella ricerca di shale gas in Polonia
SORGENIA (GRUPPO CIR): PRIMI RISULTATI NELLA RICERCA DI SHALE GAS IN POLONIA
La società, attraverso la joint-venture Saponis Investment, è il secondo operatore ad avviare l'attività di esplorazione non convenzionale di gas metano nel paese
Milano, 21 febbraio 2011 – Sorgenia (gruppo CIR), attraverso la controllata Sorgenia E&P S.p.A, attiva nell'esplorazione e produzione di idrocarburi, ha iniziato le operazioni per l’identificazione della capacità produttiva delle “gas shale” (gli scisti contenenti metano) nel nord della Polonia, nell'ambito delle tre licenze di esplorazione ottenute nei mesi scorsi.
Negli ultimi giorni è stata completata la perforazione del pozzo Wytowno 1, nell'area di Slawno, a una profondità di 3.580 metri. Si tratta del terzo pozzo perforato in Polonia per la determinazione del potenziale delle “gas shale”, dopo le due perforazioni condotte da Lane Energy Poland, società polacca partecipata dall’americana ConocoPhillips. Il sondaggio su Wytowno 1 ha riscontrato la presenza di incoraggianti manifestazioni di gas metano nelle shale paleozoiche (scisti a gas) attraversate dal pozzo. Sono stati prelevati campioni degli scisti, le cui caratteristiche fisiche verranno analizzate nelle prossime settimane. L’esito delle analisi sui campioni prelevati determinerà la sezione del pozzo ottimale sulla quale effettuare i primi test di estrazione del gas dalle rocce per accertarne volumi ed economicità. In parallelo, nei prossimi giorni inizierà l’attività di perforazione di un ulteriore pozzo, ubicato nella seconda delle tre licenze esplorative partecipate.
Le attività di esplorazione sono direttamente effettuate dalla società polacca Saponis Investment, titolare diretto delle tre licenze di esplorazione nel Baltic Basin polacco. Sorgenia E&P detiene il 26,8% di Saponis Investment. Gli altri azionisti sono l’americana BNK Petroleum Inc., l'austriaca Rohol-Aufsuchungs AG (RAG) e la canadese LNG Energy ltd.
La società, attraverso la joint-venture Saponis Investment, è il secondo operatore ad avviare l'attività di esplorazione non convenzionale di gas metano nel paese
Milano, 21 febbraio 2011 – Sorgenia (gruppo CIR), attraverso la controllata Sorgenia E&P S.p.A, attiva nell'esplorazione e produzione di idrocarburi, ha iniziato le operazioni per l’identificazione della capacità produttiva delle “gas shale” (gli scisti contenenti metano) nel nord della Polonia, nell'ambito delle tre licenze di esplorazione ottenute nei mesi scorsi.
Negli ultimi giorni è stata completata la perforazione del pozzo Wytowno 1, nell'area di Slawno, a una profondità di 3.580 metri. Si tratta del terzo pozzo perforato in Polonia per la determinazione del potenziale delle “gas shale”, dopo le due perforazioni condotte da Lane Energy Poland, società polacca partecipata dall’americana ConocoPhillips. Il sondaggio su Wytowno 1 ha riscontrato la presenza di incoraggianti manifestazioni di gas metano nelle shale paleozoiche (scisti a gas) attraversate dal pozzo. Sono stati prelevati campioni degli scisti, le cui caratteristiche fisiche verranno analizzate nelle prossime settimane. L’esito delle analisi sui campioni prelevati determinerà la sezione del pozzo ottimale sulla quale effettuare i primi test di estrazione del gas dalle rocce per accertarne volumi ed economicità. In parallelo, nei prossimi giorni inizierà l’attività di perforazione di un ulteriore pozzo, ubicato nella seconda delle tre licenze esplorative partecipate.
Le attività di esplorazione sono direttamente effettuate dalla società polacca Saponis Investment, titolare diretto delle tre licenze di esplorazione nel Baltic Basin polacco. Sorgenia E&P detiene il 26,8% di Saponis Investment. Gli altri azionisti sono l’americana BNK Petroleum Inc., l'austriaca Rohol-Aufsuchungs AG (RAG) e la canadese LNG Energy ltd.
21 febbraio 2011 | 13:11 CET
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