febbraio

28

2011

Sorgenia (gruppo CIR): presentato il Business Plan 2011-2016

SORGENIA (GRUPPO CIR): PRESENTATO IL BUSINESS PLAN 2011-2016

OBIETTIVI DEL PERIODO:
2 MILIONI DI CLIENTI AL 2016,
INVESTIMENTI PER 1,2 MILIARDI,
CRESCITA CONTINUA DI RICAVI E MARGINI,
SOLIDITA' FINANZIARIA,
RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO/EBITDA

Obiettivi industriali:

· Sorgenia entra nel mercato residenziale e punta a 2 milioni di clienti totali nel 2016. Al via offerte integrate elettricità e gas (dual fuel)
· Nuovi investimenti per circa 1,2 miliardi di euro dal 2011 al 2016 nelle tre aree di business (mercato dell'energia, fonti rinnovabili ed E&P) per rafforzare la posizione di operatore verticalmente integrato con una diversificazione bilanciata del portafoglio di attività
· Mantenimento di un basso profilo di rischio attraverso l'equilibrio tra generazione e vendita di elettricità e una posizione "corta" nel gas
· Prosegue l'impegno nelle fonti rinnovabili: focus sull'eolico in Italia e Francia e sulla generazione distribuita nel solare
· Sviluppo dell'attività nella ricerca e produzione di idrocarburi, con investimenti selettivi e bilanciati in America Latina ed Europa

Obiettivi finanziari:

· Ricavi in crescita da 2,7 mld nel 2010 a 3,9 mld nel 2013 e a 4,8 mld nel 2016; CAGR 10%
· EBITDA in crescita da 164 mln nel 2010 a 423 mln nel 2013 e a 746 mln nel 2016; CAGR 29%
· Rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria: progressiva riduzione del rapporto tra debito e margine operativo lordo (Net debt/EBITDA inferiore a 4x in significativo anticipo rispetto alla fine del piano)


Milano, 28 febbraio 2011 - Sorgenia, società del gruppo CIR partecipata dall'operatore austriaco VERBUND, presenta oggi alla comunità finanziaria il Business Plan 2011-2016.


Le ragioni del Business Plan


Il Business Plan 2011-2016 riflette l'avvio di una nuova fase del processo di crescita e sviluppo di Sorgenia. La società, a dodici anni dalla sua costituzione, è vicina al completamento dei principali investimenti previsti nella generazione termoelettrica e ha contestualmente consolidato la propria posizione sul mercato italiano dell'energia con circa 500.000 clienti totali, prevalentemente nel segmento non residenziale, nel quale è il secondo operatore nazionale con una quota di mercato del 13% nonché il secondo brand per notorietà spontanea (fonte GFK-Eurisko 2010).

Tali risultati sono stati raggiunti nonostante i profondi mutamenti avvenuti nel settore a livello nazionale e internazionale a causa della grave recessione economica iniziata alla fine del 2008, anno in cui fu presentato il precedente piano. La crisi ha determinato una sensibile riduzione della domanda energetica nazionale, a fronte di un aumento della capacità produttiva, e un contestuale calo dei prezzi all'ingrosso di elettricità e gas, condizionando i risultati e le prospettive degli operatori, in particolare di quelli non integrati. Oggi il settore è alle prese con una difficile ripartenza, in un contesto più incerto e competitivo.

Con il nuovo Business Plan 2011-2016 Sorgenia si propone di affrontare in modo sempre più efficace l'attuale ciclo economico e di proseguire la sua storia di crescita e creazione di valore per gli azionisti attraverso l'ingresso in nuovi segmenti di mercato, un portafoglio di attività diversificato e bilanciato e una più solida struttura patrimoniale e finanziaria.


Gli obiettivi del periodo 2011-2016

Obiettivi industriali


Le principali linee guida industriali nelle tre aree di business di Sorgenia (mercato dell'energia, fonti rinnovabili, ricerca e produzione di idrocarburi) sono:

Mercato dell'energia

· Ampliamento dell'offerta di Sorgenia al mercato residenziale con un obiettivo di 2 milioni di clienti nel 2016 e posizionamento della società come operatore "dual fuel", in grado di integrare la vendita di elettricità e gas per fidelizzare la clientela e accrescere i margini. Alla luce dei nuovi obiettivi commerciali, sono previsti importanti investimenti per lo sviluppo della forza vendita, per le attività di Marketing e Information Technology. · Mantenimento di un basso profilo di rischio attraverso l'equilibrio tra generazione e vendita di energia elettrica e una posizione "corta" nel gas in un mercato caratterizzato da eccesso di offerta. · Completamento dei previsti investimenti nelle centrali “a ciclo combinato”, ad alta efficienza e basso impatto ambientale, con la realizzazione del quarto e ultimo impianto situato ad Aprilia (Latina), la cui marcia commerciale inizierà nel 2012. La capacità installata di Sorgenia in Italia nel 2012 raggiungerà i 4,5 GW, equamente distribuiti tra Nord, Centro e Sud del paese.
· Investimenti previsti nel mercato dell'energia: circa 320 milioni di euro.

Fonti rinnovabili

· Continuazione, coerentemente con le linee guida stabilite dall'Unione Europea, dell'impegno nella produzione di energia attraverso le fonti rinnovabili.
· Ulteriore sviluppo nella produzione eolica in Italia e Francia con la realizzazione di nuovi impianti per una potenza minima di 228 MW (di cui 198 MW già autorizzati e 30 MW da autorizzare) e una capacità complessiva minima al 2016 per 462 MW. Possibile cessione di attività non strategiche minori.
· Nuova strategia nel settore del fotovoltaico: al via l'attività nella generazione distribuita di energia solare, più integrata con lo sviluppo commerciale dell'azienda, e cessione degli impianti "a terra". Si conferma l’obiettivo di raggiungere una capacità installata complessiva di 55 MW.
· Investimenti previsti nelle rinnovabili: circa 500 milioni di euro.

Ricerca e produzione di idrocarburi (E&P)


· Sviluppo ulteriore del portafoglio di progetti attraverso investimenti selettivi, con quote di minoranza e  un adeguato bilanciamento dei rischi geografici, geologici e tecnologici.
· Focus su America Latina ed Europa con un obiettivo di riserve al 2016 di 50 milioni di barili equivalenti di petrolio (dagli attuali 5 milioni). Per quanto riguarda l'attività nello shale gas in Polonia, il piano considera solo i costi esplorativi e per prudenza non tiene conto degli effetti di eventuali scoperte di riserve.
· Investimenti previsti nell'attività di E&P: circa 150 milioni di euro in attività di esplorazione e, in caso di esiti positivi, circa 300 milioni di euro per i successivi sviluppi (impianti di produzione delle riserve).


Obiettivi finanziari


Grazie alle azioni strategiche precedentemente elencate, Sorgenia si propone di raggiungere nei prossimi sei esercizi una crescita progressiva ed equilibrata dei risultati gestionali in tutte e tre le aree di attività e di rafforzare ulteriormente la propria struttura patrimoniale e finanziaria attraverso la riduzione dell'indebitamento.

Target 2013-2016

(in milioni di euro)

2010

2013

2016

CAGR² %

Ricavi

2.669

3.889

4.785

10%

EBITDA

164¹

423

746

29%

Indebitamento netto

1.746

2.004

1.170

 

¹EBITDA adjusted: al netto della valutazione a fair value dei contratti di copertura ²CAGR: crescita media annua

Nel periodo 2011-2016 Sorgenia prevede di ridurre progressivamente il rapporto tra indebitamento finanziario netto e margine operativo lordo (Net debt/EBITDA) portandolo al di sotto del valore 4,0x in significativo anticipo rispetto alla fine del piano. Tale rapporto, escludendo gli investimenti che non generano ancora EBITDA, è oggi pari a 6,9x e 6,4x con la partecipata Tirreno Power consolidata rispettivamente a equity o proporzionalmente. Il livello odierno è anche influenzato dalla bassa età media degli investimenti in operation (meno di tre anni su più di 20 anni di vita economica attesa).


Conference call


Il Business Plan 2011-2016 sarà presentato alla comunità finanziaria nel corso di una conference call in programma oggi alle ore 15:00 CET e alla quale interverranno il presidente di Sorgenia Rodolfo De Benedetti e l'amministratore delegato Massimo Orlandi. I giornalisti potranno seguire la presentazione in webcast sui siti Internet www.sorgenia.it e www.cirgroup.com o in modalità listen only collegandosi al numero di telefono +39 02 8058827.

28 febbraio 2011 | 12:44 CET

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