Il rischio di tasso di interesse dipende dalle variazioni dei tassi sul mercato che possono determinare variazioni del fair value dei flussi finanziari di un’attività o passività finanziaria.

Il rischio di tasso di interesse riguarda principalmente i prestiti obbligazionari a lungo temine che essendo emessi a tasso fisso espongono il Gruppo al rischio di variazione del fair value dei prestiti stessi al variare dei tassi di interesse.

Nel rispetto delle politiche di gestione del rischio finanziario la Capogruppo e le società controllate hanno stipulato nel corso degli anni diversi contratti di IRS per coprire il rischio tasso di interesse su proprie obbligazioni e su contratti di finanziamento.  

Sensitivity analysis

La variazione in aumento o in diminuzione di un punto percentuale “Parallel shift” sulla curva Euribor 3 mesi relativa alle attività e passività a tasso variabile del Gruppo evidenzia i seguenti effetti:  

(importi in migliaia di euro)31.12.201031.12.209
Variazioni-1%+1%-1%+1%
Variazione a Conto Economico(9.780)7.9361.656(5.485)
Variazione a Patrimonio Netto(34.379)35.836(13.941)20.128

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono rilevati al loro fair value.    

Ai fini contabili le operazioni di copertura vengono classificate come:

-    fair value hedge (copertura del valore di mercato) se sono soggette a rischio di variazione nel valore di mercato dell’attività o della passività sottostante;

-    cash flow hedge (copertura dei flussi finanziari) se vengono poste in essere a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti o da un’attività o passività esistente, o da una operazione futura.

-    hedge of a net investment in a foreign operation (copertura degli investimenti netti in partecipate estere) se vengono poste in essere a fronte del rischio cambi connesso alla conversione del patrimonio di controllate con valuta funzionale diversa da quella del Gruppo.    

Per gli strumenti derivati classificati come fair value hedge sia gli utili e le perdite derivanti dalla determinazione del loro valore di mercato sia gli utili e le perdite derivanti dall’adeguamento al fair value dell’elemento sottostante alla copertura vengono imputati a conto economico.

Per gli strumenti classificati come cash flow hedge (per esempio gli interest rate swap) gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al mercato sono imputati direttamente a patrimonio netto per la parte che copre in modo “efficace” il rischio per il quale sono state poste in essere, mentre viene registrata a conto economico l’eventuale parte “non efficace”.      

Per gli strumenti classificati come hedge of a net investment in a foreign operation gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al mercato sono imputati direttamente a patrimonio netto per la parte che copre in modo “efficace” il rischio per il quale sono state poste in essere, mentre viene registrata a conto economico l’eventuale parte “non efficace”.

Gli strumenti derivati di copertura, in fase di prima rilevazione (hedge accounting), sono accompagnati da una relazione di efficacia (hedging relationship) con cui si designa il singolo strumento come di copertura e si esplicitano i parametri di efficacia della stessa rispetto allo strumento finanziario coperto.

Periodicamente viene valutato il livello di efficacia della copertura e la parte efficace è imputata a patrimonio netto mentre l’eventuale parte non efficace è imputata a conto economico. Più in particolare, la copertura è considerata efficace quando la variazione del fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto è compensata “quasi completamente” dalla variazione del fair value o dei flussi finanziari dello strumento di copertura ed i risultati a consuntivo rientrano in un intervallo tra l’80% ed il 125%.  

Al 31 dicembre 2010 in particolare, il Gruppo aveva in essere i seguenti contratti derivati contabilizzati come di copertura, espressi al valore nozionale:

(a)    copertura interessi:

copertura interessi su prestito obbligazionario (€ 148 milioni) CIR International da fisso a variabile con scadenza 2011;

copertura interessi su prestito obbligazionario (valore nozionale € 50 milioni) Gruppo Editoriale L'Espresso da fisso a variabile;

copertura per finanziamenti bancari Sogefi, valore nozionale € 85 milioni con scadenza 2011 (€ 5 milioni) con scadenza 2012 (€ 30 milioni) con scadenza 2013 (€ 50 milioni);      

copertura per finanziamenti bancari gruppo Sorgenia, valore nozionale € 1.578,7 milioni;      

copertura per finanziamenti bancari gruppo Kos, valore nozionale € 122,5 milioni; (b)    copertura cambi:      

vendite a termine per un valore totale di USD 112 milioni a copertura investimenti in “hedge fund”;      

vendita a termine di USD 7,2 milioni ed acquisto di Euro con scadenza 2011;       acquisto a termine di € 2,5 milioni contro Sterline inglesi con scadenza 2011;       acquisto a termine di  2,3 milioni contro BRL con scadenza 2011;       acquisto a termine di USD 1,9 milioni contro ARP con scadenza 2011;