Rischio di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo, operando a livello internazionale, nonchè acquistando materie prime denominate principalmente in USD, è soggetto al rischio che variazioni nel tasso di cambio di valute estere impattino il fair value di talune sue attività o passività. Peraltro il Gruppo produce e vende principalmente nell’area dell’Euro ma è soggetto a rischio valutario specialmente nei confronti delle valute Sterlina inglese, Real brasiliano, Dollaro statunitense, Peso argentino, Renminbi cinese e Rupia indiana.
Il Gruppo utilizza contratti forward al fine di ridurre il rischio di oscillazione del cambio EUR/USD. Inoltre, come accennato nel paragrafo relativo al Rischio di prezzo, in alcuni casi copre direttamente le formule di acquisto e vendita, il cui prezzo dipende anche dal cambio EUR/USD. Fissando le formule in Euro, risulta indirettamente coperto anche il rischio cambio.
Relativamente al rischio di cambio legato alla conversione dei bilanci delle controllate estere, generalmente le società operative hanno una sostanziale convergenza tra le valute di fatturazione attiva e quelle di fatturazione passiva, si evidenzia come questa tipologia di rischio è limitata in quanto le società operano in valuta locale, sono attive sia nel proprio mercato interno sia all’estero e, in caso di fabbisogno, i mezzi finanziari sono reperiti localmente.
Al fine di mostrare i potenziali effetti in bilancio dell’esposizione al rischio di cambio, è stata predisposta una sensitivity analysis. Le analisi sono state effettuate sulla base di ipotesi di shift del tasso di cambio. A fini comparativi, sono riportati anche i risultati dell’analisi al 31 dicembre 2009.
| Sensitivity Analisys cambio EUR/USD | 31.12.2010 | 31.12.2009 | ||
|---|---|---|---|---|
| Shift del tasso di cambio EUR/USD | -5% | +5% | -5% | +5% |
| Variazione a Conto Economico (EUR/migliaia) | 13.712 | (13.081) | (7.306) | (6.970) |
| Variazione a Patrimonio Netto (EUR/migliaia) | 13.712 | (13.081) | (5.787) | 5.234 |
Rischio di prezzo
Il Gruppo è esposto per il tramite dell’attività effettuata nel settore utilities dal gruppo Sorgenia, al rischio di variazione dei prezzi delle commodity energetiche a fronte dell’acquisto di combustibili per le centrali elettriche e della compravendita di gas e di energia elettrica (laddove i contratti prevedano specifiche indicizzazioni a panieri di combustibili). Inoltre, essendo la quasi totalità delle commodity in questione prezzate in dollari USA (USD), il Gruppo si trova esposto anche alle variazioni del tasso di cambio EUR/USD.
Sorgenia effettua un monitoraggio continuativo di queste esposizioni attraverso la scomposizione delle formule contrattuali sui fattori di rischio sottostanti gestendo tali esposizioni secondo un processo articolato in due fasi successive. In primo luogo partecipando alla negoziazione dei contratti di acquisto di gas e elettricità e alla definizione delle politiche di pricing. Il controllo dei prezzi sia dal lato acquisto che dal lato vendita consente al Gruppo di garantire un elevato grado di natural hedging, minimizzando l’impatto sui margini dei fattori di incertezza sopra citati non solo a livello di linee di business, ma a livello consolidato di portafoglio.
In secondo luogo, monitorando le esposizioni nette residue risultanti a valle dell’attività precedentemente descritta.
Sorgenia provvede a negoziare strumenti derivati con primari istituti finanziari in modo da minimizzare il rischio di controparte. Gli strumenti derivati in questione sono negoziati over the counter (OTC), direttamente con le controparti, e sono costituiti solitamente da swap fisso contro variabile, o viceversa per quanto riguarda le operazioni di copertura del rischio prezzo commodity, e da outright forward per la copertura del rischio cambio.
Dal 2008, in ragione della maggiore liquidità raggiunta dai mercati dei derivati, al fine di ridurre per quanto possibile il basis risk associato alle coperture, il gruppo ha cominciato a negoziare con le controparti finanziarie anche contratti il cui sottostante è l’intera formula di acquisto o vendita di gas naturale o energia elettrica. Tali coperture consentono di eliminare la variabilità dei costi e dei ricavi dovuta alla componente di rischio commodity e alla componente di rischio di cambio mediante la negoziazione di un solo contratto.
A partire dall'esercizio in corso i contratti derivati su commodity, essendo di fatto negoziati per fini di copertura, vengono gestiti secondo le regole dell’hedge accounting ai sensi dello IAS 39; di conseguenza, gli effetti reddituali delle variazioni del loro fair value sono contabilizzati direttamente in una apposita riserva di patrimonio netto (Cash Flow Hedge Reserve). Qualora il test di efficacia dovesse evidenziare una posizione di inefficacia della copertura, la stessa viene direttamente iscritta a conto economico.
Il fair value dei contratti derivati è calcolato utilizzando i prezzi forward di mercato alla data di riferimento del bilancio, qualora le commodity sottostanti siano negoziate in mercati caratterizzati da una struttura a termine dei prezzi. In caso contrario il fair value è calcolato tramite modelli interni basati su dati e informazioni, comunque osservabili sul mercato, forniti da fonti terze riconosciute e affidabili.
In merito alla classificazione di gerarchia introdotta dal recente Amendment all’IFRS 7 che si basa su tre livelli a seconda del metodo e degli input mediante il quale è determinato il fair value, si precisa che gli strumenti finanziari utilizzati nell’ambito del rischio commodity rientrano nel livello 2 della fair value hierarchy. Le tecniche di valutazione relative ai derivati in essere alla fine dell’esercizio non sono variate rispetto a quelle adottate nell’esercizio precedente.
Per quanto riguarda le commodity, la scadenza dei relativi contratti è generalmente inferiore a 18 mesi. Al 31 dicembre non risultano aperte posizioni in derivati su combustibili liquidi; il fair value per questa tipologia di strumenti è dunque nullo.
Risultano invece aperte posizioni in derivati su formule di prezzo con scadenza nel 2011 e nel 2012. Al fine di valutare l’esposizione del gruppo al rischio di variazioni dei prezzi delle commodity e delle formule di prezzo del gas e dell’energia elettrica, è stata predisposta una sensivity analysis basata sulla rivalutazione dei fair value dei contratti derivanti in essere al 31 dicembre 2010 in ipotesi di shift dei prezzi delle commodity.
Al fine di rivalutare tali strumenti finanziari e di quantificare l’effetto in bilancio degli shift delle curve dei prezzi dei combustibili liquidi garantendo il maggior grado possibile di accuratezza delle valutazioni, ci si è basati sugli stessi modelli finanziari utilizzati per produrre il reporting al management finalizzato al monitoraggio costante delle esposizioni.
Di seguito si riporta la tabella di analisi di sensitività relativa alle commodity:
| (importi in migliaia di euro) | 31.12.2010 | 31.12.2009 | ||
|---|---|---|---|---|
| Variazioni | -5% | +5% | -5% | +5% |
| Effetto a conto economico | (1.228) | 1.228 | (5.660) | 5.988 |
| Variazioni a Patrimonio netto | (7.207) | 7.207 | (5.660) | 5.988 |
La maggior esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle commodity, comunque bilanciata sul lato fisico dagli acquisti e dalle vendite di combustibili sui mercati spot, è dovuta alla copertura, mediante contratti finanziari dell’esposizione al rischio relativa ad un orizzonte temporale maggiore ed al maggior numero di contratti aperti al 31 dicembre 2010 rispetto al 31 dicembre dell’anno precedente; in tale data, infatti, tutte le posizioni risultavano chiuse. Come per l’esercizio 2009, anche nel 2010 il gruppo Sorgenia ha minimizzato la propria esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle commodity derivante da strumenti finanziari, grazie ad una maggiore possibilità di definizione di formule di vendita coerenti con le formule di approvvigionamento e grazie alla definizione di strategie di hedging realizzate mediante la negoziazione di contratti finanziari.
I contratti derivati relativi a commodity sono di fatto stipulati con finalità esclusiva di hedging, pertanto le variazioni dei risultati delle posizioi in derivati su commodity sono compensate da variazioni dei risultati delle posizioni fisiche sottostanti, con impatto a Conto Economico ridotto essenzialmente al basis risk per tutti i casi in cui vi sia discrepanza tra le commodity oggetto dei contratti fisici sottostanti e le commodity liquide scambiate sui mercati, regolamentati e OTC, oggetto degli strumenti derivati. Nel corso del 2010 il gruppo Sorgenia è riuscito a ridurre anche questa componente residuale di rischio grazie alla maggiore capacità di negoziare con le proprie controparti finanziarie sia coperture delle formule, sia delle commodities meno liquide dalle quali dipendono direttamente i valori dei contratti fisici sottostanti.
Il gruppo Sorgenia svolge a partire dall'anno in corso inoltre attività di trading speculativo. Quest'ultima viene segregata in un apposito portafoglio e le operazioni svolte hanno riguardato il mercato power, delle commodities e dei cambi Questo portafoglio, monitorato giornalmente da un'apposita funzione aziendale, dispone di limiti stringenti sulla rischiosità (calcolata attraverso il VAR) e sul profitto (calcolata grazie ad un limite di stop loss sul P&L). Nel 2010 è iniziata l'operatività dell'area ed il limite di VAR giornaliero al 95%. La percentuale media di utilizzo del limite sul VAR giornaliero è stata del 58%, chiudendo al 31 dicembre con un valore pari a circa € 88.000, mentre il limite stop loss non è mai entrato in azione.
Al fine di calcolare una misura affidabile di VAR, il Risk Management di Sorgenia S.p.A. ha sviluppato una metodologia mista parametrico-simulativa sulla base della quale sono generati scenari di prezzo coerenti con i parametri che descrivono le osservazioni storiche. Il Value at Risk è giornaliero con un livello di confidenza del 95%. Il valore del VAR è funzione delle distribuzioni statistiche dei prezzi e dei rendimenti dei fattori di mercato, oltre che dalle correlazioni seriali dei diversi prodotti e mercati.






