Franco Debenedetti

Consigliere

Franco Debenedetti è nato il 7 gennaio 1933 a Torino
1956 laurea in Ingegneria Elettrotecnica al Politecnico di Torino
1957 specializzazione in Ingegneria Nucleare
1959 Compagnia Italiana Tubi Metallici Flessibili, responsabile di produzione e sviluppo
1972 Vice Presidente Gilardini
Dal 1976 al 1978 Direttore del Settore Componenti della FIAT
Dal 1978 al 1992 Amministratore Delegato della Olivetti
Dal 1985 al 1986 fonda e porta alla quotazione in Borsa Tecnost e Teknecomp
Dal 1989 al 1992 crea il gruppo servizi informatici OiS di cui è Presidente
Dal 1986 al 1994 Presidente e Amministratore Delegato Sasib
2000 fonda l’Interaction Design Institute di Ivrea di cui è Presidente fino al 2004
1994: lascia tutte le cariche operative al momento della candidatura al Senato della Repubblica. Viene eletto nel Collegio di Torino (XII legislatura).
Rieletto nel 1996 e nel 2001 (legislature XIII e XIV).

Presenta disegni di legge su:
- Privatizzazioni delle banche controllate da fondazioni – associazioni.
- Modifiche degli articoli 39, 81, 97, 99 della Costituzione.
- Disciplina del recesso del datore dal rapporto di lavoro.
- Disciplina delle rappresentanze sindacali nel luoghi di lavoro e della contrattazione collettiva con efficacia generale.
- Istituzione della rete nazionale dei servizi di collocamento.
- Norme per l’apertura al mercato dei servizi pubblici locali, per la loro riorganizzazione e sviluppo su base concorrenziale.
- Aumento a 140 km/ora del limite di velocità sulle autostrade.
- Norme sulle attività di diversificazione di imprese controllate dallo Stato o da enti pubblici locali.
- Norme per la creazione di un mercato concorrenziale che contrasti il conflitto di interessi nel settore televisivo.
- Nuova disciplina dei licenziamenti individuali e delega al Governo per l’istituzione del sussidio di disoccupazione e per l’integrazione dei sistemi di protezione sociale e promozione di lavoro.
- Norme sulla correttezza delle informazioni al mercato in caso di vendita di quote di aziende di proprietà dello Stato.
- Norme per aumentare i poteri di controllo delle minoranze azionarie e favorire la trasparenza delle operazioni societarie nelle società per azioni quotate nei mercati regolamentati.
- Disposizioni in materia di incompatibilità dei componenti delle Autorità indipendente e della Consob.
Svolge un’intensa attività di pubblicista sui principali quotidiani italiani (La Stampa, Corriere della Sera, Sole24 Ore, Il Riformista).

Nel giugno 1996 gli viene assegnato dal Club dell’Economia il premio Ezio Tarantelli per la migliore idea dell’anno 1995 in Economia e Finanza.

E’ socio ordinario di Aspen Institute Italia.
Dal 1976 Consigliere di Amministrazione di CIR e di COFIDE
Dal 1998 Consigliere della Fondazione Rodolfo Debenedetti
Da agosto 2006 Consigliere di Amministrazione Piaggio & C. S.p.A.
Da dicembre 2006 Consigliere di Amministrazione Iride S.p.A.
Da maggio 2007 Presidente di China Milan Equity Exchange
Dal 2008 membro del Club dell’economia.
E’ autore di: Ritalia (1996); Sappia la Destra (2001); Non basta dire No (2002); La Rai privata e i suoi nemici (2003); Grazie Silvio (2005); Quarantacinque percento (2007).
Ha curato e introdotto: Perché essere ottimisti sul futuro del lavoro di M. Rojas (1999); Occidente contro Occidente di A. Glucksmann (2004); La Public Company e i suoi Nemici di M. Roe (2004)

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