Consiglieri indipendenti
Sette amministratori su un totale di 12 consiglieri sono indipendenti. La composizione del consiglio di amministrazione è pertanto adeguata a garantire sufficienti condizioni di indipendenza operativa.
Il prof. Guido Tabellini è dal 29 aprile 2008 il “lead independent director”. Il “lead independent director”è il punto di riferimento e di coordinamento per le esigenze e le istanze dei consiglieri indipendenti.
Il Codice di autodisciplina stabilisce che i consiglieri sono considerati indipendenti se:
- non esercitano controllo diretto o indiretto sulla società
- non hanno occupato negli ultimi tre anni una posizione importante all’interno della società o altre collegate o controllate
- non hanno una relazione finanziaria o professionale, diretta o indiretta, con suddetta società o società controllate e non sono stati dipendenti da esse
- non hanno ricevuto alcuna remunerazione rilevante dalla società o dalle sue controllate negli ultimi tre anni
- non sono stati amministratori della società per più di nove anni negli ultimi dodici anni
- non rivestono la carica di amministratore esecutivo in un’altra società nella quale un amministratore esecutivo dell’emittente abbia un incarico di amministratore
- non sono soci o amministratori di società o di un’entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione contabile
- non sono stretti familiari di una persona che si trova in una delle situazioni di cui ai precedenti punti






