SETTORE ENERGIA

 

Nel 2011 il gruppo Sorgenia ha conseguito un fatturato consolidato di € 2.120,3 milioni in calo del 15,7% rispetto a € 2.513,8 milioni del 2010. La variazione è dovuta sostanzialmente alla diminuzione dei volumi di vendita di gas naturale – per la minore disponibilità sui contratti di approvvigionamento in essere a causa della temporanea chiusura del gasdotto libico Greenstream – e a un differente mix di clienti.

 

Il gruppo Sorgenia nel 2011 ha conseguito un utile netto consolidato di € 15,6 milioni rispetto a € 50,4 milioni del 2010. La differenza rispetto allo scorso anno è stata determinata essenzialmente da una componente straordinaria di natura fiscale.

L’utile netto adjusted (che esclude la valutazione a fair value dei contratti di copertura e dei derivati) è stato pari a € 22,3 milioni rispetto a € 62,8 milioni del 2010.

 

Il fatturato consolidato è così ripartito:

 

(in milioni di euro)

2011

2010

Variazione

 

Valori

%

Valori

%

%

Energia elettrica

1.921,0

90,6

1.940,2

77,2

(1,0)

Gas naturale

179,6

8,5

572,1

22,8

(68,6)

Altri ricavi

19,7

0,9

1,5

0,1

n.a.

TOTALE

2.120,3

100,0

2.513,8

100,0

(15,7)

 

L'EBITDA adjusted è ammontato a € 193,5 milioni, in crescita del 18,1% rispetto a € 163,9 milioni del 2010. L'EBITDA è stato pari a € 192,2 milioni, in aumento del 27,2% rispetto a € 151,1 milioni del 2010. L’incremento rispetto all'anno precedente è riconducibile all'avvio della marcia commerciale della centrale a ciclo combinato di Bertonico-Turano Lodigiano (Lodi), avvenuta a metà del primo trimestre, all’attività di sviluppo, realizzazione e vendita di impianti fotovoltaici di Sorgenia Solar, alla jont-venture nell’eolico in Francia con il fondo di investimenti KKR e alla cessione dei piccoli impianti idroelettrici. Tali effetti hanno consentito di compensare la riduzione dei margini di produzione elettrica causata da un rilevante aumento del prezzo del gas in centrale, il minore contributo della partecipata Tirreno Power e gli oneri di congestione sulla rete elettrica che hanno penalizzato le centrali di Modugno (Bari) e Termoli (Campobasso).

 

L’EBIT consolidato del 2011 è stato pari a € 89,9 milioni (4,2% del fatturato) rispetto a € 68,3 milioni (2,6% del fatturato) del 2010.

 

L’indebitamento finanziario netto consolidato, al netto degli importi delle componenti di cash flow hedge, al 31 dicembre 2011 è risultato pari a € 1.667,2 milioni rispetto a € 1.745,7 milioni al 31 dicembre 2010. La variazione è dovuta alla cessione di 19 MW di impianti fotovoltaici in Italia, del 50% della partecipazione di Sorgenia France, oggetto di una joint-venture paritetica con il fondo KKR, e dei piccoli impianti idroelettrici. Tali fattori, unitamente ai flussi di cassa derivanti dalla gestione ordinaria, hanno più che compensato i nuovi investimenti in capacità produttiva e il servizio del debito.

 

Al 31 dicembre 2011 i dipendenti del gruppo erano 466 rispetto a 415 al 31 dicembre 2010.

Per quanto riguarda l'avanzamento del Business Plan 2011-2016, nel corso del primo trimestre 2011 è entrata in marcia commerciale la centrale di Bertonico-Turano Lodigiano (Lodi), mentre proseguono i lavori di realizzazione della centrale di Aprilia (Latina), quarto e ultimo impianto a ciclo combinato (CCGT) previsto nei piani di Sorgenia, la cui entrata in esercizio è attesa nel secondo trimestre del 2012.

Sono state inoltre avviate le attività di costruzione di due nuovi parchi eolici in Italia per complessivi 20 MW – la cui marcia commerciale è prevista entro la fine del 2012 – e di un nuovo impianto eolico in Francia di 12,5 MW.

Proseguono le attività nell'area Ricerca e produzione di idrocarburi (E&P), che detiene licenze di esplorazione in Colombia, Mare del Nord e Polonia. Nel corso del 2011 è entrato in produzione il campo di Balay in Colombia.

Nel quarto trimestre del 2011 Sorgenia, in linea con quanto previsto nel Business Plan 2011-2016, ha annunciato l’avvio di nuove offerte commerciali per il mercato residenziale. Sorgenia punta a raggiungere 1,5 milioni di nuovi clienti entro la fine del 2016, portando il numero dei propri clienti totali a circa 2 milioni. Nei primi mesi dell’offerta, la società ha riscontrato attenzione e buoni riscontri da parte del pubblico per una proposta commerciale che oltre a essere innovativa in termini di prezzo punta molto sul risparmio energetico e sul contenimento delle emissioni.