SETTORE DELLA SANITÀ

 

Nell’esercizio 2011 il gruppo KOS ha realizzato un fatturato di € 349,6 milioni rispetto a € 325,4 milioni del precedente esercizio, in aumento del 7,4%, grazie allo sviluppo delle tre aree di attività e alle acquisizioni effettuate nel 2010.

 

Il fatturato del gruppo è così ripartito:

 

(in milioni di euro)

2011

2010

Variazione

 

Valori

%

Valori

%

%

Anziani

138,3

39,5

134,4

41,3

2,9

Riabilitazione

151,6

43,4

141,5

43,5

7,1

Acuti/Tecnologia

59,7

17,1

49,5

15,2

20,8

TOTALE

349,6

100,0

325,4

100,0

7,4

 

L’EBITDA consolidato è stato di € 52,2 milioni (inclusa una componente non ricorrente di € 3 milioni legata alla cessione di immobili), in crescita del 24% rispetto a € 42,1 milioni del 2010.

 

L’EBIT consolidato è stato di € 30,3 milioni rispetto a € 23,5 milioni dell’esercizio precedente (+28,9%).

 

L’utile netto consolidato è stato pari a € 8,9 milioni rispetto a € 4 milioni nell’esercizio precedente.

 

Al 31 dicembre 2011 il gruppo KOS presentava un indebitamento finanziario netto di € 165,1 milioni rispetto a € 189,3 milioni al 31 dicembre 2010. Il miglioramento è attribuibile al deconsolidamento di immobili, apportati ad un fondo immobiliare, e alla sottoscrizione di un aumento di capitale per € 20 milioni effettuata nel mese di giugno da parte del socio Axa Private Equity.

 

Al 31 dicembre 2011 il patrimonio netto consolidato ammontava a € 207,2 milioni rispetto a € 176,9 milioni al 31 dicembre 2010.

 

I dipendenti del gruppo al 31 dicembre 2011 erano 4.080 rispetto a 4.007 al 31 dicembre 2010.

 

Il gruppo Kos che, che attualmente gestisce complessivamente oltre 5.700 posti letto, ai quali se ne aggiungono oltre 1.000 in fase di realizzazione, è attivo in tre settori:

 

1)      RSA (residenze sanitarie assistenziali), con 39 strutture gestite (3.970 posti letto operativi in sette regioni d'Italia situate nel centro-nord);

2)      Riabilitazione (gestione di ospedali e centri di riabilitazione), con 13 strutture di riabilitazione (in Lombardia, Emilia Romagna, Trentino e Marche), 9 comunità di riabilitazione psichiatrica (in Liguria, Piemonte e Lombardia) e 13 centri ambulatoriali, per un totale di 1.685 posti letto operativi;

3)      Gestioni ospedaliere (gestione di un ospedale e di servizi ad alta tecnologia all’interno di strutture pubbliche e private), presso 19 strutture.