Jupiter Finance – La società opera nel settore dei “non performing loans” e al 31 dicembre 2010 gestiva crediti in sofferenza per € 2.326 milioni (valore nominale), distinti tra “di proprietà” (cioè acquistate tramite i veicoli di cartolarizzazione Zeus Finance e Urania Finance) per € 1.371 milioni, e “di terzi” (cioè gestite per conto di altri investitori) per € 955 milioni.
Il valore dell’investimento di CIR in tale attività al 31 dicembre 2010 ammontava a € 59,1 milioni.
Nel mese di ottobre Banca d’Italia ha notificato a Jupiter Finance un provvedimento in base al quale la società si deve astenere dall’intraprendere nuove operazioni a causa di rilievi amministrativi e organizzativi. In merito a tale provvedimento, oltre al perfezionamento di un aumento di capitale sociale per complessivi € 1,5 milioni, la società ha avviato e pressoché ultimato l’azione di sistematizzazione delle procedure aziendali e di modifica alla corporate governance in accordo con le richieste formulate nel citato Provvedimento.
E’ stata inoltre ultimata a dicembre una operazione di scissione parziale e proporzionale a favore di Nexenti S.r.l.; con tale operazione sono state assegnate alla beneficiaria attività e partecipazioni societarie non appartenenti all’attività di “Master Servicing”.
Ktp - Il
gruppo KTP Global Finance (in cui
Dopo questa cessione il portafoglio di KTP Global Finance risulta costituito da una sola partecipazione totalitaria in CQS Holding, che, a sua volta, detiene il 90% di Ktesios S.p.A., società che opera da tempo in Italia come intermediario finanziario erogando prestiti personali garantiti dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione in nome e per conto di alcuni Istituti di credito.
Tale attività è soggetta al controllo della Banca d’Italia che ne autorizza l’esercizio alle società che prestano idonee garanzie e sono perciò iscritte in appositi elenchi (ex. art. 107 e art. 106 del Testo Unico Bancario) da essa gestiti.
La persistente situazione di crisi finanziaria e il nuovo contesto del mercato di riferimento, caratterizzato da profondi cambiamenti regolamentari e dall’ingresso nel settore degli istituti bancari, hanno fortemente compromesso la redditività di Ktesios.
Inoltre,
nei primi mesi del 2011, le principali banche partner hanno interrotto
l’erogazione dei loro finanziamenti tramite Ktesios che ha pertanto dovuto
sospendere la sua attività.
In data 9 marzo 2011 il Consiglio di Amministrazione di Ktesios, preso atto della situazione, ha deliberato la messa in liquidazione della società ai sensi dell’art. 2484, primo comma, n.2 c.c. (impossibilità di conseguire l’oggetto sociale) ed ha contestualmente approvato una situazione patrimoniale redatta con criteri di discontinuità, che evidenzia un patrimonio netto negativo.
Alla fine dell’esercizio 2010 CIR International, con una svalutazione di € 4 milioni, ha provveduto ad azzerare il valore della propria partecipazione in KTP Global Finance.
Cir Ventures – Al 31 dicembre 2010 il portafoglio di CIR Ventures, fondo di venture capital del Gruppo, comprendeva investimenti in cinque società di cui quattro negli Stati Uniti ed una in Israele, operanti nel settore delle tecnologie informatiche e di comunicazione. Il fair value com-plessivo di tali investimenti al 31 dicembre 2010 ammontava a 15 milioni di dollari.
Investimenti in “Private
Equity Funds” - Il Gruppo CIR gestisce, tramite