ANDAMENTO DEL CAPOGRUPPO

 

La capogruppo CIR S.p.A. chiude l’esercizio 2010 con una perdita netta di € 14,7 milioni rispetto ad una perdita di € 2 milioni nel 2009.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2010 era pari a € 968,5 milioni rispetto a € 978,9 milioni al 31 dicembre 2009.

 

Il conto economico sintetico di CIR S.p.A. per il 2010, confrontato con quello del 2009, si presenta come segue:

 

(in milioni di euro)

2010

2009

Costi netti di gestione                                 (1)

(13,9)

(16,9)

Altri costi operativi e ammortamenti           (2)

(6,6)

(3,0)

Risultato della gestione finanziaria             (3)

2,6

12,6

Risultato prima delle imposte

(17,9)

(7,3)

Imposte sul reddito

3,2

5,3

Risultato netto

(14,7)

(2,0)

1)  La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee “ricavi e proventi diversi”, “costi per servizi” e “costi del personale” del conto economico della Capogruppo CIR S.p.A.

2)  La voce corrisponde alla somma delle linee “altri costi operativi” e “ammortamenti e svalutazioni” del conto economico della Capogruppo CIR S.p.A.

3)  La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee “proventi finanziari”, “oneri finanziari”, “dividendi”, “proventi da negoziazione titoli”,” oneri da negoziazione titoli” e “rettifiche di valore di attività finanziarie” del conto economico della Capogruppo CIR S.p.A.

 

I costi netti di gestione del 2010, pari a € 13,9 milioni (rispetto a € 16,9 milioni del 2009), si riduducono per effetto di minori spese per consulenze legali. Includono, al pari dell’esercizio scorso,  oneri netti derivanti da piani di stock option per € 4,3 milioni.

Il risultato della gestione finanziaria è determinato da dividendi delle società controllate, che ammontano a € 5,8 milioni nel 2010 rispetto a € 11,4 milioni nel 2009, da oneri finanziari netti per € 7,9 milioni (€ 7,3 milioni nel 2009) e da proventi da negoziazione e valutazione titoli per € 4,6 milioni (proventi netti per € 8,5 milioni nel 2009).

Infine il 2010 beneficia di imposte attive nette per € 3,2 milioni, rispetto a € 5,3 milioni del 2009.

 

Lo stato patrimoniale sintetico di CIR S.p.A. al 31 dicembre 2010, confrontato con la situazione al 31 dicembre 2009, è il seguente:

(in milioni di euro)

31.12.2010

31.12.2009

Immobilizzazioni                                                 (1)

939,3

878,0

Altre attività e passività non correnti nette        (2)

99,6

132,2

Capitale circolante netto                                   (3)

(5,3)

(10,7)

Capitale investito netto

1.033,6

999,5

Posizione finanziaria netta                           (4)

(65,1)

(20,6)

Patrimonio netto

968,5

978,9

1)     La voce corrisponde alla somma delle linee “immobilizzazioni immateriali”, “ immobilizzazioni materiali”, “investimenti immobiliari” e “partecipazioni” dello stato patrimoniale della Capogruppo CIR S.p.A..

2)     La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee “crediti diversi” e “imposte differite” dell’attivo non corrente e della linea “fondi per il personale” del passivo non corrente dello stato patrimoniale della Capogruppo CIR S.p.A..

3)     La voce corrisponde alla somma algebrica della linea “crediti diversi” dell’attivo corrente e delle linee “altri debiti” e “fondi per rischi ed oneri” del passivo corrente dello stato patrimoniale della Capogruppo CIR S.p.A.

4)     La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee “titoli”, “attività finanziarie disponibili per la vendita” e “disponibilità liquide” dell’attivo corrente e della linea “prestiti obbligazionari” del passivo non corrente dello stato patrimoniale della Capogruppo CIR S.p.A..

 

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2010 evidenziava un indebitamento di € 65,1 milioni rispetto a € 20,6 milioni al 31 dicembre 2009.

L’aumento dell’indebitamento di € 44,5 milioni è attribuibile principalmente all’investimento, per € 55 milioni, in Dry Products, società che gestisce gli impieghi di breve periodo.

 

La  riduzione del patrimonio netto che passa da € 978,9 milioni al 31 dicembre 2009 ad € 968,5 milioni al 31 dicembre 2010 è principalmente determinato, in aumento, dagli effetti derivanti dal trattamento previsto dai principi IAS/IFRS per le stock option e in diminuzione dalla perdita d’esercizio. Al 31 dicembre 2010 le azioni proprie in portafoglio erano n. 43.074.000, pari al 5,44% del capitale, per un valore complessivo di € 98,6 milioni, invariate rispetto al 31 dicembre 2009.