Nell'esercizio 2010, al suo trentesimo anno di attività, il gruppo Sogefi ha registrato un rilevante incremento di tutti i principali indicatori gestionali e un ritorno all'utile netto dopo la perdita del 2009. Tali risultati sono stati raggiunti grazie alle azioni di contenimento dei costi intraprese dalla società negli ultimi due anni e alla contestuale ripresa della produzione di autoveicoli avvenuta nei principali mercati mondiali dopo la forte contrazione del 2009.
In Europa, la significativa riduzione delle immatricolazioni nel periodo aprile-dicembre a causa della fine degli incentivi governativi ha trascinato al ribasso il risultato annuale (-5,5% rispetto al 2009). La produzione di nuovi veicoli è invece aumentata rispetto all'anno precedente, sia per la fine dei fenomeni di destoccaggio sia per l'incremento della domanda dai mercati extra-europei registrato dai costruttori tedeschi. Il mercato del Nord America, dopo la più grande crisi della sua storia, ha mostrato segnali di ripresa mentre è proseguita la crescita del Sud America (+15%). La Cina ha conquistato nel 2010 il primato di principale mercato automobilistico mondiale nella produzione e nella vendita, con oltre 17 milioni di veicoli venduti (+33% sul 2009). Continua la forte crescita dell'India (+19% medio negli ultimi cinque anni). Per quanto riguarda il settore dei veicoli industriali, nel secondo semestre si è registrato un incremento dei livelli produttivi, ancora lontani dai volumi record del 2007.
Nel 2010 il gruppo Sogefi ha conseguito un fatturato di € 924,7 milioni in aumento del 18,4% rispetto a € 781 milioni dell’esercizio precedente ed ha registrato un ritorno all’utile netto, ammontato a € 18,8 milioni rispetto ad una perdita netta di € 7,6 milioni del 2009.
La ripartizione del fatturato consolidato del gruppo Sogefi per area di attività è la seguente:
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(in milioni di euro) |
2010 |
2009 |
Variazione |
||
|
|
Valori |
% |
Valori |
% |
% |
|
Filtri |
465,1 |
50,3 |
414,8 |
53,1 |
12,1 |
|
Componenti per sospensioni e molle di precisione |
461,6 |
49,9 |
368,0 |
47,1 |
25,4 |
|
Infragruppo |
(2,0) |
(0,2) |
(1,8) |
(0,2) |
n.s. |
|
TOTALE |
924,7 |
100,00 |
781,0 |
100,0 |
18,4 |
La ripresa è stata particolarmente significativa nel settore del primo equipaggiamento, equivalente a circa il 66% dei ricavi totali; poco meno del 30% dei ricavi, proviene dai mercati extra europei. Nel 2010 i ricavi ottenuti nel Mercosur (€ 219,4 milioni) hanno superato per la prima volta quelli della Francia (€ 207,4 milioni), che da anni rappresentava il primo mercato per Sogefi. I ricavi generati in Cina e India sono quasi raddoppiati rispetto al 2009, mentre quelli negli Stati Uniti sono aumentati di circa il 25%.
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio è stato di € 86,7 milioni (9,4% del fatturato), in progresso dell'83,6% rispetto a € 47,2 milioni dell'anno precedente (6% del fatturato). In forte crescita anche l'EBIT, salito a € 41,8 milioni (4,5% del fatturato) rispetto a € 5,1 milioni (0,6% del fatturato) del 2009.
Al 31 dicembre 2010 l’indebitamento finanziario netto del gruppo ammontava a € 164,9 milioni in diminuzione di € 5,3 milioni rispetto a € 170,2 milioni al 31 dicembre 2009.
I dipendenti al 31 dicembre 2010 risultavano pari a 5.574 unità rispetto a 5.770 al 31 dicembre 2009.
Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi,
riunitosi il 24 febbraio
La divisione filtrazione ha realizzato un fatturato di € 465,1 milioni, in aumento del 12,1% rispetto a € 414,8 milioni del 2009 ed un EBITDA divisionale di € 39,2 milioni in aumento del 44,9% rispetto al 2009.
I ricavi della divisione componenti per sospensioni sono ammontati a € 461,6 milioni, in miglioramento del 25,4% rispetto a e 368 milioni del 2009 e l'EBITDA divisionale è stato pari a € 52,1 milioni (11,3% del fatturato), in forte crescita rispetto a € 24 milioni del 2009.
Nel 2011 è previsto un incremento della produzione mondiale di autoveicoli grazie all'ulteriore crescita del Nord e del Sud America e al mantenimento degli attuali livelli di sviluppo nei mercati cinese e indiano. Nell'Europa occidentale è invece attesa una sostanziale stabilità rispetto al 2010. Coerentemente con l'andamento del mercato, il gruppo proseguirà la strategia di ridimensionamento della capacità produttiva in Europa e di espansione della propria presenza nei paesi a più alta crescita.
Pertanto, pur in presenza di un probabile aumento dei costi delle principali materie prime, il gruppo ritiene di poter raggiungere anche nel 2011 una crescita di ricavi e redditività, fatti salvi eventi di natura straordinaria al momento non prevedibili.