ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sulle partecipazioni detenute da Amministratori, Direttori Generali e Sindaci

Di seguito si riportano le informazioni richieste dall’art. 79 della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni.

 

PARTECIPAZIONI DETENUTE DAGLI AMMINISTRATORI, DAI SINDACI E DAI DIRETTORI GENERALI

Cognome e Nome

Società

partecipata

Numero azioni

possedute alla fine

dell’esercizio

2009

Numero azioni

acquistate

Numero azioni

vendute

Numero azioni

possedute alla fine

dell’esercizio

2010

Note

DE BENEDETTI CARLO

CIR S.p.A.

363.028.621

3.215.000

2.472.457

363.771.164

(1)

DE BENEDETTI CARLO

GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO S.p.A.

220.776.235

--

--

220.776.235

(2)

DE BENEDETTI CARLO

SOGEFI S.p.A.

65.739.962

--

--

65.739.962

(3)

DE BENEDETTI RODOLFO

CIR S.p.A.

13.062.500

--

500.000

12.562.500

 

DEBENEDETTI FRANCO

CIR S.p.A.

375.000

--

--

375.000

 

FERRERO PIERLUIGI

CIR S.p.A.

300.000

--

--

300.000

 

FERRERO PIERLUIGI

GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO S.p.A.

20.000

--

--

20.000

 

FERRERO PIERLUIGI

SOGEFI S.p.A.

15.000

--

--

15.000

 

GERMANO GIOVANNI

CIR S.p.A.

300.000

--

--

300.000

 

GERMANO GIOVANNI

SOGEFI S.p.A.

2.012.000

--

--

2.012.000

 

GERMANO GIOVANNI

SOGEFI S.p.A.

1.004.312

--

--

1.004.312

(4)

GIRARD FRANCO

CIR S.p.A.

128.000

--

--

128.000

 

GIRARD FRANCO

SOGEFI S.p.A.

10.000

--

--

10.000

 

GIRARD FRANCO

GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO S.p.A.

10.000

--

--

10.000

 

PARAVICINI CRESPI LUCA

CIR S.p.A.

333.333

166.667

--

500.000

(5)

PARAVICINI CRESPI LUCA

GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO S.p.A.

4.827.212

--

--

4.827.212

(5)

SEGRE MASSIMO

GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO S.p.A.

3.000

--

--

3.000

 

PIASER ALBERTO

CIR S.p.A.

544.600

50.000

251.600

343.000

 

(1)Possesso indiretto tramite COFIDE S.p.A.

(2)      Le azioni al 31 dicembre 2010 sono possedute tramite le seguenti società:

     CIR S.p.A.220.775.235

     ROMED S.p.A.1.000

(3)      Possesso indiretto tramite CIR S.p.A.

(4)      Possesso indiretto tramite Siria S.r.l.

(5)      Possesso indiretto tramite Alpa S.r.l. e Fiduciaria Biennebi S.p.A.

 

Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari
Il Gruppo CIR ha varato piani di incentivazione azionaria basati su strumenti finanziari rappresentati da azioni del Gruppo a beneficio del management delle società del Gruppo. Si rimanda alle note illustrative al bilancio per maggiori informazioni su tali piani.

 

Azioni proprie

 

Al 31 dicembre 2010 la Capogruppo possedeva n. 43.074.000 azioni proprie (pari al 5,44% del capitale). Il Gruppo non possiede ulteriori azioni oltre a quelle sopra riportate.

Per un maggiore dettaglio in merito alle azioni proprie detenute in portafoglio si rimanda a quanto riportato a commento del patrimonio netto nelle note esplicative al bilancio.

 

Al 31 dicembre 2010 il Gruppo non possiede azioni della società controllante né ha acquisito o alienato durante l’esercizio azioni di quest’ultima, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.

 

Operazioni con società del Gruppo e parti correlate

 

In data 28 ottobre 2010 la Società ha adottato la Disciplina delle operazioni con parti correlate prevista dal Regolamento Consob, emanato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 così come successivamente modificata e integrata dalla Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. Tale procedura è reperibile sul sito Internet: www.cirgroup.it, nella sezione “Governance”.

La procedura ha la finalità di stabilire i principi di comportamento che la Società è tenuta ad adottare per garantire una corretta gestione delle operazioni con parti correlate e a tal fine:

1. determina i criteri e le modalità per l’identificazione delle parti correlate della Società;

2. detta i principi per l’individuazione delle operazioni con parti correlate;

3. disciplina le procedure per l’effettuazione delle operazioni con parti correlate;

4. stabilisce le modalità di adempimento dei relativi obblighi informativi.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato il Comitato per le operazioni con parti correlate stabilendo che i relativi membri coincidano con i componenti del Comitato per il controllo interno, fatto salvo il sistema di supplenze previsto nelle procedure.

 

CIR S.p.A. ha svolto nel corso dell’esercizio un’attività di supporto gestionale e strategico a favore  delle società controllate e collegate che ha comportato, fra l’altro, la prestazione di servizi amministrativi e finanziari, l’erogazione di finanziamenti e la concessione di garanzie.

I rapporti con la società controllante sono consistiti nella prestazione di servizi amministrativi e finanziari e nella fruizione di servizi di supporto gestionale e nell’area della comunicazione. L’interesse di CIR e delle controparti, relativamente a queste prestazioni, consiste nella qualità e nella particolare efficienza assicurata nella erogazione dei servizi resi, conseguente alla specifica conoscenza dell’attività del Gruppo.

Si segnala inoltre che CIR S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione con società controllate e soggetti che ricoprono cariche strategiche all’interno del Gruppo.

I rapporti con parti correlate del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato tenuto conto della qualità e della specificità dei servizi prestati.

I più significativi rapporti patrimoniali ed economici tra CIR, società controllate e altre parti correlate sono dettagliatamente analizzati nelle Note illustrative al bilancio separato, in particolare alle voci Crediti diversi e Altri debiti dello stato patrimoniale e alle voci Ricavi e proventi diversi, Costi per servizi, Proventi finanziari, Oneri finanziari e  Dividendi del conto economico.

 

Per ulteriori dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al paragrafo 26 “Altre informazioni”.

 

Per quanto attiene alle principali operazioni sulle partecipazioni si rinvia alle relative sezioni delle Note illustrative.

 

Si precisa che il Gruppo CIR non ha effettuato con parti correlate, secondo la definizione richiamata dalla Consob né con soggetti diversi da parti correlate, operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.

I principi di comportamento per l’effettuazione di operazioni con parti correlate sono stati definiti dal Consiglio di Amministrazione della Società nel mese di settembre 2002.

 

Consolidato fiscale nazionale

 

Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) prevede la possibilità, per le società appartenenti ad uno stesso gruppo, di determinare un unico reddito complessivo globale corrispondente, in li-nea di principio, alla somma algebrica degli imponibili delle diverse società (controllante e società direttamente e/o indirettamente controllate in misura superiore al 50% secondo certi requisiti) e, conseguentemente, di determinare un’unica imposta sul reddito delle società del gruppo. Nel 2004 i Consigli di Amministrazione di 28 società facenti capo ai sottogruppi Espresso, Sorgenia, Sogefi e KOS (già HSS) avevano approvato l’adesione al “Consolidato Fiscale CIR” per il triennio 2004-2006 sottoscrivendo contestualmente l’accordo quadro (“Regolamento generale del consolidato fiscale CIR”), avente ad oggetto la disciplina dei diritti e degli obblighi in capo a CIR ed alle società controllate, derivanti dalla rispettiva adesione al consolidato fiscale.

Nel 2007 CIR e società facenti capo ai sottogruppi Espresso, Sorgenia, Sogefi, Kos e Jupiter hanno effettuato il rinnovo dell’adesione al “Consolidato fiscale CIR” per il triennio 2007-2009.

Nel 2010 CIR e società facenti capo ai sottogruppi Espresso, Sogefi, KOS, e Jupiter hanno effettuato il rinnovo dell’adesione al “Consolidato Fiscale CIR” per il triennio 2010-2012. Al 31 dicembre 2010 le società che aderivano al Consolidato Fiscale CIR erano 20.

 

Relazione sulla corporate governance

 

Il modello di corporate governance del Gruppo CIR si basa sulle linee guida contenute nel codice di autodisciplina redatto dal comitato per la corporate governance della Borsa Italiana e pubblicato nel marzo 2006 con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo.

In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la “Relazione sulla Corporate Governance” che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

 

Si segnala che il testo integrale della “Relazione annuale sulla corporate governance” per l’esercizio 2010 è stato approvato - nella sua interezza - dal Consiglio di Amministrazione convocato per l’approvazione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2010.

 

La Relazione annuale sulla Corporate Governance è disponibile per chiunque ne faccia richiesta, secondo le modalità previste da Borsa Italiana per la messa a disposizione del pubblico della stessa. La Relazione è inoltre disponibile sul sito internet della Società (www.cirgroup.it) nella sezione “Governance”.

 

In relazione al D.Lgs. 231/01, emanato al fine di adeguare la normativa in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche alle convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato in data 7 marzo 2003 l’adozione di un Codice Etico del Gruppo CIR, allegato alla “Relazione Annuale sulla Corporate Governance”, che definisce l’insieme dei valori ai quali il Gruppo si ispira per raggiungere i propri obiettivi e stabilisce principi vincolanti di comportamento per gli Amministratori, i dipendenti e coloro che intrattengono rapporti con il Gruppo. Inoltre, in data 5 settembre 2003, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il “Modello organizzativo - Modello di Organizzazione e di Gestione ex D.Lgs. n. 231/01”, in linea con le prescrizioni del decreto stesso, finalizzato ad assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali.

Il Modello di Organizzazione e di Gestione ex dlgs 231/01 è aggiornato in via continuativa dal Consiglio di Amministrazione per tener conto dell’ampliamento dell’ambito della normativa.

 

In relazione agli obblighi richiamati dall’art. 2.6.2, comma 15, del Regolamento di Borsa Italiana, tenuto conto dei disposti degli artt. 36 e 37 della Delibera Consob 16191, si conferma che non sussistono condizioni tali da inibire la quotazione delle azioni CIR sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in quanto le società estere controllate non appartenenti all’Unione Europea, che rivestono significativa rilevanza per CIR, rendono pubblici i propri statuti, la composizione e i poteri dei propri organi sociali, secondo la legislazione ad esse applicabile o volontariamente, forniscono al revisore della Società le informazioni necessarie per condurre l’attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali della CIR e dispongono di un sistema amministrativo contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla Direzione e al revisore della Società i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato. Inoltre - relativamente alla soggezione all’attività di direzione e coordinamento della controllante COFIDE - Gruppo De Benedetti S.p.A. - la Società ha adempiuto agli obblighi di pubblicità previsti dall’articolo 2497-bis del codice civile, ha una autonoma capacità negoziale nei rapporti con la clientela e i fornitori, non ha in essere con COFIDE un rapporto di tesoreria accentrata, nel Consiglio di Amministrazione della Società su un totale di 14 membri, 7 consiglieri posseggono i requisiti di indipendenza e pertanto gli stessi sono in numero tale da garantire che il loro giudizio abbia un peso significativo nell’assunzione delle decisioni consiliari.

Si segnala infine che le società del Gruppo hanno provveduto agli adempimenti previsti dall’art. 2497-bis c.c..

 

Redazione del “Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS)”

 

Il D.Lgs. n. 196/03, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede che entro il 31 marzo di ogni anno l’organizzazione titolare dei trattamenti formalizzi un documento programmatico sulla sicurezza contenente, tra l’altro, idonee informazioni riguardo:

-     l’elenco dei trattamenti di dati personali svolti dall’organizzazione;

-     la distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell’ambito del trattamento dei dati;

-     una descrizione delle misure da adottare per garantire l’integrità e la disponibilità dei dati, la protezione delle aree destinate alla loro custodia e accessibilità;

-     la descrizione dei criteri e delle modalità per il ripristino della disponibilità dei dati in seguito a distruzione o danneggiamento;

-     la descrizione dei criteri da adottare per garantire l’adozione delle misure minime di sicurezza in caso di trattamenti di dati personali affidati, in conformità al codice, all’esterno della struttura del titolare.

L’articolo 26 del Disciplinare Tecnico prevede poi che dell’avvenuta redazione o aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza si debba riferire nella relazione accompagnatoria del bilancio d’esercizio, se dovuta.

Il Documento Programmatico sulla Sicurezza è stato aggiornato, in collaborazione con consulenti specializzati in materia e certificati lead auditor BS7799 dal British Standard Institute.

 

Attività di ricerca e sviluppo

 

Nel corso del 2010, l’attività di ricerca e sviluppo a livello di Gruppo è stata sostanzialmente concentrata nel settore utilities. In conformità a quanto previsto dai principi contabili, i costi di ricerca vengono addebitati a conto economico quando sostenuti mentre i costi di sviluppo relativi a specifici progetti vengono capitalizzati, quando il loro beneficio futuro è ritenuto ragionevolmente certo, e ammortizzati per tutto il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

Nel corso del 2010, il contributo di Sorgenia al fondo di venture capital Noventi Ventures II LP (costituito nel 2006, con sede nella Silicon Valley in California) ha permesso di ottenere un rafforzamento delle iniziative industriali già selezionate. In coerenza con la mission del fondo, gli investimenti sono stati selezionati nell’ambito di iniziative industriali il cui obiettivo principale sia quello di sviluppare la convergenza fra tecnologie innovative e salvaguardia dell’ambiente, attraverso una generazione rinnovabile dell’energia, nonché il risparmio e l’uso efficiente delle risorse.

L’attività di ricerca e definizione di prodotti nel campo delle energie rinnovabili ha sostanzialmente rafforzato ed esteso i progetti già in portafoglio, in particolare:

-     Lumenergi, con il dimming electronic ballast, un apparecchio che modula l’intensità della luce interna in relazione a diversi parametri programmabili, come ad esempio l’illuminazione naturale;

-     HelioVolt, con pannelli fotovoltaici a film sottile – tecnologia CIGS – che hanno raggiunto la certificazione del rendimento dell’11,8% da parte del Laboratorio Nazionale delle Energie Rinnovabili (NREL) del Dipartimento dell’Energia statunitense;

-     Windspire Energy (ex Mariah Power), con la vendita di turbine eoliche ad asse verticale di dimensioni ridotte destinate all’utenza residenziale e ad edifici commerciali e che, grazie alla loro particolare struttura, possono essere inserite anche in contesti urbani;

-     Aurora Algae (ex Aurora Biofuel), con la coltivazione di alghe con avanzate tecniche ingegneristiche e biologiche per la produzione di biocombustibili senza interferenze con la catena alimentare, e – più recentemente – di prodotti utilizzabili anche in settori come quello alimentare, farmaceutico o dell’agricoltura sostenibile.

 

Nel 2010 sono proseguite le attività di collaborazione con il Centro di Ricerche Sardo CRS4 relativamente al progetto di una centrale solare termodinamica a concentrazione, tecnologia che permette di convogliare tramite specchi parabolici la luce del sole su tubazioni percorse da un fluido in grado, riscaldandosi, di alimentare turbine a vapore per la generazione elettrica.

Infine, nel corso del 2010 sono state avviate collaborazioni con il Dipartimento di Scienze dalla Terra dell’Università di Pisa, con l’Istituto di Geoscienze e Risorse della Terra del CNR e con il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze.

A giugno 2010 Sorgenia ha sottoscritto una lettera d’intenti con Peugeot Italia per lo sviluppo della mobilità elettrica sul territorio nazionale. A fine anno, la casa automobilistica francese ha infatti lanciato sul mercato iOn, una vettura interamente elettrica, mentre Sorgenia è impegnata nello studio e nella definizione delle soluzioni infrastrutturali, commerciali e di servizio per supportare l’adozione dei veicoli elettrici e dei sistemi di ricarica.

Già per il 2011, inoltre, è al vaglio la messa a punto un’offerta commerciale riservata ai clienti Sorgenia intenzionati ad acquistare un’auto elettrica.

L’ingresso nel settore della mobilità elettrica è considerato da Sorgenia una nuova opportunità per lo sviluppo del business e una modalità coerente per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni inquinanti, in particolate nei centri urbani.

 

Relativamente agli investimenti effettuati nell’esercizio 2010 nel settore della componentistica per autoveicoli, pari a complessivi € 20,2 milioni, le attività di ricerca e sviluppo per nuovi prodotti e processi sono state concentrate sui temi strategici dell’innovazione dei materiali per offrire alla clientela soluzioni per la realizzazione di veicoli sempre più ecologici e leggeri.

 

Altro

 

La società CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite ha sede legale in Via Ciovassino n. 1, Milano, Italia.

 

Il titolo CIR dal 1973 è quotato presso la Borsa Italiana (codice Reuters: CIRX.MI, codice Bloomberg CIR IM).

 

La presente relazione, relativa al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2010, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2011.

 

CIR S.p.A. è soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Cofide S.p.A..