1.r.         Strumenti derivati (IAS 32 e 39)

 

Gli strumenti derivati sono valutati al fair value.

I derivati non di copertura sono classificati come strumenti finanziari valutati al fair value (valore equo) con contropartita a conto economico (fair value through profit and loss – FVTPL).

 

La classificazione di un derivato ai fini di copertura deve essere formalmente documentata attestando l’ ”efficacia” della copertura stessa.

 

Ai fini contabili le operazioni di copertura sono classificate come:

 

-              “fair value hedge” (copertura del rischio di variazione del fair value) – in cui gli effetti della copertura sono imputati a conto economico;

-              “cash flow hedge” (copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa) – in cui la variazione di fair value è rilevata direttamente a patrimonio netto per la parte “efficace” mentre la parte “non efficace” è contabilizzata a conto economico;

-              “hedge of a net investment in a foreign operation” (copertura degli investimenti netti in partecipate estere) – in cui la variazione di fair value è rilevata direttamente a patrimonio netto per la parte “efficace” mentre la parte “non efficace” è contabilizzata a conto economico.

 

In particolare per gli strumenti classificati come “cash flow hedge” (interest rate swap) gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al mercato sono imputati direttamente a patrimonio netto per la parte che copre in modo “efficace” il rischio per il quale sono state poste in essere, mentre viene registrata a conto economico l’eventuale parte “non efficace”.