Home » Attività » Media - GEDI » GEDI: mercati e posizionamento

GEDI: mercati e posizionamento

GEDI Gruppo Editoriale è il primo editore italiano di quotidiani (circa 602mila copie cartacee e digitali giornaliere diffuse e 5,2 milioni di lettori giornalieri), il leader nell’informazione online (3 milioni di utenti unici digitali giornalieri sul sito Repubblica.it) nonchè il terzo player privato nel settore radiofonico (8,2 milioni di ascoltatori giornalieri).

Andamento del mercato
Nel 2018 il mercato pubblicitario ha mostrato una sostanziale stabilità (-0,2%) rispetto all’esercizio precedente (dati Nielsen Media Research). Tutti i principali mezzi ad eccezione della stampa hanno registrato un andamento positivo: la radio ha conseguito una raccolta in crescita del 5,5%, confermando il trend in atto dal 2015, internet, esclusi Search e Social, ha registrato un incremento del 4,5% e la televisione dello 0,6%. Per contro, la raccolta sulla stampa ha subito nuovamente un calo del 7%, con i quotidiani al -6,2% ed i periodici al -8,2%.

Il mercato dei quotidiani e dei periodici
Nel 2018 le vendite in edicola ed in abbonamento dei quotidiani sono scese del 7,4% rispetto al 2017: i quotidiani locali hanno registrato un calo del 6,8% (elaborazione GEDI su dati ADS-Accertamento Diffusioni Stampa), calo più contenuto di quello riportato dai quotidiani nazionali (-8,3%). La diffusione dei settimanali è diminuita del 10,7% e quella dei mensili del 6,7%. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani è scesa del 6,2%: sui quotidiani nazionali si è registrato un -4,5% e sui quotidiani locali un - 8,7% (fonte FCP). Gli investimenti pubblicitari sui periodici hanno mostrato un’evoluzione ancora più negativa, registrando una flessione dell’8,2%.

Il mercato delle radio
In base alla rilevazione RadioTer, nel 2018, le tre radio del gruppo hanno continuato a registrare buoni risultati di ascolto: Radio Deejay si conferma tra i leader del mercato radiofonico con 5 milioni di ascoltatori nel giorno medio, registrando il miglior andamento nel quarto d’ora medio (AQH) tra le principali emittenti nazionali (+6,3% rispetto all’anno 2017); Radio Capital ha raggiunto 1,6 milioni di ascoltatori nel giorno medio con una crescita del 3,1% nell’AQH; m2o ha registrato circa 1,6 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Nel 2018 gli investimenti pubblicitari su radio hanno mostrato una significativa crescita, +5,5%, confermando la radio come uno dei mezzi con le migliori performance.