Sorgenia, fondata e controllata da CIR e partecipata da Verbund, il principale gruppo energetico austriaco, è un operatore nel mercato italiano dell'energia elettrica e del gas naturale.

Sorgenia opera nelle fasi dell’approvvigionamento, della vendita e della fornitura sia nel comparto elettrico sia nel gas naturale. Presidente e CEO di Sorgenia è Andrea Mangoni.  

Sorgenia è il secondo fornitore elettrico delle aziende italiane, preceduto solo da Enel. La società si è dotata di un parco di generazione ad alta efficienza e basso impatto ambientale, composto da quattro centrali a ciclo combinato alimentate a gas naturale in Lombardia, Molise, Puglia e Lazio e da impianti di produzione da fonti rinnovabili in Italia e Francia. La società è indirettamente azionista di Tirreno Power.
Dal 2005 Sorgenia è registrata presso l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas come ESco (Energy Service Company), ovvero società specializzata nei servizi per l’efficienza energetica.  
Il gruppo Sorgenia ha registrato ricavi nel 2013 per 2,3 miliardi di euro, un EBITDA pre-svalutazioni pari a 123,4 milioni di euro e un risultato netto negativo per 783,4 milioni di euro per svalutazioni dovute alla negativa congiuntura economica e di settore e ai mutati contesti regolatori.
A fine 2013, alla luce del difficile contesto di settore e dell’entità del proprio indebitamento, Sorgenia ha ritenuto necessario avviare una ristrutturazione finanziaria, avanzando alle banche creditrici anche una richiesta di moratoria e stand still a garanzia della piena operatività aziendale. Contestualmente la società ha presentato un nuovo piano industriale al 2020 che prevede, in particolare, la focalizzazione sulle attività di generazione elettrica tramite i quattro impianti a ciclo combinato e sullo sviluppo commerciale nel mercato corporate, la riduzione dei costi operativi e la dismissione di attività non strategiche.   

business plan 2014-2020

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